Incarto n. 15.2006.91
Lugano 9 ottobre 2006 EC/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 6 luglio 2006 di
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
l’operato dell’CO 1 nell’ambito delle varie procedure esecutive promosse contro
PI 1, __________
da
PI 2 , rappr. da: RA 2 ; PI 3 ; PI 4 ; PI 5 ; PI 6 ; PI 7 ; PI 8 ; PI 9 ; PI 10 , RA 3 ; PI 11 ; PI 12 , rappr. da: RA 4 ; PI 13 ; PI 14 ; PI 15, __________, rappr. da: RA 5 ; PI 16 , PI 17 , PI 18 __________ PI 19 , questi ultimi quattro r RA 6 ; PI 20
in tema di elenco degli oneri;
viste le osservazioni:
12 luglio 2006 dell’__________ PI 20, __________;
14 luglio 2006 di PI 15, __________;
17 luglio 2006 della PI 11, __________;
18 luglio 2006 dello PI 2, __________;
20 luglio 2006 del PI 8, __________;
20 luglio 2006 del PI 3, __________;
21 luglio 2006 del PI 4, __________;
24 luglio 2006 dell’__________ RA 6, dello PI 17, della PI 18 e
degli __________ PI 19;
24 luglio 2006 del PI 5, __________;
26 luglio 2006 dell’CO 1, __________;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Nell’ambito delle varie procedure esecutive promosse contro PI 1, con avviso d‘incanto unico del __________ __________2006, pubblicato sul FUC n. __________ di medesima data, l’Ufficio ha fissato il termine per le insinuazioni degli oneri fondiari al __________ 2006, il deposito delle condizioni d’asta a decorrere dal __________ 2006 e l’incanto dei fondi part. n. __________ di __________, __________ di __________, __________ e __________ di __________, __________ di __________, __________ e __________ di __________, per il __________ 2006.
B. Il __________ 2006 l’CO 1 ha comunicato agli interessati l’elenco oneri riferito alle menzionate particelle, indicando sub A alla voce ipoteche legali, i seguenti crediti:
Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, rif. __________
Fondo
Imposta cantonale 1999 530.75
Imposta cantonale 2000 530.75
Interessi aggiornati al 27.09.2006 317.50
Fondo
Imposta cantonale 1999 1'213.10
Imposta cantonale 2000 1'213.10
Imposta cantonale 2003 157.25
Imposta cantonale 2004 196.95
Imposta cantonale 2005 196.95
Imposta cantonale 2006 196.85
Interessi aggiornati al 27.06.2006 597.50
Fondo
Imposta cantonale 1999 71.60
Imposta cantonale 2000 71.60
Imposta cantonale 2001 22.15
Imposta cantonale 2002 22.15
Imposta cantonale 2003 19.45
Imposta cantonale 2004 20.85
Imposta cantonale 2005 157.30
Imposta cantonale 2006 157.30
Interessi aggiornati al 27.09.2006 60.40
Fondo
Imposta cantonale 1999 529.70
Imposta cantonale 2000 529.70
Imposta cantonale 2001 110.10
Imposta cantonale 2002 110.10
Imposta cantonale 2003 84.20
Imposta cantonale 2004 107.75
Imposta cantonale 2005 107.75
Imposta cantonale 2006 107.75
Interessi aggiornati al 27.09.2006 348.25
Fondo
Imposta cantonale 1999 394.35
Imposta cantonale 2000 394.35
Interessi aggiornati al 27.09.2006 177.55
Comune di __________
Fondo
Imposta sul reddito 1999 472.65
Imposta sul reddito 2000 472.65
Imposta immobiliare 1999 83.10
Imposta immobiliare 2000 83.10
Imposta immobiliare 2001 83.10
Imposta immobiliare 2002 83.10
Imposta immobiliare 2003 83.10
Imposta immobiliare 2004 83.10
Imposta immobiliare 2005 83.10
Imposta immobiliare 2006 65.60
Interessi aggiornati al 27.09.2006 465.00
