Incarto n. 15.97.00218
Lugano 16 giugno 1998 /FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 27 novembre 1997 di
patr. dall'avv. __________
contro
l’operato dell’UE di Lugano nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse dal ricorrente nei confronti di
patr. dallo __________
e
__________, d'ignota dimora
viste le osservazioni
5 dicembre 1997 di __________
9 dicembre 1997 dell’UE di Lugano
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. __________ ha fatto spiccare dall’UE di Lugano nei confronti di __________ e __________, debitori solidali, i precetti esecutivi n. __________ e __________.
B. Essendo i debitori di ignota dimora la notifica dei precetti veniva effettuata a mezzo pubblicazione sul Foglio Ufficiale Svizzero di Commercio e sul Foglio Ufficiale Cantonale del __________.
C. Con scritti datati 13 novembre 1997 __________, madre della debitrice __________, dichiarava di interporre opposizione ai precetti esecutivi fatti spiccare nei confronti di __________ e __________.
D. Con ricorso 27 novembre 1997 __________ contesta la legittimazione di __________ ad interporre opposizione ai precetti esecutivi in oggetto, in quanto la stessa non è né debitrice, né terza proprietaria del pegno, trattandosi di un’esecuzione in via di realizzazione del pegno. Chiede quindi che venga decretata l’inefficacia delle opposizioni di cui agli scritti 13 novembre 1997.
E. Con osservazioni 5 dicembre 1997 __________ chiede che il gravame venga dichiarato irricevibile, in via principale, per incompetenza della Camera adita, in via subordinata, per tardività. Inoltre il ricorso andrebbe respinto nel merito, in quanto __________ sarebbe legittimata ad interporre opposizione in qualità di gestore senza mandato ex art. 419 ss. CO.
F. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito
Considerando
in diritto: 1. Secondo la giurisprudenza e la dottrina è competenza dell’Autorità di vigilanza esaminare se colui che ha sollevato opposizione al precetto esecutivo ha agito con l’autorizzazione del debitore (cfr. DTF 97 III 113 ss.; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkursrechts, Berna 1997, § 18 n.5, p. 110; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Zurigo 1997, ad art. 74 LEF
n. 3 - 4).
Di conseguenza vista la richiesta del ricorrente di determinare l’inefficacia delle opposizioni interposte da __________ ai precetti esecutivi fatti spiccare nei confronti di __________, è data la competenza di questa Camera.
Nel caso di specie il ricorrente sostiene di aver ricevuto notizia del provvedimento impugnato solo il 18 novembre 1997. Egli produce la busta d’intimazione a mezzo posta A recante il timbro del 13 novembre 1997. Il termine di ricorso sarebbe giunto a scadenza il 28 novembre 1998. Orbene, avuto riguardo al fatto che non vi è certezza che un invio per posta A giunga a destinazione il giorno seguente, e considerato che il lasso di tempo intercorso tra la notifica delle opposizioni e l’asserita ricezione delle stesse, può essere ritenuto nei limiti della ragionevolezza in mancanza di elementi di segno contrario, il ricorso deve essere considerato tempestivo.
Nel caso in esame la madre della debitrice ha, nell’interesse della figlia, interposto opposizione ai precetti esecutivi notificati in via edittale. L’agire di __________ è stato in seguito ratificato dall’escussa come si evince chiaramente dalle osservazioni al presente gravame, nonché dagli scritti di cui ai doc. E e F.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 74 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 27 novembre 1997 di __________, è respinto
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria