0.429.01Multilateral International Treaty23.03.1950
0.429.01
RU 1990 1175; FF 1948 III 1126 ediz. ted., 1948 III 1142 ediz. fr.
Traduzione
Conclusa a Washington l’11 ottobre 1947
Approvata dall’Assemblea federale il 21 dicembre 19481
Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 23 febbraio 1949
Entrata in vigore per la Svizzera il 23 marzo 1950
Emendata con effetto dall’11 e 27 aprile 1963, 11, 26 e 28 aprile 1967, 20 maggio 1975, 14 maggio 1979, 11 e 28 maggio 1983
(Stato 10 giugno 2024)
Considerando la necessità di operare per lo sviluppo sostenibile, di ridurre le perdite in vite umane e i danni causati dalle catastrofi naturali e da altri fenomeni meteorologici, climatici e idrologici estremi, nonché di proteggere l’ambiente e il clima mondiale nell’interesse delle generazioni presenti e future;
consapevoli dell’importanza di disporre di un sistema internazionale integrato per l’osservazione, la raccolta e l’elaborazione dei dati, così come per la diffusione di dati e prodotti meteorologici, idrologici e prodotti loro connessi;
riaffermando che la missione dei servizi meteorologici, idrometeorologici e idrologici nazionali riveste un’importanza decisiva per l’osservazione e la comprensione delle condizioni meteorologiche e climatiche, così come per la fornitura di servizi meteorologici, idrologici e servizi loro connessi, necessari per rispondere ai bisogni nazionali corrispondenti, e che questa missione dovrebbe includere i settori seguenti:
riconoscendo inoltre che i Membri devono cooperare per coordinare, uniformare e rendere più efficaci gli scambi reciproci di informazioni meteorologiche, climatologiche, idrologiche e di informazioni loro connesse, a sostegno delle diverse attività umane;
considerando che il modo migliore per coordinare le attività meteorologiche su scala internazionale è di affidare questo compito a un’unica organizzazione internazionale;
considerando inoltre la necessità di una stretta collaborazione con altre organizzazioni internazionali parimenti attive nel settore dell’idrologia, del clima e dell’ambiente;
gli Stati contraenti hanno concluso di comune accordo la seguente Convenzione:2
L’Organizzazione meteorologica mondiale (detta qui di seguito «Organizzazione») è costituita dalla presente Convenzione.
Gli scopi dell’Organizzazione sono i seguenti:
Può diventare Membro dell’Organizzazione, nel senso della presente Convenzione:
Ogni domanda d’ammissione come Membro dell’Organizzazione deve indicare in virtù di quale capoverso del presente articolo è stata chiesta l’ammissione.
a) L’Organizzazione comprende:
b) L’Organizzazione ha un Presidente e tre Vicepresidenti che sono parimente Presidente e Vicepresidenti del Congresso e del Consiglio esecutivo.
Le attività dell’Organizzazione e la condotta dei suoi affari sono oggetto di decisioni prese dai Membri dell’Organizzazione.
Queste votazioni si svolgono conformemente agli articoli 11 e 12 della Convenzione e al Regolamento generale (detto qui di seguito «Regolamento»).
a) Soltanto le persone designate dai Membri, per l’applicazione della Convenzione quali Direttori del loro Servizio meteorologico o idrometeorologico, come previsto nel Regolamento, possono essere eletti Presidente e Vicepresidente dell’Organizzazione, Presidente e Vicepresidente delle Associazioni regionali e, con riserva delle disposizioni previste dall’articolo 13 capoverso c) ii) della Convenzione, membri del Consiglio esecutivo.
b) Nell’adempimento dei loro doveri i titolari di funzioni dell’Organizzazione e i membri del Consiglio esecutivo fungeranno da rappresentanti dell’Organizzazione e non come rappresentanti di singoli Membri dell’Organizzazione.
a) Il Congresso è l’assemblea generale dei delegati che rappresentano i Membri e, a tal titolo, è l’organo supremo dell’Organizzazione.
b) Ogni Membro designa come delegato principale al Congresso uno dei propri delegati, che dovrebbe essere il direttore del proprio Servizio meteorologico o idrometeorologico.
c) Allo scopo di ottenere la più ampia rappresentanza tecnica possibile, ogni Direttore d’un Servizio meteorologico o idrometeorologico o qualsiasi altra persona può essere invitato dal Presidente ad assistere e a partecipare alle discussioni del Congresso, conformemente alle disposizioni del Regolamento.
Oltre alle attribuzioni riservategli in altri articoli della presente Convenzione, il Congresso ha le seguenti funzioni principali:
Il Congresso può prendere qualsiasi altro adeguato provvedimento in merito a problemi che interessano l’Organizzazione.
a) I Membri devono fare il possibile per porre in atto le decisioni del Congresso.
b) Tuttavia, qualora un Membro non fosse in grado di mettere in vigore una delle disposizioni d’una risoluzione tecnica approvata dal Congresso, deve avvertire il Segretariato generale dell’Organizzazione indicando se tale impossibilità sia provvisoria o definitiva, come pure i motivi che ne sono la causa.
a) Il Congresso è di norma convocato ad intervalli il più possibile vicini ai quattro anni; il luogo e la data sono decisi dal Consiglio esecutivo.
b) Un Congresso straordinario può essere convocato su decisione del Consiglio esecutivo.
c) Ricevuta una domanda di convocazione di un Congresso straordinario da parte di un terzo dei Membri dell’Organizzazione, il Segretario generale procede a una votazione per corrispondenza e, se la maggioranza semplice dei Membri risponde favorevolmente, è convocato un Congresso straordinario.
a) In una votazione del Congresso ogni Membro dispone di un sol voto. Tuttavia, soltanto i Membri dell’Organizzazione che sono Stati (detti qui di seguito «Membri che sono Stati») hanno il diritto di votare o di prendere decisioni sui seguenti oggetti:
b) Le decisioni sono prese a maggioranza dei due terzi dei voti favorevoli o contrari tranne nel caso di elezione a qualsiasi posto nel l’Organizzazione, per la quale occorre solo la maggioranza semplice dei voti. Tuttavia, le disposizioni del presente capoverso non si applicano alle decisioni prese in virtù degli articoli 3, 10 c), 25, 26 e 28 della Convenzione.
Per deliberare validamente, il Congresso deve riunire i delegati rappresentanti la maggioranza dei Membri. La maggioranza dei Membri che sono Stati è necessaria per le sedute del Congresso nelle quali sono prese decisioni sugli oggetti indicati nel capoverso a) dell’articolo 11.
Il Consiglio esecutivo si compone:
ii) nessuna Regione possa contare più di nove membri e conti almeno tre membri del Consiglio esecutivo, compresi il Presidente e i Vicepresidenti dell’Organizzazione, i Presidenti delle Associazioni regionali e i ventisei Direttori eletti, la Regione essendo determinata per ogni membro conformemente alle disposizioni del Regolamento.
Il Consiglio esecutivo è l’organo esecutivo dell’Organizzazione ed è responsabile nei confronti del Congresso della coordinazione dei programmi dell’Organizzazione e dell’utilizzazione delle risorse finanziarie conformemente alle decisioni del Congresso.
Oltre alle attribuzioni riservategli in altri articoli della Convenzione, il Consiglio esecutivo ha le seguenti funzioni principali:
Il Consiglio esecutivo può parimente provvedere a tutte le altre funzioni che gli fossero affidate da parte del Congresso o dalla totalità dei Membri.
a) Il Consiglio esecutivo tiene ordinariamente una sessione almeno una volta all’anno, in un luogo e a una data stabiliti dal Presidente dell’Organizzazione, previa consultazione dei Membri del Consiglio.
b) Il Consiglio esecutivo si riunisce in sessione straordinaria, conformemente alla procedura stabilita nel Regolamento dopo che il Segretario generale ne ha ricevuto domanda dalla maggioranza dei membri del Consiglio esecutivo. Una tale sessione può essere parimente convocata su decisione congiunta del Presidente e dei tre Vicepresidenti dell’Organizzazione.
a) Le decisioni del Consiglio esecutivo sono prese a maggioranza dei due terzi dei voti emessi favorevoli e contrari. Ogni membro del Consiglio esecutivo dispone di un solo voto, anche se fosse membro a più titoli.
b) Fra le sessioni, il Consiglio esecutivo può votare per corrispondenza. Votazioni siffatte si svolgono conformemente agli articoli 16 a) e 17 della Convenzione.
Per deliberare validamente, il Consiglio esecutivo deve riunire i due terzi dei membri.
a) Le Associazioni regionali sono composte dei Membri dell’Organizzazione le cui reti si trovano interamente o in parte nella Regione.
b) I Membri dell’Organizzazione hanno il diritto di assistere alle riunioni delle Associazioni regionali alle quali essi non appartengono; di partecipare alle discussioni; di esporre il loro punto di vista intorno a problemi inerenti al loro Servizio meteorologico o idrometeorologico, ma non hanno diritto di voto.
c) Le Associazioni regionali si riuniscono ogni volta che occorre. La data ed il luogo della riunione sono fissati dai Presidenti delle Associazioni regionali, con il consenso del Presidente dell’Organizzazione.
