Incarto n. 15.1999.00189
Lugano 28 febbraio 2000 FA/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 19 novembre 1999 di
contro
l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro la comminatoria di fallimento 5/10 novembre 1999 nell'esecuzione __________ promossa nei confronti della ricorrente da
viste le osservazioni
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che __________ ha fatto spiccare dall'UEF di Bellinzona il PE n. __________ nei confronti di __________;
che l'escutente, avendo ricevuto una copia del PE con il timbro "nessuna opposizione", ha chiesto il proseguimento dell'esecuzione che è sfociata nella comminatoria 5/10 novembre 1999;
che contro la comminatoria si è aggravata l'escussa, sostenendo di non aver mai ricevuto il PE in questione;
che un atto esecutivo destinato ad una società anonima può essere notificato presso il domicilio di una delle persone indicate all'art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF (cfr. DTF 125 III 384 ss.);
che la funzionaria postale __________, che aveva sottoscritto il PE attestandone la consegna all'amministratrice unica __________, sentita quale teste ha dichiarato di conoscere personalmente la signora __________ e di essere sicura di averle regolarmente notificato il PE;
che l'amministratrice unica __________, regolarmente citata, non è comparsa davanti a questa Camera né ha giustificato la sua assenza;
che, vista la regolarità della notifica del PE e del prosieguo della procedura, il ricorso contro la comminatoria di fallimento si rivela infondato, per non dire temerario, e deve quindi essere respinto;
che l'attitudine defatigatoria della ricorrente appare chiara e al limite dell'applicazione dell'art. 16 cpv. 2 LPR, che prescrive la condanna della parte che agisce in modo temerario o in mala fede a una multa e al pagamento di una tassa di giustizia;
Richiamati gli art. 17 e 65 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 19 novembre 1999 di __________, è respinto.
Non si prelevano spese né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria