Incarto n. 11.2013.58
Lugano 6 novembre 2015/jh
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Grisanti
vicecancelliera:
F. Bernasconi
sedente per statuire nella causa SO.2012.817 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord promossa con istanza del 29 novembre 2012 dalla
AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1)
contro
AO 1 (patrocinata dall'avv. PA 2),
giudicando sull'appello del 3 luglio 2013 presentato dalla AP 1 contro la sentenza
emessa dal Pretore il 25 giugno 2013;
Ritenuto
in fatto: A. La W__________, __________ (FL), succursale di , ha commissionato il 18 novembre 2010 all'impresa AP 1 opere da capomastro per fr. 2 830 000.– destinate alla costruzione di un complesso abitativo (“”) sulla particella n. 802 RFD di __________, sezione di __________. Costituito di 22 proprietà per piani (dalla n. 28 603 alla n. 28 624), il fondo apparteneva interamente all'immobiliare AO 1.
B. Il 26 giugno 2012 l'impresa AP 1 ha chiesto al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali degli artigiani e imprenditori sulle 22 proprietà per piani per complessivi fr. 433 500.– con interessi, pari al preteso saldo della sua spettanza. Il Pretore ha decretato le iscrizioni il giorno stesso senza contraddittorio. Accertato che la AO 1 non si opponeva all'istanza, con decisione del 21 agosto 2012 egli ha ordinato le iscrizioni provvisorie, impartendo alla AP 1 un termine di 60 giorni per promuovere l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali e ponendo a carico della AO 1 le spese processuali di fr. 1220.– (inc. SO.2012.442). L'ordine è stato aggiornato dal Pretore il 20 dicembre 2012 in relazione a due proprietà per piani, l'ufficiale del registro fondiario avendo segnalato che le quote millesimali delle due unità erano state modificate nel frattempo.
C. Il 19 ottobre 2012 la AO 1 ha promosso causa contro la W__________ e contro la AO 1, chiedendo che la prima fosse condannata a versarle la somma di fr. 433 500.– con interessi e che sulle 22 proprietà per piani della seconda fossero iscritte in via definitiva le ipoteche legali oggetto dell'iscrizione provvisoria per la somma di fr. 433 500.– con interessi. Il processo è tuttora pendente (inc. OR.2012.22).
D. Il 29 novembre 2012 la AP 1 si è rivolta nuovamente al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord, postulando l'iscrizione provvisoria sulle 22 proprietà per piani della AO 1 di altre ipoteche legali degli artigiani e imprenditori per complessivi fr. 299 037.90 oltre interessi. Con decreto cautelare del 30 novembre 2012, emesso senza contraddittorio, il Pretore ha ordinato le iscrizioni richieste (inc. SO.2012.817). All'udienza del 17 dicembre 2012, indetta per la discussione, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza ed entrambe le parti hanno notificato prove. Il Pretore ha ammesso seduta stante le prove offerte, salvo precisare che avrebbe deciso sull'ammissibilità del sopralluogo e della perizia più tardi.
E. L'istruttoria è cominciata il 21 gennaio 2013 ed è terminata il 12 marzo successivo, quando le parti hanno dichiarato di rinunciare al dibattimento finale, limitandosi a conclusioni scritte. Nel suo memoriale del 29 aprile 2013 la AP 1 ha confermato le iscrizioni provvisorie richieste, non senza specificare che la proprietà per piani n. 28 613 era stata acquistata nel frattempo da F__________, __________, il quale aveva acquistato nel frattempo anche 1/33 della proprietà per piani n. 28 624, mentre i restanti 32/33 rimanevano alla AO 1. Nel proprio allegato di quello stesso 29 aprile 2013 la AO 1 ha proposto di respingere
l'istanza e di cancellare le iscrizioni decretate senza contraddittorio il 30 novembre 2012. Statuendo con sentenza del 25 giugno 2013, il Pretore ha respinto l'istanza e ha ordinato la cancellazione delle ipoteche legali provvisorie decretate senza contraddittorio. Le spese processuali di complessivi fr. 3320.– sono state
poste a carico dell'istante, tenuta a rifondere alla convenuta fr. 3000.– per ripetibili.
