BGE 54 III 140
BGE 54 III 140Bge4 juil. 1927Ouvrir la source →
140 Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 28. 28. Senten. 16/80 maggio 1998 nelle cause Federico Leopoldo Principe di Prussia ""- e S. A. Buguenin in Lucerna. In materia di esecuzioni, un diniego di giustizio non pu6 risul- tare che da un rifiuto dell'Ufficio di procedere ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto procedere d'ufficio (Consid. 1, art. 17 LEF). Ove una stima degli oggetti staggiti sia stata annuHata, l'anti- cipo delle spese per la nuova incombe alla parte creditrice, anche se l'annullamento sia avvenuto dietro istanza deI debitore (Consid. 2, art. 68 LEF). SchKG Art. 17: R e c h t s ver w e i ger u n g im Sinne dieser Vorschrift liegt nur vor, wenn das Amt eine mit Fug anbegehrte oder von Amtes wegen zu treffende Verfügung nicht vornimmt (Erw. -1). SchKG Art. 68: Wird die S c h ätz u n g gepfändeter Gegenstände aufgehoben, sei es auch auf Beschwerde des Schuldners hin, so muss der K 0 s t e n vor s c h u s s für die neue Schätzung doch vom Gläubiger geleistet werden (Erw. 2). Art. 17 LP. Seul constitue un deni de justice, en matiere de poursuite, le refus par I'office de proceder a une operation dument requise ou a laquelle il Hait tenu de proceder sans autre (consid. 1). Art. 68 LP. Lorsqu'une estimation des objets saisis vient a elre annuIee, il incombe au cre-ancier d'avancer les frais en vue d'une nouvelle estimation, quand bien me me l'annula- tion a ete prononcee sur la d~mande du debite ur (consid. 2). A. -Nelle esecuzioni gruppo 2739 dell'Ufficio di Lugano a carico di Federico Leopoldo Principe di Prussia venero pignorati addi 17 et 18 gennaio u. s., in presenza della segretaria dell'escusso, numerosi mobili ed oggetti d'arte (N 1 1-70 deI verbale di pignoramento). Successiva- mente, per la partecipazione di altri creditori formanti il gruppo 2749, l'Ufficio dovette procedere ad un comple- tamento, che avvenne il 3, 6 e ,17lfebbraio e comprese altro mobilio ed oggetti artistici (No 71-129). La stima degli oggetti pignorati il 17 e 18 gennaio fu fatta dal- Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 28. 141 l'Ufficio y queUa deI secondo pignoramento dai sigg. Florindo Gaggini e Fulvio RimoIdi, assunti daU'Ufficio quali periti. B. -Con ricorso deI 10 marzo 1928 il debitore si aggravava dall' Autorita cantonale di Vigilanza doman- dando che fosse ordinata una nuova perizia di tutti gli oggetti pignorap.la stima fatta sia dall'Ufficio che dai periti essendo molto inferiore al loro valore reale. C. -Con sentenza deI 20 aprile 1928 I'Autorita cantonale di Vigilanza, constatato in ordine che il ricorso era tardivo nei riguardi deI primo pignoramento deI 17 e 18 gennaio u. s. entrava tuttavia nel merito della controversia anche su questo punto, ritenendo, che I'omissione dell'Ufficio di farsi assistere da periti per la stima degli oggetti pignorati la prima volta, costituiva un diniego di giustizia eensurabile in ogni tempo (art. 17 LEF). Nel merito l' Autorita di Vigilanza opinava doversi procedere ad una nuova stima di tutti gli oggetti pignorati, da farsi da periti nominati dall'Ufficio, Ie spese oceorrenti dovendo essere anticipate dal debitore. Da questa decisione i ricorrenti si sono aggravati presso il Tribunale federale, il debitore opponendosi a ehe, eontrariamente al disposto delI'art. 68 LEF, I'antici- pazione delle spese per la nuova perizia fQsse messa a suo carico, e la S. A. Huguenin in Lucerna, creditrice nel gruppo 2749, domandando, ehe la querelata decisione fosse annullata, subordinatamente, ehe la nuova stima fosse limitata agli oggetti staggiti in via di complemento il 3, 6 et 17 febbraio. Considerando in diritto :
142 Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N0 28. nell'operato dell'Ufficio un diniego di giustizia (vedi sopra, stato di fatto lett. B), 10 ritiene censurabile in ogni tempo. Questo modo di vedere e errato. Secondo il disposto delI'art. 17 LEF e la giurisprudenza costante (vedi JAEGER,(Comment. 12 all'art. 17 LEF e sentenze ivi citate), un diniego di giustizia non puo risultare che da un rifiuto dell'Ufficio di agire, vale a dire di procedere ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto procedere d'ufficio: non puo quindi esserne questione, quando l'Ufficio abbia agito, sia pure in modo illegale od irregolare. Ond'e che la stima degli oggetti staggiti il 17 e 18 gennaio essendo diventata definitiva per difetto di ricorso tempestivo, la domanda di istituirne una nuova anche a loro riguardo doveva essere respinta in ordine. 2. - Per quanto e degli oggetti staggiti il 3, 6 e 17 febbraio, nei cui confronti il ricorso deI 10 marzo era tempestivo, la questione,se le persone scelte dall'Ufficio per Ia stima fossero eompetenti e sufficientemente quali- ficate, e di fatto e non involve nessun quesito di diritto (RU 52 III:NO 13) : decisa negativamente dall'Autoritä. cantonale di Vigilanza, essa sfugge all'indagine di questa Corte. Quindi e ehe gli oggetti staggiti la seconda volta dovranno essere stimati di nuovo da altri periti scelti daIl'Uffieio. Questa stima dovendo essere considerata, secondo i rnotivi addotti dall'istanza cantonale, non come una sopra-perizia, ma come una nuova valutazione desti- nata asostituire la prima annullata perehe irregolare, le spese dovranno essere anticipate, non dal debitore, ma dei creditori deI gruppo 2749, in conformitä. deI dis- posto dell'art. 68 LEF. Pronuncia: I ricorsi sono ammessi nel senso dei eonsiderandi. Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 29. 143 29. Intscheid vom 16, Mai 1928 i. S. Casaulta.. Der Vollzug <eines Arrestes hat sofort zu erfolgen. Nichtbeachtung dieser Vorschrift zieht den Hinfall des Ar- restes nach sich. Ob ein Arrest verspätet vollzogen worden sei, ist von Fall zu Fall auf Grund der konkreten Umstände zu entscheiden. Die mangelnde Bestimmbarkeit der Höhe einer (im übrigen genau präzisierten) Forderung hindert deren Verarrestierung nicht. Im Arrestaufhebungsprozess kann nur untersucht werden, ob im Moment des Er las ses des Arrestbefehls ein Arrestgrund vorhanden war, während nachträglich einge- tretene Änderungen nicht berücksichtigt werden können. SchKG Art. 275, 279. L'execution du sequestre doit avoir lieu immediatement. L'inob- servation de cette regle foot tomber Ie sequestre. La question de savoir si l'execution est tardive doit elre tranchee dans chaque cas particulier, d'apres des circonstances. Ne met pas obstacle au sequestre Ie fait que Ie JIlontant d'une pretention (d'ailleurs suffisamment precisee) n'est pas determinabie. Dans l'action en contestatton de sequestre, Ie juge doit se borner a examiner s'il existait un cas de sequestre au moment Oll l'ordonnance de sequestre a eLe rendue ; il ne saurait tenir compte de modifications survenues dans la suite. Art. 275 et 279 LP. Un sequestro dev'essere eseguito immediatamente. L'ino.sser- vanza di questo precetto 10 rende caduco. La questlOne, se l'esecuzione e tardiva, dev'essere decisa, caso per caso, secondo le circostanze. Non osta al sequestro l'indeterminabilita di una pretesa, deI resto in caso, insufficientemente precisata. Nell'azione' in contestazione deI caso di sequestro il giudice si limitera ad esaminare, se al momento deI sequestro esisteva caso legittimo di sequestro : non terra conto delle modificazioni successive. Art. 275 e 279 LEF. A. -Am 4. Juli 1927 erwirkten die Graubündner Kantonalbank in Chur sowie Christoffel Cadolla in Disentis gegen Lueas Casaulta in St. Moritz je einen Arrestbefehl, in denen als Arrestgegenstand (( die Erb-
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