258 A. Oberste Zivilgerichtsinsttnz. -I. Materiellrechtliche Entscheidungen.
bie nnllnme, Boffeler Ill)e 1300 r. erbtent, Ilftenwibtig fei,
flluu feine 9tebe fein; lluß ben ften ge9t bie Unridjtigfeit biefer
nnanme nidjt er )or. ie lSorinftllna at audj nidjt etllJa ent
gegen bem m:d. 51a09t eß untedltffen, bie Umftiinbe an würbigen,
ODer int"et' nnll9me einen für bie S)aftl fUdjtentfdj/ibignng nid)t
mange6enben infommenßbegriff an runbe Jrlegt. lSielme9r Ilt
fit mit 9ted)l aud) bie ine6eneinfünfte 6erücfndjtigt. ie rage,
wie )ie1 bom intommen BoUeterß für feinen etfönlicl)en Unter9art
nnb Il)tel:)te für benienigen )on ljrnu unD .retnber au redjnen fei,
ift eine fold)e beß rid)terltn,en rmeffen0. mie Beantwortung ber"
artiger rllgen burn, bie fantonalen erin,te ))flegt ba Bunbeß"
gerin,t nur baranf au üoernrüfen, 00 ber antonnte ilUd)ter bauet
on feinem rmeffen einen offenoar nnrid)tigen eurand) gemnn,t
noe. ie0 tft Iloer ier nint ber aff. ie Beren,nung ber 5Eor
inftllna entf:prtd)t ielme1)r ben nfii en, bie bM Bunbe0gerid)t in
betartigen ljiiUen feinen. Urteilen au runbe gelegt 1) t ( )ergt
; 36 II . 96). IDCit 9ten,t 1)at fobcmn bie )8orinftana feinen
baug für Jta:pitalabfinbuug gem ln,t, ba bie ben ein3etnen Jtlligem
3ugef:pron,enen Betrlifle eine fa:pitaliftifn,e )8m1. enbung nin,t ermög"
Hn,en. fönnte fid öd iten6 fragen, 06 für bie ntfd)abigung,
fOll)cit fie ftd) auf bie rünftigen anre ueaie1)t, ein misfnnt abnu"
atenen fei. eß fid) aber um eine berlj/Htnißm1igig fuqe ,Seit
1)anbelt, fo würbe ftd) ein berar!iger b3u9 nin,t ren,tfertigen.
Bnbem at ja bie )8 rinftana lon. bem nad) 19rer lHed nung fid)
erge enben efamt etrag ereit 250 r. abgeaogen.
emnnd) (tt bas tlnbeßgerin,t
erfctnnt:
ie Berufung wirb abgeroiejen unb ba Urteil ber II. (:p:pe("
llltionsfammer beß aürd)erifd)fn Obergerid)ts )om 26. Ofto6er
1911 in anen t'Hen beftiitigt.
8. Haftung des Staates aus Handhabung der Amtsgewalt. NO ,t. 259
8. lIaftung des Staates aus der Handhabung
der AmtsgeWalt. -llesponsabUite
de l'Etat pour les actes de fonotionnaires.
41. Bentenza. 97 a.prile 1919 della Ia Semone civile
nella causa EoSB altore, contro Oa.ntene 'ricine, convenuto.
Applieazione den'art. 24 della Legge federale sulle derrate aHmen-
tari. Natura della responsabilitä dello Stato. -Criteri determi-
nanti la giustificazione 0 meno deI sequestro. -Danno risar-
eibile. .
La Camera civile deI Tribunale di Appello deI Ticino pro-
nunciava con sentenza 9 novembre 1911 :
c 1
Le domande contenute neUa petizione di causa non
.. sono ammesse.
2
Le spese giudiziarie sono a carico dello 8tato, com
.. pensate le ripetibili.
Appellanti da questo giudizio:
a) l'attore, il quale con atto 13 dicembre 1911 conchiude
domandando :
la conferma della petizione di
causa, nel senso ehe 10 8tato
deI
Cantone Ticino venga obbligato a pa gare aIl'istante Ia
somma di fr
..... Ca giudizio dei giudice) per risarcimento
danni
matm'iali e 1norali : coUa rifusione delle spese giudi-
ziarie e ripetibili, quest'ultime nell'importo di fr. 500;
subordinatamente: che 10 8tato sia tenuto a pagare sl-
l'istante la somma di fr. 405 a titolo di risa:rcimento danni ma
teriali,
eolla rifusione delle spese come sopra;
b) in via adesiva, il convenuto, il quale conchiude a ehe
le spese della causa siano addossate all'attore, condannato
quest'ultimo
alla rifusione di fr. 500 per ripetibili e confer-
mato il dispositivo 1
della sentenza Jlppellata ;
Presenti agli odierni dibattimenti i rappresentanti di ambe-
dne le parti, i quall si rieonfermano nelle loro conelusioni
seritte ;
280 A. Oberste Zivilreriehtsinstanz. -I. Materiellrechtliehe KntscheiduD en.
Considerando
In fatto: .
A. --TI 30 dicembre 1909 arrivavano a Chiasso,a destina-
zione dell'attore, 4 vagoni di frumento, ehe al eontrollore do-
ganale parvero all'odore eontenere meree sospetta. Chiamato
i1 perito doganale, questi riteneva ehe il grano era avariato
e ne
dava. comunieazione a Berna unendo un eampione e
ehiedendo istruzioni.
II 3 gennaio arrivava I'ordine da BerDlt
di laseiar passare i vagoni, il ehe veniva fatto. II passaggio
della. meree veniva pero dal perito federale notmcato alla
Direzione eantonale d'igiene la quale, su analisi deI
eam-,
pione fatta dal ehimieo eantonale, analisi che eonfermava il
giudizio deI perito federale, poneva il 7 gennaio 1910 il grano
sotto sequestro. L'analisi deI chimieo eantonale eonchiudeva,
trattarsi di
'" grano avariato contenente molte impurita fra Ie
quali semi nocivi. II grano presentare odore sgradevole ed
aspetto poco bello e fra le impurita riscontrarsi:
p, lvere,
pezzi di carbone, semi estranei e semi nocivi (niello). Nel
dare comunicazione deI risultato di tale analisi e dell'ordine
di sequestro all'attore, Ia Direzione eantonale d'igiene osser-
vava ehe, a stregua
dei disposto dell'art. 62 delI'ordinanza
federale sul eommereio delle derrate alimentari,
i cereali,
Ie leguminose ed iprodotti della Joro macinazione non devono
essere agri, ammuffiti
0 altrimenti alterati, ne contenere
aggiunte
0 materie impure di origine minerale, vegetale
(sabbia, mufta, grani di male erbe, tarli eee.)
. Su protesta
deI molino Bossi il chimico
eantonale confermava, eon atto
10 gennaio, la propria analisi aggiungendo ehe non eredeva
ehe i grani di niello potessero
eon la maeinazione venire
tutti eliminati, essendo I'interno
c bianeo come Ia farina ed
i1 grano quasi della grossezza deI frumento . In seguito a
tale analisi,
il molino Bossi chiedeva, in base agli art. 18 e
seg. della Legge federale, ehe fossero nominati dei sopra
periti i quali, esaminato
il grano e fatto pratieare nel molino
Bossi alle operazioni ordinarie di spurgo e pulitura,
eonchiu-
devano ehe il grano non era avariato, ehe Ie impuritä. ehe
presentava erano state eompletamente eliminate dalle opera-
8. Haftung des Staates aus HandhabuIIi der Amtsgewalt. N° 41, 261
zioni di spurgo e ehe era un grano sano, molto pesante e
di
qualitä. eecellente . In base a tale perizia veniva il
28 gennaio to to i1 sequestro ed il grano rimesso nelIa libera
disposizione deI proprietario.
B. -Pretendendo di aver avuto un grave pregiudizio per
I'ordinato sequestro, il molino Bossi, et per esso il suo Diret-
tore, azionava, in base all'art. 24 delIa Legge federale sul
commereio delle derrate alimentari,
10 Stato deI Cantone Ti-
eino ebiedendo il risarcimento deI danno subito ehe veniva
dall'ättore esposto nelle eifre seguenti :
a) fr. 72 per spese di magazzinaggio aHa stazione di
Chiasso daI30 dicembre al 3 gennaio ;
b) fr. 25 per spese di magazzinaggio, perizia e sieurta.
al1a stazione di Genova per un seeondo invio
rimasto
cola. in sospeso i
c) fr. 100 per interessi perduti sulla partita di grano
sequestrata ;
d) fr. a per interessi perduti sulla partita il CUl mvio
venne forzatanlente sospeso a Genova ;
e) fr. 200 per spese generali di trasferta a Chiasso, Bellin-
zona, Zurigo e Berna;
() fr. 10000 per danno emergente e dimiuuzione di guada-
gno.
A. fondamento di queste pretese l'attore allegava ehe la
partita sequestrata eostituiva solo una parte deI grano da
Iui
eomperato. L'invio dell'altra parte (quintali 300) esse re stato
sospeso telegrafieamente a Genova. I eapitali investiti in
questi invii (fr.
10245 circa pel primo e ca. fr.8OOO pel se-
eondo) essere rimasti immobilizzati durante eirea
UD mese.
A tale danno immediato doversi aggiungere I'altro molto
piu
gl'ave eagionato al moIino Bossi dalla propalazione deI seque-
stro, notizia abilmente sfruttata da chi poteva ed aveva inte-
resse a farIo. Finalmente
il provvedimento preso eon deplo-
revole e eolpevole Ieggerezza dalle Autorita eantonali, aver
obbligato
il Direttore deI molino Bossi a ripetute trasferte a
Chiasso, Bellinzona, Zurigo ed a Berna
per fornire gli oppor-
tuni sehiarimenti a chi di dovel'e onde ottenere Ia
revoca deI
262 A. Oberste Zivil(eriehtsiostanz. -l. MateriellrechUiehe Kntseheidonren.
provvedimento. con spese non inditferenti. ,Tutto eio, nonehe
una diminuzione deI futuro guadagno, essere attribuibile uni-
eamente all'ingiustifieato sequestro.
C. -Rispondendo 10 8tato deI Cantone Tieino eonehiu-
deva al rigetto deUa domauda, allegando: ehe la proeedura
seguita fu perfettamente regolare; ehe quando venne ordi-
nato,
il sequestro era pienamente giustifieato; .ehe tosto
ehe si seppe ehe
il molino Bossi era in grado, pnma delIa
macinazione, di eliminare i difetti della meree,
il sequestro fu
levato' ehe 10 8tato non e di eonseguenza tenuto ad aleun
risarci:nento; ehe le spese di magazzinaggio non dipesero
dall'opera dei funzionari cantonali, ma deI perito federale ;
ehe pretese
per danni indil'etti, interessi perduti, diminuzione
di futuri guadagni eee. non sono proponibili
in base alla
Legge federale ; ehe
il solo danno di eui il Cantone puo
essere ehiamato a rispondere e il danno diretto, cioe Ia di-
minuzione di valore della meree, di
eui non puo esse re que-
stione nel easo eonereto.
D. -L'istanza cantonale giudicava come ai dispositivi
piiI sopra osservando: Nulla di sostanzialmente irregolare e
avvenuto nelIa proeedura seguita. L'assieme delle eireostanze
spiega
il sospetto negli impiegati di dogana e le misure pru-
denziali )rese dall' Autorita. Ma se queste misure possono
dirsi giustifieate in ordine,
il sequestro e tuttavia da ritenersi
ingiustifieRto,
perehe basato sull'errore deI ehimieo canto-
nale ehe avrebbe in simili eircostanze dovuto procedere eon
maggiore diIigenza e serieta. L'art.
24 deUa legge sulle der-
rate alimentari diehiara responsabili i Canto ni pel danno risul-
tante da
un sequestro ingiustifieato. Quale sia il danno l'isar-
cibile non
e stabiIito nella legge; solo nella diseussione al
Consiglio degli 8tati fu detto ehe per danno risareibile si
debba intendel'e il danno diretto,
cioe quello ehe si risolve
in una diminuzione deI valore della meree. E difatti, nel
eampo speeiale della legge sulle derrate alimelltari, non
pub
ammettersi un maggior obbligo dello 8tato ehe eonJurrebbe
a veri abusi ed a speeulaziolli.
