Invalidity insurance: half pension and supplementary integration measures

I 237/00Tribunal fédéral20 févr. 2002Partially Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The insured, after retraining through invalidity insurance, challenged a half pension granted on the basis of a 56% loss of earning capacity and asked for a higher pension. The Federal Insurance Court held that her objections did not displace the income comparison and dismissed the appeal on that point. However, it found that the insurer had not examined whether supplementary vocational measures were still required after the retraining no longer led to adequate income, and remitted the file to the cantonal invalidity office for further clarification. No court costs were charged.

Regeste Omnilex

Art. 4 cpv. 1 LAI; invalidity insurance covers loss of earning capacity caused by health impairment, not unemployment resulting from labour-market conditions. A pension assessment based on income comparison is upheld where the appellant raises only unsubstantiated objections to the calculation. By contrast, where prior vocational integration has not produced an adequate income and supplementary measures may still be necessary to achieve earning capacity comparable to that without invalidity, the insurer must examine such measures ex officio; this issue is distinct from the threshold for ordinary vocational measures and may require remittal for further fact-finding (consid. 3).

Texte intégral

[AZA 7]
I 237/00 Ws

IVa Camera

composta dei giudici federali Borella, Presidente, Rüedi e
Leuzinger; Scartazzini, cancelliere

Sentenza del 20 febbraio 2002

nella causa
C._________, ricorrente,

contro
Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino, Via Ghiringhelli 15a, 6501 Bellinzona, opponente,

e
Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano

Fatti :

A.- C._________, nata nel 1963, era di formazione e professione assistente geriatrica. Affetta da osteocondilite dissecante alle ginocchia e incipiente artrosi femoro-tibiale interna e femoro-patellare bilaterale, in data 9 luglio 1992 aveva presentato una richiesta tendente all'assegnazione di provvedimenti di ordine professionale e di una rendita d'invalidità. Con decisioni rese tra il 29 luglio 1993 ed il 16 luglio/5 agosto 1996 sono stati accordati diversi provvedimenti d'integrazione professionale, i quali hanno condotto ad una riformazione come maestra d'asilo presso la Scuola X._________. Mediante istanza 18 agosto 1998, l'interessata ha presentato una seconda domanda di rendita d'invalidità.
Per decisione 6 novembre 1998 l'Ufficio dell'assicurazione invalidità (UAI) del Cantone Ticino, fondandosi su un provvedimento del corrispondente istituto zurighese, ha assegnato all'assicurata una mezza rendita a decorrere dal 1° agosto 1998, avendo riconosciuto un'incapacità di guadagno del 56 %.

B.- Contro questo provvedimento C._________ è insorta con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, chiedendo implicitamente l'assegnazione di una rendita di maggiore entità. Argomentava segnatamente di aver lavorato, durante la sua riformazione professionale, per tre anni presso l'asilo X._________, ma che detto istituto era stato improvvisamente chiuso, per cui percepiva, avendo perso il suo posto di lavoro, indennità giornaliere dell'assicurazione contro la disoccupazione.
Con giudizio 15 marzo 2000 l'autorità cantonale di ricorso ha respinto il gravame e confermato la decisione amministrativa, ritenendo in sostanza che l'insorgente non poteva avvalersi dell'impossibilità congiunturale di trovare un impiego per pretendere una rendita dell'assicurazione per l'invalidità intera.

C.- L'interessata interpone al Tribunale federale delle assicurazioni un ricorso di diritto amministrativo, nel quale conclude che siano rivisti i calcoli operati per determinare l'importo della mezza rendita percepita. Postula pure, implicitamente, che la prestazione assicurativa venga aumentata, formulando diverse precisazioni riguardanti la fattispecie; di esse si dirà, per quanto occorra, nei considerandi.
Chiede altresì di poter consultare un atto medico all'inserto, del quale non avrebbe mai potuto prendere visione.
Il documento in questione è stato inviato alla ricorrente in fotocopia, con l'assegnazione di un termine per eventualmente determinarsi al riguardo, possibilità di cui ella non ha però fatto uso.
Rispondendo al gravame, l'UAI ne propone la disattenzione, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi.

Diritto :

1.- Nei considerandi dell'impugnato giudizio la precedente istanza ha illustrato in modo pertinente e completo le norme legali ed i principi di giurisprudenza applicabili in concreto, per cui a detta esposizione basta fare riferimento.
In particolare, l'autorità giudiziaria cantonale ha debitamente rammentato che l'assicurazione per l'invalidità risponde unicamente per la perdita di guadagno causata da incapacità lavorativa dovuta a infermità congenita, malattia o infortunio (art. 4 cpv. 1 LAI), ma non del venir meno del guadagno per altri motivi, segnatamente per la congiuntura o struttura del mercato del lavoro che non offre sufficienti possibilità occupazionali (sulla nozione del mercato equilibrato del lavoro cfr. DTF 110 V 276 consid. 4b e RCC 1991 pag. 332 consid. 3b; cfr. pure DTF 107 V 21 consid. 2c e VSI 1999 pag. 247 consid. 1).

