Schuldbet.r('ihungs-und Konkursrecht. No 12.
Procedura di rivetulicazione (art. 106-109 LEF).
Affinehe una rivendicazione possa essere presa in considerazione,
occorre che menzioni singolarmente gli oggetti rivendicati ;
-10 stesso vale; quando essa concerne oggetti sequestrati che
non sono specificati nel verbale di sequestro (art. 275 LEF).
A. -Der Rekurrent hat als Gläubiger der Stadt Santiago
de Chile und der Republik Chile je einen Arrest auf fol-
gende bei der Schweizerischen Kreditanstalt in Zürich
angeblich befindliche Gegenstände herausgenommen:
- Jegliches Guthaben der Arrestschuldnerin, lautend auf
den Namen der Autonomen Amortisationskasse der öffent-
lichen Schuld der Republik Chile, und 2. Wertschriften,
Wechsel... der Arrestschuldnerin, deponiert auf den Namen
der genannten Amortisationskasse.
B. -Diese bestritt mit Briefen an das Betreibungsamt
jegliche Ansprüche der Arrestschuldner auf Werte der
erwähnten Art, die allenfalls auf ihren (der Amortisations-
kasse) Namen bei der Schweizerischen Kreditanstalt vor-
handen sein sollten; sie gebe auch gar nicht zu, solche
Werte bei der Kreditanstalt zu besitzen, und sei zur Aus-
kunft nicht verpflichtet.
O. -Das Betreibungsamt setzte hierauf dem Rekur-
renten Frist zur Klage gegen die Amortisationskasse im
Sinne von Art. 109 SchKG. Die dagegen erhobene Be-
schwerde des Rekurrenten wurde von den kantonalen
Instanzen, der obern am 23. März 1939, abgewiesen.
Der Rekurs an das Bundesgericht erneuert den Antrag auf
Aufhebung der Fristansetzung.
Die SchUldbetreibunys-und Konkurskammer
zieht in Erwägung :
Dem Rekurrenten ist nicht zuzumuten, gegen eine
Drittansprache gerichtlich anzukämpfen, die nicht angibt,
auf welche Gegenstände sie sich bezieht, ja nicht einmal
die Behauptung enthält, unter den arrestierten Gegen-
ständen fänden sich solche, die zu Eigentum angesprochen
werden, wirklich vor. Eine derart leere Drittansprache
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 13.
ist nicht tauglich, Gegenstand eines Widerspruchsver-
fahrens zu werden. Auch vom Richter kann nicht verlangt
werden, sich daInit zu befassen und über Bestand oder
Nichtbestand . von Dritteigentum an allenfalls vorhan-
denen, auf den Namen der Drittansprecheriu lautenden
oder angelegten Gegenständen zu urteilen. Will die Auto-
nome Amortisationskasse nicht Gefahr laufen, unter den
Arrestobjekten befindliche Gegenstände, die ihr gehören,
in der Betreibung gegen die Arrestschuldner verwertet zu
sehen, so hat sie anzugeben, welche Gegenstände sie zu
Eigentum anspricht. Eine allgemeine Rechtsverwahrung,
wie sie vorliegt, genügt nicht. Immerhin bestand Veran-
lassung, die Amortisationskasse zur allfälligen Ergänzung
ihrer Eingabe einzuladen. Das wird das Betreibungsamt
noch nachzuholen haben. Geht alsdann eine taugliche
Drittansprache ein, so ist das Verfahren nach Art. 109
SchKG, jedoch nun mit Angabe der einzelnen angespro-
chenen Gegenstände, einzuleiten. Andernfalls ist eine
Drittansprache als nicht vorhanden zu erachten.
Demnach erkennt die Schuldbetr.-u. Konkurskammer :
Der Rekurs wird dahin begründet erklärt, dass die
erfolgte Fristansetzung aufgehoben wird.
13. Sentenza -I maggio 1939 naUa causa Malandrini.
L'incapacit:l di discernimer.tJ dtU'esCU8so basta per se stessa a
far annullare la notifica degli atti esecutivi fattJ. a lui personaI-
mente.
