Incarti n. 80.2023.30 80.2023.31
Lugano 22 settembre 2023
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici
Andrea Pedroli, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria
Sabrina Piemontesi - Gianola, vicecancelliera
parti
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
RS 1
oggetto
ricorso del 10 febbraio 2023 contro la decisione del 12 gennaio 2023 in materia di IC e IFD 2018-2019.
Fatti
A. a.
La __________ è una società cui scopo sociale è fra le altre cose la prestazione fiduciaria di servizi di consulenza e gestione nei settori dell'organizzazione ed amministrativa di imprese di ogni genere. La commercializzazione di beni e merci di ogni genere (import-export). La compravendita, l'amministrazione e la gestione di ogni altro bene mobile e immobile. La gestione, l'amministrazione, la locazione e la compravendita di esercizi pubblici (ristoranti, bar, camere) (www.zefix.com, sito consultato il 29.8.2023).
La società, già iscritta nel registro di commercio del Canton Ticino e la cui ragione sociale è stata originariamente __________, ha avuto la propria sede formale, sino al 29.11.2018 nel Canton Grigioni, a __________, presso la __________. Da tale data la società ha trasferito la propria sede in __________. Dal 6.4.2021 la società ha la propria sede nel Canton Zugo, in __________ a __________. Membro del Consiglio di amministrazione con diritto di firma individuale è __________ __________, domiciliato a __________.
b.
La __________ (attualmente __________ è stata oggetto di una decisione del 7.3.2016 di “rivendicazione dell’imposizione illimitata sull’utile e sul capitale” da parte dell’autorità fiscale ticinese. Per i periodi fiscali 2015-2017, la società è stata quindi imposta illimitatamente nel Canton Ticino, senza che fosse presentato alcun reclamo (osservazioni al ricorso dell’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche [di seguito UTPG], p. 2).
B. Procedura di tassazione periodo fiscale 2018
a.
L’11.11.2019 la __________ trasmetteva all’autorità fiscale ticinese copia dei moduli della dichiarazione fiscale 2018 inviata alle autorità fiscali del __________, con i quali si faceva valere un utile imponibile di fr. 5'900.- ed un capitale imponibile di fr. 105'900.-.
b.
Con scritto 19.6.2020, l’UTPG, allo scopo di definire la tassazione 2018, chiedeva alla società di voler trasmettere, entro 15 giorni la seguente documentazione:
· Copia estratto __________ CHF e EUR dal 01.01.2018 al 31.12.2018;
· Dettaglio conto “ricavi”, allegando la copia delle fatture;
· Dettaglio conto “ricavi prestazioni di servizio” allegando la copia delle fatture;
· Dettaglio conto “acquisto materiale”, allegando la copia delle fatture;
· Copia contratto di lavoro __________;
· Dettaglio conto “pigione”;
· Copia contratti leasing;
· Dettaglio conto “spese di viaggio”, “regali ai clienti”, “diverse spese, piccoli investimenti”, allegando copia dei giustificativi.
c.
Con decisione di tassazione del 26.8.2021 l’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche (di seguito UTPG) accertava per il 2018, per l’IC e per l’IFD un utile imponibile di fr. 35'800.- e, ai soli fini IC, un capitale imponibile di fr. 105'000.-. Veniva anche allegato il riparto intercantonale, che attribuiva gli elementi imponibili esclusivamente al Canton Ticino.
C. Procedura di tassazione periodo fiscale 2019
a.
Per il periodo fiscale 2019, la __________ non presentava alcuna dichiarazione fiscale. Il 18.1.2021, l’UTPG trasmetteva alla contribuente, tramite invio APlus, una diffida e la invitava a far pervenire, entro il 16.2.2021, la dichiarazione fiscale 2019 debitamente compilata con l’avvertimento che, in caso di inosservanza si sarebbe proceduto con la tassazione d’ufficio.
b.
Il 26.8.2021, la __________ veniva tassata d’ufficio alle imposte sull’utile e sul capitale, non avendo presentato la dichiarazione fiscale.
