ß. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
63. Sentenza. deI 17 maggio 1905 nella causa
Benzonelli.
Qualita. per ricorrere a norne di un terzo : prova. -Notiftcazione
di un precetto esecutivo. Art. ö6 LEF. Domicilio noto ?
Ad istanza di Blotti, Dazio e Ci, e di Cavagna Giuseppe,
l'Ufficio di Blenio notificava iI 31 gennaio 1905, in via di
pubblicazione nel
foglio ufficiale, due precetti esecutivi al
ricorrente Benzonelli. La notificazione era accompagnata dalla
menzione che
il debitore era assente a Parigi.
Il
17 febbraio t905 l'avvocato A. Pedrazzini, qualifican-
dosi procuratore deI Benzonelli, ricorreva all'
Äutorita di
vigilanza concIudendo alI' annullazione delIa notificazione
pe!
motivo ehe risultava dalla notificazione stessa, che l'Ufficil
ed il creditore sapevano ehe il debitore era domiciliato a
Parigi, e ehe,
eib dato, Ia notifieazione avrebbe dovuto avve-
nire per l'intermezzo delle Äutorita di residenza, 0 per posta,
non in via di pubblieazione. NelJa loro risposta i creditori
eontestavano all' avvocato Pedrazzini Ia sua qualita di pro
eu-
ratore, e subordinatamente eoncludevano al rigetto deI rieors(
alIegando ehe l'aver saputo che
il debitore dimorava a Parigi
non
era sufficiente per perrnettere all' Uffieio di trasmettergli
i precetti eseeutivi nelI' una
0 neH' altra delle forme previste
dall' articolo 66, alinea 3.
Le istanze cantonali avendo ammesso questo modo di
vedere, l'avvocato Pedrazzini ricorre in riforma al Tribunale
federale, invoeando gli argomenti
gia esposti nelle sedi pre-
cedenti.
Dal canto loro i ereditori contestano di nuovo all' avvoeato
Pedrazzini Ia veste di procuratore e concludono snbordina-
tamente al mantenimento, anche nel merito, della decisione
querelata.
In diritto:
- -A chi inoltra ricorso a norne di un terzo, ineombe
1'0bbIigo di provare Ia sua qualita di rappresentante, 0 pro-
und Konkurskammer. N° 63.
euratore. Nel fattispeeie questa qualita e stata contestata
all' avvocato Pedrazzini
gia davanti l'autoritä. cantonale infe-
riore, senza che da
parte sua sia stata prodotta 0 ofterta
prova atta a stabilirla. L'eccezione
di carenza di mandato
opposta dai creditori e quindi da ritenersi fondata.
- -Il
ricorso dovrebbe deI resto respingersi anche in
merito.
Secondo l'ultimo alinea dell' art. 66, Ia notificazione
di un
precetto esecutivo
pub farsi in via di pubblicazione, quand(
il domicilio deI debitore non e eonosciuto. Nel caso eoncreto
e ammesso e provato che al momento deHa notificazione
l'Ufficio ed i creditori sapevano che
il debitore era a Parigi.
Invece non
e dimostrato ne verosimile che avessero 0 potes-
sero procurarsi delle informazioni piu precise reiativamente
al suo indirizzo. Dal fatto ehe
il ricorrente non ha indicato
nel corso della causa
ne Ia strada, ne il numero della easa
dove abita
il suo rappresentato, e piuttosto da desumere ehe
ignora egli stesso
il di Iui indirizzo e ehe l'Ufficio ed i cre-
ditori non avrebbero potuto procurarsi delle informazioni in
proposito.
Rimane ad esaminare se la conoscenza della dimora deI
debitore a Parigi poteva ritenersi sufficiente
per far apparire
come noto
il suo domicilio.
Perche il domicilio deI debitore possa ritenersi come noto,
a termine di legge, occorre che
il creditore e I'Ufficio ne
abbiano una eonoscenza abbastanza esatta,
per perrnettere
loro di notificargli personalmente gli atti esecutivi,
per posta,
od a mezzo delle Autorita Ioeali. Gli elementi neeessari a
questo stato
di eose non si possono naturalmente precisare
in modo uniforme.
Se il debitore abita in un villaggio 0 in
una piccola citta, bastera conoscere
il Iuogo dove egli risiede
per far considerare il suo domicilio come conoscinto. Ma se
dimora in una grande metropoli di piu milioni di abitanti,
come nel caso conereto, Ia conoscenza della
citta, dove abita,
non
puo naturalmente bastare per fargli trasmettere per
posta, od a mezzo delle Autorita di quel Iuogo, gli atti ine-
renti all' esecuzione, a meno ehe non rieorra un insieme di
B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
circostanze fortnite 0 ehe si iniziino delle lungbe rieerehe,
ehe avrebbero
per risnltato di ritardare considerabilmente la
notmcazione. -Le Autorita eantonali hanno quindi ammesso
a ragione ehe
il domieilio deI debitore non poteva eonside-
rarsi
eome noto.
Per questi motivi,
Il Tribunale federale
pronuneia:
Il rieorso
e respinto.
