Superprovisional transfer of extradition detainee for health reasons

RP.2008.8Tribunal pénal fédéral / Chambre des recours14 févr. 2008Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

A. challenged the refusal to release him from extradition detention pending extradition proceedings to Moldova and requested superprovisional relief. Relying on several psychiatric opinions describing a severe depressive disorder, worsening in custody, with a real suicide risk, the Federal Criminal Court held that urgent provisional protection was warranted under Art. 56 PA. It ordered the Federal Office of Justice to transfer A. immediately from La Farera to a cell at the regional hospital of Lugano (Civico) until the merits decision on the complaint, and it waived court costs.

Regeste Omnilex

Art. 56 PA; superprovisional measures in extradition detention proceedings; the authority seized may, after filing of the complaint, order urgent provisional measures ex officio or on request to preserve the factual situation or protect threatened interests. Where consistent medical reports establish a serious psychiatric deterioration and a real suicide risk, and continued detention would be disproportionate, an immediate transfer to a suitable medical facility may be ordered as a precautionary measure; proportionality requires the least harmful effective measure. Costs may be waived where the order is purely protective and interim in nature.

Texte intégral

Decisione supercautelare del 14 febbraio 2008 Composizione Giudice penale federale Roy Garré, Cancelliere Giampiero Vacalli

Parti

A., rappresentato dal lic. iur. Pietro Croce,

Ricorrente

contro

UFFICIO FEDERALE DI GIUSTIZIA, SETTORE ESTRADIZIONI,

Controparte

Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia pena- le alla Moldavia

Detenzione estradizionale / Provvedimenti d'urgenza (art. 56 PA)

Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal Numero dell’incarto: RP.2008.8

  • 2 -

Visti:

  • lo scritto del 17 dicembre 2007 della Dr.ssa B., psichiatra e psicoterapeuta a Lugano;

  • il parere medico del 20 dicembre 2007 emanato dal Dr. med. C., psichiatra e psicoterapeuta a Mendrisio;

  • la lettera del 23 gennaio 2008 inoltrata dalla Dr.ssa B. al carcere giudiziario del Canton Ticino "La Farera";

  • l'istanza di scarcerazione del 24 gennaio 2008 presentata da A. all'Ufficio federale di giustizia (UFG);

  • il parere medico rilasciato in data 25 gennaio 2008 dal Dr. D., psichiatra e psicoterapeuta a Chiasso,

  • la decisione di rifiuto della scarcerazione del 29 gennaio 2008 emanata dal- l'UFG;

  • il reclamo dell'8 febbraio 2008 interposto da A. contro la decisione sum- menzionata, mediante il quale il reclamante postula la sua immediata scar- cerazione, anche a titolo supercautelare, la stessa accompagnata dall'ado- zione di misure sostitutive della detenzione.

Considerato:

  • che la Dr.ssa B., medico curante di A., nei suoi vari scritti concernenti la vi- cenda in esame, ha messo in evidenza l'assai precario stato di salute psi- chica del suo paziente e precisato che il medesimo, oltre a non essere più carcerabile, non può subire ulteriori misure che risultino lesive della sua condizione affettiva;

  • che il Dr. med. C., medico del carcere in cui è attualmente rinchiuso il re- clamante, ha potuto confermare il quadro clinico elaborato dalla Dr.ssa B., sottolineando "che si tratta di una pesante reazione depressiva, che ha presentato un decorso ingravescente durante il periodo di carcerazione al Carcere Giudiziario La Farera";

  • 3 -

  • che il Dr. med. C. ha pure espresso "notevoli perplessità" circa la capacità del reclamante di affrontare un viaggio e l'estradizione verso la Moldavia, lasciando intendere che condizioni carcerarie peggiori di quelle attuali sa- rebbero nefaste per il reclamante;

  • che egli ha ugualmente dichiarato che "a causa del suo disturbo psichico che ha mostrato un decorso decisamente negativo, in questo soggetto pri- vo di capacità adattative e in un ambiente diverso, le sue condizioni sono destinate ad un peggioramento anche repentino che può risultare con la suicidalità oppure evolvere in uno stato di abulia e apatia, nonché allo svi- luppo della sintomatologia psicotica di cui vi sono già certe avvisaglie e di conseguenza egli non sarebbe capace di difendersi in modo adeguato";

  • che secondo il Dr. D., medico indipendente incaricato dall'UFG di elaborare un parere medico sullo stato di salute del reclamante, quest'ultimo soffre di "una sindrome depressiva grave con forte componente ansiogena e con suicidalità attiva";

  • che il Dr. D., oltre ad escludere il trasferimento del reclamante in un reparto chiuso (come ad esempio quello dell'Inselspital di Berna), ritiene della mas- sima importanza che A. mantenga contatti regolari con la moglie;

  • che tutti i medici summenzionati sono giunti alla conclusione che la situa- zione psichica del reclamante è oggettivamente grave e che il pericolo di suicidio è reale;

  • che in virtù dell'art. 56 PA, dopo il deposito del ricorso, l'autorità adita, il suo presidente o il giudice dell'istruzione può prendere, d'ufficio o a domanda di una parte, provvedimenti d'urgenza per conservare uno stato di fatto o sal- vaguardare provvisoriamente interessi minacciati;

  • che nella fattispecie, visto tutto quanto precede, la presente autorità ritiene opportuno e giustificato, in ossequio anche del principio della proporzionali- tà (nil nocere), trasferire il reclamante, a titolo supercautelativo, dal carcere nel quale attualmente si trova in una cella presso l'Ospedale regionale di Lugano (sede Civico), in ogni caso sino a quando il Tribunale non si sarà pronunciato nel merito del gravame interposto dal reclamante;

  • che tale trasferimento, la cui esecuzione è affidata all'Ufficio federale di giustizia, deve avvenire immediatamente.

  • 4 -

Per questi motivi, il giudice delegato pronuncia:

  1. È fatto ordine all'Ufficio federale di giustizia di provvedere all'immediato tra- sferimento di A. dal suo attuale luogo di detenzione all'Ospedale regionale di Lugano (sede Civico).

  2. Non si prelevano spese.

Bellinzona, il 14 febbraio 2008

In nome della II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale

Il Giudice delegato: Il Cancelliere:

Comunicazione a

  • Lic. iur. Pietro Croce
  • Ufficio federale di giustizia, Settore estradizioni
  • Carcere Giudiziario del Canton Ticino "La Farera"

Mots-clés

extradition detentionsuperprovisional measuressuicide riskpsychiatric healthproportionalityurgent protectionhospital transfer

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether superprovisional measures should be ordered to protect the appellant's health pending the merits decision on the complaint.

Solution extraite

Yes. Immediate transfer to a hospital cell was justified as a provisional measure to safeguard threatened interests under proportionality.

Motifs extraits

The medical reports consistently showed a serious psychiatric condition and a real suicide risk. Continuing detention in the present setting would be harmful; a transfer to Lugano hospital was proportionate and should be ordered immediately until the merits are decided.

Question juridique clé

Whether costs should be charged for the superprovisional order.

Solution extraite

No costs were levied.

Motifs extraits

The order expressly dispensed with court fees.

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