D. Reclamo IC/IFD 2018 e 2019
Con unico gravame del 15/16.9.2021, la __________, rappresentata dall’avv. __________, indicava che, nel 2018, aveva avuto la propria sede nel Canton Grigioni e che l’avrebbe trasferita nel mese di aprile del 2021 nel Canton Zugo. Per il 2018, la società aveva trasmesso la propria dichiarazione fiscale al fisco del Canton Grigioni, dove era stata tassata con decisione del 2.10.2019. Nella decisione fiscale grigionese era stato previsto il riparto intercantonale con il Canton Ticino. Alla luce di tali premesse, la reclamante non si capacitava della ragione per la quale l’UTPG avesse proceduto nuovamente a tassarla, indicando quale sede il Comune di __________, ritenuto come la società non fosse più in Ticino dal 2013.
La reclamante ammetteva di avere dipendenti residenti in Ticino, ma gli stessi sarebbero stati “(…) sovente in Svizzera tedesca e spesso e volentieri partono la mattina e tornano la sera dopo aver svolto le loro mansioni”. Motivo per il quale la società censurava la violazione del divieto della doppia imposizione intercantonale.
E. Decisione dopo reclamo periodo fiscale 2018
Con decisione del 12.1.2023, l’UTPG respingeva il gravame della contribuente contro la decisione di tassazione IC/IFD 2018.
In particolare, l’autorità fiscale indicava che dagli atti emergeva chiaramente che la __________ non aveva l’amministrazione effettiva nel Canton Grigioni, bensì in Ticino. L’amministrazione effettiva veniva svolta da __________, membro con firma individuale, domiciliato nel Canton Ticino. Nessun organo societario risultava domiciliato nel Canton Grigioni. La società aveva trasferito la propria sede da __________ a __________ (GR) il 24.4.2015. In seguito ad accertamenti effettuati da parte del fisco ticinese, il trasferimento in questione si sarebbe tuttavia rivelato fittizio. Con decisioni di tassazione IC/IFD 2015-2016-2017 la società aveva continuato ad essere tassata illimitatamente nel Canton Ticino e le relative decisioni erano cresciute in giudicato.
Ora, la sede nel Canton Grigioni si doveva considerare fittizia anche per il 2018. La società aveva stipulato un contratto di locazione in __________, dal 1.12.2018. La pigione mensile, pari a soli fr. 357.85 (+ IVA), risultava, secondo il fisco, troppo bassa per un contratto di natura commerciale. Inoltre le spese accessorie erano calcolate in base ad un forfait e non alle spese effettive. Il contratto appariva pertanto funzionale a comprovare una sede nel Canton Grigioni. I conti bancari della società erano aperti presso la Banca Raiffeisen __________ e Valle di __________ e molte movimentazioni erano state effettuate presso gli sportelli di tale istituto di credito. Ciò sarebbe stato incompatibile con una presenza a Coira. Sul fronte dei ricavi, l’UTPG rilevava che la clientela era situata prevalentemente nel Canton Ticino. Una buona parte veniva fatturata alla __________ con sede a __________, nella quale lavorava la moglie di __________ Inoltre, la documentazione richiesta dall’autorità fiscale era stata inviata dall’ufficio postale di __________. L’UTPG concludeva indicando come a Coira non venissero svolte “(…) quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario, così come manca ogni interesse effettivo ed economico ad esercitare in quel Cantone”. L’amministrazione effettiva sarebbe stata esercitata da __________, domiciliato nel Canton Ticino.
La società non era stata in grado di comprovare, secondo l’autorità fiscale, alcun legame effettivo e di reale interesse economico presso la sede formale.
