BGE 57 II 94
BGE 57 II 94Bge20 sept. 1927Ouvrir la source →
94 Obligationenrecht. N° 15. sions sont fondees, teIles que la Cour cantonale les a admises. Par ces moti/s, le Tribunal /6Ural rejette le recours et confirme le jugement du Tribunal cantonal neuchatelois du 7 octobre 1930. 15. Sentenza. 10 marlo 1931 della 1 a aezione civile nella causa Karton contro Lanini. Infortunio causato da un motociclo. -Responsabilita deI condu- cente, nessuna colpa concomitante delIs vittima. -Indennizzo & titolo di incapacita al lsvoro quando la vittima e donna conjugata, benestante e non esercitante nessuna professione. A. -Verso le 5 pom. dei 16 aprile 1928 la signora cinquantenne Jeannet~ Morton, domiciliata col marito in Pully (Vaud), benestante, senza professione, discendeva, proveniente dalla Via Ramogna, la Via Dogana Vecchia in Locarno, larga 8 metri, compreso il marciapiedi, e lunga 10, per recarsi in Piazza Grande. Procedeva a poca distanza dal marciapiedi a destra, lungo la facclata dell'- Hötel du Lac. Dietro di lei, pure proveniente da Via Ramogna, arrivava in quel momento il signor Giuseppe Lanini che montava una motocicletta. Accortasi la signora Morton deI sopraggiungere de~ motociclo, nel momento in cui si trovava press'a poco all'altezza deI portone d'entrata delI'Hötel du Lac, si dirigeva rapidamente verso destra per raggiungere il märciapiedi. Ma nell'istante in cui stava per salirvi fu raggiunta a tergo ed urtata violen- temente dalla motocicletta Lanini. L'urto ebbe conse- guenze gravi. Determino I(une fracture brave parce que cOlliplexe, a plusieurs fragments, au niveftu de l'articu- lation tibio-astragalienne du pied droit» (perizia deI Dr .Jacques Ronx deI 6 febbraio 1930). Trasportata alla vicina farmaeia Maggiorini, dove ebbe le prime eure, fu amnl('~sa d'urgenza all'ospedale ( La Carita» di Locarno, don: resM dieci giol'lli e poscia continuo la cura aHa pen- ObJigatiofil'nrecbt. N Q 15. sione Zürcherhof in Locarno, fino al 4 giugno 1928. Fu poi per eura a Montana-VermaIa, cd in seguito, per otto mesi, fu trattata neUa clinica privata deI Dr Nicod in Losanna. Ne 10 stato deI piede, ne le sue funzioni pote- rono, malgrado le Iunghe cure, essere ripristinati cornpleta.- mente. Il perito assuntoin progresso di causa, il Dr Ja.cques Roux in Losanna, giunge alle conelusioni seguenti : ( 1. -Les troubles nerveux, la neurasthenie (tristesse et insomnies) de Mme Morton sont uniquement la conse- quence de l'aceident du 16 avril 1928 et n'etaient pas preexistants. -2. -On ne peut esperer un retablissement complet, pas meme une amelioration, l'etat actuel concer- nant Ia deviation du pied, la difficulte de la marche, la motiliM du pied doivent etre eonsideres comme definitifF. Une operation avee de gros aIeas pourrait permettre de redresser l'axe du pied, mais sans faire disparaitre l'anky- lose. L'amelioration serait relative, on ne peut guare COll- seiller eette operation vu l'age de la malade. -3. -Des cures de bains, avec massage pourront ehaque annee soulager la malade pour un temps, les frais de la cure de bains peuvent etre estimes a 30 jours a 30 fr. par jour soit 900 fr., sans compter les frais de voyage et divers, 500 fr. environ, total 1400 fr. par an pendant plusieurs annees ... -4. -Le degre de l'invalidiM permanente doit etre estime a 20%. -Capacites : 0% du 16 avril 1928 au l er mai 1929; 50% du l er mai au 31 deeembre 1929 ; 80% du l er janvier i930 capacite definitive. -5. -La. mauvaise statique du pied droit consecutive a l'aceident du 16 avril 1928 peut provoquer dans un temps indeter- mine une arthrite deforman:te du genou et de la hanche a droite. -6. -On peut eonsiderer la boiterie et la defor- mation du pied droit comme un dommage esthetique. - 7. -L'immobilisatioarelative commandee par la fracture du pied droit peut surtout conduire a l'obesite, mais des conseils de dietetique peuvent y parer dans une certaine mesure. - 8. -Le port d'un 80ulier special entraine une depense que l'on peut evaluer a 70 fr. par an. »