F. Contro la sentenza appena citata la AP 1 è insorta a questa Camera il 3 luglio 2013, chiedendo che – conferito all'appello effetto sospensivo – la decisione impugnata sia riformata nel senso di confermare per il noto importo di fr. 299 037.90 l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali decretate dal Pretore senza contraddittorio il 30 novembre 2012. La richiesta di effetto sospensivo è stata accolta dal presidente della Camera con decreto del 17 luglio 2013. Nelle sue osservazioni all'appello del 29 luglio 2013 la AO 1 propone di respingere l'appello.
G. Accertato che la proprietà per piani n. 28 613 era stata effettivamente acquistata da F__________ nell'aprile del 2013, che la proprietà per piani n. 28 624 era stata acquistata per 1/33 nell'aprile del 2013 dallo stesso F__________ e nel dicembre del 2013 per altri 7/33 dalla N__________ AG, __________ (FL), la quale aveva acquistato nel dicembre del 2013 anche le proprietà per piani n. 28 604, 28 609, 28 610 e 28 611, il presidente di questa Camera ha assegnato il 28 settembre 2015 alla AO 1 un termine di 10 giorni per documentare il subentro dei nuovi acquirenti in sua vece relativamente alle citate unità, come pure la sua autorizzazione al subingresso, con l'avvertenza che il silenzio sarebbe stato interpretato come rifiuto. La AO 1 è rimasta silente. Nel frattempo la proprietà per piani n. 28 611 è stata soppressa e riunita alla proprietà per piani n. 68 610.
Considerando
in diritto: 1. L'iscrizione provvisoria di ipoteche legali degli artigiani e imprenditori è trattata con la procedura sommaria degli art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le decisioni del Pretore in tale materia sono appellabili perciò entro dieci giorni dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che, trattandosi di controversie patrimoniali, il valore litigioso raggiungesse almeno fr. 10 000.– secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In concreto tale presupposto è dato, controversa essendo – come davanti al Pretore – l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali per complessivi fr. 299 037.90 (cumulo di azioni: art. 93 cpv. 1 CPC). Quanto alla tempestività del rimedio giuridico, la sentenza impugnata è pervenuta al patrocinatore dell'istante il 26 giugno 2013 (attestazione Track & Trace n. __________). Introdotto il 3 luglio 2013, l'appello in esame è di conseguenza ricevibile.
In concreto il presidente di questa Camera ha impartito il 28 settembre 2015 alla AO 1 un termine di 10 giorni per documentare l'intenzione di F__________ e della N__________ AG di subentrarle nel processo, come pure il suo consenso al subingresso. La destinataria non ha né documentato il subentro dei nuovi titolari (rispettivamente contitolari) delle proprietà per piani n. 28 604, 28 609, 28 610, 28 611 e 28 624 né dichiarato il proprio consenso al subingresso. Tanto meno essa ha postulato – per ipotesi – una proroga del termine assegnatole. La richiesta di iscrizione provvisoria di ipoteche legali sulle cinque citate proprietà per piani va dunque respinta. La AP 1 ha nondimeno il diritto di vedersi fissare un termine entro cui chiedere nuovamente l'iscrizione provvisoria nei confronti dei nuovi proprietari, i quali non potranno in alcun caso – come si è visto – opporle la perenzione dell'art. 839 cpv. 2 CC. Sulle spese processuali si dirà in appresso.
