INC.2009.26504

Incarto n. INC.2009.26504

Lugano 23 novembre 2009

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

Edy Meli

sedente per statuire sull’istanza di proroga del 16/17 novembre 2009, presentata da

Procuratore pubblico Antonio Perugini, Ministero pubblico

in relazione al carcere preventivo cui è astretto

__________, attualmente in detenzione preventiva c/o


(patrocinato dall’Avv. __________, __________)

viste le osservazioni della difesa (17/19 novembre 2009);

visto l’incarto MP __________;

ritenuto e considerato

in fatto ed in diritto

che:

  • __________ è stato arrestato il 27 maggio 2009; nei suoi confronti è stata promossa l’accusa per titolo di infrazione aggravata alla LF sui prodotti stupefacenti e l’arresto è stato confermato da questo giudice il 28 maggio 2009 (doc. 2, 1 e 3, inc. GIAR 265.2009.1).

  • in buona sostanza, le accuse mosse a __________ concernono, da un lato l’acquisto, a __________ nel novembre 2008, di ca. 300 gr. di cocaina destinata alla vendita al dettaglio in __________ (e l’eventuale vendita effettiva), dall’altro l’organizzazione e il finanziamento di alcuni viaggi (almeno quattro, tra il novembre 2008 ed il maggio 2009) in __________ finalizzati all’acquisto di 1 o 2 kg di cocaina (ogni viaggio), da trasportare in __________ per lo smercio;

  • per concorso negli stessi fatti sono state arrestate altre persone, tra le quali il fratello __________ e __________; queste due persone sono state fermate a __________, mentre rientravano dalla __________ con ca. 2 kg di cocaina, e sono giunte in __________ a seguito di estradizione il 12 novembre 2009, rispettivamente 19 novembre 2009 (cfr. incarti GIAR 536.2009.1 e 549.2009.1);

  • con l’istanza qui in discussione (doc. 1, inc. GIAR 265.2009.4), il magistrato inquirente chiede la proroga di due mesi della detenzione preventiva cui è astretto __________ (e che verrebbe a scadenza il 27 novembre 2009) ai fini della completazione dell’istruttoria (che, come detto coinvolge più persone e numerosi fatti) in ragione della recente consegna alla __________ dei correi menzionati (prospettazione risultanze, rispettivi verbali, eventuali confronti) e dell’espletamento delle formalità di chiusura;

  • la proroga di 2 (due) mesi richiesta sarebbe, secondo l’inquirente, ancora rispettosa del principio di proporzionalità;

  • con le sue osservazioni (doc. 4, inc. GIAR 265.2009.4) la difesa di __________ dichiara di non opporsi alla richiesta: ritiene la durata limitata ed adeguata agli atti da esperire;

  • l’istanza di proroga, presentata dall’autorità competente entro un termine sufficiente per permettere osservazioni da parte della difesa è ricevibile in ordine;

  • con decisione del 29 ottobre 2009 (GIAR 265.2009.3) questo ufficio ha respinto una istanza di libertà provvisoria formulata da __________, ritenendo presenti sufficienti indizi di reato (considerando n. 11), pericolo di collusione, in particolare con gli estradandi (considerando n. 12) e pericolo di recidiva (considerando n. 13);

  • verosimilmente in ragione di tale decisione (e suo contenuto), né il Procuratore pubblico né la difesa si diffondono più di tanto circa l’esistenza dei motivi di carcerazione; comunque, e per quanto concerne gli obblighi di verifica di questo ufficio, si precisa che gli elementi indicati nella precedente decisione (ed ai quali si rinvia formalmente senza necessità di trascriverli, essendo noti alle parti: DTF 123 I 31, DTF 4.4.2005 1P.194/2005) sono tutt’ora presenti e fondano ancora il mantenimento della misura cautelare in capo a __________, rispettivamente la sua protrazione/prosecuzione (ritenuto rispetto di proporzionalità come si dirà di seguito);

  • la proroga richiesta è, infatti, ancora rispettosa del principio di proporzionalità; anche su questo punto valgono le stesse considerazioni formulate nella precedente sentenza (considerando n. 14), ritenuto che il termine di due mesi richiesto (otto mesi in totale) rientra ancora ampiamente nei parametri ammissibili per rapporto al rischio di pena;

  • in conclusione ed virtù di tutto quanto indicato (rinvii compresi) ai considerandi precedenti (rinvii compresi), nei confronti di __________ sono presenti concreti indizi di reato che, in uno con i concreti pericoli di collusione e di recidiva, giustificano la proroga della carcerazione preventiva per un periodo di 2 (due) mesi; considerata la gravità dei reati ascritti ed il rischio di pena relativo, la proroga, così come richiesta e determinata, è ancora rispettosa del principio di proporzionalità.

P.Q.M.

Viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 19 cifra 2 LFStup, 95 ss., 102, 103, 106, 280 ss. 283, 284 CPP, 10, 29, 31 CF,

decide

  1. L’istanza proroga è accolta.

§ Di conseguenza la detenzione preventiva cui è astretto __________ è prorogata di 2 (due) mesi, e meglio sino al 27 gennaio 2010 (compreso).

  1. Non si prelevano tasse e spese.

  2. La presente decisione è impugnabile davanti alla CRP, Lugano, entro 10 giorni dalla notifica.

Intimazione:

giudice Edy Meli

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