2.- a) Nel caso di specie, per stabilire l'incapacità lavorativa e di guadagno della ricorrente dovuta ai disturbi di osteocondilite dissecante e incipiente artrosi femoro-tibiale e femoro-patellare, l'autorità di ricorso cantonale si è fondata sulla documentazione sanitaria allestita da diversi medici tra il 16 settembre 1992 ed il 23 dicembre 1997. Per quanto atteneva specificamente all'accertamento dell'incapacità di guadagno dell'insorgente, l'istanza ricorsuale di prime cure ha ritenuto essersi l'amministrazione correttamente basata sul raffronto dell'incontestato reddito di fr. 57 780.- annui che l'assicurata avrebbe conseguito senza il danno alla salute nella precedente attività di assistente geriatrica con quello da invalida, altrettanto pacifico, valutato a riformazione ultimata in fr. 25 545. 60 dalla consulente professionale dell'UAI. Ne derivava una capacità di guadagno residua del 44 % circa, rispettivamente un grado d'invalidità del 56 %.

b) L'opinione del giudice cantonale risulta convincente sotto ogni aspetto e non può pertanto che essere condivisa.
Le contestazioni sollevate dall'insorgente in questa sede non sono suscettibili di sovvertire quanto affermato nel giudizio impugnato. Esse si esauriscono innanzitutto nell'invocare un possibile errore nei calcoli effettuati per determinare l'importo della mezza rendita, censura che si rivela infondata alla luce delle osservazioni formulate dall'UAI in questa sede, riferite a loro volta ad una dichiarazione della Cassa di compensazione del Cantone Zurigo, la quale aveva provveduto a calcolare la prestazione assicurativa. Per il resto, le critiche avanzate dalla ricorrente consistono nel precisare, ma senza dimostrare alcunché, di aver consultato un solo psichiatra e di non essere a suo tempo stata informata della possibilità di ripresentarsi ad esami nell'ambito della riformazione professionale; soggiunge che il reddito da invalida può in determinati casi essere superiore all'importo preso in considerazione dall'amministrazione (il che condurrebbe però ad un grado d'invalidità inferiore al 56 %) e che quello conseguito senza danno alla salute, ritenuto in concreto, non sarebbe più attuale. Trattasi invero di affermazioni inconsistenti, le quali non sono convincenti e non possono pertanto essere tutelate.

c) In esito alle suesposte considerazioni, il ricorso risulta infondato, mentre meritano conferma il giudizio impugnato e la decisione da esso protetta.

3.- Secondo la giurisprudenza, l'assicurato sottopostosi a carico dell'assicurazione per l'invalidità a provvedimenti d'integrazione professionale ha diritto a provvedimenti completivi nel caso in cui la reintegrazione effettuata non gli consenta di percepire un reddito adeguato e se egli solo con tali provvedimenti completivi possa essere in grado di conseguire un guadagno parificabile a quello che avrebbe potuto percepire senza invalidità nella sua precedente attività. Il diritto a detti provvedimenti completivi non esige che sia raggiunta la soglia di rilevanza (perdita di guadagno del 20 %: DTF 124 V 110 consid. 2b) richiesta per aver diritto ai provvedimenti d'integrazione professionale (STFA 1967 pag. 108; RCC 1978 pag. 527; VSI 2000 31 consid. 2 e 32 consid. 3b).
Nel caso in esame, nonostante in seguito all'avvenuta reintegrazione professionale sia apparso che la ricorrente non avrebbe raggiunto, divenuto irreperibile un impiego conforme all'attività per la quale era stata reintegrata, il reddito ipotizzabile in tale contesto, l'assicurazione per l'invalidità non ha esaminato il tema dell'esecuzione di provvedimenti completivi. Gli atti di causa sono quindi da ritornare all'UAI, affinché provveda ai necessari chiarimenti al riguardo.

Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni

pronuncia :

I.Il ricorso di diritto amministrativo è respinto.

II.Non si percepiscono spese giudiziarie.
III. Gli atti di causa sono ritornati all'UAI del Cantone Ticino affinché proceda conformemente ai considerandi.

IV.La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, alla Cassa di compensazione del Canton Zurigo, Zurigo, e

all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Lucerna, 20 febbraio 2002

In nome del
Tribunale federale delle assicurazioni
Il Giudice presidente la IVa Camera :

Il Cancelliere :

Mots-clés

invalidity insuranceincome comparisonhalf pensionvocational rehabilitationsupplementary measuresearning capacityremand

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the half invalidity pension based on a 56% disability rate was correctly calculated and should be increased.

Solution extraite

The calculation was not shown to be wrong; the half pension was upheld.

Motifs extraits

The insured's objections did not undermine the income comparison used by the administration and confirmed by the cantonal court. Her claims about possible calculation errors and alternative income assumptions were unsupported.

Question juridique clé

Whether the invalidity insurance had to examine entitlement to supplementary vocational integration measures after the completed retraining did not yield an adequate income.

Solution extraite

Yes. The file had to be returned so the office could investigate possible supplementary measures.

Motifs extraits

Under case law, supplementary measures may be owed when prior integration does not allow an adequate income and only additional measures could restore a comparable earning capacity. This issue had not been examined by the insurer.

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