ii) esaminare ogni problema loro sottoposto dal Consiglio esecutivo;
iii) discutere questioni di interesse generale e coordinare, nelle loro rispettive Regioni, le attività meteorologiche ed altre ad esse connesse;
iv) presentare raccomandazioni al Congresso e al Consiglio esecutivo su problemi di competenza dell’Organizzazione;
v) assicurare tutte le altre funzioni che potrebbero esser loro affidate da parte del Congresso.
e) Ogni Associazione regionale elegge il suo Presidente ed il suo Vicepresidente.
a) Il Congresso può costituire commissioni di periti tecnici allo scopo di studiare ogni problema di competenza dell’Organizzazione e di presentare al Congresso ed al Consiglio esecutivo raccomandazioni in merito.
b) I Membri dell’Organizzazione hanno il diritto di farsi rappresentare nelle Commissioni tecniche.
c) Ogni Commissione tecnica elegge il suo Presidente ed il suo Vicepresidente.
d) I Presidenti delle Commissioni tecniche possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Congresso ed a quelle del Consiglio esecutivo.
Il Segretariato permanente dell’Organizzazione è composto di un Segretario generale e del personale tecnico ed amministrativo necessario all’esecuzione dei lavori dell’Organizzazione.
a) Il Segretario generale è nominato dal Congresso alle condizioni approvate da quest’ultimo.
b) Il personale del Segretariato è nominato dal Segretario generale, con riserva dell’approvazione del Consiglio esecutivo, conformemente ai regolamenti stabiliti dal Congresso.
a) Il Segretario generale è responsabile di fronte al Presidente dell’Organizzazione dei lavori tecnici ed amministrativi del Segretariato.
b) Nell’esercizio dei loro doveri il Segretario generale ed il personale non chiederanno né accetteranno istruzione alcuna da parte di autorità estranee all’Organizzazione. Essi si asterranno inoltre da qualsiasi azione incompatibile con la loro qualità di funzionari internazionali. Da parte sua, ogni Membro dell’Organizzazione rispetterà il carattere esclusivamente internazionale delle funzioni del Segretario generale e del personale, e rinuncerà ad esercitare qualsiasi influenza sugli stessi nell’esecuzione dei compiti loro affidati dall’Organizzazione.
a) Il congresso fissa l’importo massimo delle spese dell’Organizzazione sulla scorta dei bilanci di previsione presentati dal Segretario generale dopo esame del Consiglio esecutivo e tenuto conto delle raccomandazioni di questo.
b) Il Congresso delega al Consiglio esecutivo l’autorità eventualmente necessaria all’approvazione delle spese annuali dell’Organizzazione, nei limiti fissati dal Congresso.
Le spese dell’Organizzazione sono ripartite tra i Membri dell’Organizzazione nelle proporzioni fissate dal Congresso.
Le relazioni tra l’Organizzazione e l’Organizzazione delle Nazioni Unite sono disciplinate giusta l’articolo 57 della Carta delle Nazioni Unite3. Qualsiasi accordo sulle relazioni tra le due organizzazioni dev’essere approvato dai due terzi di Membri che sono Stati.
a) Ogniqualvolta lo riterrà opportuno, l’Organizzazione stabilirà relazioni effettive e collaborerà strettamente con altre organizzazioni intergovernative. La conclusione di qualsiasi accordo ufficiale con dette organizzazioni spetterà al Consiglio esecutivo, con riserva dell’approvazione dei due terzi dei Membri che sono Stati, sia al Congresso, sia per corrispondenza.
b) Per ogni questione di sua competenza, l’Organizzazione può prendere tutte le disposizioni utili per agire d’intesa e in collaborazione con le organizzazioni internazionali non governative e, qualora il Governo interessato acconsenta, con organizzazioni nazionali, siano esse governative o no.
c) Con riserva dell’approvazione dei due terzi dei Membri che sono Stati, l’Organizzazione può accettare da altre organizzazioni od istituzioni internazionali, i cui scopi e attività sono di competenza dell’Organizzazione, tutte le funzioni, le risorse e gli obblighi che potrebbero esserle affidati, mediante accordo internazionale oppure reciproca intesa tra le competenti autorità delle rispettive organizzazioni.
a) L’Organizzazione gode, sul territorio di ciascuno dei suoi Membri, della capacità giuridica necessaria per conseguire i suoi scopi ed esercitare le sue funzioni.
b) i) l’Organizzazione gode, sul territorio di ciascuno dei suoi Membri ai quali si applica la presente Convenzione, dei privilegi e delle immunità necessari per conseguire i suoi scopi ed esercitare le sue funzioni; ii) i rappresentanti dei Membri, i titolari di funzioni e i funzionari dell’Organizzazione, come anche i membri del Consiglio esecutivo godono parimente dei privilegi e delle immunità necessari per svolgere in modo assolutamente indipendente le funzioni loro affidate dall’Organizzazione.
