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Numero d'incarto:
10.2002.2
Data decisione, Autorità:
30.04.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.2
DAP
114/1999
Bellinzona
30
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare,
__________ __________, di __________ e __________ nata
__________, nato il __________ __________ a __________, cittadino italiano,
con ultimo domicilio a __________, ora d’ignota dimora, celibe, disoccupato,
difeso da: Lic. iur. __________
__________, __________,
detenuto dal __________ 1997
al __________ 1997
prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto, consumato e
tentato, per avere, il 5 maggio 1997, a __________, in correità con
__________ __________, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, sotto
l’influsso di medicamenti e di alcool, sottratto e tentato di sottrarre, al
fine di appropriarsene, con e senza scasso, un crick e orologi in danno di
__________ __________ __________ e __________ __________, e meglio:
1.1. il 5
maggio 1997, a __________, in correità con __________ __________, sottratto un
sollevatore crick dal portellone non chiuso a chiave della vettura __________
__________ di proprietà di __________ __________ __________ (refurtiva
recuperata e restituita alla parte lesa);
1.2. il 5
maggio 1997, a __________, in correità con __________ __________, tentato di
sottrarre mediante scasso, orologi esposti nella vetrina del negozio __________
di proprietà di __________ __________;
- danneggiamento,
per avere, nelle circostanze e al fine di commettere il furto descritto al
punto 1.2, in correità con __________ __________ e in danno di __________
__________, danneggiato la vetrina di esposizione del negozio __________, per
un ammontare imprecisato;
fatti avvenuti a __________ il 5 maggio 1997;
reati previsti dagli art. 21,
139 cifra 1 e 144 cpv. 1 CPS; richiamati gli art. 11 e 41 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa DAP n.
__________ 1999 del Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, che propone la condanna dell'accusato:
-
Alla
pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo
sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--;
ed inoltre dichiara
abbandonato il procedimento penale inerente il reato di contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti, per intervenuta prescrizione, reato commesso
dall’accusato nel corso del 1997;
la condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione interposta
tempestivamente in data 15 febbraio 1999 dall’allora difensore d’ufficio, lic.
iur. __________ __________;
indetto il dibattimento 30 aprile 2003,
al quale era presente il difensore d’ufficio, lic. iur. __________ __________,
mentre l'accusato, regolarmente citato per via edittale, non è comparso. Il
Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del
decreto d’accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d’accusa;
sentito il difensore,
il quale fa innanzitutto notare l’impossibilità di portare nuovi elementi e il
fatto che siamo oramai vicini alla prescrizione assoluta del reato. Salvo prova
del contrario inoltre si deve presume che l’imputato abbia tenuto buona
condotta durante il lungo periodo trascorso dai fatti. Pertanto postula la
riduzione della pena proposta al minimo previsto dalla legge di tre giorni;
posti a giudizio i
seguenti quesiti:
- È il
signor __________ __________ autore colpevole di:
1.1. Ripetuto
furto, consumato e tentato?
1.2. Danneggiamento?
-
In
caso affermativo deve e, se si in che misura, essere ridotta la pena proposta?
-
L’imputato
può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se si, a quali
condizioni?
-
L’eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se si, a quali
condizioni?
-
Deve
essere confermato l’abbandono del procedimento penale per contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti per intervenuta prescrizione?
-
A chi
vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
Letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 11, 21, 41, 63, 139
cpv. 1, 144 cpv. 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata
__________, nato il ____________________ a __________, cittadino italiano, con
ultimo domicilio a __________, ora d’ignota dimora, celibe, disoccupato,,
-
autore
colpevole di ripetuto furto, consumato e tentato, art. 139 cifra 1 CPS,
-
danneggiamento,
art. 144 cpv. 1 CPS,
per i fatti
compiuti a __________ il 5 maggio 1997 nelle circostanze descritte nel decreto
di accusa DAP n. __________ 1999;
condanna __________ __________,
-
alla
pena di 7 (sette) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo
sofferto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
-
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr.
150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto
d’accusa di complessivi fr. 200.--;
conferma l’abbandono del procedimento
penale inerente il reato di contravvenzione alla Legge federale sugli
stupefacenti, per intervenuta prescrizione;
ordina l’iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.
le parti sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione
di contumacia.
Intimazione a:
__________ __________, in via
edittale,
Procuratore pubblico Claudia
Solcà, __________ __________ __________, __________,
Lic. iur. __________
__________, __________ __________ __________, __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei giudici
dell’arresto e dell’istruzione, __________.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 350.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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