Nella sentenza impugnata il Pretore ha respinto l'istanza di iscrizione provvisoria – in sintesi – per non avere la AP 1 rispettato il termine di quattro mesi entro cui conseguire l'iscrizione delle ipoteche legali nel registro fondiario. L'iscrizione essendo avvenuta nella fattispecie il 30 novembre 2012, ai fini dell'art. 839 cpv. 2 CC i lavori dovevano essere stati ultimati nei quattro mesi precedenti, ovvero non prima del 30 luglio 2012. Il Pretore ha constatato che la AP 1 pretendeva di avere rimosso le infrastrutture da cantiere il 21 settembre 2012, ma che in realtà ciò era avvenuto già prima per opera di altre imprese, in particolare la E__________ SA e la M__________ SA (recte: A__________ Sagl; consid. 7a), l'istante essendosi limitata a portare via quanto avevano smontato tali ditte. Quanto ai lavori supplementari a regia che la AP 1 faceva valere a giustificazione delle ipoteche litigiose, secondo il Pretore essi sono terminati al più tardi il 9 luglio 2012, l'unica testimonianza contraria (quella di R__________) risultando contraddetta da altre deposizioni e da vari documenti, per tacere del fatto che alla fine di luglio del 2012 non constavano più trovarsi sul cantiere impianti della AP 1, salvo i ponteggi, tolti però da altre ditte (consid. 7b). Il primo giudice non ha escluso invero che il quadro elettrico potesse essere stato smontato dalla AP 1 dopo il 9 luglio 2012, ma ha reputato che ciò non bastasse per salvaguardare il termine dell'art. 839 cpv. 2 CC (consid. 7c). Tardiva, l'istanza andava quindi respinta, onde l'ordine all'ufficiale del registro di cancellare le ipoteche provvisoriamente iscritte in ossequio al decreto cautelare del 30 novembre
Per ottenere dal giudice l'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale l'artigiano o imprenditore deve rendere verosimile la sua pretesa (art. 961 cpv. 3 CC e 76 cpv. 2 ORF). Non occorre una prova piena. È sufficiente che l'istante adduca elementi idonei a far apparire attendibile la sua qualità di artigiano o imprenditore, l'entità del lavoro e dei materiali forniti, l'individuazione dell'immobile oggetto dell'intervento, l'ammontare della pretesa, così come il rispetto del termine per ottenere l'iscrizione dell'ipoteca nel registro fondiario. La procedura essendo sommaria, il giudice non deve porre esigenze troppo severe al proposito; nel dubbio, egli ordina l'iscrizione provvisoria e rinvia la decisione sulla legittimità dell'ipoteca definitiva alla decisione di merito (da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2012.98 del 27 marzo 2015, consid. 4; Steinauer, op. cit., pag. 322 n. 2897 con richiami; Schumacher, op. cit., pag. 511 n. 1395). Al merito va rinviato anche l'esame di eventuali difetti dell'opera. L'iscrizione provvisoria va respinta, in altre parole, solo se l'esistenza del diritto all'iscrizione definitiva appare esclusa o altamente inverosimile (da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2013.26 del 15 luglio 2015, consid. 5 in fine con rinvio alla sentenza del Tribunale federale 5A_475/2010 del 15 settembre 2010, consid. 3.1.2 in: SJ 2011 I 173).
Posto ciò, la sentenza impugnata risulta fondarsi su premesse non pertinenti. Unico punto litigioso è, nella fattispecie, il rispetto del termine (quattro mesi) per ottenere l'iscrizione delle ipoteche legali nel registro fondiario. La qualità di artigiano o imprenditore della AP 1, l'entità del lavoro o dei materiali forniti, l'individuazione dell'immobile oggetto dell'intervento e l'ammontare della pretesa non sono in discussione. Determinante nella prospettiva del giudizio è sapere pertanto se in concreto il diritto alle iscrizioni definitive appaia escluso o altamente inverosimile. Il Pretore ha ritenuto invece di accertare quali lavori la AP 1 abbia svolto partitamente nei quattro mesi anteriori all'iscrizione, apprezzando l'attendibilità di otto testimoni e la portata di svariati documenti. A parte casi evidenti, una simile disamina va rinviata al giudizio sul diritto all'iscrizione definitiva. La decisione sull'iscrizione provvisoria è di mera verosimiglianza e non deve anticipare il merito. Proprio per tali ragioni il giudice si limita a esaminare – come detto – se il diritto all'iscrizione definitiva appaia escluso o altamente inverosimile. Vagliando con piena cognizione la tempestività dell'istanza, nella fattispecie il Pretore ha trasceso i limiti di una decisione sommaria e precorso il giudizio sull'iscrizione definitiva. Simile impostazione non può essere seguita.
