Incarto n. 10.2009.57 DA 109/2009
Bellinzona 12 gennaio 2010
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere circolato con il motoveicolo __________ targato __________, effettuato una brusca manovra di svolta a sinistra collidendo conseguentemente con il motoveicolo __________ targato __________ condotto da LESA 2, regolarmente sopraggiungente da tergo. Nella collisione la (recte: il) protagonista LESA 2 ha subito le lesioni di cui al certificato medico del 2.12.2008 del __________ e della dottoressa med. __________ dell’Ospedale Regionale di Lugano;
fatti avvenuti a __________;
reato previsto dall’art. 90 cifra 2 LCStr in rel. con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCStr, art. 3 cpv. 1 ONC;
perseguito con decreto d’accusa del 19 gennaio 2009 n. 109/2009 del che propone la condanna:
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).
Alla multa di fr. 1'000.- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CPS).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 26 gennaio 2009;
indetto il dibattimento in data 12 gennaio 2010, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore, DI 1; il Procuratore pubblico con lettera 16 ottobre 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti i testi __________ e __________ ;
il difensore, il quale postula il proscioglimento del proprio assistito;
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
E’ ACCU 1o autore colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per aver violato gravemente, a __________ il __________, le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere circolato con il motoveicolo __________ targato __________, effettuato una brusca manovra di svolta a sinistra collidendo conseguentemente con il motoveicolo __________ targato __________ condotto da LESA 2, regolarmente sopraggiungente da tergo. Nella collisione il protagonista LESA 2 ha subito le lesioni di cui al certificato medico del 2.12.2008 del __________ e della dottoressa med. __________ __________?
In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
considerato che la causalità adeguata è venuta meno poiché quale causa concomitante all’agire dell’accusato va ritenuto il comportamento stradale tenuto dalla vittima LESA 2 (che andava a oltre 100 km/h ove vigeva il limite di 50 km/h, sapendo che in quel luogo avrebbe dovuto svoltare a sinistra per accedere al distributore Agip di __________), che ha avuto effetto interruttivo del nesso, imponendosi come la causa più probabile ed immediata dell'evento conside-rato, relegando in secondo piano gli altri fattori che hanno contribuito a provocarlo, segnatamente il comportamento dell'accusato (TF 6B_66/2009 del 30.10.2009; DTF 134 IV 255 consid. 4.4.2, 133 IV 158 consid. 6.1, 131 IV 145 consid. 5.2 e rinvio);
rispondendo negativamente al quesito posto sub 1; decaduti i quesiti posti sub 2 e 3; come segue al quesito posto sub 4;
proscioglie ACCU 1 dall’accusa di infrazione grave alle norme della circolazione;
assegna le tasse e le spese allo Stato;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino (2008_15595), SWICA, servizio Regressi, Römerstrasse 38, Winterthur (rif. 5.109.946), Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 250.-- spese giudiziarie
fr. 60.-- testi
fr. 460.-- totale