Comune di __________
Fondo
Imposta immobiliare 1997 44.45
Imposta immobiliare 1998 44.45
Imposta immobiliare 1999 44.45
Imposta immobiliare 2000 44.45
Imposta immobiliare 2001 44.45
Imposta immobiliare 2002 44.45
Imposta immobiliare 2003 44.45
Imposta immobiliare 2004 44.45
Imposta immobiliare 2005 83.00
Imposta comunale reddito 1997 802.65
Imposta comunale reddito 1998 802.65
Imposta comunale reddito 1999 1'213.10
Imposta comunale reddito 2000 1'213.10
Imposta comunale reddito 2003 157.25
Imposta comunale reddito 2004 196.95
Imposta comunale reddito 2005 187.10
Fondo
Imposta immobiliare 1997 17.25
Imposta immobiliare 1998 17.25
Imposta immobiliare 1999 17.25
Imposta immobiliare 2000 17.25
Imposta immobiliare 2001 17.25
Imposta immobiliare 2002 17.25
Imposta immobiliare 2003 17.25
Imposta immobiliare 2004 17.25
Imposta immobiliare 2005 125.00
Imposta comunale reddito 1997 65.40
Imposta comunale reddito 1998 65.40
Imposta comunale reddito 1999 71.60
Imposta comunale reddito 2000 71.60
Imposta comunale reddito 2001 22.15
Imposta comunale reddito 2002 22.15
Imposta comunale reddito 2003 19.45
Imposta comunale reddito 2004 20.85
Imposta comunale reddito 2005 149.45
Fondo
Imposta immobiliare 1997 13.25
Imposta immobiliare 1998 13.25
Imposta immobiliare 1999 13.25
Imposta immobiliare 2000 13.25
Imposta immobiliare 2001 13.25
Imposta immobiliare 2002 13.25
Imposta immobiliare 2003 13.25
Imposta immobiliare 2004 13.25
Imposta immobiliare 2005 1.80
Comune di __________
Fondo
Imposta immobiliare 1997 40.30
Imposta immobiliare 1998 40.30
Imposta immobiliare 1999 40.30
Imposta immobiliare 2000 40.30
Imposta immobiliare 2001 40.30
Imposta immobiliare 2002 40.30
Imposta immobiliare 2003 40.30
Imposta immobiliare 2004 40.30
Imposta immobiliare 2005 40.30
Interessi 104.00
Spese 730.00
Imposta comunale reddito 1997 889.65
Imposta comunale reddito 1998 923.90
Imposta comunale reddito 1999 828.90
Imposta comunale reddito 2000 828.90
Imposta comunale reddito 2001 213.45
Imposta comunale reddito 2002 213.45
Imposta comunale reddito 2003 151.80
Imposta comunale reddito 2004 168.70
Interessi 826.10
Comune di __________
Fondo
Imposta immobiliare 1996 1.40
Imposta immobiliare 1997 1.40
Imposta immobiliare 1998 1.40
Imposta immobiliare 1999 1.40
Imposta immobiliare 2000 1.40
Imposta immobiliare 2001 1.40
Imposta immobiliare 2002 1.40
Imposta immobiliare 2003 1.40
Imposta immobiliare 2004 1.40
Imposta immobiliare 2005 1.40
Imposta immobiliare 2006 1.40
Fondo
Imposta immobiliare 1996 138.80
Imposta immobiliare 1997 138.80
Imposta immobiliare 1998 138.80
Imposta immobiliare 1999 138.80
Imposta immobiliare 2000 138.80
Imposta immobiliare 2001 138.80
Imposta immobiliare 2002 138.80
Imposta immobiliare 2003 138.80
Imposta immobiliare 2004 138.80
Imposta immobiliare 2005 138.80
Imposta immobiliare 2006 138.80
Imposta comunale reddito 1996 251.35
Imposta comunale reddito 1997 334.85
Imposta comunale reddito 1998 334.85
Imposta comunale reddito 1999 510.35
Imposta comunale reddito 2000 510.35
C. Con tempestivo ricorso 6 luglio 2006 RI 1 si è aggravata contro l’elenco oneri postulando che dallo stesso vengano depennati tutti i crediti fiscali iscritti come garantiti da ipoteca legale a favore del Cantone e dei Comuni.
