Beklagte ein ebenfalls schutzwürdiges Interesse an der
Bei b e hai tun g dieses Tierparks. Allein nichts zwingt
den Beklagten -
und dies ist ausschlaggebend -. gernde
solche Tiere zu halten, welche feststehendennassen eme
erhebliche
Störung der Nachtruhe verursachen. Sein
Tierpark, der nach den Akten so wie so nur etwa ein
Dutzend verschiedener Tierarten aufweist, also von
vornherein keinen Anspruch auf Vollständigkeit erhebt
und auch nicht etwa zu wissenschaftlichen oder Beleh-
rungszwecken angelegt ist, wie z. B. ein zoologischer
Garten, wird seinen Unterhaltungszweck zweifellos ebenso-
wohl erfüllen, wenn die Pfauen,
Truthähne und Perlhühner
durch andere, nicht lärmende Tiere ersetzt werden -
ganz abgesehen davon, dass vielleicht, was hier nicht
zu untersuchen ist, solche Massnahmen getroffen werden
könnten, durch welche das Beibehalten jener
Vögel unter
Venneidung einer Störung der Nachtruhe ermöglicht
würde.
Die Vorinstanz
hat daher den Beklagten mit Recht
pflichtig erklärt, dafür zu sorgen, dass der von den Pfanen,
Truthähnen und Perlhühnern verursachte Nachtlann
vermieden werde; und sie hat es auch mit Recht dem
Beklagten, bezw. den Vollstreckungsbehörden
über"
lassen, die zu diesem Zwecke erforderlichen Massnahmen
zu treffen, bezw. vorzuschreiben.
4. -Da nach den vorstehenden Ausführungen die
Klage jedenfalls auf Grund des Art. 684 ZGB utzuheissen
ist, braucht die Frage, ob eventuell das Chlkaneverbot
des Art. 2 Abs. 2
zu demselben Resultate geführt haben
würde, nicht untersucht zu werden.
Demnach
hat das Bundesgericht
erkannt:
Die Berufnng wird abgewiesen. und das Urteil des
Kantonsgeriehts
St. Gallen vom 9. September 1913
bestätigt.
Sachenrecht. NO 'I.
7. Sentenza. a5 febbraio 1914 ciella. IIa sezione eivile
nelIa causa
Gar'bani-Nerini, attore. contro Domenigoni, eonvenuto.
La questione deI pagamento di un eredito ipotecario edella
vaJiditil originale delI' ipoteea ehe 10 garantiva non e retta
dal ces quando i fatti ehe le stanno aHa base sono ante-
riori a questa legge. Art. 1, 17, eap. 2, 24 e 26 ces.
Vista l'appellazione 25 gennaio 1914 interposta dall'at-
tore nei
tennini e nei modi di rito contro la sentenza 21
ottobre 1913 deI Tribunale di Appello deI Cantone
Ticino nella
suddetta eausa;
Visto il querelato giudizio ;
Visti gli art. 56 OGF, 10 e 130 deI CO, 1, 17, 24 e 26,
cap. 2
tit. fin. CCS. ;
Considerando:
Che il eonvenuto feee iscrivere all'ufficio delle ipoteche
di Loearno
il 2 gen n a 0 1 903 un'ipoteea giudiziale
sugli stabili dell'attore
in, Gresso (Tieino) a garanzia di
un suo eredito di fr. 15,136
10 portati da una sentenza
4 m a r z
0 1 9 0 2 della Corte superiore della Contea di
Riverside
(Stati Uniti, California) e cio a mente degli
art. 8, 9 e 10 della legge ipotecaria ticinese 21 ottobre
1891 ;
Che eon petizione 26 maggio 1907l'appellante Garbani-
Nerini domandava ehe fosse dichiarata estinta l'obbli-
gaziolle (4 marzo
1902) e co n se g u e nt e me n t e
eallcellata l'ipoteca 2 gennaio 1903, pretendendo ehe il
credito fosse soluto par pagamento in virtil di un atto
di ( discharge of bankrupt) (certificato di assolutoria
di falliment
0) deI Tribunale deI distretto deI Sud
della California
ed accampando inoltre una vioiazione
dei requisiti fonnali di legge
per l'iserizione ipotecaria
di un eredito risultante
da una sentenza estera;
Che il giudizio impugnato respinge la domanda del-
AS 40 11 -1914 3
