Appeal inadmissible for lack of reasoned challenge

5A_569/2008Tribunal fédéral / IIe division civile19 sept. 2008Dismissed

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Résumé

A and B X. challenged seizure notices issued by the Lugano enforcement office. The Ticino appellate supervisory chamber had already rejected their complaint, holding that their attack on the underlying contract was a merits issue for the opposition-removal judge. The Federal Supreme Court held that the appeal did not address the reasoning of the cantonal decision and lacked a proper explanation of legal error. It therefore declared the appeal inadmissible in simplified procedure and ordered joint and several court costs of CHF 500 against the appellants.

Regest

Art. 42 cpv. 2 and art. 106 cpv. 2 LTF; admissibility of the appeal in matters of debt enforcement and supervisory review. The Federal Supreme Court examines only arguments sufficiently directed against the contested judgment; the appellant must, in a reasoned manner, show why the decision violates the law. Where the submission merely reiterates objections to the merits of the underlying enforcement claim without engaging with the cantonal court’s reasoning on inadmissibility, the appeal fails to satisfy the duty of motivation and is manifestly inadmissible under art. 108 cpv. 1 lett. b LTF (consid. 1). Costs follow the outcome pursuant to art. 66 cpv. 1 LTF.

Texte intégral

{T 0/2}
5A_569/2008 ajp

Sentenza del 19 settembre 2008
II Corte di diritto civile

Composizione
Giudice federale Raselli, Presidente.
Cancelliere Piatti.

Parti
A e B X.________,
ricorrenti,

contro

Ufficio di esecuzione di Lugano, Via Bossi 2a, 6900 Lugano,
opponente.

Oggetto
Pignoramento,

ricorso contro la decisione emanata l'11 agosto 2008 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Considerando:
che il 16 aprile 2008 l'ufficio di esecuzione di Lugano ha emesso gli avvisi di pignoramento nell'ambito delle esecuzioni promosse nei confronti di A e B X.________;
che con sentenza 11 agosto 2008 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto un ricorso degli escussi contro i predetti provvedimenti;
che l'autorità di vigilanza ha ritenuto improponibile, perché riguardante una questione di merito che doveva essere sottoposta al giudice del rigetto dell'opposizione, la contestazione inerente al contratto su cui il creditore ha fondato le esecuzioni;
che con ricorso in materia civile del 27 agosto 2008 A e B X.________ chiedono al Tribunale federale di annullare "i precetti e successivi pignoramenti";
che nel loro rimedio i ricorrenti si limitano in sostanza ad asserire che il contratto su cui si fonda l'esecuzione avrebbe dovuto essere steso a nome di una loro società e di non più usufruire dell'ente locato;
che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura;
che il rimedio non contiene un'argomentazione in rapporto con la sentenza impugnata e non soddisfa quindi i menzionati requisiti di motivazione, i ricorrenti omettendo segnatamente di spiegare per quale motivo l'autorità inferiore avrebbe violato il diritto ritenendo la critica ricorsuale sottratta alla sua cognizione;
che pertanto il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;
che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti in solido.

3.
Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 19 settembre 2008

In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: Il Cancelliere:

Raselli Piatti

Mots-clés

debt enforcementseizureinadmissibilityreasoning requirementssupervisory reviewcourt costs