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Numero d'incarto:
10.2003.307
Data decisione, Autorità:
09.03.2004, PRPEN
Incarti n.
10.2003.307
DA 1133/2003
10.2003.308
DA 1134/2003
Bellinzona,
9 marzo 2004
Decreto
di stralcio
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio
Bassetti
Richiamate
le opposizioni 24 aprile 2003 di
__________, __________.1964, di __________ e __________ n. __________,
nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________
__________, via __________ __________, coniugato, istallatore di imp.
sanitari; e di
__________, __________.1967, di __________ e __________ n. __________,
nata a __________, attinente di __________, domiciliata a __________,
__________ __________ __________, coniugata, casalinga;
entrambi
difesi da: lic.iur. __________ __________,
__________,
interposte
ai decreti d’accusa n. DA / e / di data
__________ __________ 2003 del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________,
preso atto che,
nel corso del dibattimento del 20 novembre 2003, la signora __________
__________ ha ritirato ad ogni effetto di legge per sé e a nome e per conto
delle sue figlie __________ __________ le querele sporte a suo tempo, quale
loro rappresentante legale, nei confronti dei signori __________, __________, e
__________ __________, __________ __________; e
che,
in data 25 novembre 2003, la signora __________ __________, __________
__________, dichiarava di accettare solo delle scuse fatte pubblicamente, cioè
di persona o tramite lettera, ma che ciò non era ancora successo; e che la
stessa, con scritto 27 febbraio 2004, comunicava che le cose si erano messe a
poste, che la signora __________ le avevo chiesto scusa e che la sua lettera
del 25 novembre 2003 non aveva più valore; in altre parole, essa ha manifestato
la volontà di desistere dalla querela sporta nei confronti della signora
__________ da sua madre __________, la quale agiva al tempo quale sua
rappresentante legale;
considerato che
ogni querelante può desistere dalla querela finché non sia stata pronunciata la
sentenza del giudice di prima istanza (art. 31 cpv. 1 CPS), e che il reato di
ingiuria è un reato a querela di parte (art. 177 cpv. 1 CPS);
ritenuto che,
nel caso in esame, tutte le parti civili hanno dichiarato esplicitamente di
desistere dalla loro querela;
che,
di conseguenza, il procedimento penale in parola diviene privo di oggetto in
difetto di un imprescindibile presupposto processuale (cfr. Jörg Rehberg, Andreas Donatsch, Strafrecht I, 7. ed., Zurigo
2001, p. 328);
visti gli
art. 31 cpv. 1 e art. 177 CPS;
decreta: 1. I procedimenti di cui
agli inc. no. __________e __________sono stralciati dai ruoli.
Gli
incarti sono ritornati al Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, per quanto di sua
competenza.
-
Non
si prelavano tasse e spese.
-
Intimazione
a:
__________,
via __________ __________ __________,
__________,
__________, __________,
Procuratore
pubblico Nicola Respini, via __________, __________,
__________,
__________, __________,
__________ __________, __________ __________, __________,
lic.iur.
__________ __________, viale __________, __________.
Il giudice: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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