Lo Stato ed i Comuni avrebbero fatto valere dei crediti d’imposta senza apportare i necessari elementi probatori. Alle insinuazioni i creditori non avrebbero allegato alcun conteggio che permetta di determinare in modo verosimile il legame tra i crediti fiscali e le proprietà che verranno messe all’asta. Per questo motivo non sarebbe possibile stabilire se quanto insinuato corrisponde a quanto dovuto dall’escussa per le imposte personali su reddito e sostanza oppure a quanto dovuto in riferimento al reddito e al valore degli immobili. A mente di RI 1 i creditori neppure avrebbero esposto le basi di calcolo utilizzate per giungere agli importi insinuati.
Per la ricorrente i crediti dello PI 2 per l’imposta cantonale 2006 e dei Comuni di __________ e di __________ per le imposte immobiliari 2006 non sarebbero ancora sorti.
Considerato che l’ipoteca legale decade se entro 5 anni dalla crescita in giudicato della tassazione a cui si riferisce l’autorità non notifica il conteggio al contribuente (art. 252 cpv. 3 LT), la ricorrente contesta che le imposte cantonali 1999, 2000 e 2001 possano ancora essere riscosse. Infatti in concreto non sussisterebbe la prova che l’autorità fiscale cantonale abbia trasmesso alla contribuente i relativi conteggi.
In merito alle imposte comunali e immobiliari per gli anni dal 1996 al 2001, i Comuni non avrebbero provato di aver notificato, entro 5 anni dalla crescita in giudicato della decisione di tassazione, la decisione formale che attesta l’esistenza e la misura dell’ipoteca legale.
D. Con osservazioni 21 luglio 2006 il PI 4 ha rilevato che i cinque anni di cui all’art. 252 cpv. 3 LT sarebbero trascorsi per le imposte 1997 e 1998 . Per questo motivo, in parziale accoglimento del gravame, ha postulato lo stralcio dall’elenco degli oneri dei crediti per le imposte comunali sul reddito della sostanza e per le imposte immobiliari per gli anni 1997 e 1998 riferite alle particelle n. __________ RFD di __________ e n. __________ e __________ RFD di __________.
E. Delle rimanenti osservazioni presentate dalle parti interessate si dirà, per quanto necessario, in seguito.
Considerato
in diritto: 1. Sia nell’esecuzione in via di pignoramento che in quella in via di realizzazione del pegno (per il rinvio di cui all’art. 155 cpv. 1 LEF) tornano applicabili, in particolare, gli art. da 106 a 109 LEF; la realizzazione immobiliare si opera poi secondo le disposizioni degli art. da 133 a 143b LEF (nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art. 156 prima proposizione LEF) e degli art. da 85 a 121 RFF, rispettivamente, per quanto qui di rilievo, degli art. da 29 a 42 RFF (nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art. 102 RFF).
Se la contestazione verte su un diritto iscritto nell’elenco oneri deve essere avviata la procedura di appuramento dell’elenco oneri prevista dagli art. 37-40 RFF. Se la contesa concerne unicamente aspetti procedurali la competenza decisionale spetta non al giudice ma all’autorità di vigilanza (cfr. Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 28 n. 39, p. 236/237).
L’art. 39 cpv. 1 primo periodo RFF precisa poi che, in caso di contestazione, l’ufficio procede a norma dell’art. 107 cpv. 5 LEF, prescindendo dalle formalità ex art. 106 LEF (cfr. DTF 112 III 111).
Scopo dell’allestimento e della comunicazione di un elenco oneri di un determinato fondo da porre agli incanti forzati è quello di accertare in maniera definitiva l’esistenza e il contenuto dei diritti di pegno gravanti il fondo da licitare (DTF 101 III 36 consid. 4 pag. 39; Häusermann/Stöckli/ Feuz, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n. 31 ad art. 138).
L’ufficio esecuzione non può rifiutare l’iscrizione degli oneri che risultano dall’estratto del registro fondiario o che sono stati insinuati entro il termine, né modificarli, né contestarli, né esigere la produzione di prove (art. 36 cpv. 2 RFF). Il potere di cognizione dell’ufficio e dell’autorità di vigilanza è pertanto molto limitato: l’iscrizione nell’elenco oneri di una pretesa tempestivamente notificata può essere rifiutata solo qualora risulti manifesta l’assenza di un onere reale per il fondo, e nel caso di crediti asseritamente garantiti da ipoteca legale, soltanto quando risulti manifesta l’assenza di una base legale che li ponga al beneficio della pretesa ipoteca (cfr. art. 36 cpv. 1 RFF). Dubbi sull’esistenza o sul quantum del credito non autorizzano invece l’ufficio a respingerne l’inserimento nell’elenco oneri (cfr. Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 45 i.f. ad art. 140). Rimane riservata la facoltà per i creditori di contestare l’elenco oneri presso il giudice competente ai sensi dell’art. 140 cpv. 2 LEF, ossia il giudice civile, ancorché si tratti di crediti fiscali (cfr. II CCA 9 settembre 1998 citata sopra, cons. 2; STF 30 giugno 1999 [2P.356-358/1998]).
L’art. 836 CC consente al diritto cantonale “per i rapporti di diritto pubblico od altri rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi” di stabilire, a favore di pretese creditorie degli enti pubblici, la garanzia dell’ipoteca legale diretta, ossia valida anche senza l’iscrizione nel registro fondiario (unmittelbares gesetzliches Grundpfandrecht), salvo contraria disposizione (ipoteca legale indiretta, ossia valida solo con iscrizione nel registro fondiario: mittelbares gesetzliches Grundpfandrecht). Nel primo caso un’eventuale iscrizione a registro fondiario ha valore dichiarativo, mentre nel secondo caso l’iscrizione assume carattere costitutivo per l’esistenza stessa dell’ipoteca legale (cfr. Steinauer, Les droits réels, vol. III, 2. ed., Berna 1996, n. 2380d e rif.).
L’art. 183 LAC riconosce al cpv. 1 n. 1, senza obbligo d’iscrizione nel registro fondiario, il beneficio dell’ipoteca legale conformemente all’art. 836 CC “allo Stato e ai Comuni, sopra tutti gli immobili situati nel Cantone, per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con l’immobile”. Tali ipoteche hanno tutte il medesimo ordine e prevalgono sugli altri pegni immobiliari (art. 183 cpv. 2 LAC).
Per l’art. 252 LT, per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali, che hanno una relazione particolare con l’immobile conformemente all’articolo 836 CC, è riconosciuta, per la durata di cinque anni dalla crescita in giudicato della tassazione, al Cantone e ai comuni un’ipoteca legale secondo l’articolo 183 LAC (cpv. 1). Essa è di rango prevalente agli altri pegni immobiliari e, per la sua validità, non necessita di iscrizione a registro fondiario (cpv. 2). L’ipoteca legale decade se, entro cinque anni dalla crescita in giudicato della tassazione a cui si riferisce, non è notificato il conteggio conformemente all’articolo 253 (art. 252 cpv. 3 LT).
6.1. Per l’art. 193 cpv. 1 LT il diritto di tassare si prescrive in cinque anni dalla fine del periodo fiscale a cui si riferisce. In considerazione del tempo incerto che trascorre affinché il credito fiscale al beneficio dell’ipoteca legale sia determinato e, in seguito, definitivamente decaduto, anche eventuali dubbi dell’Ufficio al riguardo (segnatamente per quanto riguarda le imposte comunali più vecchie [1996]), non giustificano una deroga al principio secondo cui in caso di dubbi sull’esistenza del credito, l’Ufficio deve comunque iscrivere l’importo notificato, riservata la facoltà per i creditori di contestare l’elenco oneri presso il giudice competente.
Il beneficio dell’ipoteca legale diretta non è dato indistintamente per tutti i tipi di imposta, bensì soltanto per quelle imposte cantonali e comunali che sono in una “relazione particolare“ con un fondo. La legge tributaria cantonale non specifica tuttavia quali siano i tipi di imposta che presentano siffatta relazione particolare, lasciandone l’individuazione al giudice del merito.
Imposte immobiliari comunali
La stretta relazione con l’immobile appare evidente per l’imposta immobiliare comunale delle persone fisiche e giuridiche conformemente all’art. 291 e segg. LT – come pure per l’imposta immobiliare cantonale delle persone giuridiche conformemente all’art. 95 e segg. LT poiché oggetto di questo tipo d’imposta è l’immobile in quanto tale, sul cui valore di stima – senza alcuna deduzione – essa viene calcolata, cfr. Andrea Pedroli, L’ipoteca legale per crediti d’imposta, in RDAT 1995 I 535 ad 4.4; Claudio Allidi, L’ipoteca legale del fisco, in: Lezioni di diritto fiscale svizzero, edizione speciale della RDAT, Bellinzona 1999, p. 329 (cfr. CEF 8 gennaio 1998 [15.1996.123], cons. 3b; 30 gennaio 1998 [15.96.164], cons. 4).
8.1. Con le osservazioni il PI 4, in parziale accoglimento del gravame, ha postulato lo stralcio dall’elenco degli oneri dei crediti per le imposte immobiliari per gli anni 1997 e 1998 riferite alle particelle n. __________ e n. __________ e __________. È di tutta evidenza che, a prescindere dalla fondatezza del gravame, si terrà conto di questa parziale acquiescenza del PI 4, ordinando lo stralcio dall’elenco oneri delle relative posizioni.
8.2. I crediti:
del PI 3 iscritti nell’elenco oneri riferito alla particella n. __________ RFD di __________ quali “Imposta immobiliare” dal 1999 al 2005”,
del PI 4 iscritti nell’elenco oneri riferito alle particelle n. __________ RFD di __________, __________ e __________ RFD di __________ quali “Imposta immobiliare” dal 1999 al 2005”,
del PI 5 iscritti nell’elenco oneri riferito alla particella n. __________ RFD di __________ quali “Imposta immobiliare” dal 1997 al 2005”,
del PI 5 iscritti nell’elenco oneri riferito alla particella n. __________ RFD di __________ quali “Imposta immobiliare” dal 1997 al 2005”,
del PI 6 iscritti nell’elenco oneri riferito alla particella n. __________ e __________ RFD di __________ quali “Imposta immobiliare” dal 1996 al 2005”,
sono da ritenere, prima facie e con riserva di diverso avviso da parte del giudice di merito, garantiti da ipoteca legale. Rimane riservata un’eventuale contestazione di RI 1 ai sensi dell’art. 140 cpv. 2 LEF (per rinvio dell’art. 156 cpv. 1 LEF), in particolare sulla questione dell’importo.
8.3. Il credito d'imposta è esigibile nel momento in cui il creditore può richiedere l'adempimento della pretesa fiscale già sorta e il debitore deve pagare (Blumenstein/Locher, System des Steuerrechts, 5. ed., Zurigo 1995, p. 280-281).
8.3.1. La scadenza delle imposte periodiche dirette, per evitare disparità di trattamento dovute a differimenti nel tempo dell'esigibilità (cfr. Blumenstein/Locher, op. cit., p. 281), è fissata nel Cantone Ticino per tutti allo stesso modo per le imposte cantonali come all'art. 240 LT e per le imposte comunali come all'art. 297 LT, con la precisazione che per queste ultime in mancanza di norme particolari è applicabile l’art. 240 LT.
8.3.2. Per l’art. 1 cpv. 1 del Decreto esecutivo concernente la riscossione e i tassi d’interesse delle imposte cantonali valevole per il 2006 (RL 10.2.2.1, pubblicato in BU 2005, 421), la riscossione dell’imposta ordinaria diretta dovuta per l’anno fiscale 2006 ha luogo in quattro rate di cui tre vengono prelevate a titolo di acconto e sono calcolate sulla base dell’importo presumibilmente dovuto o in base all’ultima tassazione. Giusta il terzo capoverso della medesima norma, termini di scadenza delle tre rate d’acconto sono fissati al 1. maggio, 1. luglio, 1. settembre 2006. Anche in caso di tassazione provvisoria (ossia non cresciuta in giudicato), si ha quindi, per legge, comunque esigibilità che determina – in caso di non pagamento – il maturare di interessi di ritardo (Verspätungszins, cfr. Blumenstein/Locher, op. cit., p. 278).
8.3.3. Nel caso di specie, l’incanto era stato previsto per il 27 settembre 2006. A questa data tutte e tre le rate di imposta comunale prelevate a titolo di acconto per l’anno fiscale 2006 (in particolare l’imposta immobiliare comunale) erano scadute. Pertanto è stato corretto l’operato dell’Ufficio che ha iscritto nell’elenco oneri l’importo complessivo delle stesse.
8.4. A scanso di equivoci, occorre precisare che anche se le imposte immobiliari non fossero fondate su tassazioni definitive, tale circostanza non è d’ostacolo alla loro iscrizione nell’elenco oneri. Infatti, l’imposta, indipendentemente da qualsivoglia decisione fiscale, nasce allorché si realizzano i presupposti oggettivi e soggettivi ai quali la legge fiscale ne subordina il prelievo, e l’eventuale ipoteca legale sorge nello stesso momento (cfr. Pedroli, op. cit., p. 545 ad 10.1, con rif.); come già menzionato (cfr. supra cons. 8.3.2), il credito fiscale diventa esigibile al momento fissato dalla legge, che anch’esso, trattandosi dell’imposta immobiliare, è indipendente dalla tassazione. Il conteggio di cui all’art. 253 LT, a prescindere dal fatto che secondo la legge va notificato solo al debitore e ad un eventuale terzo proprietario (art. 253 cpv. 2 LT e Pedroli, op. cit., p. 545 s., ad 10.2), non è quindi un presupposto indispensabile per l’iscrizione nell’elenco oneri del credito fiscale apparentemente garantito da ipoteca legale. Del resto, gli altri creditori, in particolare il RI 1, hanno sempre la facoltà, nel termine di 10 giorni dall’intimazione dell’elenco oneri, di contestarne l’esistenza (segnatamente per quanto concerne la questione della portata degli art. 252-253 LT, che esula dal limitato potere di cognizione di questa Camera), l’estensione e l’esigibilità mediante opposizione all’elenco oneri (art. 140 cpv. 2 LEF per rinvio dell’art. 156 cpv. 1 LEF; Amonn/Walther, op. cit., n. 34 ad § 28; Häusermann/Stöckli/ Feuz, op. cit., n. 114 e 123 ad art. 140; Gilliéron, op. cit., n. 129 ad art. 140).
La dottrina e la giurisprudenza (cfr. DTF 122 I 355 ss., cons. 2; Armin Zucker, Das Steuerpfandrecht in den Kantonen, tesi Zurigo 1988, p. 43 ad 3.3; Blumenstein/Locher, op. cit., p. 292 ad 1; Xavier Oberson, Droit fiscal suisse, Basilea 1998, n. 43 ad § 25; Jean-Marc Rivier, Droit fiscal suisse. L’imposition du revenu et de la fortune, 2. ed., Losanna 1998, p. 231 ad 2) ammettono che il rapporto speciale che deve esistere tra l’imposta e l’immobile perché il legislatore cantonale possa validamente, ai sensi dell’art. 836 CC, conferire al fisco un’ipoteca legale, è sufficiente quando l’imposta considerata, indipendentemente dal suo carattere generale o speciale, ha il suo fondamento nella proprietà dell’immobile. Per le imposte generali, occorre quindi separare l’importo che si riferisce all’immobile dalla somma totale dell’imposta.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche o sugli utili delle persone giuridiche può essere garantita da ipoteca legale solo per i redditi derivanti dall’immobile (affitti, locazioni, valore locativo dedotti gli interessi passivi e le spese di manutenzione); l’imposta sulla sostanza delle persone fisiche soltanto sulla sostanza immobiliare, dedotti i debiti che ci si riferiscono (cfr. Pedroli, op. cit., p. 535 ad 4.4; Allidi, op. cit., p. 329 s.).
9.1. Con le osservazioni il PI 4, in parziale accoglimento del gravame, ha postulato lo stralcio dall’elenco degli oneri dei crediti per le imposte comunali sul reddito della sostanza per gli anni 1997 e 1998 riferite alle particelle n. __________ RFD di __________ e n. __________ e __________ RFD di __________. È di tutta evidenza che, a prescindere dalla fondatezza del gravame, si terrà conto di questa parziale acquiescenza del PI 4, ordinando lo stralcio dall’elenco oneri delle relative posizioni.
9.2. Nel caso di specie dai conteggi per la quantificazione dell’ipoteca legale prodotti unitamente all’insinuazione di credito e dalle osservazioni al ricorso, emerge che lo PI 2 chiede l’iscrizione nell’elenco oneri delle imposte sulla sostanza e sul reddito riferite agli immobili da realizzare. Di conseguenza l’Ufficio ha agito correttamente iscrivendo nell’elenco oneri le pretese fiscali notificate dal Cantone, in quanto costituenti prima facie un onere per i fondi in oggetto.
Competente per dirimere eventuali contestazioni in merito all’importo e all’esigibilità dei crediti in questione nonché alla validità dell’ipoteca legale è invece il giudice di cui all’art. 140 cpv. 2 LEF (per il rinvio dell’art. 156 cpv. 1 LEF; cfr. supra cons. 4).
9.3. Le insinuazioni:
del PI 3 relative alla “imposta sul reddito” per gli anni 1999 e 2000 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
del PI 4 relative alla “imposta comunale reddito” per gli anni da 1999 a 2005 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
del PI 4 relative alla “imposta comunale reddito” per gli anni da 1999 a 2005 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
del PI 6 relative alla “imposta comunale reddito” per gli anni da 1996 a 1998 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
appaiono prima facie riferirsi alla stessa specie d’imposta annunciata dal Cantone, ossia all’imposta sulla sostanza e sul reddito riferite agli immobili da realizzare. Del resto, gli importi notificati come garantiti da ipoteca legale o sono uguali o sono inferiori di quelli insinuati dallo Stato per gli stessi anni o per periodi fiscali immediatamente successi e pertanto possono verosimilmente corrispondere alle imposte comunali ottenute considerando l’ammontare di quelle cantonali e applicando a queste ultime i diversi moltiplicatori dell’imposta comunale.
Anche in tutti questi casi, la questione dell’importo garantito è tuttavia di esclusiva competenza del giudice di merito.
9.4. Le insinuazioni:
del PI 5 relative alle “imposta comunale reddito” per gli anni da 1997 a 2004 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
del PI 6 relative alla “imposta comunale reddito” per gli anni 1999 e 2000 a carico della particella n. __________ RFD di __________,
appaiono prima facie riferirsi alla stessa specie d’imposta annunciata dal Cantone, ossia l’imposta sulla sostanza e sul reddito riferite agli immobili da realizzare. Gli importi annunciati come garantiti da ipoteca legale sono comunque superiori a quelli insinuati dallo Stato per gli stessi anni o per gli anni immediatamente successivi. Esse pertanto non possono verosimilmente corrispondere alle imposte comunali ottenute considerando l’ammontare di quelle cantonali e applicando queste ultime i diversi moltiplicatori dell’imposta comunale. Per questo motivo l’importo di questi crediti fiscali iscritti nell’elenco oneri viene ridotto a quello che può essere il loro importo massimo, ossia alla somma corrispondente a quanto insinuato dallo Stato per gli stessi anni rispettivamente per gli anni immediatamente successivi.
Anche in tutti questi casi, la questione dell’importo garantito è tuttavia di esclusiva competenza del giudice di merito.