c) Sul territorio di qualsiasi Stato Membro che ha aderito alla Convenzione sui privilegi e le immunità delle istituzioni specializzate, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 21 novembre 1947 detti statuti giuridici, privilegi e immunità sono quelli definiti nella Convenzione testé citata.
a) Qualsiasi progetto di emendamento alla presente Convenzione sarà comunicato dal Segretario generale ai Membri dell’Organizzazione almeno sei mesi prima di sottoporlo all’esame del Congresso.
b) Qualsiasi emendamento alla presente Convenzione che comporti nuovi obblighi per i Membri dell’Organizzazione sarà approvato dal Congresso, conformemente alle disposizioni previste dall’articolo 11 della presente Convenzione, a maggioranza dei due terzi. Dopo la sua accettazione da parte di due terzi dei Membri che sono Stati esso entra in vigore per ogni Membro che l’ha accettato e, in seguito, per ogni altro Membro che l’accetta ulteriormente. Tali emendamenti entrano in vigore per ogni Membro che non è responsabile della condotta delle proprie relazioni internazionali, dopo accettazione in suo nome da parte del Membro responsabile della condotta delle sue relazioni internazionali.
c) Gli altri emendamenti entrano in vigore dopo approvazione da parte dei due terzi dei Membri che sono Stati.
Ogni questione o controversia su l’interpretazione o l’applicazione della presente Convenzione che non possa essere risolta mediante negoziati o dal Congresso sarà deferita ad un arbitro indipendente designato dal presidente della Corte internazionale di giustizia, a meno che le parti interessate non s’accordino circa un altro modo di risoluzione.
a) Ogni Membro può recedere dall’Organizzazione mediante preavviso scritto di un anno al Segretario dell’Organizzazione il quale ne informa immediatamente tutti i Membri dell’Organizzazione.
b) Ogni Membro dell’Organizzazione che non è responsabile della condotta delle proprie relazioni internazionali può essere ritirato dall’Organizzazione mediante preavviso scritto di un anno presentato dal Membro o da qualsiasi altra autorità responsabile delle sue relazioni internazionali, al Segretario generale dell’Organizzazione, il quale ne informa immediatamente tutti i Membri dell’Organizzazione.
Se un Membro non adempie i suoi obblighi finanziari di fronte all’Organizzazione, o vien altrimenti meno agli obblighi impostigli dalla presente Convenzione, il Congresso può, mediante apposita risoluzione, sospendere detto Membro dall’esercizio dei suoi diritti e dal godimento dei suoi privilegi di Membro dell’Organizzazione, finché non abbia adempiuto gli obblighi di cui sopra, finanziari o di altra natura.
La presente Convenzione sarà ratificata dagli Stati firmatari e gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Governo degli Stati Uniti d’America, il quale comunicherà a tutti gli Stati firmatari e aderenti la data in cui son stati depositati.
Con riserva delle disposizioni previste dall’articolo 3 della presente Convenzione, l’adesione potrà aver luogo mediante il deposito di uno strumento d’adesione presso il Governo degli Stati Uniti d’America il quale lo comunicherà a tutti i Membri dell’Organizzazione.
a) Con riserva delle disposizioni previste dall’articolo 3 della presente Convenzione, ogni Stato contraente può, all’atto della sua ratifica o adesione, dichiarare che la presente Convenzione è applicabile a un determinato territorio o gruppo di territori per il quale esso assume la responsabilità delle relazioni internazionali.
b) La presente Convenzione può, in ogni momento, su notifica scritta al Governo degli Stati Uniti d’America, essere successivamente applicata a un territorio o gruppo di territori, ove avrà effetto dalla data del ricevimento di detta comunicazione da parte del governo sopra indicato, il quale darà comunicazione di tale ricevimento a tutti gli Stati firmatari e aderenti.
c) Le Nazioni Unite possono applicare la presente Convenzione a qualsiasi territorio o gruppo di territori in amministrazione controllata da esse amministrato. Il Governo degli Stati Uniti d’America comunicherà detta applicazione a tutti gli Stati firmatari e aderenti.
La presente Convenzione entra in vigore trenta giorni dopo il deposito del trentesimo strumento di ratifica o adesione. La presente Convenzione entrerà in vigore per ciascun Stato che la ratifica o vi aderisce dopo detta data, trenta giorni dopo il deposito del suo strumento di ratifica o adesione.
La presente Convenzione porterà la data nella quale sarà aperta alle firme e resterà in seguito aperta alle firme durante un periodo di 120 giorni.