All'Autorita cantonale di vigilanza incombe di pronunciarsi snl
punto di sapere se l'escusso fosse capace 0 no di discernimento
al momento della notifica degli atti esecutivi.
UrteilsunläMgkd des betriebenen Sch'iAldners rechtfert'gt, ohne
weiteres die Aufhebung einer an ihn vorgenommenen Zustellung
von Betreibungsakten.
Es steht der kantonalen Aufsichtsbehörde zu, darüber zu befinden,
ob der Schuldner zur Zeit der Zustellung urteilsfähig war
oder nicht.
Schuldbetreibungs und Kncht N0 13.
L'inca1?aciM. de cernetrHm' du debikur suffit a faire annuler la
notlficatlOn des actes de poursuite faite a lui personnellement
TI appnient. a. Pautorite cantonale de surveillance de dire si )
deblteur trut-ou no cap6;ble de discernement lorsque l'acte
de poursmte en questlOn Im a eM notifie.
Ritenuto in fatto :
A. -Con precetto esecutivo 40533 dell'Ufficio di
Bellinzona la Handels-und Verwaltungs-A. G. chiedeva
a
Rinaldo Ramatico, a Sementina, il pagamento della
somma di 727 fchi. 60 oltre accessori.
L'escusso
non faceva opposizione al precetto notificatogli
il 14 agosto 1938.
Il 29 settembre 1938, l'Ufficio di Bellinzona procedeva
al pignoramento dei diritti ereditari spettanti all'escusso
nella successione di Defendente Ramatico.
Con eireolare 13 gennaio 1939 l'Ufficio di Bellinzona
indiceva una riunione di tutti gli interessati per raggiungere
un aeeordo conformemente all 'art. 9 deI regolamento 17
gennaio 1923 circa
il pignoramento e la realizzazione dei
beni in eomunione.
B. -Il 21 gennaio 1939, Eligio Malandrini, curatore
di Rinaldo Ramatieo, inoltrava reclamo all'Autorita
cantonale di vigilanza, ehiedendo ehe l'eseeuzione in
parola fosse annullata essenzialmente per i seguenti
motivi: L'escusso e menomato nelle sue faeolta mentali .
sino
dal 19 luglio 1938 la Delegazione tutoria di Sement
gli ha nominato un euratore. Il precetto avrebbe dovuto
essere notificato al curatore, i1 quale ebbe notizia del-
l'eseeuzione soltanto mediante Ia. eircolare 13 gennaio
1939 dell'Uffieio di Bellinzona.
Con deeisione 15
marzo 1939 I'Autorita cantonale di
vigilanza respingeva i1 reelamo, osservando ehe i1 sempliee
curatore (art. 392 ema 1 CC) non puo essere eonsiderato
come
rappresentante legale in quanto la sua nomina non
impedisce al rappresentato I'esercizio dei diritti civili.
Contro questa deeisione il curatore Eligio Malandrini
ha interposto tempestivo ricorso al Tribunale federale
,
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. No 13. 47
riconfermandosi nelle sue conclusioni. In partieolare egli
insiste
sul fatto ehe Rinaldo Ramatieo e colpito da infer-
mita mentale.
Oonsii1erando in diritto :
Dalle concordi dichiarazioni delle parti risulta ehe
l'escusso
non e stato interdetto, ma soltanto messo sotto
curatela a stregua dell'art. 392 ema 1 CC. Che questa
curatela sia stata istituita per l'affare ehe ha dato luogo
alla presente esecuzione non risulta dagli atti. A quanto
sembra, Ie mansioni deI curatore si liInitano alla riseossione
della pensione dell'escusso.