F. Ricorso IC/IFD 2018 e 2019
Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ insorge contro la decisione di tassazione su reclamo 2018 “(…) ritenendo che la stessa riguardi sia l’anno 2018 sia l’anno 2019”. La ricorrente contesta la sua imposizione illimitata nel Canton Ticino e precisa di aver adempiuto i propri obblighi fiscali presentando la dichiarazione fiscale nel Canton Grigioni, dove ha la propria sede e dove ha già provveduto a pagare il proprio dovuto d’imposta, sia per il 2018 che per il 2019. Dal 2021 la società avrebbe la propria sede nel Canton Zugo. L’UTPG sarebbe inoltre incorso in un errore indicando quale membro del CdA con diritto di firma individuale __________: la persona iscritta a RdC sarebbe infatti __________, figlio di __________. __________ svolgerebbe il compito di “aiuto amministrativo presso la società”, lavorando 10 ore per settimana nella mansione di “amministratore”, mentre __________ si occuperebbe della società in qualità di “contabile/amministrativo” per un orario settimanale di 30 ore. Tali impieghi sarebbero stati notificati prima all’Istituto AVS del Canton Grigioni e poi a quello del Canton __________.
__________ si recherebbe oltralpe regolarmente (da 2 a 3 giorni la settimana) per “svolgere il proprio lavoro e ha la possibilità di risiedere presso parenti”. Sarebbe cresciuto nella Svizzera tedesca, dove avrebbe le proprie radici e dove risiederebbero alcuni suoi famigliari. Avrebbe pertanto la possibilità di “(…) soggiornare presso parenti ed in particolare un fratello e dei nipoti nel Canton __________ ed un nipote nel Canton __________ per cui per lui il Ticino è solo un luogo di residenza, ma sicuramente non di lavoro”.
In merito al fatto che la società sia stata tassata illimitatamente per gli anni 2015-2017, secondo la ricorrente l’attività sarebbe comunque sempre stata integralmente svolta nella Svizzera tedesca.
L’insorgente contesta inoltre quelle che definisce generiche affermazioni in relazione al contratto di locazione di __________: si tratterebbe infatti di un singolo ufficio indipendente, il cui locatore sarebbe la __________. Nonostante la superficie di poco più di 20mq, lo spazio sarebbe adeguato alle esigenze della __________ e del personale facente capo alla società. Il canone di locazione sarebbe corretto e compatibile “(…) con i parametri esistenti nella zona”. Al ricorso è allegato il contratto stipulato per l’Ufficio di __________, comprensivo altresì di un posto auto.
Per quanto concerne invece i conti bancari esistenti a __________, la ricorrente sottolinea che la società è nata in Ticino ed ha continuato a mantenere i conti presso banche ticinesi. Avrebbe comunque aperto un conto anche a __________ e uno a __________ “(…) fermo restando che i conti ticinesi sono stati chiusi al 31.12.2022”. In merito ai suoi clienti, ritiene di essere libera di gestire le pratiche dei propri clienti ticinesi.
Per quanto attiene all’affermazione secondo cui la documentazione richiesta dall’UTPG sarebbe stata inviata dall’Ufficio postale di Ligornetto, la stessa sarebbe “tendenziosa”: (…) ci mancherebbe che il signor __________, che risiede nel Canton Ticino, non possa spedire la posta relativa alle autorità fiscali ticinesi da dove meglio ritiene e probabilmente da dove per lui è più pratico”.
Chiede pertanto di annullare le decisioni di assoggettamento illimitato alle imposte per il 2018 e per il 2019.
G. Con osservazioni al ricorso del 31.3/3.4.2023, l’UTPG chiede la conferma della decisione impugnata, precisando che la stessa è riferita unicamente al periodo fiscale 2018, non essendo stata ancora emessa la decisione su reclamo relativa al 2019.
Nel merito del ricorso, l’autorità fiscale ribadisce che l’amministrazione effettiva sarebbe svolta in Ticino, da __________, domiciliato in via __________ a __________.
Sino al 26.11.2018 la società aveva la propria sede formale nel Canton Grigioni, essendo iscritta a Registro di commercio a __________, __________, presso gli uffici della società fiduciaria __________. Da tale data in poi la sede formale è stata trasferita in __________.
In merito alla sede di Roveredo, dalla scheda contabile 6000 “Pigione” emergerebbe la corresponsione unicamente di fr. 700.- per tutto il 2018, ciò che farebbe propendere per una domiciliazione presso una fiduciaria (“mero indirizzo bucalettere”). Questo fatto del resto non sarebbe mai stato messo in discussione, posto come, per gli anni 2015-2017, la società ha sempre accettato di essere imposta illimitatamente in Ticino, nonostante la sede formale nel __________.
