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Numero d'incarto:
10.2003.350
Data decisione, Autorità:
24.09.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.350/fc
DA
1698/2003
Bellinzona
24
settembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con
Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ ,
di __________ e __________ n. , nata il __________ 1972 a
__________ /, attinente di __________ /, domiciliata a
__________, nubile, giardiniera
(difesa da: Avv. __________
__________, __________)
prevenuta colpevole di ripetuta infrazione alla LF sugli
stupefacenti,
per avere, senza essere
autorizzata, in veste di giardiniera, ripetutamente coltivato e trasportato per
conto di __________ __________, un ingente quantitativo di piante di canapa che
sapeva essere destinato alla vendita quale sostanza stupefacente (marijuana),
percependo per tali mansioni un salario mensile di ca. fr. 3'000.--,
e meglio per avere, nelle sotto
elencate occasioni e circostanze:
1.1 fra il 1°
ottobre 2001 e il 24 aprile 2003 a __________, partecipato alla coltivazione di
ca. 7'000 piante di canapa;
1.2 fra il 1°
ottobre e il 24 aprile 2003 a __________, partecipato alla coltivazione e al
trasporto di ca. 1500 piante di canapa;
ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
per avere, senza essere
autorizzata, ripetutamente consumato un quantitativo complessivo di ca. 24
spinelli di marijuana;
fatti avvenuti fra il 1° ottobre 2001 ed il 24
aprile 2003 a __________ e __________;
reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e 19a cifra
1 LStup.;
perseguita con decreto d’accusa n. DA
/ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, che propone
la condanna dell'accusata:
-
Alla pena di 90 (novanta)
giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
-
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 16 maggio 2003 dall'accusata;
indetto il dibattimento 24 settembre
2003, al quale sono comparsi l'accusata personalmente e il suo difensore,
mentre il Procuratore pubblico con lettera 21 agosto 2003 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e
sentito il teste __________ __________;
sentito il difensore, il quale conclude
per il proscioglimento dell'imputazione di infrazione alla LF sugli
stupefacenti per l'esenzione da ogni pena per il reato di contravvenzione alla
LF sugli stupefacenti, trattandosi di un caso di lieve entità;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
- Se __________ __________ è
autrice colpevole, eventualmente per negligenza, di:
1.1. ripetuta infrazione alla
LF sugli stupefacenti
1.2. ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.
- Sulle
pene proposte e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 19 cifra 1 e 19a cifra
1 e 2 LStup; 20, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie __________ __________,
dall'imputazione di ripetuta
infrazione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
____________________ 2003;
dichiara __________ __________,
autrice colpevole di
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
__________ 2003;
dichiara che si tratta di un caso di
lieve entità e prescinde da ogni pena.
carica le spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________,
__________,
Procuratore pubblico Antonio
Perugini, Viale __________, __________,
Avv. __________, __________,
__________,
Ministero pubblico della
Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale,
__________,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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