Acquittal for refusal to undergo blood test

10.2003.381Autre juridiction26 avr. 2004Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Bellinzona Pretura penale considered an accused person who had refused an ordered blood test for alcohol determination after being warned of the criminal consequences. The defense argued lack of applicability of Art. 91 cpv. 3 LCS and, subsidiarily, state of necessity or mitigation due to a serious cardiovascular disease. The court answered the main charge and the necessity question affirmatively and negatively respectively, rejected all further subsidiary requests, and acquitted the accused of opposition to the blood test.

Regeste Omnilex

Art. 91 cpv. 3 LCS; refusal of a blood test ordered by the authority; state of necessity under Art. 34 cpv. 1 CPS. The court held that intentional opposition to an ordered blood test is punishable when the statutory elements are fulfilled, but a necessity defense requires a strictly established imminent and otherwise unavoidable danger. A medical condition invoked in abstracto does not suffice unless it justifies the concrete refusal. Subsidiary mitigation based on excess necessity or grave threat likewise fails absent the requisite factual basis (consid. unspecified).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.381

Data decisione, Autorità: 26.04.2004, PRPEN

Incarto n. 10.2003.381 ROC/MAM DA 1741/2003

Bellinzona 26 aprile 2004

Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare


difeso da:

prevenuto colpevole di opposizione alla prova del sangue

per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue, finalizzata alla determinazione dell'alcolemia ordinata dall'Autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

fatti avvenuti a __________ in data 01.05.1997;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 3 LCS;

perseguito con decreto d’accusa no. DA / di data __________ 2003 del che propone la condanna dell'accusato:

  1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 300.--.

  1. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

ritenuto che il prevenuto è stato arrestato nelle locali carceri pretoriali di __________ in

data 01.05.1997 alle ore 23.00 e rilasciato in data 2.05.1997 alle ore 10.00;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 27.05.2003 dall'accusato;

indetto il pubblico dibattimento 26 aprile 2004, al quale ha partecipato il difensore, avv.

__________, __________, con lettera del 21 agosto 2003, ed avvalendosi della

facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP ha rinunciato ad intervenire al

pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto

d’accusa impugnato;

preso atto che con ordinanza 22 aprile 2004, l’accusato, sentite tutte le parti, consenzienti, è stato autorizzato, in applicazione dell’art. 229 CPP, a non presenziare al dibattimento;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale contesta avantutto l’applicabilità, nel caso di specie,

dell’art. 91 cpv. 3 LCS, non essendo dati, al momento del fermo del prevenuto,

i requisiti oggettivi per astringerlo al forzato prelievo. Chiede il proscioglimento

del prevenuto in applicazione dell’art. 34 cpv. 1 CPS, il comportamento tenuto

dal prevenuto ben potendosi considerare quale reazione giustificata ad un

pericolo imminente non altrimenti evitabile della propria integrità fisica, quanto

precede, ed in particolare, con riferimento ai certificati medici agli atti (grave

malattia cardiocircolatoria). Subordinatamente egli postula l’applicazione

dell’art. 34 cpv. 1 seconda frase (eccesso di stato di necessità) e chiede

dunque l’attenuazione della pena ex art. 66 CPS. In via ulteriormente

subordinata chiede una massiccia attenuazione della pena ex art. 64 CPS,

avendo egli agito sotto l’impressione di una grave minaccia. In via nuovamente

subordinata, chiede una massiccia riduzione della pena, richiamando il

principio di celerità vigente in campo penale;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. È __________ autore di

opposizione alla prova del sangue

per essersi, a _________ in data 01.05.1997, intenzionalmente opposto alla prova del sangue, finalizzata alla determinazione dell'alcolemia ordinata dall'Autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

2.1. Ha agito in stato di necessità ex art. 34 cpv. 1 prima frase CPS?

2.2. In caso di risposta negativa al quesito 2.1., se il prevenuto ha agito in stato di

necessità ex art. 34 cpv. 1 seconda frase CPS.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1. e negativa al quesito 2.1., se

deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

  1. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1. e 3., se la pena deve essere

attenuata in applicazione dell’art. 64 CPS ed in che misura.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 3., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

80 CPS rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito 1. e negativa al quesito 2.1., se

devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in

quale misura.

letti ed esaminati gli atti;

rispondendo affermativamente ai quesiti 1. e 2.1. e negativamente a tutti gli altri quesiti posti;

richiamati gli artt. 91 cpv. 3 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, 229 CPP, e art. 39 lett. a LTG;

proscioglie __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1949, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, amministratore finanziario;

dal capo d’imputazione di opposizione alla prova del sangue (art. 91 cpv. 3 LCS)

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite del Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva

Il giudice: Il segretario assessore:

Claudio Rotanzi Michele Maggi

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

blood testdriving under the influencenecessity defenseacquittalcriminal procedure

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the accused committed opposition to a blood test under Art. 91 cpv. 3 LCS

Solution extraite

Yes. The court answered the question affirmatively.

Motifs extraits

After reviewing the file and hearing the accused and defense, the court found the elements of intentional refusal of an ordered blood test established.

Question juridique clé

Whether the accused acted in a state of necessity under Art. 34 cpv. 1 CPS

Solution extraite

No. The court rejected the defense of necessity and also rejected the subsidiary arguments for mitigation.

Motifs extraits

The court did not accept that the medical condition invoked justified refusal of the blood test, nor that the factual prerequisites for necessity or an excess thereof were met.

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