Per quanto concerne invece la sede di , alla luce del contratto di locazione, l’UTPG mette in dubbio che la ricorrente avesse a sua disposizione una “wesentliche Büroinfrastruktur”. Inoltre, a Coira la società non avrebbe disposto di nessun collegamento telefonico fisso né di un collegamento internet. Per giunta, nella scheda “affitti” sarebbero registrati fr. 600.- a favore della __________.
Anche la maggior parte dei clienti della società sarebbe ubicata in Ticino, come confermato anche dall’estratto dei conti bancari, laddove la maggioranza delle entrate concernono clientela ticinese. Di particolare interesse sarebbero, le prestazioni fatturate alla __________, via __________ a __________, società di cui è titolare __________, il quale nel 2018 ne era anche dipendente. Motivo per il quale l’UTPG non comprende su quali elementi e prove la ricorrente sostenga che “l’attività della società è comunque integralmente svolta in Svizzera tedesca”, mentre la clientela è in Ticino. Le attività svolte per la clientela potrebbero rientrare tra quelle elencate nella definizione di “fiduciario commercialista”, che necessitano, nel Canton Ticino, dell’autorizzazione secondo la Lfid. La sede grigionese sarebbe pertanto strumentale ai fini della presente problematica, in quanto __________ non risulta iscritto all’Albo dei fiduciari del Canton Ticino.
In merito all’attività legata alla vendita di vini, la clientela sarebbe esclusivamente ticinese. Il maggior cliente sarebbe la __________, società figlia della ricorrente, la cui sede è ubicata in via __________. L’UTPG ritiene pertanto “(…) per logici elementi convergenti che il signor __________ amministri la __________ in __________ a __________”. Al medesimo indirizzo __________ sarebbe presente presso la __________, in qualità di socio e gerente con firma individuale. I legami della ricorrente con la sede indicata a registro di commercio apparirebbero pertanto molto labili, mentre nel Canton Ticino le connessioni sarebbero molteplici. Spiccano le diverse società con sede a __________, dove __________ svolge più funzioni. In Ticino vi erano anche i conti bancari della società e diverse operazioni di cassa risultano effettuate da banche in Ticino. Oltre a tali operazioni e la clientela ticinese, la società paga inoltre un affitto a __________.
La persona incaricata di prendere le decisioni strategiche sarebbe __________, che ne è anche l’unico dipendente. Nella dichiarazione fiscale di quest’ultimo per il 2018, egli ha indicato, nel Modulo 4 (Spese professionali), di lavorare a __________ per 200 giorni, mentre 40 a __________, senza nessun accenno a __________.
In merito al figlio, __________, membro del CdA con diritto di firma individuale, dovrebbe essere considerato un “prestanome”, non ricoprendo alcun ruolo in società e non percependo alcun reddito. Quest’ultimo lavorerebbe presso la __________ in qualità di venditore e non vi sarebbe pertanto alcuna affinità con il settore fiduciario in cui opera la ricorrente.
Diritto
Con il gravame la ricorrente contesta unicamente l’assoggettamento illimitato alle imposte sull’utile e sul capitale nel Canton Ticino, sostenendo che, nel 2018 e nel 2019, la sua sede era nel Canton Grigioni. Motivo per il quale un’imposizione sull’utile e sul capitale per gli stessi periodi fiscali rappresenterebbe una doppia imposizione intercantonale, vietata dalla Costituzione.
1.2.
La ricorrente ha presentato ricorso anche contro la decisione di tassazione per il periodo fiscale 2019. Ora, l’UTPG rileva di non avere ancora notificato la decisione su reclamo per il 2019. Ne consegue che il ricorso, per quanto concerne il periodo fiscale 2019, è irricevibile.
La ricorrente, nonostante il trasferimento della propria sede formale, nel 2015, nel __________, ha continuato ad essere imposta illimitatamente nel Canton Ticino fino al periodo fiscale 2017. Unicamente per i periodi fiscali 2018 e 2019 ha presentato reclamo contro le decisioni fiscali ticinesi.