9.5. Le considerazioni esposte in precedenza a proposito dell’esigibilità dell’imposta immobiliare comunale 2006 (cfr. cons. 8.3) valgono mutatis mutandis per le imposte cantonali e comunali sul reddito e la sostanza immobiliari, salvo su un punto: le imposte sul reddito e sulla sostanza nascono in proporzione al decorso del periodo fiscale e non all’inizio di quest’ultimo, ciò che risulta dal fatto che esse vanno prelevate pro rata temporis in caso di fine di assoggettamento o di tassazione provvisoria.
Per questo motivo quindi possono rimanere iscritti nell’elenco oneri gli importi notificati dal Cantone per il 2006, in quanto esigibili il 27 settembre 2006 (data prevista per l’asta), saranno tutte e tre le relative rate di acconto.
“imposta immobiliare” (consid. 8.1) e “imposta comunale reddito” (consid. 9.1) per gli anni fiscali 1997 e 1998 a favore delPI 4, gravanti la part. n. __________ RFD di __________, e la part. n. __________ RFD di __________;
“imposta immobiliare” (consid. 8.1) per gli anni fiscali 1997 e 1998 a favore delPI 4, gravante la part. n. __________ RFD di __________.
Inoltre vanno rettificati sub A n. 4 e 5 i crediti iscritti a favore delPI 5 relativi alla “imposta comunale reddito” (consid. 9.4) per gli anni da 1997 a 2004, a carico della particella n. __________ RFD di __________ e a favore del PI 6, relativi alla “imposta comunale reddito” per gli anni 1999 e 2000 a carico della particella n. __________ RFD di __________.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17, 140 cpv. 1 e 2, 155 cpv. 1 LEF; 36 cpv. 1 e 2, 37 cpv. 2 RFF; 836 CC; 183 LAC; 95 ss., 193, 252, 253, 291 ss. LT; art. 1 cpv. 1 Decreto esecutivo concernente la riscossione e i tassi d’interesse delle imposte cantonali valevole per il 2006; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1.1. Di conseguenza, le poste seguenti dell’elenco oneri relativo alle particelle n. __________ di __________, __________ di __________, __________ __________ di __________, __________ di __________, __________ e __________, vengono stralciate, con contestuale conseguente rettifica dell’importo totale:
3.PI 4
Fondo __________ RFD di __________
Imposta immobiliare 1997 44.45
Imposta immobiliare 1998 44.45
Imposta comunale reddito 1997 802.65
Imposta comunale reddito 1998 802.65
Fondo __________ RFD di __________
Imposta immobiliare 1997 17.25
Imposta immobiliare 1998 17.25
Imposta comunale reddito 1997 65.40
Imposta comunale reddito 1998 65.40
Fondo __________ RFD di __________
Imposta immobiliare 1997 13.25
Imposta immobiliare 1998 13.25
1.2. Di conseguenza, le poste seguenti dell’elenco oneri relativo alle particelle n. __________ di __________ e n. __________ di __________, vengono così modificate, con contestuale conseguente rettifica dell'importo totale:
4.PI 5
Fondo __________ RFD di __________
Imposta comunale reddito 1997 529.70
Imposta comunale reddito 1998 529.70
Imposta comunale reddito 1999 529.70
Imposta comunale reddito 2000 529.70
Imposta comunale reddito 2001 110.10
Imposta comunale reddito 2002 110.10
Imposta comunale reddito 2003 84.20
Imposta comunale reddito 2004 107.75
5__________PI 6
Fondo __________ RFD di __________
Imposta comunale reddito 1999 394.35
Imposta comunale reddito 2000 394.35
1.3. Le altre poste dell’elenco oneri rimangono immutate.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
RA 1__________, __________;
PI 1, __________;
RA 2, __________;
PI 3, __________;
PI 4, __________;
PI 5, __________;
PI 6, __________;
PI 7, __________;
PI 8, __________;
____________________ PI 9, __________;
__________ RA 3, __________;
PI 11, __________;
RA 4__________, __________;
PI 13, __________;
PI 14, __________;
RA 5, __________;
__________ PI 16, __________;
__________ PI 20, __________.
Comunicazione alCO 1, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario