;;32 Ä. Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. MateriellrechtJiche Entscheidungen.
8. - ie eine ber nerl fiinbeten orberungen, bieieuige bOll
64,250 tyr., tft nou ber eflagten fdjon bor ber fantonalen :3n
ftQna ",eber inrem Beftanbe nod ber Sjöne n't( l eftrttten roorben,
oie anbere non 18,980 tyr. 60 ;t6. nur ber S)öne nnd . stIud
bie le 1tere Beftreitung at eute bie eflagte nicfJt menr nufred t
ernillten. 6 finb alfo nunmenr neibe tyorberungen a(ß fold e an
erfllnnt unb e6 fragt fldj nur nodj, 06 innen uerremen6are egen:
forberungen ber lBeflagten entgegenftenen. Sjie6ei ift eal.lon aUß:
augegen, ba bie emdjnung für foldje orberungen nidjt n1fnr
ftattfinben fann, 9iniid)tIidj beren bie lBefragte erft liiu6igerin
gemorben tft, nadjbcm il)r bie jtIägerhl bit erl fiinbung angeaeigt
l)atte, nIfo erit uadj bem 15. S!(uguft 1900. ,8mar ergibt fid)
bie6 nidjt au einer aU6brüd'tidjen eftilUmuttg be nont, roie
6et ber %orberungßa6tretung (S!(rt. 189 QQ9t). "UUein menn audj
ba 1Redjt beß fan b gliiu6igerß an ber ß orberung ",eniger meit
ge9t a( ba bem 3efitonar aI ,/.5;igenrümer" 3ufttgenbe I ;0
liegen bodj bie er9iiuniffe in S)infh lt iluf bie borHegenbe lirage
in heiben (YiiUen gleidj, inbem 9ift lilie oort (tu6gefdjloiien fein
muj), bau ber ered)ttgte burcft uUcfltrügHd) erf entfteQen'oe in
wenbungen gegen bie orberung in feiner einmal et uor6enen
medjtnfteUung benctdjteHigt lU erbe (bergt aucfJ Sj a f ne r, Jtom-
mentar rt. 215 m:6f. 2; :m i f l u n '0, stommentar 3um 5adjen.
redjt bes ß S!(rt. 260 fit 2; (f f 0 ( t er, ßeitfd rift beß beruf-
fdjen uriften .)ereitW 25 i6. 6; :J( 0 if er, Droit des obligation8,
15. 316).
ei ben brei Mn ber 5Ben"gten erQ06enen egenfor'oerungen
ergibt fid) nun llber bie n.öglidjteit ber erred)nung au ben
ftfn fofgenbes: if benaul tete (Yorberung )on 347,132 l5;r.
",llrbe ))on ber ef (lgtna ,;lt med)tnn(ld)folgerin ber fd)meiaerifdjen
efeUfd)aft für eleftrcd)emifdje 3nbuftrie UC.- . mi'oertl.:tgemeife
in eiuem im ,Su9re 1904 uon ottetat gegen fie uor Rid)teramt
lBem ange906enen ro3efie geltenb gemadjt. 6 9anbelt fid) um
Sdjnbenerfa 1anfprüdje I bie auf einen im ,3anre 1898 aroifdjen
ber efeUfdjctft rür eleftrodjemifdje ,3nbuftrie unb ottera.t n6-
ge;cI;foifenen aUbettrag geftünt ",ernen, unb 'oie, fomeit fie 6e-
fte9en, bnbllrdj auf 'oie eflctgte übergegangen finb, bau biefe
infl)I 1e einf6 am 16. Dfto6er 1903 mit jener efeUfd)aft nli.
4. Obliptionenrecht. N° 85.
gefdjfuffenen ufionßnertrageß beren ftiben unb Ilffiuen 116er-
naQm. Somit tft 'oie .!Benllgte erft brei ,3IlQre, uadjbem 19t 'oie
ervfanbung uom 13. S!(uguft 1900 Ilngeaeigt ",orben rollr,
orberungßgläubigerht ge",orben. 1lß eidje gilt, nlldj ben
eigenen Ilfuglllien ber lBeflagten, für 'oie aroei Ilnbern tyorberungen:
Sie erfliirt feIbft, bllB fie bie orberung Ul ont erft nm
25. uguft 1903 abtretung ",eife eworuen 91lbe unb bau i9r bie
eridjtnfoften etriige im rllubünbnnroaeffe erft in ben Sa9
ren
1906 unb 1907 augefl rodjen morben feien. ine erredjnung ift
fonlldj bei IlUen brei orberungen IlUnlJefdjloffen. IDamit ",irb bie
ljrage i9reß redjtlidjen Beftanbe gegenftanb6(oß, e6enfo ber ntrag
ber ef(llgten, e6 fri bie Beurteilung ber stlllge bi 3ur debigung
be6 ernerntoaeffe au fiftieren.
