Incarto n. 11.2021.181
Lugano 3 marzo 2022/jh
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta del giudice:
Giani, vicepresidente
vicecancelliera:
Gaggini
sedente per statuire nella causa SO.2018.2549 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con istanza del 25 maggio 2018 dalla
AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1 )
contro
AO 1 ora e AO 2 ora (patrocinati dall' avv. PA 2 ),
giudicando sull'appello del 27 dicembre 2021 presentato dalla AP 1, , e da G__________ __________ __________ contro la sentenza emessa dal Pretore il 10 dicembre 2021;
Ritenuto
in fatto: A. Con sentenza del 10 dicembre 2021 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, ha parzialmente confermato l'iscrizione provvisoria ordinata in via cautelare e senza contraddittorio il 25 maggio 2018 di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori, limitandola a fr. 202 609.47 oltre interessi in favore della AP 1 sulla particella n. 276 RFD di __________comproprietà in ragione di un mezzo ciascuno di AO 1 e AO 2. Alla AP 1 il Pretore ha assegnato contestualmente un termine di 60 giorni dalla notifica della sentenza per chiedere l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'iscrizione provvisoria sarebbe decaduta. Le spese processuali di fr. 5000.– sono state poste a carico per un ottavo a carico della ditta istante e per sette ottavi a carico dei convenuti, tenuti a rifondere alla controparte fr. 7000.– per ripetibili ridotte.
B. Contro la sentenza appena citata la AP 1 e G__________ __________ __________ in qualità di cessionario della pretesa nei confronti dei convenuti, sono insorti a questa Camera con un appello del 27 dicembre 2021 per ottenere, previa concessione dell'effetto sospensivo, che l'ipoteca legale provvisoria sia, appunto, concessa in favore di G__________ __________ __________ quale sostituto della parte istante. Nelle loro osservazioni del 12 gennaio 2022 AO 1 e AO 2 concludono per il rigetto dell'appello. In una replica spontanea del 21 gennaio 2022 e in una duplica spontanea del 31 gennaio 2022 le parti hanno mantenuto il loro punto di vista.
Considerando
in diritto: 1. L'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori è trattata con la procedura sommaria degli art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le relative decisioni dei Pretori (o dei Pretori aggiunti) sono appellabili perciò entro dieci giorni dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che il valore litigioso raggiungesse almeno fr. 10 000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione” impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In concreto tale presupposto è dato, ove si consideri l'ammontare dell'ipoteca controverso in prima sede (fr. 236 940.–). Occorre esaminare la tempestività del rimedio giuridico.
La notificazione di citazioni, ordinanze e decisioni è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta (art. 138 cpv. 1 CPC). Essa si considera avvenuta quando l'invio è preso in consegna dal destinatario (art. 138 cpv. 2 CPC). Nella fattispecie la sentenza del Pretore è stata spedita al patrocinatore dell'istante venerdì 10 dicembre 2021, è giunta all'ufficio postale di __________ il giorno successivo ed è stata ritirata dall'avv. PA 1 all'ufficio postale di __________ Stazione il 14 dicembre 2021 (tracciamento dell'invio n. 98.__________, agli atti). Il termine di ricorso è cominciato a decorrere così il 15 dicembre 2021 e sarebbe scaduto il venerdì 24 dicembre 2021. L'appello in esame, non datato, è stato consegnato alla Posta il 27 dicembre 2021 alle ore 14.51 (attestazione postale sulla busta d'invio raccomandato). Si rivela quindi manifestamente tardivo e, come tale, irricevibile (art. 143 cpv. 1 CPC).