Colui ehe introduee merci in
Isvizzera, come
sa ehe al confine incontrera una visita ed un
8. Ballung des Staates aua Bandhabour der Amtapwalt. NO "1. 2dS
controllo di dogana ehe riehiedono un certo tempo, eosi sa
ehe
vi sari. una sorvegIianza ed un controllo imposti da1la
legge sulle derrate alimentari. Tutto questO dip ende dallogico
funzionamento de1la legge ; esame, analisi, perizia non
puo, a
meno di arbitrio
0 di atto contrario alla legge, essere causa
di risarcimento di danni. Non quindi
speranza di un Iucro
perduto,
0 interessi per ritardo, 0 clientela perduta, 0 danni
morali patiti. Risarcibile
e solo, eome e detto anche nel mes-
saggio deI Consiglio federale, il danno materiale sotferto
dal sequestro
, ossia la diminuzione di valore dipendente
dal deterioramento materiale della merce.
Un simile danno
non si
e verifieato nel fattispecie. Anzi nessuna prova e stata
fornit a dimostrazione delle pretese avanzate per danni in-
diretti, i quali anehe se fossero provati non produrrebbero
obbligo di risarcimento
da parte dello 8tato.
E. -E contro questo giudizio ehe e diretta la presente
appellazione
;
In diritlo :
- -L'appello adesivo della 8tato, riguardo alle spese,
eoncerne unicamente una questione
di proeedura cantonale
ehe
e fuori dell'ambito delle eompetenze di questa Corte.
Essa non puo per pratiea costante formare oggetto di un
appello adesivo. (Ved. Raee.
uff. vol. 29 II p. (56).
- -Riguardo .all'appello principale, pel quaIe esistono
indubitabilmente
i requisiti formali di legge, la prima que-
stione pregiudiziale ehe si presenta
e quella di sapere, se siasi
o meno di fronte ad un sequestro ingiustificato a sensi del-
l'art.
24 deUa Legge federale sulle del'rate alimentari, sul quale
articolo
e fondata Ia domanda di indennizzo. Che in seguito
alla sopra analisi pratieata, dovesse la perduranza deI se-
questro ritenersi ingiustificata, viene e venne rieonosciuto
dallo 8tato stesso ehe
ordino immediatamente la messa della
meree a disposizione dell'attore e ehe ammette senza riserva
il risultato di quasts 8opraanalisi. Ma il ra.ppresentante dello
8tato pretende ehe, per giudicare della giustifieaznone ? men
deI sequestro, debba prendersi in esame non la sltuazlOne dl
fatto quale venne creata dal l'apporto dei sopra periti, ma la
264 ". Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. Materiellrechtliche Entscheidungen.
situfäi;)ne al momento in eui il sequestro venne ordinato
. '
ossh'. ; 'insieme delle eireostanze ehe determinarono l' Autorita.
eantonale ad ordinare ehe 1a meree fosse sequestrata. Che a
questo
momento 1e eireostanze giustificassero la misura pre-
eauzionale presa, non sembra difatti diseutibile. Ma non puo
il disposto dell'art. 24 interpretarsi in questo senso. Un se-
questro ingiustifieato in origine per deficienza di requisiti
legali,
non diviene piu tardi eonforme a legge perehe seom-
paiono le difettosita. ehe 10 viziavano. Vieeversa, quand'anehe
apparentemente giustifieato in origine,
non puo un sequestro
dirsi giustifieato
piu tardi se, eome nel easo conereto, Ia giu-
stifieazione anteriore dipendeva da un errore d'analisi ehe
venne riconoseiuto in sede superiore, mediante sopra peri-
zia. Seeondo il disposto dell'art. 19, a1. 2°, eilrapporto di
questa perizia ehe deve far stato per le misure amministra-
. tive da prendere ed e di eonseguenza anche seeondo questo
rapporto
che deve apprezzarsi Ia questione di sapere se le
misure
prese, in ispecie il sequestro (ved. art. 21), abbia 0
meno da ritenersi giustifieato a sensi delI'art. 24.