rnttone dichiarando non esistere prova deI preteso sod-
dlsfaClIllento deI credito deI convenuto neanche neU' atto
di scarico di fallimento rilasciato a Garbani-Nerini
il 7 dicembre 1907 e non
ammette la nullita deU'iscri-
zione, basandosi
da un canto sul diritto estero (Stati
Uniti d' America) e sulle norme di diritto internazionale
e
da 'altro sugli art. 10 e 35 deUa nominata legge ipo
tenrla cantonale 21 ottobre 1891 e sugli art. 527 e seg.,
codlCe cantonale sulla
procedura civile ;
Che
la questione verte cosi suUa validita formale
originaria di un'ipoteca accesa ne11903 e sulla
sua annul-
lnione per pagamento deI credito ipotecario, in
vlrtiI di fatti tutti anteriori all'entrata in vigore deJ CCS;
Che a
norma deU'art. 1 tit. fin. CCS gli effetti giuridici
d fatt.i anteriori al ces sono retti dai disposti delle leggi
vigenb al tempo in cui si sono verificati detti fatti,
dunque, neUa fattispecie, del diritto cantonale (art. 10
e 130 v. CO);
Che l'assioma della non retroattivitit della legge con-
sacrato dal1'art. 1 tit. fin. CCS non soffre eccezione nel
caso
in esame ne per virtiI dei disposto del1'art. 17,
cap. 2
tit. fin, ne di quello dell'art. 24 tit. fin. Non per
il primo, perche anzitutto e per tacere di altre ragioni,
non si
tratta dell'e s t e n si 0 n e (Inhalt, etendue)
dell'ipoteca accesa nel 1903 (da confrontarsi, quanto ad
altri motivi, RU 38 11 pag.747 e seg. e RU 3911 pag. 150
e seg.). Non in forza deI secondo, perehe la presente ver-
tenza non concerne direttamente l' estinzione deI t it ° I 0
ipotecario, sibbene, da une parte, la questione deI sod-
disfacimento deI c
red i t 0 che gli sta alla base e dall'al-
tra la null i tao r i gin ale dell'iscrizione e la c 0 n -
s e g u e n t e cancellazione dell'ipoteca : argomento que-
sto decisivo da se solo, anche prescindendo (vedi per es.
Art. 24 tit. fin. cap. 2) da altri (REICHEL, Commentario
deI Titolo finale, osservazioni all'art. 24 ibidem) ;
Che a dimostrare l'applicabilita deI nuovo
diritto
al caso concreto pure indarno si invocherebbe rart. 26,
cap. 2 tit. fin. CCS. Nella specie, infatti, non sono in
esame gli effetti di Iegge stabiliti dal CCS e che non avreb-
bero potuto venir modificati mediante convenzione delle
parti (vedi REICHEL, ibidem, e l' art. 805 CCS) ;
Che
dunque a ragione il giudice cantonale non ha
statuito sul caso a norma di leggi federali ;
Che
pero, a mente delI'art. 56 e 57 OG, l'appello
al Tribunale federale non e proponibile se non nelle
cause giudicate
0 da giudicarsi secondo leggi federali ;
Il Tribunale federale
pronuncia:
Non si entra nel merito dell'appellazione.
IV. OBLIGATIONENRECHT
DROIT DES OBLIGATIONS
8. Urteil vom 16. Ja.nuar 1914 i. S.
- Orenstein Koppel A.-G., in Zürich,
- Orenstein Xoppel-Arthur-Xoppel A..-G., in Berlin,
Beschwerdeführerinnen. gegen
Obergericht Zürich.
Inwieweit sind die Vorschriften über Amortisation von Wech-
seln (Art. 793ff. OR) auch auf Wechselblankette anwend-
bar '1
A.. -Die Beschwerdeführerin '1) 2 pflegte für ihre
Auslandtrassierungen Wechselblankette ihrer selbständi-
gen Tochterfirma
in Zürich (der Beschwerdeführerin N° 1)
zu verwenden, die sie jeweilen nach Bedarf ausfüllte und
begab. Ein derartiges Blankett, das ausser dem vor-
gedruckten Wechselkontexte
und der Unterschrift der
Beschwerdeführerin N° 1 als Trassantin nur noch die
Nummer 485 trug, ist der Klägerin N°-2 im Juli oder
August 1913
auf unaufgeklärte Weise abhanden gekom-
men.