64. Uffl'Örib U! lU 17. lUllt 1905 in 15ac9en
t! utftCtlU unb irrnu.
pfändung von Liegenschaften. Rechtslage in dem Falle, dass (k1trz)
vor der
Pfändung fin Kaufvertrag über die Liegenschaft abge-
schlossen worden ist: Wü'kung auf die Pfändung. -Rechtliche Be-
deutung der Vormerkung der Pfändung, Art. 101 8ohKG; sie ist
kein konstitutives
Element der Pfändung, und die Pfändunq ist auch
Dritten
(i. c. den Käufern der Liegenschaft) gegenüber ohne die Vor-
merkoung verbindlich. Eidgen. u. kant. Recht; Kompetenz deJ' Auf-
sichtsbehörden und
deJ' GeJ'ichte. -Verzicht auf die Pfändung'! Be-
deutung eines Verzichtes des Pfändungsgläubigers. Unterganginfolge
Erklärung
odeJ' konkludenter Handlung des Bet1'eibungsamtes '!
I. 3n berfcf iebenen metreioungen, bie gegen riebric9 jßierin
oeim etreibungnnmt rutigen nnge'906en Vorben Varen, 6i1bete
l1c9 bie flinbungngrup:pe :l1r. 327. 5Oerfel6en gel)örte (neoen
anbern liiuoigern) mit aroet etreioungen, i)lr. 244 unb 245,
bie l5:par, unb 2eil)fetffe ruttgen etn, an beren I5telle tn bel'
orge n( aQfenbe . Bürgen ,3o'9onn Jtrac9iel unb ,j'o'9ann W(armet
in bie . Betreioung r. 244, eter 511ianhflu'9 unb jßeter Burlirügg
tn hie . Betreioung iRr. 245 eintraten. I!lm 20. l!l:priI 1904, unb
3 Var laut borinftannIiner U:eftftellung w(ittog um 1 Ul)r, nanm
b . Betreiliultgnamt, nac9 einer uoraungegangenen fanbung bon
W(oliililn. eine rgi n3ungnpflinbung bor, bie jic9, ne6en a Vei
Vetteren W(oliilien, auf bier .JntmoliiIien ( eim tleien) erftwtte.
und Konkurskammer. il/
o
64.
IDen Iauoigern Vurben nadj'ger, tm 22./27. rtr, S2lbfdjriftett
bel' Urfunbe über biefe lßfänbung augeftellt. S2lm 21. S2l:priI üliermittelte
bnß S2lmt gema S2lrt. 101 Sc95e bie fiinbungnurfunbe bel'
S2lmtnidjreioerei rutigen 3ur stontrollierung bel' 2iegenfc9aft ,
.:pfcmbnng. 50er I!lmtnfc9rei6er fanbte inbeffen gleic9en Jtage bie
flinbungnurfunbe crurüct mit bel' ;rfllirung, het bie fraglidjen
2iegenfc9aften tleräunert unb bel' lie3iiglid)e 18ertrag etm 20. S2l:pril
gefertigt morben lei unb baB alfo eine 5eontrollierung bel' flin,
bung nidjt menr borgenommen Verben tönne. Bu einer foldjen
fcgeint eß jett'ger auc9 ntdjt gefommen au fein. 50ie erwli'9nte 18er,
uBemng at bmdj ben lietrieoenen I5c9ulbner 3u unften bel'
eutigen ucefut't'enten '9riftian t'ounm tu unb riftian 511iillen
ftattgefunben unb 3 Vnr, Vie bie 18orinftan3 fefiftellt, geftünt auf
einen am 15. S2lpril 1904 aogefc9loffenen 5eaufbertrag, bel' in
einer etm 20. rU S2loenb aoge'9artenen ;J:tral1 ung be in,
Vo'9nerge lteinberCtte iReic9ettOadj our ertigung gelangte (- Ve1c9
lentere nad) fantonnlem ibtlrec9t ben igentumnübergang oe,
mirft -).
II. Iltm 28. ,j'anuar 1905 riellten bie oetreioenben lliu6tger
Jtrac9je(, W(armet, 511innbflut) unb Burlirügg bnß ege'9ren um
18er Vertung bel' ge:pflinbeten 2iegenfc9aften, rootlOn ba . Betrei ung "
amt ben ucefurrenten roBniffau unh 511iillen am 30. anuar
1905 5eenntni gno, inbem e erfIiirte, baB bie steigerung etm
9. e6ruar lIeingerüctt" roerbe.
5Oarnuf'9in reidjten roBnmau unb 511iillen . Befdj Verbe ein
mit ben S2lntrligen: 1. feien bie bOm . Betrei ungnamt auf bet
18erroertungßoege'9ren getroffenen 18erfügungcn unb 18orfe'9ren auf,
3ut)eoen unb bel' eamte anauroeifetl, bem merroertungß6ege9ren
feine olge au ge6en. 2. 5 fet bie flinbung btr fragHdjen
iegenfdjaften nIß nidjt au ucedjt 6efte'genb, ebenfuell al für bie
. Befc9 Verbefü'9rer uniJerliinbItc9 3u erfrnren.
Bur . Begrfmbung rourbe etngelirndjt: 50ie efdjroerbefünrer
'9ätten bie ge:pfänbeten 2iegenfc9aften 6ereit burdj ben Jtauftlcr,
trag born 15. S2l:prH 1904 tlon ieren erwor6en. 50amit '9nbe
fid) biefer bel' redjtlid)en 18erfügung über bie 18ertrngßolijefte be,
geben uno jei auc9 tatync9lic9 nic9t me9r in bel' 2age geroefeu,
eine berartige ißerfügung au treffen. nfo geoeflen '9a6e am