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Numero d'incarto:
10.2003.231
Data decisione, Autorità:
05.06.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.231/ROC/MAM
DA
817/2003
Bellinzona
5
giugno 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, fu __________ e
__________ n. __________, nato a __________ di __________ il .1953,
attinente di __________ /, domiciliato a __________ __________, via
__________ __________ __________, separato, gerente
difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________,
prevenuto
colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il
domicilio degli stranieri
per
avere,
a
__________, nel periodo 22 febbraio/11 marzo 2002, quale amministratore unico
della __________ SA, avente come scopo la gestione e l'amministrazione di
esercizi pubblici, nonché quale cogerente dell'Albergo __________, impiegato un
imprecisato numero di cittadine straniere tutte dedite alla prostituzione tra
cui __________ __________, __________ __________ e __________ __________, che
non erano autorizzate a svolgere attività lucrativa in quanto sprovviste del
richiesto permesso della Polizia degli stranieri;
fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto
dall'art. 23 cpv. 4 LDDS;
perseguito con decreto
d'accusa no. / del __________ 2003 del Procuratore
Pubblico, Marco Villa che propone la condanna
-
Alla
multa di fr. 600.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3
mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr.
200.--.
- La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr.
4 e 106 cpv. 3 CPS)
vista l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
18 marzo 2003,
indetto il
dibattimento 5 giugno 2003,
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore il quale chiede il proscioglimento
dell’accusato, negando ogni
addebito
penale;
sentito da
ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore,
dichiarandosi
innocente;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
- Se l’imputato è
colpevole di contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio
degli stranieri giusta l’art.
23 cpv. 4 LDDS, commessa nelle circostanze di cui
sopra.
- In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1, se deve essergli inflitta una
pena, di che natura ed in
che misura.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la
sospensione
condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
- In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto
buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS)
- In caso di risposta
affermativa al quesito 1, se devono essere accollate al
condannato le tasse e le
spese di giudizio e in quale misura.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
le parti sono state avvertite da parte dello scrivente Giudice del loro diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP), ciò che, in concreto, le stesse non hanno fatto;
visti gli
artt. 23 cpv. 4 LDDS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg.
CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo negativamente
ai quesiti 1,2, 4 e 5 e venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3;
proscioglie __________
__________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________
di __________ il .1953, attinente di __________ /,
domiciliato a __________ __________, via __________ __________ __________,
separato, gerente;
dall’accusa
di contravvenzione alla legge federale sul domicilio e la dimora degli
stranieri ex art. 23 cpv. 4 LDDS;
le parti
intimazione
a:
- __________, via __________,
__________ __________,
- Procuratore pubblico Marco
Villa, Via __________, __________,
- Lic.iur. __________ __________,
Via __________, __________,
- Comando
della Polizia Cantonale, __________,
- Giudici dell’Istruzione e
dell’Arresto, __________ Ufficio
dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, Lugano,
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario assessore:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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