96 Ohligationenrecht. No 15. B. -Con petizione 10 aprile 1929 Jeannette Morton ha convenuto Giuseppe Lanini davanti al Pretore di Locarno in pagamento di 33 712 fchi. 70 oltre gli interessi al 5% dalla data della petizione. Secondo l'attriee, l'infor- tunio sarebbe dovuto a colpa eselusiva deI eonvenuto, sia perehe proeedeva a velocita superiore a quella eonsentita dalle eireostanze, sia perehe, invece di tenersi a sinistra e di sorpassare l'attriee da quel lato dove la strada era completamente sgombra per circa einque metri, tento di sorpassarla a destra, all'estremo limite e preeisamente al momento in eui doveva essersi aeeorto eh'essa intendeva porsi in salvo sul mareiapiedL Il danno subito veniva dall'attrice specificato eome segue : a) Spese di eura a Loearno, aHa pensione Zürcherhof, a Montana-Vermala, a Lo- sanna e note mediehe iompreso un conto di 253 fehi. 40 per soggiorno deI marito aHa pensione Zürcherhof, in Locarno fchi. 3 462.70 b) Per incapacita totale al lavoro per un anno .............. . c) Per ineapacita parziale definitiva deI 20% rappresentante un danno annuo di 720 fchi. annui, capitalizzato . d) A titolo di risarcimento morale Totale ~ . )) 3 600.-- )J 11 650.- )J 15000.- fchi. 33 712.70 C. -11 eonvenuto ha negato di dovere all'attrice indemnita qualsiasi. L'infortuillo sarebbe dovuto esclu- sivamente all'imprudente contegno della signora Morton, la quale sentendo sopravvenire la motocicletta, invece di rimanere nel mezzo della strada, si portO improvvisamente a destra per raggiungere i1 marciapiedi, tagliando al motociclista la strada proprio nel momento in eui stava per sorpassarla. L'urto, reso eosi inevitabile dall'impre- veduto ed improvviso spostamento a destra dell'attriee, non fu violento, il eonvenuto proeedendo a velocita mode- rata. Il eonvenuto eontesta ogni danno ed analizzandone, • ObligQtionenrecht. N° 15. 97 in sede di conclusioni, le singole poste, sostiene ehe per il calcolo deI danno debbano eonsiderarsi soltanto le spese rese necessarie dall'atto illecito ed il danno derivante daIl'ineapacita al lavoro; che in conereto sarebbero da rifondersi solo le spese per eure mediche, d'ospedale, di farmacia e quelle per aequisto di searpe speeiali, e cioe complessivamente ed in base ai doeumenti 2001 fchi. 85; che, per contro, non dovrebbe aecordarsi alcun indennizzo per il danno derivante dall'ineapacita al lavoro, dato ehe l'attriee, persona rieea, non si dedieava ad aleun lavoro redditizio. Ed eseludendo, infine, ehe possa nella fatti- speeie aceordarsi un'indennita a titolo di riparazione morale, il eonvenuto conclude ehiedendo la reiezione della domanda petizionale e, subordinatamente ehe l'indennita sia al massimo stabilita in un decimo deI danno causato (2001 fchi. 85) e eioe in 200 fehi. D. -Con giudizio deI 19 maggio 1930 il Pretore di Locarno, eonstatata la eolpevolezza esclusiva deI eonvenuto, ammetteva la petizione per l'importo di 23 758 fehi. 70 eogli aceessori, importo ehe si decompone nelle poste seguenti: a) Per le spese di eura, medieamenti, sog- giorni iI\ cliniehe (compreso il eonto di 253 fchi. 40 per soggiorno deI marito in Loearno) . . . . . . . . . . . . fehi. 3462.70 b) Per ineapacita totale al lavoro per un anno . . . . '.' . . . . . . . . . 3 000.- c) Per incapacita permanente nella misura dei 20% seeondo la perizia Roux, eal- eolata in base ad un danno di 3000 fehi. annui = 600 fehL (20% di 3000 fehL), importo capitalizzato seeondo le tavole Pieeard al 4 % % in relazione alla eta della sinistrata (neI1930, 52 anni) . » 7 296.- d) A titolo di riparazione morale J) 10 000.- Totale . .. fehi. 23758.70 AS 57 II -1931 7