Siccome pel caso presente
mancava un rappresentante legale, gli atti eseeutivi
dovevano essere notificati all'escusso, tuttavia con la
riserva seguente :
Secondo la sentenza pronuneiata da questa Camera,
il 24 dicembre 1921, nella causa Mauch (RU 47 III 210 e
seg.),
la notifica degli atti esecutivi al debitore ineapace
di diseernimento non e contraria all'art. 47 LEF finche
l' Autorita tutoria non ha aperto la procedura d'interdizione
o
le circostanze non sono tali ehe appaia opportuna al-
I'ufficio di esecuzione l'apertura di una tale procedura.
Ma,
eon sentenza 15 luglio 1931 nella causa Waisenamt
Altstätten, questa Camera, dipartendosi da questo
principio, ha dichiarato ehe l'incapacita di discernimento
dell'escusso
basta per se stessa a far annullare la notifica
degli
atti esecutivi e ehe ineombe all' Autorita eantonale
di vigilanza di pronuneiarsi sul punto di sapere se l'escusso
fosse
capa ce di discernimento, punto ehe in molti easi
potra essere chiarito soltanto mediante una perizia psi-
ehiatrica,
le eui spese devranno essere anticipate dal-
l'escusso.
In eoncreto il rieorrente ha invoeato gia in sede canto-
nale l'ineapacita di discernimento dell'escusso e anche
l'Ufficio di esecuzione di Bellinzona, nelle sue osservazioni
all , Autorita eantonale di vigilanza, ammette ehe, secondo
informazioni
assunte, i1 debitore Rinaldo Ramatico e
Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N0 13.
menomato neHe. sue facolta mentali. L'Autorita cantonale
di vigilanza si e pronunciata sul reclamo senz'ave esami
nato la questione di sapere se effettivamente l'escusso
era incapace di discernimentb allorche gli fu notificato
il precetto esecutivo; le si debbono quindi rinviare gli
atti per nuovo giudizio, fermo restando che il ricorrente
deve anticipare le spese di un'eventuale perizia.
. . . . . . . . . . . . . . .
La Oamera esecuzioni e fallimenti pronuncia :
La querelata decisione e annullata e la causa e rinviata
all'Autorita cantonale di vigilanza affinehe pronunci un
nuovo giudizio nel senso dei considerandi.
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht
Poursuite et faillite.
I. ENTSCHEIDUNGEN DER SCHULD-
BETREIBUNGS UND KONKURSKAMMER
ARR:mTS DE LA CHAMBRE DES POURSUITES
ET DES FAILLITES
14. Entseheid vom 25. Mai 1939 i. S. Stehler.
Rechtsötfnung8VeTlahren, Art. 80, 81 SchKG.
Die Abweisung eines Begehrens um definitive Rechtsöffnung
hindert nicht, nach Behebung des dem Vollstreckungstitel
anhaftenden Mangels ein neues Begehren zu stellen.
Arrestprosequierung, Art. 278 SchKG.
Hiezu genügt auch eine FeststeIlungsklage, mit der ein bereits
vorhandenes Leistungsurteil inbezug auf die Frage der Ver-
jährung der urteilsmässigen Forderung ergänzt werden soll.
Mainlevk, art. a et 81 LP.
Le rejet de la demande de mainlevee n'empeche pas une nouvelle
demande apres disparition du vice entachant le titre invoque
pour l'execution.
Validation du sequestre, art. 278 LP.
Il suffit d'una action en constatation da droit tendant a. faire
completer une condamnation pecuniaira anteriaure quant a
la question da prescription da la creance statuee par ca juga-
ment.
Rigetto dell'oppoßizione (art. 80 e 81 LEF).
Una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione, che e stata
respinta, puo essere rinnovata, qualora il titolo esecutivo
invocato sia stato tolto.
Convalida deZ sequeetro (art. 278 LEF).
Basta anche un' azione di accertamento di un diritto, che tende
a far completare un giudizio anteriore per quanto riguarda
la questione della prescrizione dei credito fissato da questo
giudizio.
A. -Sichler wurde im Jahre 1919 durch ein Vater-
schaftsurteil des Zivilgerichtes Basel-Stadt zu Geld-
leistungen an Eugenie Häfliger verpflichtet. Diese trat
AS 65 m -1939
,