In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi, hanno firmato la presente Convenzione.Fatto a Washington l’11 ottobre 1947, in inglese e francese. I due testi originali, che fanno parimente fede, saranno depositati negli archivi del Governo degli Stati Uniti d’America che ne trasmetterà a tutti gli Stati firmatari e aderenti copie certificate conformi.(Seguono le firme)
La Convenzione, aperta alla firma l’11 ottobre 1947 a Washington, successivamente aperta alle firme durante un periodo di centoventi giorni, è stata firmata dai seguenti Stati:ArgentinaAustraliaBelgio (compreso il Congo belga)BirmaniaBrasileCanadaCecoslovacchiaCileCinaColombiaCubaDanimarcaEcuadorEgittoFinlandiaFranciaGreciaGuatemalaIndiaIrlandaIslandaItaliaJugoslaviaMessicoNorvegiaNuova‑ZelandaOlandaPakistanParaguayPoloniaPortogalloRegno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del NordRepubblica delle FilippineRepubblica DominicanaSiamStati Uniti d’AmericaSveziaSvizzeraTurchiaUngheriaUnione SudafricanaUruguay
Stati rappresentati alla Conferenza dei Direttori dell’Organizzazione meteorologica internazionale riunita a Washington D.C. il 22 settembre 1947ArgentinaAustraliaBelgioBirmaniaBrasileCanadaCecoslovacchiaCileCinaColombiaCubaDanimarcaEcuadorEgittoFilippineFinlandiaFranciaGreciaGuatemalaIndiaIrlandaIslandaItaliaJugoslaviaMessicoNorvegiaNuova ZelandaOlandaPakistanParaguayPoloniaPortogalloRepubblica DominicanaRegno unito della Gran Bretagnae dell’Irlanda del NordRomaniaSiamStati Uniti d’AmericaSveziaSvizzeraTurchiaUngheriaUnione delle RepubblicheSocialiste SovieticheUnione SudafricanaUruguayVenezuela
Territori o gruppi dì territori che mantengono i loro propri servizi meteorologici ed i cui Stati responsabili della condotta delle loro relazioni internazionali sono rappresentati alla Conferenza dei Direttori dell’Organizzazione meteorologica internazionale riunita a Washington D.C. il 22 settembre 1947:Africa Equatorial FranceseAfrica Occidentale FranceseAfrica Occidentale IngleseAfrica Occidentale PortogheseAfrica Orientale IngleseAfrica Orientale PortogheseBermudeCamerunCeylonCongo BelgaCuraçaoGiamaicaGuiana IngleseHong KongIsola MaurizioIsole del Capo VerdeIndie OlandesiIndocinaMadagascarMalesiaMarocco(esclusa la zona spagnola)Nuova CaledoniaPalestinaPossedimenti Francesi dell’OceaniaRodesiaSomalia FranceseSudan Anglo‑EgizianoSurinamTogo FranceseTunisia
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 11 settembre | 1956 A | 11 ottobre | 1956 |
| Albania | 29 luglio | 1957 A | 28 agosto | 1957 |
| Algeria | 4 aprile | 1963 A | 4 maggio | 1963 |
| Andorra | 17 ottobre | 2018 A | 16 novembre | 2018 |
| Angola | 16 marzo | 1977 A | 15 aprile | 1977 |
| Antigua e Barbuda | 16 novembre | 1988 A | 16 dicembre | 1988 |
| Arabia Saudita | 26 febbraio | 1959 A | 28 marzo | 1959 |
| Argentina | 2 gennaio | 1951 | 1° febbraio | 1951 |
| Armenia | 16 settembre | 1992 A | 16 ottobre | 1992 |
| Australia | 14 marzo | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Isola di Norfolk | 26 ottobre | 1950 | 26 ottobre | 1950 |
| Isola di Norfolk | 14 marzo | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Territorio australiano dell’Antartico | 20 giugno | 1955 | 20 giugno | 1955 |
| Austria | 23 febbraio | 1955 A | 25 marzo | 1955 |
| Azerbaigian | 27 dicembre | 1993 A | 26 gennaio | 1994 |
| Bahamas | 29 novembre | 1973 A | 29 dicembre | 1973 |
| Bahrein | 21 aprile | 1980 A | 21 maggio | 1980 |
| Bangladesh | 24 agosto | 1973 A | 23 settembre | 1973 |
| Barbados | 22 marzo | 1967 A | 21 aprile | 1967 |
| Belarus | 12 aprile | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Belgio | 2 febbraio | 1951 | 4 marzo | 1951 |
| Belize | 25 maggio | 1982 A | 24 giugno | 1982 |
| Benin | 14 aprile | 1961 A | 14 maggio | 1961 |
| Bhutan | 11 marzo | 2003 A | 10 aprile | 2003 |
| Bolivia | 15 maggio | 1954 A | 14 giugno | 1954 |
| Bosnia e Erzegovina | 1° giugno | 1994 A | 1° luglio | 1994 |
| Botswana | 16 ottobre | 1967 A | 15 novembre | 1967 |
| Brasile | 15 marzo | 1950 | 14 aprile | 1950 |
| Brunei | 26 novembre | 1984 A | 26 dicembre | 1984 |
| Bulgaria | 12 marzo | 1952 A | 11 aprile | 1952 |
| Burkina Faso | 31 ottobre | 1960 A | 30 novembre | 1960 |
| Burundi | 30 ottobre | 1962 A | 29 novembre | 1962 |
| Cambogia | 8 novembre | 1955 A | 8 dicembre | 1955 |
| Camerun | 17 dicembre | 1960 A | 16 gennaio | 1961 |
| Canada | 28 luglio | 1950 | 27 agosto | 1950 |
| Capo Verde | 21 ottobre | 1975 A | 20 novembre | 1975 |
| Ceca, Repubblica | 25 gennaio | 1993 A | 24 febbraio | 1993 |
| Ciad | 2 febbraio | 1961 A | 4 marzo | 1961 |
| Cile | 9 maggio | 1957 | 8 giugno | 1957 |
| Cina | 27 aprile | 1973 | 27 maggio | 1973 |
| Hong Kong | 17 luglio | 1996 | 1° luglio | 1997 |
| Cipro | 11 aprile | 1963 A | 11 maggio | 1963 |
| Colombia | 5 gennaio | 1962 | 4 febbraio | 1962 |
| Comore | 19 marzo | 1976 A | 18 aprile | 1976 |
| Congo (Brazzaville) | 21 novembre | 1960 A | 21 dicembre | 1960 |
| Congo (Kinshasa) | 5 novembre | 1960 A | 5 dicembre | 1960 |
| Corea (Nord) | 27 maggio | 1975 A | 26 giugno | 1975 |
| Corea (Sud) | 15 febbraio | 1956 A | 16 marzo | 1956 |
| Costa Rica | 16 dicembre | 1960 A | 15 gennaio | 1961 |
| Côte d’Ivoire | 31 ottobre | 1960 A | 30 novembre | 1960 |
| Croazia | 9 ottobre | 1992 A | 8 novembre | 1992 |
| Cuba | 4 marzo | 1952 | 3 aprile | 1952 |
| Danimarca | 10 luglio | 1951 | 9 agosto | 1951 |
| Groenlandia | 25 gennaio | 1952 | 25 gennaio | 1952 |
| Dominica | 21 febbraio | 1980 A | 22 marzo | 1980 |
| Dominicana, Repubblica | 15 settembre | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Ecuador | 7 giugno | 1951 | 7 luglio | 1951 |
| Egitto | 10 gennaio | 1950 | 23 marzo | 1950 |
| El Salvador | 27 maggio | 1955 A | 26 giugno | 1955 |
| Emirati Arabi Uniti | 17 dicembre | 1986 A | 16 gennaio | 1987 |
| Eritrea | 8 luglio | 1993 A | 7 agosto | 1993 |
| Estonia | 21 agosto | 1992 A | 20 settembre | 1992 |
| Eswatini | 2 novembre | 1982 A | 2 dicembre | 1982 |
| Etiopia | 3 dicembre | 1953 A | 2 gennaio | 1954 |
| Figi | 18 marzo | 1980 A | 17 aprile | 1980 |
| Filippine | 5 aprile | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Finlandia | 7 gennaio | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Francia | 5 dicembre | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Guayana francese | 5 dicembre | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Réunion | 5 dicembre | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| St. Pierre e Miquelon | 28 settembre | 1977 | 28 settembre | 1977 |
| Gabon | 5 giugno | 1961 A | 5 luglio | 1961 |
| Gambia | 2 ottobre | 1978 A | 1° novembre | 1978 |
| Georgia | 1° settembre | 1993 A | 1° ottobre | 1993 |
| Germania | 10 giugno | 1954 A | 10 luglio | 1954 |
| Ghana | 6 maggio | 1957 A | 5 giugno | 1957 |
| Giamaica | 29 maggio | 1963 A | 28 giugno | 1963 |
| Giappone | 11 agosto | 1953 A | 10 settembre | 1953 |
| Gibuti | 30 giugno | 1978 A | 30 luglio | 1978 |
| Giordania | 11 luglio | 1955 A | 10 agosto | 1955 |
| Grecia | 20 gennaio | 1950 | 23 marzo | 1950 |
| Guatemala | 21 marzo | 1952 | 20 aprile | 1952 |
| Guinea | 27 marzo | 1959 A | 26 aprile | 1959 |
| Guinea-Bissau | 15 dicembre | 1977 A | 14 gennaio | 1978 |
| Guyana | 22 novembre | 1966 A | 22 dicembre | 1966 |
| Haiti | 14 agosto | 1951 A | 13 settembre | 1951 |
| Honduras | 10 ottobre | 1960 A | 9 novembre | 1960 |
| India | 27 aprile | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Indonesia | 16 novembre | 1950 A | 16 dicembre | 1950 |
| Iran | 30 settembre | 1959 A | 30 ottobre | 1959 |
| Iraq | 21 febbraio | 1950 A | 23 marzo | 1950 |
| Irlanda | 14 marzo | 1950 | 13 aprile | 1950 |
| Islanda | 16 gennaio | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Isole Cook | 18 ottobre | 1995 A | 17 novembre | 1995 |
| Israele | 30 settembre | 1949 A | 23 marzo | 1950 |
| Italia | 9 gennaio | 1951 | 8 febbraio | 1951 |
| Kazakstan | 5 maggio | 1993 A | 4 giugno | 1993 |
| Kenya | 2 giugno | 1964 A | 2 luglio | 1964 |
| Kirghizistan | 20 luglio | 1994 A | 19 agosto | 1994 |
| Kiribati | 24 aprile | 2003 A | 24 maggio | 2003 |
| Kuwait | 1° dicembre | 1962 A | 31 dicembre | 1962 |
| Laos | 1° giugno | 1955 A | 1° luglio | 1955 |
| Lesotho | 3 agosto | 1979 A | 2 settembre | 1979 |
| Lettonia | 15 maggio | 1992 A | 14 giugno | 1992 |
| Libano | 22 dicembre | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Liberia | 7 febbraio | 1974 A | 9 marzo | 1974 |
| Libia | 29 dicembre | 1955 A | 28 gennaio | 1956 |
| Lituania | 3 giugno | 1992 A | 3 luglio | 1992 |
| Lussemburgo | 29 ottobre | 1952 A | 28 novembre | 1952 |
| Macedonia del Nord | 1° giugno | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Madagascar | 15 dicembre | 1960 A | 14 gennaio | 1961 |
| Malawi | 15 febbraio | 1965 A | 17 marzo | 1965 |
| Malaysia | 19 maggio | 1958 A | 18 giugno | 1958 |
| Maldive | 1° giugno | 1978 A | 1° luglio | 1978 |
| Mali | 11 novembre | 1960 A | 11 dicembre | 1960 |
| Malta | 28 dicembre | 1976 A | 27 gennaio | 1977 |
| Marocco | 3 gennaio | 1957 A | 2 febbraio | 1957 |
| Mauritania | 23 gennaio | 1962 A | 22 febbraio | 1962 |
| Maurizio | 17 luglio | 1969 A | 16 agosto | 1969 |
| Messico | 27 maggio | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Micronesia | 20 settembre | 1995 A | 20 ottobre | 1995 |
| Moldova | 21 novembre | 1994 A | 21 dicembre | 1994 |
| Monaco | 9 aprile | 1996 A | 9 aprile | 1996 |
| Mongolia | 4 aprile | 1963 A | 4 maggio | 1963 |
| Montenegro | 6 dicembre | 2006 A | 5 gennaio | 2007 |
| Mozambico | 21 giugno | 1976 A | 21 luglio | 1976 |
| Myanmar | 19 agosto | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Namibia | 6 febbraio | 1991 A | 8 marzo | 1991 |
| Nauru | 16 aprile | 2019 A | 16 maggio | 2019 |
| Nepal | 12 agosto | 1966 A | 11 settembre | 1966 |
| Nicaragua | 27 febbraio | 1959 A | 29 marzo | 1959 |
| Niger | 28 ottobre | 1960 A | 27 novembre | 1960 |
| Nigeria | 30 novembre | 1960 A | 30 dicembre | 1960 |
| Niue | 31 maggio | 1996 A | 30 giugno | 1996 |
| Norvegia | 9 dicembre | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Nuova Zelanda | 2 aprile | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Oman | 3 gennaio | 1975 A | 2 febbraio | 1975 |
| Paesi Bassi | 12 settembre | 1951 | 12 ottobre | 1951 |
| Aruba | 12 settembre | 1951 | 12 ottobre | 1951 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sint Eustatius e Saba) | 12 settembre | 1951 | 12 ottobre | 1951 |
| Sint Maarten | 12 settembre | 1951 | 12 ottobre | 1951 |
| Pakistan | 11 aprile | 1950 | 11 maggio | 1950 |
| Panama | 12 settembre | 1967 A | 12 ottobre | 1967 |
| Papua Nuova Guinea | 15 dicembre | 1975 A | 14 gennaio | 1976 |
| Paraguay | 15 settembre | 1950 | 15 ottobre | 1950 |
| Perù | 30 dicembre | 1949 A | 23 marzo | 1950 |
| Polonia | 16 maggio | 1950 | 15 giugno | 1950 |
| Portogallo | 15 gennaio | 1951 | 14 febbraio | 1951 |
| Azzorre e Madera | 15 gennaio | 1951 | 15 gennaio | 1951 |