98 Obligationenrooht. N0 15. E. -Da questa sentenza essendosi ambo le parti appellate, il Tribunale di Appello dei Cantone Ticino con giudizio dei 6 dicembre 1930 giudicava: « 1. -La domanda della petizione di causa e aceolta nella misura di 9709 fchi. 30 eoll'interesse legale apartire dalla data della petizione di causa. « 2. -La tassa di giustizia e le spese di prima istanza, la tassa di giustizia di questa sede in 200 fchi, oltre le spese di eopie e bolli, sono a carieo dei eonvenuto, compen- sate le ripetibili in ambo le sedi. » F. -Contro questa sentenza l'attrice ha ricorso al Tribunale federale riconfermandosi nelle conclusioni prese davanti l'istanza cantonale e eioe chiedendo al convenuto il pagamento di 33712 fchi. 70. Nell'odierna discussione orale della causa essa propone, inoltre, ehe, facendo appli- cazione delI'art. 46 cp. 2 CO, il giudice le riservi la facolta di chiedere entro due aimi la riforma della sentenza, le conseguenze delle lesioni non essendo attualmente defini- tivamente aceertate. . G. -Con ricorso adesivo, il convenuto conchiude alla reiezione in toto della domanda dell'attriee : subordina- tamente domanda che il risarcimento com porti solo il danno materiale subito dall'attrice (circa 2000 fchi.). Gonsiderando in diritto :
100 Obliga.tionenrecht. N° 15. Trovandosi a soli due 0 due metri e mezzo dal marciapiedi, la reazione sua naturale ed adeguata, sentendo soprav- venire un motore, era di tentare di rifugiarsi sul vieino mareiapiedi a destra. COSl avrebJ>e fatto ehiunque, ne si eomprende eome si possa pretendere ehe l'attriee avrebbe dovuto agire altrimenti. b) Un'altra. eolpa imputa l'istanza eantonale al eon- venuto. A quale velocita esso procedeva al momento dell'infortunio, non e invero aecertato. Ma e fuori di dubbio ehe la veloeita non era adeguata alle eondizioni deI luogo, perehe il eondueente, ad un dato momento, non fu piu padrone deI suo veicolo. Preso 10 svolto all'angolo tra la Via Ramogna e la Via Dogana Vecehia, non gli poteva sfuggire ehe l'attrice tendeva a destra. Se foase andato a veloeita adeguata, il eonvenuto, nello spazio di tempo ehe l'attrice normalmente ha impiegato per raggiungere il marciapiedi, avrebbe avuto agio di fermarsi, come constata l'istanza cantonale. A torto il rappresentante dell'attriee ha nell'odierna diseussione delIa causa impugnata anehe l'ammissione di velocita non adeguata come ineoneiliabile eoH'incarto, allegando ehe, secondo le deposizioni di una teste (Giuseppina Mojonny), il motociclo si fernlo sul posto dell'investimento. Cio prova solo ehe, in quel momento Lanini oomineio forse a frenare : ehe per la veloeita acquisita non _riusci tuttavia a fermarsi in tempo ed il motociclo si trovo poi fermo, non per virtit propria, ma per l'urto fortissi~o contro la persona dell'at- triee. 3. -Essendo quindi solo da ritenersi in eolpa, il eon- venuto deve all'attriee pieno risarcimento. a} Il quale comprende anzitutto le spese di cura, ehe il giudiee di prima grado eifra, in conformita degli atti, a 3462 fchi. 70. Il patroeinatore deI eonvenuto, pur non contestando quest'importo eome tale, vorrebbe dedurne le spese fatte dall'attriee in oecasione delIa sua cura a Montana-Vermala, ehe ritiene deI tutto superflua, anzi costituente spesa Obligationenrecht. N° 15. 101 di lusso. Ma questa obbiezione non e assodata in fatto. La questione avrebbe dovuto essere chiarita in occasione della perizia, il ehe non avvenne. Se poi si considera che secondo il referto deI Dr Roux, l'infortunio diede arigine a dei turbamenti nervosi assai gravi una cura in luogo tranquilIo, di clima mite e costante, non pUG essere ritenuta superflua e suntuosa. b) Dall'importo di 3462 fchi. 70 ammesso dal giudice di prime cure, l'istanza cantonale ha dedotto il conto deI marito per il di Iui viaggio e breve soggiorno a Locarno, subito dopo l'infortunio, asserendo ehe dette spese non erano state determinate dalle eonseguenze delI'infortunio. L'argomento non vale. Se l'infortunio non fosse avvenuto, il marito deUa sinistrata non si sarebbe recato a Loearno. In presenza di un sinistro ehe, sull'inizio poteva venir eonsiderato anche piu grave di quello che fu, egli ha adempiuto ad un suo obbligo morale andando a visitare la moglie aH'ospedale-di Locarno. Nondimeno questa Corte prescinde dal prendere in eonsiderazione questa posta di 253 fchi. 40, perehe ildiritto di farla valere spettava al marito solo, il quale, inveee, non si e portato attore. Su questo primo punto si giunge quindi aHa conferma deI giudizio dell'istanza cantonale e ammette un risar- cimento di soli 3209 fehi. 30. 