Criminal complaint inadmissible for lack of standing and reasoning

6B_672/2009Tribunal fédéral / Division pénale17 sept. 2009Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

A complainant challenged the Ticino public prosecutor’s no-prosecution decree regarding alleged kidnapping and abduction. The cantonal criminal appeals chamber rejected his request to prosecute, and he appealed to the Federal Supreme Court. The court held that he lacked standing on the merits because he was neither a victim under the Victim Assistance Act nor a holder of civil claims affected by the decision. His factual and evidentiary complaints were therefore inadmissible, and his filing also failed to meet the federal motivation requirements. The appeal was declared inadmissible in summary procedure, and costs of CHF 800 were imposed on him.

Regeste Omnilex

Art. 81 cpv. 1 lett. b LTF; standing of a complainant against a dismissal or refusal to prosecute. A mere complainant, injured party or private prosecutor lacks standing to challenge the merits of a discontinuance or refusal to open proceedings, since the punitive claim belongs exclusively to the State. Standing may be based only on victim status under the LAV or on civil claims whose determination may be affected by the contested decision. Absent such standing, only formal denial-of-justice complaints are admissible; these may not be used to reopen issues inseparable from the merits, such as evidentiary assessment or refusal to take evidence. Under Art. 42 and 106 cpv. 2 LTF, the appeal must specifically engage with the reasoning and be clearly motivated.

Texte intégral

{T 0/2}
6B_672/2009

Sentenza del 17 settembre 2009
Corte di diritto penale

Composizione
Giudice federale Favre, Presidente,
Cancelliera Ortolano Ribordy.

Parti
A.________,
ricorrente,

contro

Ministero pubblico del Cantone Ticino, 6901 Lugano,
opponente.

Oggetto
Decreto di non luogo a procedere (sequestro di persona e rapimento),

ricorso in materia penale contro la sentenza emanata
il 15 giugno 2009 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Fatti:

A.
A seguito dell'esposto presentato il 30 novembre 2008 da A.________ contro B.________ per titolo di, tra l'altro, sequestro di persona e rapimento, con decisione del 18 dicembre 2008 il Procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere per mancanza di seri indizi circa l'esistenza di reati penali.

B.
Il 15 giugno 2009 la Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) ha respinto, per quanto ricevibile, l'istanza di promozione dell'accusa inoltrata da A.________ contro suddetto decreto ponendo a carico di quest'ultimo le spese e i costi di giustizia.

C.
Con scritto del 18 agosto 2009, inviato al Tribunale penale federale (TPF), A.________ ha interposto ricorso in materia penale contro suddetto giudizio della CRP. Il 20 agosto 2009 il TPF ha trasmesso per competenza l'atto ricorsuale al Tribunale federale.

Non sono state chieste osservazioni.

Diritto:

1.
Il Tribunale federale esamina d'ufficio la sua competenza e se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (art. 29 cpv. 1 LTF; DTF 134 IV 36 consid. 1).

1.1 Giusta l'art. 81 cpv. 1 LTF ha diritto di interporre ricorso in materia penale chi ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (lett. a) e ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (lett. b).

Il ricorrente non si esprime sulla sua legittimazione ricorsuale. Non lamenta una violazione del suo diritto di querela (v. art. 81 cpv. 1 lett. b n. 6 LTF). Non pretende neppure di essere una vittima ai sensi della LAV (RS 312.5). Egli afferma certo di avere ancora oggi degli "strascichi" di quanto denunciato, ma non sostiene di aver subito una lesione diretta alla sua integrità fisica, psichica o sessuale a causa dei fatti oggetto di denuncia (v. art. 1 cpv. 1 LAV). Inoltre nemmeno adduce l'esistenza di eventuali pretese civili nei confronti del denunciato sul giudizio delle quali possa influire la decisione impugnata. Ne segue che l'insorgente non può essere considerato come vittima LAV e la sua legittimazione a proporre ricorso in materia penale non può dunque fondarsi sull'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF.

In definitiva, in questa sede il ricorrente possiede unicamente la veste di denunciante o danneggiato.

1.2 Per giurisprudenza invalsa, il danneggiato, così come il denunciante, la parte lesa o la parte civile, non sono legittimati a impugnare nel merito decisioni con cui è stato pronunciato l'abbandono di un procedimento penale o è stata respinta la loro istanza di promozione dell'accusa. La pretesa punitiva spetta infatti unicamente allo Stato ed essi non possono quindi prevalersi di un interesse giuridico ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF. Le citate persone non possono pertanto rimproverare all'autorità cantonale di aver violato la Costituzione, segnatamente il divieto dell'arbitrio nell'applicare la legge, nell'accertare i fatti, nel valutare le prove o nell'apprezzarne la rilevanza (sentenza 6B_686/2007 del 21 febbraio 2008, in RtiD II-2008 n. 42 pag. 165 segg.).

