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Numero d'incarto:
10.2002.295
Data decisione, Autorità:
24.06.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.295/AMM
DAC
735/2000
Bellinzona
24
giugno 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Isabella Marchetti in
qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a
__________ il __________ 1967, cittadino italiano, domiciliato a __________,
via __________ __________, celibe, posatore di pavimenti
(difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di truffa,
per avere a __________ e
__________, nel corso del mese di aprile 1996, per procacciare a sé o ad altri
un indebito profitto, ingannato con astuzia la __________ __________, e per
essa gli impiegati della filiale di __________ __________ __________ __________
__________ della società, in vista dell'ottenimento di un credito, affermando
cose false circa la sua situazione personale, e meglio per avere sottoscritto
la domanda per l'ottenimento di un credito dichiarando di percepire un salario
mensile netto, quale gerente, di fr. 3450.–, cosa falsa, prodotto a sostegno di
ciò la dichiarazione 25 aprile 1996 del datore di lavoro __________ __________
__________, che ne confermava l'impiego e il salario, sottaciuto che in realtà
egli era iscritto alla cassa disoccupazione, inducendo in tal modo la
__________ __________ ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, che gli ha
concesso un credito pari a fr. 20 000.– (erogato completamente), importo
mai restituito in quanto fu pagata solo una rata mensile pari a fr. 617.30;
falsità in documenti,
per avere, nelle condizioni di
tempo e di luogo di cui sopra, al fine di commettere la truffa di cui sopra,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, formato un documento
falso o alterato un documento vero, oppure abusato dell'altrui firma autentica
o dell'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio,
rispettivamente attestato o fatto attestare in un documento, contrariamente
alla verità, un fatto di importanza giuridica, o fatto uso, a scopo di inganno,
di un tale documento, e meglio, per avere verosimilmente allestito e comunque
fatto uso della falsa dichiarazione 25 aprile 1996 intestata alla __________
__________, da cui emergeva che __________ __________ era dipendente della
società dal 1° febbraio 1995, ciò che non corrispondeva alla verità;
reati previsti dagli art. 146
cpv. 1, 251 n. 1 e 2 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAC
/ del __________ 2000 del Procuratore pubblico Emanuele Stauffer,
__________, che propone la condanna:
-
alla pena di 3
(tre) mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni,
-
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato il 12 settembre 2000;
indetto il
dibattimento per il 24 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il
difensore;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato;
sentito da
ultimo l'accusato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
-
Se l'imputato è autore
colpevole di truffa e/o falsità in documenti, commesse nelle circostanze di cui
sopra.
-
In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
-
Il giudizio sugli oneri
processuali.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
le parti hanno rinunciato a chiedere la motivazione scritta della sentenza e a
ricorrere;
visti gli art. 146 cpv. 1, 251 n. 1 e
2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________
dall'imputazione di truffa e di
falsità in documenti, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC
/ del __________ 2000;
carica le spese allo Stato;
Intimazione
a:
__________ __________, Via __________, __________,
Avv. __________ __________, Viale __________ __________,
__________ __________,
Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, Via __________
__________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio del GIAR, __________.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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