4. -Rimane da esaminare la pretesa sollevata dall' attriee per incapacita totale transeunte (un anno) e per incapaeita parziale definitiva (il 20 %). a} Sul primo punto, questa Corte conferma il giudizio querelato, ehe ha aceordato all'attrice un risareimento di 1500 fchi. Non solo per i motivi ivi esposti e cui si fa riferimento, ma anehe per il riflesso, ehe per un lasso di tempo assai lungo dopo l'infortunio l'attriee fu assente da easa per neeessita di cure eausate daH'infortunio. Essa non pore quindi durante questo tempo, spiegare nessuna attivita nella famiglia, neppure per dirigerla, regolare le spese, sorvegliare la domesticita, ecc., con seapito evi- dente dell'economia domestiea. E poi anehe ammissibile,
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perehe conforme all'andamento ordinano delle cose, ehe
in questo tempo la famiglia Morton dovette ricore a
,maggiori aiuti, come ritiene l'istana eanto~ale. RISpetto
a
questo titolo di danno, potrebbesl forse chiedere se non
spettava aI-marito, anziehe all'attrice, la qualita per farlo
valere,
avvegnaeehe, di regola, la spese dell'eeonomia vanno
a earieo deI marito. Ma la questione non fu prospettata
sotto quest'aspetto.
b) Quanto al risareimente par ineapaeita parziale deI
20 % si osserva :
Il Pretore ha ammesso un indennizzo per il danno ehe
derivera aU'attriee
in futuro di 7290 fehi., ealeolandolo in
base ad una perdita annua di guadagno di 600 fehi. Il
Tribunale di Appello ha eliminato questa posta, asserendo
ehe
l'attriee non esereita 'nessuna professione e non ha
mai lavorato a seopo di luero. Queste eonstatazioni di
puro fatto vineolano il Tribunale federale. N ondimeno
questa Corte opina ehe all'attrice spetti, per principio,
un risareimento anehe per questo titolo. TI giudiee ean-
tonale non eselude ehe l'attriee, pur, eome sembra, essendo
in buone eondizioni finanziarie, non si sia oceupata, prima
dell'infortunio, almeno in parte, dell'azienda domestiea
e
ehe il suo eontributo all'attivita della 0 delle persone di
servizio non ne sia oramai definitivamente minorato,
soprattutto per i disturbi psiehiei eonstatati dalla perizia,
ehe neeessiterebbero, anehe
per. l'avvenire, eure speeiali
e quindi
assenze dell'attriee piu 0 meno prolungate.
DeI resto, anche
ritenendo ehe attualmente l'attriee fa
parte d'una famiglia non solo benestante, ma rieea e, non
esereitando essa nessuna professione od attivita luerativa,
non possa parlarsi di perdita attuale di guadagno in senso
proprio,
non per questo non potrebbesi negarle ragione
a risareimenti. La questione dell'indennizzo per infortunio
di una donna maritata, ehe non eseereita professione
propria limitandosi a spiegare una eerta attivita nell'eco-
nomia domestiea, e vessata (v. nella Revue suisse de
jurisprudenee,
1930, fascieolo 8 l'artieolo Dr Th. WEIBS
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Obligationenrocht. N0 15.
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su questa questione e, prineipalmento, la recentissima
sentenza deI Tribunale eantonale di S. GALLO, ivi eitata).
Ma il testo stesso dell'art. 46 ep. 1 CO, ehe parIa, in modo
generico, di danno per diminuzione della eapacita al Iavoro
(Arbeitsfähigkeit) e
non d'impedimento alla capaeita di
guadagnare (Erwerbsfähigkeit), permette al giudiee di
tener eonto dell'eventualita di una diminuzione 0 di una
cessazione della capacitd allavoro per il futura, per possibile
mutamento delle eondizioni eeonomiehe deI danneggiato,
ehe potrebbero· obbligarlo
ad esereitare una professione,
un mestiere od altra attivita lucrativa (v. VON TUHR,
eommento al CO p. 78 ss. e l'artieolo precitato). Ond'e
ehe questa Corte ripristina su questo punto il giudizio deI
Pretore,
ehe ritiene equo e eonforme alle eireostanze e
rieonosee quindi all'attriee,
per minorata possibilita per-
manente al lavoro, un indennizzo di 7296 fehi.
5. -Si
aceede al giudizio eantonale per quanto s'attiene
all'attribuzione di un risareimento per torto moraie.
Risulta della perizia ehe l'infortunio fu grave, la ferita
eIe eure dolorose, ehe gravi sono pure le sue eonseguenze.
L'attriee restera per sempre elaudieante e questa minora-
zione fisiea ne offende il moraIe, la deprime ed e, eome
eonstata il perito, Ia sola causa dei disturbi nervosi, da
lui eonstatati, di earattere duraturo.
Un indennizzo per riparazione morale di 3000 fehi.
sembra a questo giudice, eui spetta la faeolta di fissarlo
liberamente tenendo eonto delle particolari condizioni
deI
easo (art. 47 CO), eonforme alle eircostanze.
6. -Il danno risarcibile eonsta dunque delle seguenti
somme:
104 Obligationenrecht. N0 16. 1l Tribunale federale pronuncia : 11 ricorso deI convenuto e respinto; quello dell'a,ttrice ammesso nel senso che la somma dovutale dal convenuto e fissata a 15 000 fchi. coll'interesse deI 5 % dalla data della petizione. 16. Urteil der I. Zivilabteilung vom 10. lürz 1931 i. S. Baugenossenschaft Bodtmattstrasse-Militirstl'asse gegen Eicbin und Brindli. Wer k h a. ft u n g OR Art. 58. Mange~te Anlage eines B a. dez i m m e r s mit geringem Raummhalt, ohne Ventilation und ohne hinreichende Isolierung des Kamins. Bedeutung gleicher Anlagen und der baupolizei. lichen Genehmigung. Kausalzusammenhang (Erw. 2). Mitverschulden der durch Kohlenoxyd Vergifteten, die in fiebrigem Zustand ein Bad nahm? Berücksichtigung der. Umstände (Erw.3). Versorgerschaden des Kindes aus geschiedener Ehe (Erw. 4). A. -Emma Eichin, geschiedene Brändli, bewohnte mit ihrem am 28. Mai 1928 geborenen Kinde Anita Brändli im 1. Stock des der beklagten Baugenossenschaft gehören- den Hauses Rodtmattstrasse 21 inBern seit 1. August 1928 eine Zweizimmerwohnung mit Küche und Badezimmer. Samstag den 2. März 1929 abends bereitete sie sich in erkältetem Zustand ein Bad. Am andern Morgen, Sonntag den 3: März 1929, hörten die Mieter das Kind Anita andau- ernd weinen. Da die Wohnung nicht geöffnet wurde und ein Unglück zu befürchten war, rief man die Polizei, welche eindrang und Frau Eichin leblos und nur mit einer Bade- mütze bekleidet in der mit Wasser gefüllten Wanne fand. Der sofort herbeigerufene Gerichtsarzt stellte den Tod fest und kam gestützt auf seine Erhebungen und auf die Sektion der Leiche zum Ergebnis, dass Frau Eichin infolge einer Kohlenoxydvergiftung in der Badewanne ertrunken sei. Der Professor der gerichtlichen Medizin, Dr. Dettling, erstattete dann dem Statthalteramt I in Bern ein Gutach- Obligationenrecht. No 16. 105 ten, auf das in den Erwägungen zurückzukommen ist. Die am 12. August 1896 geborene Emma Eichin hatte sich am 20. September 1927 in Basel mit Walter Brändli verheiratet. Aus dieser Ehe war das erwähnte Kind Anita hervorgegangen. Die Ehegatten waren schon am 24. No- vember 1828 durch das Amtsgericht Bern wieder geschie- den worden. Das Mädchen war der Mutter zur Pflege und Erziehung zugesprochen und es war der Vater gemäss gerichtlich genehmigter Vereinbarung verpflichtet worden, einen Beitrag von 75 Fr. bis zum zurückgelegten 5. und 100 Fr. bis zum 20. Lebensjahr an die Kosten des Unter- haltes und der Erziehung zu entrichten. Brändli war seiner Unterhaltungspflicht jedoch vor und nach dem Tode seiner geschiedenen Frau nicht nachgekommen. Eine von der Amtsvormundschaft I Bern eingeleitete Betreibung mit Lohnpfändung hatte zu einem Verlustschein für den unge- deckten Betrag geführt. B. -Über die Anlage des Badezimmers und den darin angebrachten Gasbadeofen {( Piccolo», kleines Modell, erstattete Ingenieur Maurer, Chef der Installationsabteilung des städtischen Gaswerkes in Bern, der unmittelbar nach der Entdeckung des Unfalles auf das Lokal gerufen worden war, einen Bericht, in dem er folgende Ursachen angibt:
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