Art. 128, 129 al. 2 and 90 al. 2 of the federal accident insurance statute; employer liability for an insured accident involving a foreign worker. The notion of an insured person under Art. 129 al. 2 is not excluded by the circumstance that, pursuant to Art. 90 al. 2, the insurer’s benefits are reduced to funeral expenses because the deceased is a national of a non-reciprocal foreign state. The limitation of the employer’s liability to intent or gross negligence applies irrespective of the amount of the insurer’s prestations. Otherwise the statutory restoration of ordinary law would defeat the legislative purpose of Art. 129 al. 2 and create an inadmissible privilege for foreign insured persons. Only gross negligence or intent can found personal liability of the employer.
224 Obligationenrecht. N° 38. deur et que celui-ci a voulu au contraire prendre son cousin comme successeur apres l'avoir initie aux affaires de la maison, cela resulte clairement de la lettre du 21 . octobre 1919 dans laquelle Galli ecrit entre autres: Je suis content que tu aies la ferme volonte de venir a Fleurier pour faire a ma place ta position definitive je suis persuade que d'ici deux ans tu pourras faire seul . dans ton interH, j' ai pense de te proposer une association qui stipulerait... qu'a ta demande je me retirerais et que tu aurais seul le droit de continuer le commerce ... . Il saute aux yeux qu'en ecrivant cette lettre, le defendeur avait la ferme intention de se retirer des affaires en faveur de son parent, et cette volonte a trouve son expression dans rart. 16 de racte d'asso- ciation, par lequel Galli -:-qui, il ne faut pas l'oublier, a fait rediger le contrat -s'engage librement et sans reserves a ne pas faire concurrence a son ancien associe dans le canton de Neuchätel)). Cet engagement n'a du reste pas He purement gracieux. Le defendeur a trouve une compensation d'une part dans le prix de la cession de son entreprise et d'autre part dans la collaboration du demandeur pendant les annees 1920 a 1922. Enfin il est juste de tenir compte du fait que la concurrence du defendelJr, etablit a Fleurier depuis de longues annees et se trouvant (l'instance cantonale le constate) dans une situation financiere aisee, aurait les consequences les plus desastreuses pour le deIllandeur, qui est loin de pouvoir se mesurer avec Galli. Le maintien de la clause d'interdiction est donc necessaire pour donner aux conventions des parties la sanction qu'elles comportent en droit et en equite. Il n'y a meme pas lieu de mitiger la defense faite au defendeur, car elle n'est pas de nature a mettre fin a son activite economique. Galli peut encore exercer son metierhors du canton de Neuehätel, soit en s'etablis- sant a son propre eompte, soit en travaillant dans la maison d'un tiers, soit en s'y interessant eomme associe Versicherungsvertrag. N° 39. 225 ou en quelque autre qualite. Si on limitait la portee de la clause a un territoire plus restreint que eelui du canton de Neuchätel et si on y introduisait une limitation dans le temps, on exposerait par contre le demandeur a une concurrence qui, ainsi que cela a deja ete releve, risquerait de eompromettre gravement la situation economique que le contrat coneIu avee le defendeur avait pour but de lui pro eurer et en vue de laquelle il s'est decide a venir a Fleurier. Le Tribunal fidiral prononce: Le recours est rejete et le jugement attaque est con- firme. IV. VERSICHERUNGSVERTRAG CONTRAT D'ASSURANCE 39. Santenza 30 marzo 1925 della Ia sezione civile nella causa Stolz c. :Be . e Co Art. 90 e 129 legge federale sull'assicurazione contro le malat- tie e gli infortuni. Assicurato nel senso di questi disposti e anche colui, cui in virtu delI'art. 90 cap. 2 gli assegni dell'Istituto devono venir ridotti. Ond'e, ehe anehe in con- fronto di esso 0 dei suoi superstiti il padrone non puö essere personalmente tenuto responsabile deI danno se non quando esiste dolo 0 colpa grave a suo carieo. A. -La convenuta eseguiva nel 1922 10 scavo di un serbatoio idraulico in Bellinzona. Il figlio dell'attore, celibe, cittadino italiano, addetto quale man ovale a quei lavori, fu, il 22 settembre di quell'anno, vittima di un infortunio. Dopo 10 sparo di mine.entrava nel fondo deI serbatoio per sgombrare il materiale, quando, da una parete di circa 6 m. di altezza, si staccava un masso di terra di circa un m
, ehe 10 eolpi e 10 attem . Cadendo,
226 Versichemngsvertrag. No 39. egli andava ad urtare eontro il manieo 0 la punta deI pieeone ehe teneva in mano. Ne riportava delle lesioni al ventre, eui soeeombette il giorno dopo. L'Jmpresa Beffa era assieurata presso l'Istituto nazio- nale di assicurazione in Lueerna. 11 sinistrato essendo suddito italiano e la legislazione italiana sugli infortuni non offrendo agli assieurati svizzeri vantaggi equivalenti a quelli previsti dalla legge federale 13 giugno 1911, l'Istituto nazionale di assieurazione assegnava all'attore, padre deI sinistrato, solo un indennizzo pei funerali di Fr. 40 (art. 90 eap. 2° l. e.). L'attore si adagio nei eonfronti dell'Istituto a questa decisione. Ma eon petizione 21 febbraio 1923 egli eitava direttamente davanti il Tribunale di Appello la Ditta Ing. Beffa Co per fnrla eondannare al pagamento di Fr. 8000 eogli aeeessori in base agli art. 41 e seg. CO, allegando ehe l'infortunio era dovuto a eolpa, anzi a eolpa grave della eonvenuta. B. -Con sentenza 13 novembre 1924 il Tribunale di Appello respinse la petizione diehiarando ehe a stregua delI'art. 129 cap. 2° 1. e. il padrone, nella fattispeeie l'Impresa Beffa Co, non puo essere ritenuto respon- sabile dei danno se non quando ha eagionato l'infortunio eon intenzione 0 per eolpa grave, ipotesi queste ehe non trovano. riseontro nella fattispecie. C. -Donde l'attuale appello inoitrato nei termini e nei modi di legge dall'attor , eui fu aeeordato il bene- fieio dei poveri Iimitatamente alle spese giudiziarie; Considerando in diritto: 1° Non e litigioso ehe il sinistrato apparteneva ad uno Stato, il quale, nella sua legisiazione sui soeeorsi in easo di infortunio sullavoro, non offre ai eittadini svizzeri vantaggi equivalenti a quelli previsti dalla legge federale 13 giugno 19.11. Seeondo l'art. 90 eif. 2 l'attore quale superstite deI sinistrato non aveva diritto, di fronte aU'Istituto nazionale di assieurazione, ehe al risarei- mento delle spese di sepoltura. Versicherungsvertrag. N° 39. 227 Trattasi di sapere se l'attore, basandosi sugli art. 41 e seg. CO, possa far vaiere verso l'Impresa Beffa il danno per mancato sostentamento, ehe esso eifra in Fr. 8000. 2° Non e eontestato ehe I'Jmpresa Beffa ha regolar- mente pagato il premio di assieurazione anehe per il sinistrato e ehe quindi era al benefieio della legge federale 13 giugno 1911. L'art. 128 diehiara abrogate le leggi sulla responsabilita civile, ehe regolavano ante- riormente i rapporti tra padroni ed operai in tema di infortuni sul lavoro. Queste leggi so no sostituite dalle disposizioni deI CO, eioe di diritto eomune, dice l'art. 129 eap. 1°, ma soggiunge. nel seeondo capoverso ehe, ove un infortunio abbia eolpito un assieurato presso l' Istituto, il padrone ne sara tenuto responsabile solo quando egli abbia eausato l'infortunio eon intenzione
eolpa grave. Trattasi di decidere : a) se, per prineipio, questo disposto sia applieabile al easo in esame. b) In caso affirmativo, se l'infortunio sia stato eau- sato per eolpa grave dell'Impresa eonvenuta. Che sia stato oeeasionato intenzionalmente, non vien neanehe preteso. ad a) L'attore eontesta l'applieabilita deI disposto dell'art. 129 eap. 20, vale a dire eontesta ehe nel caso attuale il eonvenuto non sia responsabile ehe in easo di eolpa grave, impugnando ehe il sinistrato possa essere eonsiderato quale un assicurato a sensi della legge. Egli argomenta eome segue: AU'attore, quale superstite deI sinistrato, non furono assegnate dall'isti- tuto nazionale ehe le spese per i funerali in forza delI'art. 90 al. 2. Egli non rieevette dall'Istituto nessun risarei- mento per il danno subito dalla perdita deI figlio, ehe 10 assisteva. In queste eondizioni il sinistrato non puö essere eonsiderato come un vero e proprio ( assieurato a sensi dell'art. 129 cap. 20 e la responsabilita della eonvenuta in base al diritto comune non e limitata al easo di eolpa grave. L'argomento non vaIe.' Il fatto ehe, per le ragioni
228 Versicherungsvertrag. N0 39. addotte dianzi, Ie prestazioni dell'Istituto sono, nd easo attuale, limitate all'indennita per il funeraIe, non esclude punto ehe il sinistrato fosse un assicurato a . sensi della legge. Se invece di Iasciare eome superstite il padre, avesse laseiato moglie e figli, l'indennita da fornirsi dalla cassa sarebbe stata, anche nell'ipotesi dell'art. 90, dei 3/4. della rendita ordinaria ai superstitL Se il sinistrato fosse sopravissuto all'infortunio, gli spetterebbero Ie spese di malattia e i 3/4. della rendita ordinaria di invalidita. Tutti questi risarcimenti, anche- quello previsto per il padre superstite, limitato alla sola indennitä pei funerali, non possono avere altra base giuridiea ehe la qualita di assicurato nella persona deI sinistrato. La tesi ehe, nella fattispeeie, il sinistratO' non sarebbe un assieuratQ e ehe Ia responsabilita della convenuta sarebbe data anche in caso di colpa non grave s'infrange al tenore non dubbio della legge e appare inammissibile anehe per i motivi seguenti : Abolite in virtiI dell'art. 128, le leggi speciali sulla responsa- bilitä civile ehe regolavano la materia in modo esclusivo,. fu rimesso in vigore il diritto comune. Se tale reintro- duzione deI diritto comune fosse illimitata ne seguirebbe, ehe ogni qualvolta l'infortunio e dovuto al padrone. egli ne sarebbe responsabile illimitatamente in base all'art. 41, eioe anche in caso di colpa non grave : e,. inoltre, al sinistrato competerebbero le prestazioni dell'Istituto, per le quali questo ha diritto di regresso verso il terzo responsabile (art. 100 1. c.). Ond'e che il padrone, pur pagando regolarmente le tasse eome equi- valente delle prestazioni dell'Istituto, sarebbe, in eerti casi, in condizioni meno favorevoli di quelle ehe aveva sotto l'impero delle antiehe leggi: di pagare eioe un premio di assieurazione e di essere nondimeno assog- gettato alla responsabilita eompleta deI diritto eomune (responsabilitä per eolpa anehe non grave). Questo il motivo legislativo deli 'art. 129 al. 20, che limita la res- ponsabilitä deI padrone al caso di eolpa grave. Siffatta Versicherungsvertrag. N° 39. 229" limitazione sta a favore deI padrone e non puo dipen- dere dalla misura nella quale il superstite dell'assicurato vien risarcito seeondo l'art. 90 a1. 2°, poiche il padrone non trae aleun profitto dalla restrizione delle prestazioni delI' Istituto previste da quel disposto. Ma la tesi soste- nuta dall'appellante sarebbe ineoneiliabile anche col fine cui ha mirato illegislatore dettando l'art. 90 eap. 20 della legge. Se, in date ipotesi, la legge mette gli assi- curati di certi Stati stranieri in una situazione meno favorevole di quella fatta agli assicurati svizzeri, si e ehe, per questo mezzo, essa intende indurre gli Stati in diseorso a eoncedere agli operai svizzeri vantaggi mate- riaH equivalenti a quelli di cui fruiseono i Ioro lavora- tori in Isvizzera. Ma se, eome vuole l'attore, l'operaio straniero non soggiacesse all'art. 129 al. 20, vale a dire' valesse in suo eonfronto la responsabilitä illimitata deI diritto eommune, la Iegge costituirebbe in certo senso un privilegio in suo favore e non uno svantaggio a suo carieo. Infatti, in easo di infortunio dovuto a eolpa non grave deI padrone l'assicurato svizzero dovrebbe- aceontentarsi delle prestazioni formte dalla cassa, mentre illavoratore straniero. se quente prestazioni non eoprono interamente il danno risareibile potrebbe rendere res- ponsabile il padrone per l'ammanco: conseguenza questa ehe va a fine contrario della legge e che e quindi inaecettabile. ad b : Omesso. 11 Tribunale federale pronuncia : L'appellazione e respinta.