La
responsabilita dello Stato creata da questo articolo e
una responsabilita. ex lege, indipendente dalle nozioni di eolpa
o
di fatto illecito inerenti alle obbligazioni eontrattuali. Essa
esiste
pe1 solo fatto di un sequestro ingiustificato ecl esiste
direttamente a earico
deHo Stato, al quale viene solo riser-
vato un diritto di regresso verso iI eolpevole. Lo Stato e
quindi direttamente responsabile di un eventuale errore com-
messo dai propri funzionari. e perehe possa assere invoeata
tale responsabilita, non oceorre di esaminare a
chi sia impu-
tabile I'errore, ma solo se il sequestro manchi 0 me no di fon-
damento. Tale responsabilita e affatto analoga a quella sta-
bilita all'art.
15 delIa Legge federale sulla procedura in ma-
teria di eontravvenzioni fiseali e eostituisce evidentemente un
eorrettivo a pro degli industriali e eommercianti pelle com-
petenze estese accordate ai funzionari dello Stato nell'appli-
eazione delIa Legge sulle derrate alimentari.
3. -Nel easo eoncreto e quindi fuori di dubbio, seeondo
l'analisi dei sopra periti,
ehe il sequestro debba ritenersi
8. Haftu des Staates aus Handhabung der Amtsgewalt. N0 41. 26S
ingiustifieato eil solo punto ehe rimane da decidere e : quale
danno debba essere risareito all'attore.
Questo
daIino e evidentemente il danno materiale subito
in seguito al sequestro delIa merce (vedasi anche il mes-
saggio deI Consiglio federale ). Ma questo danno materiale
comprende non
solo il pregiudizio derivata alla merce stessa
per diminuzione
di valore, come pretende 10 Stato ed ebbe a
diehiarare
il giudice eantonaIe, ma tutto il danno materiale
ad
?selusione dei moraIe, inerente al sequestro, vale a dir
ogm danno materiale effettivamente subito, eausato dalla
presa misura precauzionale
dei sequestro. Da quali elementi
possa essere eostituito questo danno materiale,
non e qui il
easo di esaminare. Che dalle singole poste 0 dai fattori
addotti nella petizione
di causa, non entrano, gia per defi-
eienza di prova, ehe poehi in linea di considerazione. Da eli-
minarsi ed eliminata deI resto dall' attore stesso nelle sue eon-
clusioni di causa, e anzitutto Ia posta per spese di magazzi-
naggio alla stazione di Chiasso. Queste spese dipendono da
una misura presa da
un funzionario federale, ehe non possono
quindi
ripetel"si dalle Autoritä. cantonali, 111a rientrano tutto
al
piu fra quelle pl'eviste all'alt. 31 a carico della Confedera-
zione. Da eliminarsi inoltre sono le spese di perizia e di
sicurtä. e gli interessi decorsi snl eapitale rappresentato dalla
seconda spedizione ehe si pretende essere stata ritenuta a
Genova. Nessuna prova della sospensione dei seeondo invio
esiste in atti, ne occorre di conseguenza vedere se tale pre-
giudizio sarebbe eventualmente risal'cibile asensi dell'art. 24.
Nessuna prova
deI pari, come venne deI resto diehiarato giä.
dall'istanza eantonale e come, almenD in parte, ebbe a rieo-
no.scere in questa sede anche il rappresentante dell'attore,
eSlste neppure per la pretesa in ogni modo molto esagerata
di
fr. 10 000 per danno emergente e luermn cessans. Non la
benehe minima prova venne fatta 0 tentata dall'attore in
relazione ai singoli elementi
nei quali questa posta viene sud-
divisR. Da esaminare non rimangono dunque ehe le due pre-
tese per interessi perduti sul grano sequestrato dal 3 al
28 gennaio 1910 e spese di trasferta aHo seopo di ottenere
266 A. Oberste Zivi!rerichtsinstanz. -I. Materiellrechtliche Entscheidulll8n.
la revoca dei sequestro. Ora, I'immobilizzazione di un capi-
tale di ca. fr. 10 245 investito, a. quanta si afferma, nella
1 a spedizione, per una durata di 25 giorni, rappresenta tutto
al piu un interesse di fr. 42. E quanto alle spese di
trasferta, esse sembrano sufficielltemente indennizzate colla
meta dell'importo preteso, ossia con fr. 100. A questa sola
cifra deve ridursi l'indeunizzo da rifondere dallo Stato ;
il Tn'bll nale lederale ptonul/cia :
L'appello adesivo e respinto per titolo di irricevibilita..
L'appello principale deIl'attore e ammesso e la sentenza
dell'istanza cantonale ll10dificata nel senso ehe 10 Stato e
tenuto ad indennizzare aU'attore una somma di fr, 142, res-
pinta ogni pretesa maggiore,
9. Urheberrecht an Werken der Literatur
und Kunst. -Propriete litteraire et artistique.
42. Sentenza. alS maggio 191a delta I" sezione civile
neUa causa Ditta. Giacomo Agnelli, altl'iee, contro
Ditta. Elia. ed Emilio Colombi e Ci, conventtta.
Plagio in materia di libri d.'insegnamento (Convenzione interna-
zionale di Berna 9 ottobre '1886 e Legge federale 23 aprile '1883),
lscrizione in Italia non necessaria per la protezione dei diritti
di autore in IsYizzera. Pre:;crizione dell'azione in base all'art. 17
relativa ad opere scolastiche: Quali libri d'insegnamento si
t1evono ritenere rome tali '?
Il Tribunale di Appello deI Cantolle Ticino confermava eon
sentenza 20 marzoj23 dicembre 1911 il giudizio 29 aprile
'l91O deI Tribunale civile distrettuale di Bellinzona-Riviera
che pronunciava :
La petizione di causa e accolta nel senso che Ia
Ditta Elia ed Emilio Colombi e Ci e condannata a pagare
aHa Ditta Aglleili Ia somma IU fr. 9000 oltre gli interessi
aI 5 Il
jli
dal 23 g"iugno i90 ;1 titolo di risarcimento danni.
9. Urheberrecht an Werken der literatur und Kunst. 1' " ci:!. :!tii
Da questo giudizio appellavasi la Ditta couvenuta al Tri-
bunale federale eon atto 2 gennaio 1912, conchiudendo alla
, ..
riforma deI giudizio cantonale nel senso deHa non ammlsswne
delIa petizione Agnelli, subordinatamente a ehe la domanda
di risarcimento danni fosse ammessa neHa somma limitata di
fr. 1000,
Queste eonclusioni venivano mantenute dal rappresentante
deUa convenuta agli odierni dibattimenti. nel mentre il rup-
presentante dell'attrice domandava la conferm l pura (' sem-
plice deI giudizio appellato.
Considemndo in ratio :
A. -La Ditta Agnelli ha rilevato l'azienda editoriale Ca-
millo Speirani in Torino, dalla quale erano stati acquisiti
di diritti d'autore sulle opere dei Prof. G. B. Cipani. i Al CeS-
sione dell'azienda all'istante avvenne mediante atto notarile
20 marzo 1897. Aueor prima di tale cessione, l'editore Spei-
rani autorizzava la Ditta Eredi Colombi in Belliul.Ona (il
50ttobre 1894) a pubblicare, plasmandola per i bisogni delle
seuole nel
Cantone Ticino, un'edizione esclusiva deil'opera
dei Cipani Il Sandrino ", lihro di lettura per le scuole ele-
mentari deI Reguo, suddiviso in 5 volumi. L'autorizzazione
avveniva per il periodo di 8 anni, mediante un compenso (le!
901o sul prezzo di vendita per i primi 5000 esemplal'i edel
100/0 oltre Ie prime cinquemila eopie. Nel relativo acconio
veniva stabilito ehe il frontispizio, portante Ia firma deI COll-
cessionante, dovesse venil'e stampato e fornito dallo Speil'ani
a titolo di controllo. Sulle basi di questo accordo velliva pub-
blieata dalla Ditta Colombi, coUa eollaborazioue dell'avvocato
Bertoni una edizione in 4: volumi deI Sandrino adattata ai
bisoani 'delle seuole ticinesi. Alcuni anni dopo, nel 1900 e nel
19011a Ditta Colombi stampava un nuovo "libro di lettura
per ie seuole tkinesi l'J, compilato dal Prof. Franee:;co Gia-
nini di eui veniva anllotata suI frontispizio la proprieta lette-
rari . Il l1UOVO libro di lettura di dimensioni e il secondo vo-
Iume anche di formato essenzialmente maggiori deI Sandriuo
veniva diviso in due soli volumi, nei quali vellivano illscritti e
riprodotti testuahnellte a pagine differenti diversi bf'ani deI