| Qatar | 4 aprile | 1975 A | 4 maggio | 1975 |
| Regno Unito | 14 dicembre | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Gibilterra | 14 dicembre | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Isole Falkland | 14 dicembre | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Rep. Centrafricana | 28 giugno | 1961 A | 28 luglio | 1961 |
| Romania | 18 agosto | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Ruanda | 4 febbraio | 1963 A | 6 marzo | 1963 |
| Russia | 2 aprile | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Saint Lucia | 2 marzo | 1981 A | 1° aprile | 1981 |
| Salomone, Isole | 6 maggio | 1985 A | 5 giugno | 1985 |
| Samoa | 11 luglio | 1995 A | 10 agosto | 1995 |
| São Tomé e Príncipe | 23 novembre | 1976 A | 23 dicembre | 1976 |
| Seicelle | 15 febbraio | 1977 A | 17 marzo | 1977 |
| Senegal | 11 novembre | 1960 A | 11 dicembre | 1960 |
| Serbia | 7 dicembre | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Sierra Leone | 30 marzo | 1962 A | 29 aprile | 1962 |
| Singapore | 24 gennaio | 1966 A | 23 febbraio | 1966 |
| Siria | 16 luglio | 1952 A | 15 agosto | 1952 |
| Slovacchia | 11 febbraio | 1993 A | 13 marzo | 1993 |
| Slovenia | 20 agosto | 1992 A | 19 settembre | 1992 |
| Somalia | 2 marzo | 1964 A | 1° aprile | 1964 |
| Spagna | 27 febbraio | 1951 A | 29 marzo | 1951 |
| Sri Lanka | 23 maggio | 1951 A | 22 giugno | 1951 |
| Stati Uniti | 4 maggio | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Sudafrica | 17 gennaio | 1950 | 23 marzo | 1950 |
| Sudan | 3 dicembre | 1956 A | 2 gennaio | 1957 |
| Sudan del Sud | 14 novembre | 2012 A | 14 dicembre | 2012 |
| Suriname | 26 luglio | 1976 A | 25 agosto | 1976 |
| Svezia | 10 novembre | 1948 | 23 marzo | 1950 |
| Svizzera | 23 febbraio | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Tagikistan | 10 agosto | 1993 A | 9 settembre | 1993 |
| Tanzania | 14 settembre | 1962 A | 14 ottobre | 1962 |
| Thailandia | 11 luglio | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Timor Est | 4 novembre | 2009 A | 4 dicembre | 2009 |
| Togo | 28 ottobre | 1960 A | 27 novembre | 1960 |
| Tonga | 26 febbraio | 1996 A | 27 marzo | 1996 |
| Trinidad e Tobago | 1° febbraio | 1963 A | 3 marzo | 1963 |
| Tunisia | 22 gennaio | 1957 A | 21 febbraio | 1957 |
| Turchia | 5 agosto | 1949 | 23 marzo | 1950 |
| Turkmenistan | 4 dicembre | 1992 A | 3 gennaio | 1993 |
| Tuvalu | 23 agosto | 2012 A | 22 settembre | 2012 |
| Ucraina | 12 aprile | 1948 A | 23 marzo | 1950 |
| Uganda | 15 marzo | 1963 A | 14 aprile | 1963 |
| Ungheria | 15 febbraio | 1951 | 17 marzo | 1951 |
| Uruguay | 11 gennaio | 1951 | 10 febbraio | 1951 |
| Uzbekistan | 23 dicembre | 1992 A | 22 gennaio | 1993 |
| Vanuatu | 24 giugno | 1982 A | 24 luglio | 1982 |
| Venezuela | 16 giugno | 1950 A | 16 luglio | 1950 |
| Vietnam | 8 luglio | 1975 A | 7 agosto | 1975 |
| Yemen | 28 gennaio | 1969 A | 27 febbraio | 1969 |
| Zambia | 28 dicembre | 1964 A | 27 gennaio | 1965 |
| Zimbabwe | 12 gennaio | 1981 A | 11 febbraio | 1981 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e dichiarazioni, ad eccezione di quelle della Svizzera, non sono pubblicate nella RU. Il testo in inglese può essere consultato sul sito Internet del Governo degli Stati Uniti:www.state.gov/convention-of-the-world-meteorological-organization, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. |
| Territori | Membri dal |
|---|---|
| Hong Kong | 14 dicembre 1948 |
| Polinesia francese, Nuova Caledonia | 5 dicembre 1949 |
| Curaçao | 12 settembre 1951 |
| Territori britannici dei Caraibi | 24 settembre 1953 |
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