Questa Camera ha avuto modo di ricordare ancora recentemente (sentenza inc. 11.2013.26 del 15 luglio 2015, consid. 5a) che il termine di quattro mesi per ottenere l'iscrizione di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori comincia a decorrere “dal compimento del lavoro” (art. 839 cpv. 2 CC), intendendosi con ciò il momento in cui tutte le prestazioni che formano oggetto del contratto d'appalto sono state eseguite e l'opera può essere consegnata (Steinauer, op. cit., pag. 317 n. 2890a con riferimenti di giurisprudenza). Questa Camera ha già avuto occasione di riepilogare altresì una casistica con molteplici esempi in proposito (RtiD II-2006 pag. 709 consid. 7a con rimandi). Se l'artigiano o imprenditore indugia per causa sua nello svolgimento dell'incarico, il committente può metterlo in mora e comminargli la rescissione del contratto, evitando così che il termine di quattro mesi si procrastini (RtiD II-2006 pag. 707 consid. 6a; Steinauer, op. cit., pag. 318 n. 2890b con rinvio). Il “compimento del lavoro” da impresario costruttore include, ad ogni modo, lo sgombero e la pulizia del cantiere (DTF 120 II 392 consid. 1c, ribadito dal Tribunale federale con sentenza 4C.243/2003 del 18 maggio 2004, consid. 4.1 e 4.2 menzionati da Schumacher, op. cit., pag. 391 n. 1106 con rinvio alla nota 1103; cfr. anche pag. 395 n. 1113 in fine), compreso lo smontaggio delle impalcature (RtiD II-2011 pag. 707 in fondo).
Nel caso specifico la rimozione del cantiere da parte della AP 1 era finanche prevista esplicitamente nel contratto di appalto (“Installazione di cantiere: successivo smontaggio e sgombero di ogni attrezzo e manufatto, come pure il ripristino del suolo allo stato primitivo”: doc. D nell'inc. SO.2012.442, 6° foglio a metà). Ora, il 30 luglio 2012 (quattro mesi prima che fossero iscritte in via provvisoria le ipoteche litigiose) determinati ponteggi installati dalla AP 1 si trovavano ancora sul cantiere, come lo stesso Pretore ha accertato (e nemmeno la convenuta contesta: osservazioni all'appello, pag. 4 in basso). Sul luogo rimanevano anche baracche da cantiere (deposizione di __________ P__________: verbale del 25 febbraio 2013, pag. 4; deposizione di G__________ : verbale del 12 marzo 2013, pag. 2; deposizione di G M__________: verbale del 21 gennaio 2013, pag. 6). A un giudizio di apparenza perciò l'istante non risultava avere finito i lavori. Certo, il Pretore ha accertato che le impalcature sono state progressivamente rimosse da altre ditte (dal 16 luglio 2012 in poi: deposizione di G__________ __________, loc. cit., pag. 2 in alto), ma ciò non significa – per lo meno a livello di verosimiglianza – che il 30 luglio 2012
l'istante avesse concluso il proprio compito o fosse in mora nel terminarlo. Nemmeno la convenuta pretende ciò. Sembra anzi che mancasse ancora la finitura delle facciate, sicché i ponteggi sono poi serviti ad altre ditte (deposizione di G__________ A__________: loc. cit., pag. 2 a metà; deposizione di G__________ M__________: loc. cit., pag. 5 verso il basso). Non può dirsi di conseguenza – tanto meno con certezza – che quel 30 luglio 2012 la AP 1 avesse già eseguito tutte le prestazioni formanti oggetto del contratto d'appalto e che l'opera potesse essere consegnata, sicché il 30 novembre 2012 il diritto alle iscrizioni definitive apparisse ormai escluso o altamente inverosimile.
