Revindication claim needs inventory to identify seized assets

BGE 77 III 116Recueil officiel du Tribunal fédéral (ATF) / Volume III4 juil. 1951Dismissed

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Résumé

In enforcement proceedings against the husband, the wife contested the treatment of seized business movables and invoked a separation-of-property contract. The Federal Supreme Court held that a general clause in such a contract is not enough to establish the wife's rights over the seized assets in a revendication proceeding. Because the contract lacked a detailed inventory, the identity of the seized goods with those covered by the contract could not be proved. The cantonal supervisory authority was therefore correct to leave the action period with the wife and not with the creditors. The appeal was dismissed.

Regest

Art. 107 and 109 LEF; revendication proceedings involving movables claimed by the debtor’s spouse: a matrimonial separation-of-property agreement is insufficient to establish the spouse’s standing as owner where it contains only a general attribution clause. The agreement must be supplemented by an inventory or equivalent specification enabling identification of the seized assets as identical with those covered by the contract. Absent such identifiability, the general rule applies and the spouse cannot displace the procedural allocation otherwise resulting from the seizure contest (consid. 2).

Texte intégral

Schuldbetreibungs-und Konkursrecht N° 30 appartiendraitalors a l'office de retenir sur cette somme ce qui depasserait celle qui devrait etre laissee au debiteur pour son entretien et celui de sa familie -les depenses indispensables a. I'exercice de sa profession etant arretees au chifire fixe par l' Autorite cantonale, comme il a ete dit ci-dessus, sauf au debiteur a. prouver qu'elles auraient atteint pour le mois en question un montant superieur a ce chifire. Pour tenir compte, d'autre part, de ce que les gains du debiteur sont variables, l'office ne remettra pas immediatement au creancier les retenues qu'il aurait pu faire sur les sommes versees mensuellement par la Soci6te romande de radiodiffusion. TI les retiendra de maniere a pouvoir compenser ce qui pourrait venir a man quer au d6biteur sur ses gains futurs (cf. Ro 68 III 156). 30. Estratto delta sentenza 6 novembre 1951 nella causa. Marazza. Prooedura di NVl3ndioazionl3. Compossesso della moglie rispetto ai ?eni ibit all'azienda: condotta dal marito. Non basta che I bem figurmo come dl proprieta della II?-0glie nel cnntratto di separazione de beni, regolarmente iscrltto e pubbhcato; occorre altresl che .11 con- tratto sia integrato da un inventario che permetta di accertare l'identita dei heni pignorati con quelli oggetto deI contratto di separazione. W idersp1"'l.tohsverjahren-. Mitgewahrsani. der Ehefrau an den lID Ge:werbe des henunes verwendeten Gegenständen. Es genügt mcht, dass diese m . em ordnungsgemäss eingetragenen und bekannt gemachnn Gnter treunungsvertrag als Eigentum der Ehefrau aufgeführt smd ; der Vertrag muss ausserdem durch ein Inventar ernzt se an Hand dessen sich die Identität der gepfändeten mit den 1m Gütertreunungsvertrag aufgeführten feststellen lässt. ' Proeedure de rl3vendioation. Copossession de la femme sur les biens affnctes a. l'entreprise dirigee par le mari. Il ne suffit pas que les bIens s01ent mdlquea comme etant propriet de ,la femme. d le contrat de sepa- ration regulierement lllScrlt t publne, il faut encore que le contrat soit comp16te par un mventarre qUl permette de : cons

tater que les biens saisis sont les mames que ceux qUl font l'objet du contrat. Schuldbetreibungs-und Konkursrecht: N0 30. 117 A. -Nelle esecuzioni n. 30051,25629 e 39 157, dirette contro il marito della rieorrente, l'Ufficio di Loearno pignorava, tra altro, anche i beni mobili adibiti all'eser- cizio dell'azienda (panetteria e negozio di generi alimen- tari) intestata al debitore eseusso. Questi diehiarava ehe tutti i beni staggiti erano di proprieta della moglie, eome al eontratto di separazione dei beni stipulato tra i eoniugi in data 7 agosto 1948. I ereditori procedenti avendo contestato il diritto di proprieta rivendicato dalla moglie deI debitore, l'ufficio le assegnava il termine per agire secondo l'art. 1.07 LEF. B. -Contro questa decisione insorgeva la moglie deI debitore, ehiedendo che il termine per agire in giudizio fosse assegnato ai ereditori eseutenti (art. 109 LEF), essenzialmente per i seguenti motivi : Secondo il eontratto di separazione dei beni 7 agosto 1948, debitamente iscritto nel registro dei beni matri- moniali, gli oggetti colpiti dal pignoramento sono di proprieta della moglie deI debitore. Questa non ha pero soltanto la proprieta, ma anehe il eompossesso di tali beni. il ehe giustifiea l'assegnazione deI termine ai ereditori (RU 68 III 179). O. -Con decisione 4 ottobre 1951 l' Autorita eantonale di vigilanza respingeva il reclamo. D. -Questa deeisione e stata deferita dallamoglie deI debitore alla Camera di esecuzione e dei fallimenti deI Tribunale federale. Oonsiderando in diritto:

  1. -.... .
  2. -..... L'atto di separazione dei beni, stipulato dai coniugi nel 1948, non eontiene un inventario dettagliato degli oggetti ehe sono di proprieta della mogIie, ma sol- tanto una diehiarazione delle parti eontraenti, seeondo la quale tutto quanto trovasi di mobilio, maeehinario, suppellettili, nulla escluso ne eecettuato, in questiimmobili,

H8 Sohuldbetreibungs-und Kon1rursrooht. N° 30. e di proprieta eselusiva della moglie, eompresi gli auto- veicoli . Questa clausola generale definisee bensl i rapporti patri- moniali dei eoniugi all'atto della eonclusione deI contratto di separazione dei beni (7 agosto 1948), ma non permette, in mancanza di uno. speeifieazione dei beni, di stabilire i diritti di proprietil. della moglie sui beni pignorati, due anni piu tardi, 0. pregiudizio deI m'arito. E infatti impossibile di accertare l'identita di questi beni con quelli che hanno fatto l'oggetto della dichiarazione eontenuta nel eontratto menzionato, aeeertamento che e pero indispensabile per l'attribuzione della veste di attore 0 di convenuto nella proeedura di rivendicazione. In queste condizioni, 10. ricorrente non puo invocare in suo favore 10. prassi consacrata dalla sentenza RU 68 m 180, prassi ehe ammette il eompossesso della moglie deI debitore rispetto ai beni, adibiti all'azienda condotta dal marito, ehe figurano come di proprieta della moglie nell'inventario integrante un contratto di separazione dei beni regolarmente iscritto e pubblicato Con ragione, quindi, l' Autorita cantonale di vigilanza si e attenuta in conereto alla regola generale escludente siffatto compos- sesso. La stessa conclusione s'impone anehe per gli autoveicoli pignorati. Ambedue sono deI modello 1950 e pertanto indubbiamente non identici con quelli menzionati nel eontratto di separazione dei beni. Cosl stando le cose, l'assegnazione alla ricorrente deI termine per agire in giudizio dev'essere confermata. La Oamera di esecuzione e dei fallimenti pronuncia : TI ricorso e respinto. Schuldbetreibungs-und Konkursrooht. N0 31.

  1. Entscheid vom 20. November 1951 i. S. Surbeck. Einer Miet und PachtzinIJBperre (Art. 806 ZGB, 91 ff. VZG) unter- liegen, wenn das auf dem Grundstück betriebene Hotel mit Restaurant nicht vermietet oder verpachtet ist, weder die For. derungen des Eigentümers an Hotelgäste und Restauran'tbe- sucher, noch, falls er das Haus durch einen Geranten führen lässt, seine Guthaben an diesen. Immeuble Bur lequel est exploiw un hotel avec restaurant. Lors qu'un tel hotel n'est ni loue ni afferme, les creances du propria. taire envers les hotes et les COnBOIDIllateurs du restaurant non plus que celle qu'll p08sederait contre le gerant de l'etablisse ment ne peuvent faire l'objet d'une immobilisation dans Ie sens des art. 806 ce et 91 et suiv. ORI. Immobile adibito all'esercizio di un albergo con ristorante. Se un tale albergo non I locato 0 affittato, i crediti deI proprietario verso i clienti, come pure il eredito eh'egli potrebbe possedere verso un eventuale gerente dello stabilimento non possono fare l'oggetto di un' immobilizzazione a norma degli art. 806 ce e 91 sgg. RRF. - A. -Die Kollektivgesellschaft Gebr. Maurer betreibt eine Druckerei. Sie ist zudem Eigentümerin einer liegen- schaft, die teilweise einem Hotel-und Restaurationsbe- triebe gewidmet ist, den sie von einem Geranten führen lässt. Da das Vertragsverhältnis mit dem bisherigen Ge- ranten auf Ende Juni 1951 zu Ende ging, stellte sie auf den 1. Juli 1951 einen neuen Geranten an. Das Betreibungs- amt Zürich 11, bei dem gegen Gebr. Maurer seit 25. Mai 1951 eine vom Rekurrenten verlangte Betreibung auf Grundpfandverwertung mit unbestritten gebliebener Miet- zinssperre hängig ist, erklärte jedoch mit Verfügung vom
  2. Juli 1951, Ziff. 1, den Gerantenvertrag als ungültig und versagte ihm die Genehmigung. In Ziff. 3 erklärte sich das Amt bereit, gegen Sicherstellung eines noch zu verein- barenden Miet-oder Pachtzinses zu einer Lösung Hand zu bieten, die den Betrieb des Hotel-Restaurants in den Hän- den des heutigen Geranten liesse. Laut Ziff. 4 ist aber diese Erklärung nur als unverbindliche Offerte zu betrach- ten. B. -Auf Beschwerde und Rekurs der Schuldnerin und Grundeigentümerin hob die obere kantonale Aufsichts-

Mots-clés

debt enforcementrevendicationseizurematrimonial propertyinventoryidentification of assetsspousal ownershipbusiness movables