BGE 54 III 190
BGE 54 III 190Bge8 mai 1928Ouvrir la source →
100 SChuldbetreibung.<;_ und Konkursrecht. N0 42.
42. Sentenza. del as giugno lSaS nella causa Tognetti.
L'iscrizione a catasto di uno stabile crea a favore dell'intestato
a presunzione di possesso, la quale perö non e juris et de
lure,. ma puö essere distrutta dalla prova contraria (cons. 1).
Proedlmento di ricorso. -Obbligo den' Autorita di Vigilanza
dl procedere, in una questione di possesso all'assunzione
delI~ .prove, debitamente offerte da una arte, di fatti
precisl e concludenti contestati dalI'altra (cons. 2).
Die Eintragung eines G run d s t ü c k e s im Kataster
schafft zugunsten des Eingetragenen die Vermutung des
Ge w a h r sam s, welche jedoch durch den Gegenbeweis
entkräftet werden kann (Erw. 1).
Be. sc h w. r d e. ver fa h ren. Verpflichtung der Auf-
slchtsbehorde, 1m Gewahrsamsstreit die von der einen
Partei angetretenen B ewe i s e über bestimmte und schlüs-
sige
Tatsachen, welche von der anderen Partei bestritten
werden, abzunehmen (Erw. 2).
L'inscription d'un immeuble au registre foncier cree en faveur
de la personne inscrite une presomption de possession qui
peut etre detruite par la preuve du contraire (consid. 1);
Procedure de recours. L'autorite cantonale de surveillance doit
dans une question de possession, proceder a l'administratio
des preuves düment offertes par une partie sur des faits
precis et pertinents, contestes par la partie adverse (consid. 2).
A. -Nell'esecuzione No 72480 promossa dal Comune
di Pambio-Noranco contro Anioldo Chicherio, avendo
Tognetti Pietro rivendicato
10 stabile da realizzarsi
o 167 della mappa di Pazzallo), l'Ufficio di Lugano
gh assegnava il termine di 10 giorni per procedere in
giudizio (art. 107
LEF).
B. -Da questo provvedimento Tognetti ricorse
all'Autorita di Vigilanza, domandando che I'Ufficio fosse
invitato a procedere secondo I 'art. 109 LEF. Allegava,
tra altro :
a) Il terreno da vendersi fa parte di uno stabile di
sua proprieta e forma con essa un sol corpo.
b) Anteriormente al ricorrente, il terreno e sempre
stato goduto pacificamente dai suoi predecessori, gli
Eredi deI fu Costantino Gianinazzi.
SehUldbetreibnngs-und Konkursrecht. N° 42. 191
c) Il possesso deI rivendicante e sempre stato ed e
ancora indisturbato.
Di queste allegazioni,
per il caso che fossero contestate,
il ricorrente oflriva la prova mediante testimoni e visita
in luogo.
Nella risposta
al ricorso, il creditore contestava i fatti
allegati dal ricorrente.
C. -Con decisione deI 25 maggio u. s. l' Autorita
cantonale di .Vigilanza, eonstatato ehe
il terreno in dis-
cotso era iscritto nel eatasto di Pazzallo al norne . deI
debitore e dichiarate inammissibili le prove offerte dal
rieorrente, respingeva
il gravame.
Donde
il ricorso attuale inoltrato da Tognetti . nei
termini e modi
di legge.
Considerando in diritto :
-A torto l'istanza cantonale ha dichiarate irriee- vibili le domande di prova pro poste dal ricorrente. i!. bensi vero ehe il procedimento di rieorso davanti le Autorita di VigHanzae e deve essere sommario : ma ciö non le dispensa dall'obbligo di assumere Ia prova di quei fatti contestati ehe, se dimostrati, avrebbero influenza decisiva sulla soluzione della questione. Tale e il rnodo di vedere eostantemente accolto da questa Corte in casi analoghi (conf. RU 38 I p. 729 e seg.; 41 111 p. 41 e seg.; JÄGER, Supplemento 111, nota 6 all'art. 17 LEF).
192 S<,huIdbetreibungs-und Konkursrecbt. N° 43.
Specialmente ove si tratti della validita dell'aggiudi-
cazione di uno stabile, l'amministrazione
di prove e
sovente indispensabile e fu costantemente ammessa
(vedi le sentenze precitate). Ma
10 stesso deve valere
in caso di contestazione deI possesso. Di regola, la presun-
zione
di possesso derivante dall'iscrizione non puo essere
distrutta se non colla :Qrova che. malgrado l'iscrizione
il godimento e la dispsizione di fatto deI fondo no
spettano all'intestato; e tale prova non puo, nella
maggior
parte dei casi, essere fornita se non per mezzo
di testimoni, eventualmente di una visita in luogo.
Per questi motivi,Ia causa dev'essere rinviata all'istanza
cantonale perche assuma le prove offerte dal ricorrente.
La Camera Esecuziorzi e Fallimenti pronuncia :
La causa e rinviata" all'istanza cantonale per com-
plemento d'istruzione e nuovo giudizio.
43. Entscheid vom 3. Juli 1928 i. S. Engel und Konsorten.
B e s c h wer d e ver f a h ren: Die Aufsichtsbehörden
dürfen ni.cht über die Bschwerdeanträge hinausgehen,
ausser bel Verletzung zwmgender betreibungsrechtlicher
Vorschriften (Erw. 2).
W
i. der s p r u c h s ver f a h ren: Die Entscheidung über
dl.e Frage, ob Russland bezw. seine gegenwärtige Regierung
Ergentumsansprache erheben. könne, muss den Gerichten
vorbehalten werden (Erw. 3).
Procedure de plainte. Les autorites de surveillance ne peuvent
s~~tuer ~ ultra petit.a », sauf en cas de violation de dispo-
SltIOs ~ ordre pubhc du droit de poursuite (consid. 2).
Revendzcatzon. La question de savoir si la Russie, soit son
gouvernement actuel, peut formuler une revendication
doit etre reservee a l'appreciation des tribunaux (consid. 3):
Procediento di ricors : Le autorita di vigilanza non possono
statmre «ultra petita» eccetto i1 caso di violazione di
.disp~sti .esecutivi d'ordine pubblico (consid. 2).
Rlvendzcazwne: La questione, se la Russia 0 il suo Governo
attuale possauo formulare delle rivendicazioni e di compe-
tenza dei tribunali (consid. 3).
SchuIdbetreibungs-und Konkursrecht. N° 43. 193
A. -W. Bürgi in Bern, welcher von H. Engel in Wien
9000 kg Honig gekauft hatte, liess für eine Schaden-
ersatzforderung aus Nichterfüllung den nach Bern
gesandten
und dort bei Kehrli & Oehler auf den Namen
und für Rechnung der Speditionsfirma Schüller &
Bondi in Wien eingelagerten Honig arrestieren. Als
Engel dem Betreibungsamte mitteilte, der Honig gehöre
der Union der Sowjetrussischen Republiken,
und als
ferner die Spediteure
Schüller & Bondi das Betreihungs-
amt wissen Hessen, dass sie sich ausschliesslich an die
Weisungen der Wiener Handelsvertretung der Union
der Sozialistischen Sowjet-Repuhliken zu
halten haben,
setzte
das Betreibungsamt am 8. Mai in Anwendung
des Art. 109
SchKG dem Arrestgläubiger Bürgi Frist
zur Klage gegen diesen angeblichen Dritteigentümer an.
Hierauf führte Bürgi Beschwerde
mit dem Antrag:
« Es sei die Verfügung des Betreibungsamtes Bern-
Stadt vom 8. Mai 1928 aufzuheben und das Betreibungs-
amt anzuweisen, die passende Massnahme vorzuneh-
men.
» Der Begründung der Beschwerde ist zu entneh-
men: «Da es aher nicht der Dritte, die Sowjetunion,
ist, welcher den Gewahrsam an der Ware hat, sondern
der Arrestschuldner,
vertreten dnrch die Expeditions-
firma Schüller & Bondi in Wien (es war zwischen den
Parteien vertraglich abgemacht worden, dass
der Käufer
und jetzige Arrestgläubiger erst mit der Zahlung von
Preis,
Zoll und Fracht verfügungsberechtigt werde
und his zu die em Moment der Verkäufer und Arrest-
sehuldner dispositionsberechtigt sein solle), so
ist die
Verfügung des Betreibungsamtes als gesetzwidrig zu
betrachten,
und es ist dem Drittansprecher gemäss
Art.
106 Al. 1 und 2 in Verbindung mit Art. 107 Al. 1
und 2 SchKG vorzuschreiben, nach erfolgter Bestreitung
seines Anspruches
durch den Gläubiger, durch eine
Widerspruchsklage seine angeblichen
Rechte zu beweisen.
Nebenbei
ist zu bemerken, dass, weil Sowjetrussland
de jure als Staat durch die Schweiz nicht anerkannt ist,
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