Si aggiunga che, avesse la AP 1 concluso i lavori prima del 30 luglio 2012, mal si capirebbe come mai F__________ E__________, dipendente della __________ SA di __________ (cui incombeva la direzione dei lavori), abbia dichiarato: “Un'altra ditta, e meglio la M__________ [recte: A__________] Sagl, ha (…) terminato i lavori di competenza di AP 1 che questa società non aveva terminato” (verbale del 25 febbraio 2013, pag. 6 in alto). La testimone ha confermato invero che la AP 1 non ha ultimato le opere e, anzi, non si è più presentata sul cantiere dopo il 9 luglio 2012 perché esigeva il versamento anticipato del saldo rispetto al piano dei pagamenti concordato dalle parti (loc. cit., pag. 6 a metà). Giovi ricordare tuttavia che qualora un artigiano o un imprenditore indugi per causa sua nello svolgimento dell'incarico, il committente può metterlo in mora e comminargli la rescissione del contratto, evitando così che il termine di quattro mesi si procrastini (sopra, consid. 6). Non risulta – per lo meno a un esame di verosimiglianza – che ciò sia avvenuto nei confronti della AP 1, sicché quel 30 novembre 2012 il diritto alle iscrizioni definitive non poteva dirsi già di primo acchito escluso o altamente inverosimile.
Ci si può domandare tutt'al più se le prestazioni che rimanevano da compiere il 30 luglio 2012 non fossero – eventualmente – lavori per cui la AP 1 aveva già ottenuto l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali il 26 giugno 2012 (sopra, lett. B). L'evenienza non può tuttavia delucidarsi già a un sommario esame. Nell'istanza di iscrizione la ditta giustificava invero la pretesa di complessivi fr. 299 037.90 con il nolo prolungato dei ponteggi e con “lavori supplementari eseguiti a regia” (225 prestazioni per opere da capomastro, 133 per “assistenza impianto idrico-sanitario-riscaldamento” e 102 per “assistenza elettricisti”: doc. H). Che siffatte prestazioni rientrassero già – in tutto o in parte – fra le centinaia e centinaia di voci previste nel contratto di appalto (doc. L, M e N) non è chiaro né evidente. Dalla sua pretesa complessiva la AP 1 aveva già dedotto fr. 60 000.– per “assistenza impianto idrico-sanitario-riscaldamento” e “assistenza elettricisti” compresa nel capitolato forfettario (doc. Gbis). Per maggiorare tale cifra già a un primo esame occorrerebbero elementi univoci e manifesti. Il testimone C__________ M__________ ha dichiarato sì che le opere di “assistenza” eseguite dalla AP 1 fino al gennaio del 2012 dovevano già ritenersi incluse nel capitolato (verbale del 21 gennaio 2013, pag. 2 in fondo), ma dagli atti emergono opere di “assistenza” anche dopo il gennaio del 2012 (doc. L e M). In tale situazione poco chiara, il giudice poteva solo – nel dubbio – ordinare l'iscrizione provvisoria delle ipoteche per l'intero importo e rinviare la cernita delle singole prestazioni legittime alla sentenza di merito.
Se ne conclude che l'appello è destinato all'accoglimento nella misura in cui riguarda le proprietà per piani tuttora appartenenti all'immobiliare AO 1, non senza apportare un correttivo alle iscrizioni provvisorie decretate dal Pretore senza contraddittorio il 30 novembre 2012 riguardo alle proprietà per piani n. 28 622 (la cui ipoteca legale in base alla quota millesimale va ridotta da fr. 14 951.90 a fr. 11 363.45) e n. 28 623 (la cui ipoteca legale in base alla quota millesimale va portata invece da fr. 8373.05 a fr. 11 961.50).
L'appello va respinto di contro nella misura in cui riguarda le proprietà per piani n. 28 604, 28 609, 28 610, 28 611, 28 613 e 28 624, acquistate pendente causa – in tutto o in parte – da terzi (F__________ e la N__________ AG) non subentrati nel processo alla AO 1, la quale da parte sua ha perduto la legittimazione passiva. L'istante ha diritto nondimeno di vedersi assegnare un termine per chiedere l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali, salvaguardata sui fondi in rassegna con l'iscrizione supercautelare del 30 novembre 2012, anche nei confronti di F__________ e della N__________ AG (sopra, consid. 2). Si ricordi infine che la proprietà per piani n. 28 611 è stata soppressa e riunita durante la procedura di appello alla proprietà per piani n. 68 610.
Le spese e le ripetibili del giudizio odierno seguono la soccombenza della AO 1 (art. 106 cpv. 1 CPC) relativamente alle proprietà per piani tuttora in possesso di quest'ultima, le iscrizioni provvisorie decretate cautelarmente dal Pretore senza contraddittorio meritando conferma. Solo il proprietario di un fondo che riconosca il diritto dell'artigiano o dell'imprenditore all'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale non sopporta, in effetti, il carico di oneri fino alla sentenza sull'iscrizione definitiva (principio definito non arbitrario dal Tribunale federale: DTF 110 Ia 96 consid. 3 non pubblicato). Nella fattispecie la AO 1 ha avversato a torto l'istanza della AP 1 e non può valersi di tale privilegio. Quanto alle proprietà per piani alienate (o parzialmente alienate) dalla AO 1 pendente causa, le spese seguono identica sorte. Il rigetto dell'istanza di iscrizione, per vero, non è imputabile alla AP 1, ma alla convenuta, la quale ha alienato i fondi senza impegnare gli acquirenti nell'atto di compravendita a subentrarle nel processo. Deve quindi assumere la responsabilità della propria scelta (Schumacher, op. cit., pag. 542 n. 1475). Le spese e le ripetibili di primo grado vanno ridefinite secondo il medesimo principio.
Circa i rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso raggiunge agevolmente la soglia di fr. 30 000.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
decide: I. L'appello è parzialmente accolto, nel senso che la sentenza impugnata è riformata come segue:
a) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 6279.80 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 603 (pari a 21/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
b) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 2990.40 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 605 (pari a 10/1000 del fondo base particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
c) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 2691.35 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 606 (pari a 9/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
d) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 2392.30 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 607 (pari a 8/1000 del fondo base particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
e) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.– con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 608 (pari a 53/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
f) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 14 951.90 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 612 (pari a 50/1000 della particella n. __________) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
g) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.– con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 614 (pari a 53/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
h) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 17 045.15 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 615 (pari a 57/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
i) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 363.45 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 616 (pari a 38/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
l) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 14 951.90 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 617 (pari a 50/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
m) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 8373.05 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 618 (pari a 28/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
n) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.– con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 619 (pari a 53/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione __________, proprietà della AO 1;
o) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 17 045.15 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 620 (pari a 57/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
p) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 363.45 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 621 (pari a 38/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
q) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per 11 363.45 (anziché fr. 14 951.90) con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 622 (pari a 38/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;
r) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 961.50 (anziché fr. 8373.05) con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 623 (pari a 40/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________.
All'istante è assegnato un termine di 30 giorni per promuovere l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali sulle proprietà per piani che precedono.
L'istanza è respinta per il resto, nel senso che le seguenti iscrizioni provvisorie sussistono in virtù del decreto cautelare emanato il 30 novembre 2012 senza contraddittorio dal Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord:
s) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 2392.30 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 604 (pari a 8/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di , intestata alla N AG, __________ (FL);
t) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 4186.55 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 609 (pari a 14/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di , intestata alla N AG, __________ (FL);
u) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 13 456.70 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 610 (pari a 45/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di , intestata alla N AG, __________ (FL), come pure:
ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 5980.75 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla stessa proprietà per piani n. 28 610 (già gravante la proprietà per piani n. 28 611 di __________, sezione , riunita alla proprietà per piani n. 28 610), intestata alla N AG, __________ (FL);
v) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 8373.05 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 613 (pari a 28/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di , intestata a F, __________;
z) ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 84 328.70 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 624 (pari a 282/1000 della particella n. 802) RFD di __________, sezione di , intestata per 23/33 alla AO 1, , per 7/33 alla N AG, __________ (FL) e per 1/33 a F, __________.
All'istante è assegnato un termine di 30 giorni per promuovere nei confronti dei nuovi titolari l'istanza volta all'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali sulle proprietà per piani che precedono.
Le spese processuali di complessivi fr. 3320.– sono poste a carico della AO 1, che rifonderà alla AP 1 fr. 3000.– per ripetibili.
II. La presente decisione è immediatamente esecutiva.
III. Le spese di appello di complessivi fr. 2000.– sono poste a carico della AO 1, che rifonderà alla AP 1 fr. 3000.– per ripetibili.
IV. Notificazione:
–; –;
– Ufficio del registro fondiario del Distretto di Mendrisio.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).