La AP 1 e G__________ __________ __________, dopo avere indicato nell'appello di avere ricevuto la decisione impugnata il 15 dicembre 2021, come risultava da un'annotazione a mano sulla busta di ricevimento, si sono giustificati adducendo la loro buona fede dovuta a refuso di stampa. Essi inoltre fanno valere che trattandosi di un subingresso, questo può avvenire durante il processo senza che sia specificato il momento. Pertanto, essi soggiungono, la questione del subingresso non sarebbe preclusa e potrebbe essere riproposta in una successiva fase del processo. Per gli appellanti, ad ogni modo, il rimedio giuridico sarebbe tempestivo anche perché la ratio dell'art. 142 cpv. 3 CPC è quella di riconoscere ai giorni prefestivi “lo stesso status che viene riconosciuto ai giorni festivi”. E siccome la giornata prefestiva del 24 dicembre riveste le medesime caratteristiche di un sabato, in cui l'ufficio postale è aperto solo una mezza giornata, il termine deve ritenersi prorogato al 27 dicembre. L'opinione dell'istante non può essere condivisa.
Intanto, per quel che è della sostituzione di parte, è vero che essa può subentrare in ogni stadio del procedimento, ma il subentrante riprende il processo nello stato in cui si trova e non può rimediare per questa via a mancanze procedurali precedenti della parte sostituita (Trezzini, Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, vol. 1, 2ª edizione, n. 11 ad art. 83). Quanto al fatto che il 24 dicembre gli sportelli postali siano aperti solo la mattina, per giurisprudenza e dottrina unanime la vigilia di un giorno festivo non è assimilata a un sabato, anche se gli uffici postali chiudono prima rispetto a un giorno feriale (DTF 110 V 39 consid. 3c; Trezzini, op. cit., n. 16 ad art. 142; Benn in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª edizione, n. 21 ad art. 142; Frei in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, vol. I, edizione 2012, n. 18 ad art. 142; Merz in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, vol. I, 2ª edizione, n. 30 ad art. 142; Marbacher in: Baker & McKenzie [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Berna 2010, n. 12 ad art. 142; Hoffmann-Nowotny in: Oberhammer/Domej/Haas [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, 3ª edizione, n. 10 ad art. 142; Sutter-Somm/Seilerin: Handkommentar zur Schweizerischen Zivilprozessordnung, Zurigo 2021, n. 11 ad art. 142; Ernst/Ober-holzer/Sunaric, Fristen und Fristberechnung im Zivilprozess (ZPO - BGG - SchKG), Zurigo/San Gallo 2021, pag. 118 n. 280). Né il diritto ticinese prevede che la vigilia di Natale sia un giorno festivo (art. 1 della legge cantonale concernente i giorni festivi ufficiali nel Cantone Ticino (RL 843.200)). Né il solo fatto di applicare rigorosamente disposizioni formali costituisce un formalismo eccessivo. Ciò è il caso in particolare nella sanzione relativa al non rispetto di termini di procedura: un'applicazione severa della normativa relativa ai termini è giustificata per ragioni di parità di trattamento e dall'interesse pubblico alla legalità, a una buona amministrazione della giustizia e alla sicurezza del diritto (DTF 142 V 152 consid. 4.2; più recentemente: sentenza 4D_30/2020 del 1° ottobre 2020 consid. 4.2 con rinvii).
Se ne conclude che, manifestamente inammissibile, l'appello sfugge perciò a qualsiasi disamina e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG). L'emanazione dell'attuale sentenza rende senza oggetto la richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello.
Le spese del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). La tassa di giustizia va nondimeno sensibilmente ridotta per tenere conto del fatto che la procedura termina senza sentenza (art. 21 LTG). L'appellante rifonderà alle controparti, che hanno formulato osservazioni per il tramite di una patrocinatrice, un'adeguata indennità per ripetibili.
Relativamente ai rimedi giuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), le iscrizioni provvisorie di ipoteche legali di artigiani e imprenditori sono equiparate a provvedimenti cautelari (DTF 137 III 567), il ricorrente può far valere contro di esse soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF).
Per questi motivi,
decide: 1. L'appello è irricevibile.
Le spese processuali ridotte di fr. 500.– sono poste, in solido, a carico degli appellanti, che rifonderanno alle controparti, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 2000.– per ripetibili.
Notificazione a:
– avv. ; – avv. .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
Il vicepresidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).