emnlldj Ilt baß unbe6geridjt
erfllnnt:
ie .!Berufung l1'irb aligeroiefen unb bll Ilngefodjtene Urteil
be6 ertdjt690fe6 beß ll. Jtreife für ben lBe3id euf uom
27. :ve3em6er 1911 befUHigt, mit ber obififa:tion immer9in,
bct% baß inpofitib 1 be genannten UrteiI6 geftrid)en ",irb.
85. Sentenza. 4 ottobre 1912 della Ia Sezione civile nella causa
Ditta. ReIbUng C'
J
attrice, contro Ditta. F. Scazziga. C.,
convenuta.
Art. 1 co e 81 OGF. Semplici trattative preliminari, senza effetto
giuridico,
0 contratto di locazione d'opera 't Questioni di diritto
e di fatto ; pl'ova testimoniale 0 da documenti.
Il Tribunale di Appello deI Cantone Ticino decise eon sen
tenza
13 settembre 1911.:
La domanda petizionale e respinta.
Appellante la parte attrice, la quale chiede ehe, in
liforma
deI pronunciato dell'istanza eantonale, si giudichi:
In linea principale :
La
Societä. in nome collettivo F. Scazziga C. in l :luralto
534 A. Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. MaterielIrechtIiche Entscheidungen.
e COndallnata a prestarsi all'adempimento 9-e1 contratto eon-
cluso eolla Ditta attriee.
2° Subordinatamente:
Al risarcimento danni neUa somma ehe sara stabilitadal
giudice in separata sede di giudizio.
La convenuta domanda ehe si confermi puramente e sem-
plicemente la sentenza appellata.
NeUa seduta 4 ottobre 1912, presenti le parti, le quali
confermano verbalmente le loro conclusioni,
il Trihunale
federale,
Considerando in latto :
4. -La controversia verte tutta sulla questione cli sa-
pere, se la Ditta eonvenuta, F.
Seazziga C. in Muralto, nei
suoi rapporti con la Ditta attrice, G. Helbling, sia addivenuta
ad un vero eontratto di loeazione d'opera, oppure se tali
trattative e eorrispondenze non abbiano
sOl'tito l'effetto di
obbligarla giuridieamente.
La Ditta Scazziga , C., Hotel du Pare in Muralto, aveva,
nelI'autunno t905, l'intenzione di dotare il suo alb ergo di un
impianto eompleto di risealdamento
(lavanr! eria ece.), di
appareeehi sanitari e di un generatore di acqua
caIda.
Con Iettera t6 dieembre 1905, la Ditta attriee, rappre-
sentata in questa circostanza dal suo viaggiatore Ed. Schae-
deli-Straub e daU'ingegnere Fede'rieo Bender, spediva agli
architetti Ghezzi e
Casserini in Loearno. addetti ai layori di
ampIiamento e di ristauro di detto
albengo, due diversi pre-
ventivi (ni 4229-4230), concernenti le instal1azioni sanitarie
(non
vi e cenno degli altri progetti, dl risealdamento ecc.,
ecc.), oftrendosi a dare le spiegazioni necessarie. I due
pre-
ventivi, benehe aventi per oggetto iI medesimo lavoro. diffe-
rivano nel prezzo a motivo della qualita degli appareechi, nel
Funo
piiI dispensiosi ehe nell'altro.
Il 27 dicembre
1905 avveniva in Locarno un eonveO'110 tra
e
i signori Sehaedeli eBender, da nna parte, ed i signori F ede-
rigo Scazziga,
Olinto Scazziga (socio della convenutal. dal-
l'altra. Vi intervennero, salvo qualche momentanea a5senza,
anche gli architetti Ghezzi e Casserini.
,
j
I
4. Obligatioßenl"echt. :'i" I" ,.
Sul risllitato pratico di queste trattative deI 27 dicem-
bre 1905, che furono lunghe elaboriose, differiscono essen
zialmente le parti. Helbling C. vi ravvisano un aeeordo
eompleto in tutti i punti eoncernenti le installazioni sanita-
rie, mentre la eonvenuta sostiene ehe
non si addivenne a
nessuna eonclusione, particolarmente a nessun contratto Je-
finito.
Intanto,
il giorno suceessivo (28 dicembre 1905) 10 Schae-
deli seriveva aHa convenuta :
40 Ho il vantagg:o di confermarvi con la presente la com-
missione che voi ave te trasmesso a me ed al llostro iuge-
guere sig
r
Bendei', coneernente le instai.lazioni sanitarie
deI nuovo vostro Hotel du Pare a Locarno, commissione
basata sul nostro preventivo n 4229, con t ualthe l1lotlit!-
cazione, per la somma totale di fr. HOOO.
Il nostro ingegnere sig
r
Bender e ritornato ieri a Zm'igo.
" tiOllde vi mandent eonferma definitiva e corl'etta per
" ritorno di eorriere. COllie ad intesa verbale riceverete
altresL senza rital'do, i progetti e preventivi per la nuuva.
layanderia combinata col servizio dell' acqua calda ece., ecc.
11 ;) gennaio 1906 la DiUa attrice serive di nuovo agli
architetti Ghezzi e Casserilli, in relazione al convegno avve-
nuto il 27 dieembre precedente, ringraziando per l'ordilla-
zione ricevuta e rimettendo accluso
( un devis eOllfirmatif
(4239) per le illstallazioni sanitarie. Aggiuuge ehe spedira
successivamente dei preventivi e disegni eoneernenti il servi-
zio di acqua ealda e l'installazione della lavanderia. Questa
lettera vellue eonsegnata aHa tonvenuta solamente il 12 sue-
eessivo.
Il
10 gennaio 1906, Ia couvenuta risponde all'attrice eil
ehe segue: "Presa eogniziollt' delle proposte di contratto
' ehe ci furono rimesse ieri dai signori al'chitetti (3 hezzi e
.. Casserilli, non vediamo esposto ne il sistema w') L spesa
dell'impianto per la generazione dell'acqua calda eh,.:! da-
veva
unirsi al devis suddetto, indispensabili per richiedere
1e garauzie di una buona instaliazione e fuuziünamellto. 'i
.,., facciamo anche osservare cht' non eonfermate robhiigo
536 A. Oberste ZivilgerichlsinstanL -L Materiellrechtliche Entscheidungen.
d'urgenza delle latrine indieatevi, ehe devono fnnzionare
:. gia per Ia meta di febbraio, e ehe la rimanenza delle altre
:. opere dovrebbe esegnirsi entro la fine di marzo. Poi.
esposto il modo e l'epoea di pagamento per tutto l'imlJianto:
la eonvenuta aggiunge: Se per martedi sera (16) non ci
farete tenere il devis definitivo, in base a quanto dettovi
qni sopra, saremo eostretti a rivolgerei ad altra Ditta,
... ritenendo inutile prosegnire nelle trattative con la vostra
Casa.
Il 15 gennaio 1906 Scazziga C. telegrafavano all'attriee
in questi termini:
Se per domani non avremo progetto
... eompleto per definire trattative, tratteremo eon altra
Firma ....
Segnono quindi diverse corrispondenze, sui dettagli delle
quali non
import . insistere. Ci fnrono inoltre altre verbali
trattative ehe
pero nulla mntano alla situazione creata dallo
seambio delle lettere citate.
Per lettera 19 gennaio Scazziga C. rompono definitiva-
mente ogni ulteriore carteggio dieendo ehe
in confermazione
di quanto
fn significato verbalmente il giorno prima non
int.endono aecettare l'ultima offerta Helbling (deI
18 gen-
nalo); ehe tengono a disposizione dell'attriee l'incartamento
ricevuto e ehe hanno avvertito i loro arehitetti della loro
deeisione.
B. -11 risultato della laboriosa prova testimoniale riesel
eontraddittorio; i testi della
parte attrice e quelli della parte
eonvenuta fecero deposizioni, si
pub dire, diametralmente
oppo8te. Schaedeli
eBender (assunti ambedue 8enza giura-
menta perehe, diee l'istanza cantonale, indirettamente inte-
ressati all'esito della causa) diehiararono formalmente ehe
ne1 prefato eonvegno deI 27 dicembre 1907, le trattative -
ehe si
aggirarono seeondo i due testi eselusivamente sull'im-
pianto degli appareeehi sanitari -eondussero a perfetto ac-
cordo sul prezzo (fr. 14(00), sui progetti ecc. ; ehe essi, quando
il 27 dieembre partirono da Loearno, avevano la perfetta
convinzione ehe
il contratto, ehe formo l'oggetto deI convegno
27 dieembre, era perfetto ed 4: aveva acquistato forza di
4. ObJiptionenrecht. No 85.
legge tra 1e parti . Diverse suonano 1e deposizioni dei testi
della parte eonvenuta. Tanto Ghezzi ehe Casserini (que-
st'ultimo eseusso
senza giuramento per causa di parentela
con
F. Scazziga, socio della eonvenuta) affermano concorde-
mente e sostanzialmente che un eontratto fra le parti
per Ia.
fornitura degli impianti ed appareeehi in questione non venne
mai eonemuso. Essere stata, gia fin da prineipio, l'intenzione
della eonvenuta di dare tutti i lavori
alla stessa Ditta a for-
fait eumulativo e non
di scindere la trattazione deU'aftare
eoneemente e gli appareeehi sanitari e il servizio di riscalda-
mento e l'impianto di un generatore di aequa calda in
sepa-
rate convenzioni. Aggiungono ehe tutti i eontratti delIa con-
venuta circa il ristauro e l'ampliamento dell'albergo, anche
quelli di minore importanza, fnrono redatti
per iseritto, col
modo di procedere esatto e metieoloso nel trattamento di
tutti
gli affari da parte deI sig
r
F. Scazziga ; che, anzi, quasi
tutti questi eontratti, anticipatamente discussi coi testi, veni-
vano da loro, testi, dettati e solamente dopo dalla eonvenuta
sottoscritti. N ello stesso senso si pronunciano
gli altri testi
della eonvenuta (Cavadini Eugenio, Motta Federieo, Dottor
Luigi
Male), aggiungendo od omettendo ognuno, secondo la
parte ehe essi ebbero nei fatti di causa, runo 0 l'altro parti-
colare ehe non e necessario rammentare. I testi Broggini
Giannetto, Conti Enrico ed altri, fornitori od impresari della
eonvenuta, eonfermano tutti, in
modo eoncorde, ehe la conve-
nuta non tralaseiava
mai di stendere i Ioro rapporti contrat-
tuali per iseritto.
C. -Da questi fatti e prove le due parti traendo eia-
seuna eontrarie eonclusioni, l'attrice domandava eon petizione
15 aprile
1906 :
Che la Soeieta in norne collettivo F. Seazziga C. in Mu-
ralto fosse condannata a prestarsi all'adempimento deI con-
tratto eon la Ditta attrice.; ehe, subordina.tamente, fosse te-
nuta a risareirle i danni per rifintata eseeuzione deI contratto
nella somma di fr. 7652.70 0 neUa misura ehe sara fissata
dal giudice
0 da persone perite, e, in linea puramente even-
tuale, ehe Federico Scazziga, soeio della Ditta F. Scazziga.
588 A. Oberste ZiviJgerichtsinstanz. -I. Matel'iellrechlliche Entscheidungen.
C:, fosse ritenuto personalmente responsabile deI danno e
eondannato
a rifonderlo nella somma di fr. 7652.70.
La convenuta invece conehiudeva nelIa sua risposta al
rigntto puro e semplice della domauda petizionale.
E d'uopo avvertire ehe le domande petizionali eoneernenti
l' ammontare (la quotitä, non il principio) deI danno
(fr. 7652.70) e 1a responsabilita personale deI sig
r
Federico
Seazziga furono, all'atto dell'interrogatorio deI 24 novembre
consenziente la parte avversa, abbandonate dall'attriee,
sott
espressa riserva di farIe valere in separana sede dopo l' ema-
nazione della sentenza sulla domanda principale. L'istanza
cantnnale non aveva. dunqne altro compito che quello di pro-
nunClare suUa domanda principale circa l'obbligo della eon-
venuta a prestarsi all'adempimento deI contratto e quella
subordinata concernente
il risarcimento dei danni, astrazione
fatta da
ogni quotitä. od ammontare dei medesimi. Si avverte
poi, ehe,
in seguito, la eonvenuta affidava i lavori tutti in
questione ad altra Ditta Brunschwyler
C. ehe 1i condusse a
termine e ehe, nel eorso deU'istanza, una
societä. anonima
Dneo subentrava, per ogni effetto di legge, quale parte
attnee nelIa causa.
E. -L'istanza eantonale ha respinto Ia domanda. Ne Ia
prova doeumentaria, diee essa in sostanza, ne quella testi-
moniale, hanno eonfermato la pretesa eonclusione
deI eon.
tratto; non le lettere 28 dicembre 1905 e 3 gennaio
della Ditta attriee
aHa eonvenuta, ehe sono documenti uniIa-
terali, emananti da persone che rappresentavano Ia Dit13
Heibling e contraddettl dalla successiva eorrispondenza Scaz-
ziga; non le risultanze testimoniali, poiche Ie sole favorevoli
(Benne: e Sehaedeli) aHa tesi dell'attrice sono in aperta eon-
traddlzIOne
con le deposizioni di tutti gli altri testi' derivano
inoltre da persone ehe, per essere state rappresentanti della
Ditta Helbling,
furono sentite senza giuramento a solo titolo
informativo e
Ia loro testimonianza non ha quindi che ur.a
c eoncludenza relativa ;
In diriUo :
- -La sentenza impugnatariguarda il merito della
-questione ed e quindi di eonoseenza di eodesta sede. A eil
- Obligationenrecht. N" 85.
non os13 la eireostanza ehe,. per eonvenzione delle parti
24 novembre 1906, il Tribunale non b chiamato ehe a giudi-
eare sol prineipio, non pia sulla quotitä dell'obbligo di risar-
eimento.
io nondimeno, la sentenza deI Tribunale sara defi-
nitiva, Ia causa, come e posta oggi, definitivamente liquida,a;
e percio non si pub pretendere ehe si tratti di un giudizio
parziale 0 preparatorio. Vero e ehe, poiehe I'eseeozione dei
lavori
fu affidata ad altra Ditta (Brnnschwyler C.) e da
questa ultimata e ehe quindi
la convenuta non puo pia essere
tenu13 alI'adempimento dei preteso contratto, la prima do-
manda sarebbe, in se, senza oggetto; ma dessa forma tutta-
via la base dell'azione eventuale per la eonstatazione dell'im-
porto deI risarcimento e dell'obbligo astratto della convenuta
di rifazione dei danni; ha uno seopo ed un oggetto in eio,
ehe tende a far cOl1statare ehe tra le parti fu stipulato un
vero e proprio contratto.
2. -L'istanza eantonale opina ehe iJ nodo della que-
stione stia nel deeidere, se la eonelusione deI eontratto sia
stata provata; a quest'nopo essa ha vagliato
la forza proba-
toria dei documenti e dei testi ed b arrivata ad una eonelu-
sione negativa. Per quanto eoneerne i testi, l'istanza canto-
nale
afferma ehe le deposizioni di Schaedeli eBender non
hanno forza probatoria, mentre esse
sono distrutte da tutti
gli altri eostituti ehe diehiarano, coneordi, non essere stato
eonchiuso nessun eontratto ed essere sempre stata intenzione
delle parti di riservare
la forma seritta. Se b corretto l'a.v-
viso dell'istanza cantonale ehe tut13 Ia causa si riduce a UDa
sempIiee questione di prova, questo Tribunale sarebbe vin-
colato dalIe constatazioni
di fatto summenzionate e l'appello
dovrebbe, in tal caso, essere senz'altro respinto.
E d'uopo quindi anzitutto esaminare se cotale punto di
vista delIa motivazione eantonale
e conforme 801 diritto fede-
rale
0 se, per avventura, non urta colle norme ammesse da
questa sede. La questione fondamentale, se
vi fu contratto
perfetto,
e certamente, in se, una questione di diritto, non
di fatto ;
di fatto sono soltanto le cireos13nze, gli indizi, le
premesse, da
cui si deve conehiudere all'esistenza od all'ine-
AS 38 11 -1912 35
MO A. Oberste Zimgerichtsinstanz. -I. Materrellrechlliche Entscheidqea.
sistenza di un contratto. Se dunque i testi, nel diehiarare ehe
non intervenne eontratto, proeedettero per via di ragiona-
mento araomentando dalle
Ioro pereezioni fisiehe, la Ioro
, . I
testimonianza 0 piuttosto la loro opinione non VIneo erebbe
questo giudice,
eome quella ehe esprimerebbe non cireo-
stanze di fatto, ma apprezzamento giuridico dei fatti (alt. 81
OGF). Ma nuUa prova ehe i testi abbiano voluto esporre la
Ioro opinione
anziehe raceontare eose vedute ed udite, sulle
quali l'istanza cantonale poi fonno il suo eriterio di indole
giuridiea. Infatti, scopo dell'audizione dei testi,
COJlle risulta
dalle domande conerete e preeise poste dalle parti, iu quello
di informare il giudiee sulle eireostanze di fatto. E le risposte
dei testi si riferiscono, in parte
almeno, a fatti conereti ; cosl,
per esempio, la deposizione Ghezzi, seeondo la quale alla
preseuza
deI teste non fu mai parola di una eifra impegna-
tiva
; e quella deI Motta ehe diee: vi furono so tnatta:
tive . Parimenti precise e eoncrete sono le depOSIZIODl deI
testi sulla eireostanza, ehe la Ditta eonvenuta non trala-
seiava
mai di redigere per iseritto i patti auehe di minore
importanza.
Se da questo fatto solo i testimo inferinsero
ehe per maneanza di serittura -non per defielenza dl ma-
nifentazione verbale e eoneorde di volonta -non fum eon-
tratto perfetto, le Ioro deposizioni non sarebbero ne conelu-
denti ne vineolanti questa sede. Ma i testi aeeennano a queste
eireontanze non eome ad una Ioro conclusione, ma eome ad un
fatto da! quale dedueono ehe, poiehe la Ditta eonvenuta non
era mai solita obbligarsi senza serittnra, non sia da presu-
mersi ehe abbia voluto, eeeezionalmente, fare altrimenti questa
volta quando trattavasi
di negozio di molta importanza.
3.
'-Vero e ehe queste eonsiderazioni non diseutono ne
risolvono il quesito se la prova testimoniale non sia irrile-
vante e, dal punto di vista deI diritto federale, deI tutto
snperfiua.
Se non ehe, la risolnone .di tale qunstione non
sarebbe neeessaria ehe nel easo lD eUI neUa eomspondenza
stessa si riscontrassero
gli estremi deI eontratto perfetto,
non quando la eorrispondenza
e destinata semplieemente a
dar
ragguaglio sulle trattative verbali delle part . A ragione
4. Obligationenrecht. NO 85.
I'istanza eantonale non attribuisee rilievo partieolare alle let-
tere 28 dieembre dell'attriee
a11a convenuta e ,3 gennaio agli
arehitetti di questa; essa diee ehe queste lettere sono doeu-
menti unilaterali e ehe il Ioro eontenuto e eontraddetto da11a
sueeessiva eorrispondenza Seazziga., Ma cio non basta. Si
tratta. piuttosto di sapere, se la eonvenuta non era tenuta a
rispondere subito a queste lettere, eontestandone
il eonte-
nuto equali conseguenze
si debbano dedurre da un even-
tuale ritardo di tale eontestazione. E paemeo in atti ehe la
lettera 3 gennaio
1906 non pervenne ehe il 12 nelle mani
della eouvenuta ;
e pure vero ehe il giorno sueeessivo Ia eon-
venuta vi rispondeva con la lette ra prefata deI 13 gen-
naio 1906. Incerta non rimane ehe Ia situazione ereata dalla
lettera
28 dieembre 1905. E fuori di dubbio ehe sarebbe stato
eosa
piu prudente e maggiormente eonfonne agli usi eom-
mereiali, se a questa lettera fosse stato risposto subito. Ma
essa faeeva espressament menzione di una eonfenna defi-
nitiva e eorretta ehe avrebbe seguito e Ia convenuta, prima
di agire, poteva in buona fede attendere questa eonfenna
definitiva" eonferma ehe poi le pervenne nella lettera
3 gennaio
1906, alla quale, appena avuta (12 gennaio 1906),
F. Scazziga C. risposero immediatamente.
4. -La sentenza deve quindi essere eonfermata, per
quauto eoncerne la prima domanda.
E eon cio eade il se-
condo punto della petizione che riguarda Ia questione se, in
via generale, la eonvenuta sia tenuta
0 meno alla rifazione
dei danni per inadempimento deI eontratto;
pt'01 uncia :
L'appellazione dell'attriee e respinta e eonfermata la sen-
tenza appellata.