1.3 Malgrado l'assenza di una legittimazione ricorsuale nel merito, esse possono presentare ricorso per diniego di giustizia formale, ossia per violazione di norme di procedura che accordano loro determinati diritti di parte. Il leso o il denunciante può pertanto far valere, ad esempio, che il ricorso non sarebbe stato esaminato a torto nel merito, ch'egli non sarebbe stato sentito, che gli sarebbe stata negata la possibilità di consultare gli atti o che non gli sarebbe stata riconosciuta, a torto, la qualità di danneggiato (v. DTF 128 I 218 consid. 1.1, 122 I 267 consid. 1b, 121 IV 317 consid. 3b, 120 Ia 220 consid. 2a). Il diritto di invocare le garanzie procedurali non permette tuttavia al ricorrente di rimettere in discussione, nemmeno indirettamente, il giudizio di merito; il ricorso in materia penale non può quindi riguardare questioni strettamente connesse con il merito della vertenza, quali in particolare il rifiuto di assumere una prova in base alla sua irrilevanza o al suo apprezzamento anticipato o l'obbligo dell'autorità di motivare sufficientemente la decisione (v. DTF 120 Ia 227 consid. 1, 119 Ib 305 consid. 3, 117 Ia 90 consid. 4a). Il giudizio su tali quesiti non può infatti essere distinto da quello sul merito che tuttavia il leso o denunciante non è legittimato a impugnare (v. DTF 120 Ia 157 consid. 2a/bb e rinvii).

1.4 Il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto svizzero ai sensi dell'art. 95 LTF. Giusta l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni e i motivi in cui occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Il ricorrente deve quindi confrontarsi almeno concisamente con i considerandi del giudizio impugnato, esponendo in quale misura sarebbe lesivo del diritto federale (v. DTF 134 II 244 consid. 2.1 e 2.3). Le esigenze di motivazione sono inoltre accresciute quando è invocata la violazione di diritti fondamentali del cittadino. A norma dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina infatti queste censure soltanto se siano motivate in modo chiaro e preciso, conformemente alla prassi precedentemente in vigore in materia di ricorso di diritto pubblico (v. DTF 134 II 244 consid. 2.2).

2.
Oltre a non rispettare le esigenze di motivazione poste dall'art. 42 LTF, il ricorrente formula censure che non è legittimato a sollevare. Egli infatti contesta l'accertamento dei fatti (in relazione all'esame dei telefoni cellulari). Invocando il diritto di essere sentito, l'insorgente intende poi criticare l'apprezzamento anticipato delle prove effettuato in sede cantonale. Come testé esposto al ricorrente, quale denunciante, difetta però la legittimazione per proporre simili critiche.

Nel gravame viene inoltre lamentata una "grossolanità nell'evasione della pratica ... frutto di un vero e proprio complotto" contro l'insorgente. Manifestamente tale affermazione è lungi dal sostanziare una violazione del diritto da parte dell'autorità cantonale. Anche volendola considerare come una censura di violazione del diritto a un tribunale indipendente e imparziale, la doglianza non è sostenuta da una motivazione conforme alle esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF e dalla relativa giurisprudenza.

Il ricorrente rinvia inoltre a quanto fatto valere dal suo patrocinatore in sede cantonale. Orbene, dinanzi al Tribunale federale, le motivazioni devono essere contenute nell'atto di ricorso. Un rinvio agli atti cantonali non è sufficiente sotto il profilo dell'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF. Non spetta infatti al Tribunale federale completare lo scritto sottoposto al suo esame andando a consultare le impugnative presentate in sede cantonale (v. DTF 133 II 396 consid. 3.2). Questa Corte non può pertanto tener conto dei motivi addotti in sede cantonale mediante un semplice rinvio a quanto fatto valere in quell'occasione.

3.
Per le ragioni appena esposte, il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso dal Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 LTF).

Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono pertanto poste a carico del ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF).

Per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente.

3.
Comunicazione alle parti e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 17 settembre 2009

In nome della Corte di diritto penale
del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: La Cancelliera:

Favre Ortolano Ribordy

Mots-clés

standinginadmissibilitycriminal complaintno-prosecution decisionvictim statusformal denial of justicemotivation requirementscourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the complainant had standing to challenge the no-prosecution decision on the merits.

Solution extraite

No. As a mere complainant/damaged party, he had no legally protected interest and did not show victim status or civil claims.

Motifs extraits

The court held that only the State holds the punitive claim; a complainant may not attack a dismissal on the merits unless he invokes a procedural denial of justice or demonstrates special standing under the victims' statute or civil claims.

Question juridique clé

Whether the appeal met the federal motivation requirements.

Solution extraite

No. The filing did not sufficiently engage with the cantonal reasoning and improperly repeated or referred to prior submissions.

Motifs extraits

The complaint raised factual criticism and evidentiary objections that were not open to the appellant, and mere reference to cantonal briefs does not satisfy the requirement to set out concise legal reasons in the federal appeal.

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