2.2.
In virtù della decisione contestata, l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento in considerazione del fatto che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone. Nella decisione sono inoltre già stati tassati l’utile ed il capitale 2018 sia per l’IFD che per l’IC: gli elementi imponibili in quanto tali non sono oggetto di contestazione da parte della contribuente.
2.3.
Per quanto attiene ai presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2; n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute, Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.; De le Court, Administration et direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).
2.4.
La sede societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede. Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”) o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).
2.5.
In presenza di un mero recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100, consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva come la direzione corrente della società (day-to-day management), nozione a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa (intesa come tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e, dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di competenza del CdA (sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3; n. 2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 752; Jung, op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).
2.6.
Per quanto concerne l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale, esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990 B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale portare la prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr. sentenza del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.3; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute, op. cit., p. 746; Jung, op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).
2.7.
Occupandosi di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato, rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui controllata (sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016).
Nel caso di una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e giurisprudenza citata).
A proposito di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di sede (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).
In relazione ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria, infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).
2.8.
La decisione impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.
Ritornando al caso che qui ci occupa, la__________ è una società costituita nel Canton Ticino ed iscritta nel relativo registro di commercio sino al 2015, anno a partire dal quale ha trasferito la propria sede nel Canton Grigioni. Sino al 26.11.2018, la società aveva la propria sede formale a __________, nella __________. Da tale data, si è trasferita, sempre nel Canton Grigioni, a __________, in __________.
3.2.
3.2.1.
Per quanto concerne la locazione, come visto, la ricorrente ha presentato sia l’estratto del “conto 6000 pigione” si__________ per la locazione del locale a __________.
3.2.2.
Per quanto concerne la __________ a __________, per il 2018, è stata corrisposta alla __________ (società con sede a sua volta in Residenza al __________ e attiva tra l’altro, nella gestione di mandati fiduciari) un’unica pigione di fr. 710.- (cfr. estratto conto “pigione” 1.1.-31.12.2018), il 3.10.2018.
Per il resto l’estratto conto pigione, per il 2018, presenta le seguenti registrazioni:
3.4.2018: Pagato affitto 400.-
3.4.2018: Bonifico __________ – affitto [avere] 400.-
27.4.2018: Pagato fattura __________ (…) 600.-
3.10.2018: Pagato __________, Affitto e costi div. 710.-
6.11.2018: Pagato Affitto Ufficio __________ 208.91
7.11.2018: Pagato Affitto Ufficio __________ 417.83
3.12.2018: Pagato Affitto __________ 417.83
Dalla lettura dell’estratto conto “pigione” si può dedurre che l’affitto corrisposto per la sede di __________ (importo peraltro comprensivo di altri costi non definiti) non raggiungesse neppure i fr. 70.- al mese. Non vi è agli atti, e neppure è stato presentato dall’insorgente, un contratto di locazione per la sede in Residenza al __________ a __________. Emerge invece il pagamento di un canone di locazione a favore della società figlia __________.
3.2.3.
Per quanto riguarda invece la sede di __________, la ricorrente ha stipulato un contratto di locazione, con inzio il 1.10.2018, con la __________, __________, 3030 __________ (rappresentato da __________, __________, __________ __________). Oggetto del contratto è un ufficio di 21.19 mq, al prezzo di fr. 450.- lordi al mese.
3.3.
3.3.1.
Dalla disamina del conto economico risulta che, per il 2018, la ricorrente ha avuto costi di telefonia per 2'185.71 mentre nessuna spesa legata ad internet.
3.3.2.
Per quanto concerne le spese per il personale si rileva che, nel 2018, unico dipendente della società era __________, residente a __________, assunto part time al 30%, con uno stipendio annuo di fr. 8'400.-. Nel contratto di lavoro del 28.2.2017, al punto 11 (“Diritto applicabile e foro competente”), è previsto che si applichi il diritto svizzero e che il foro competente sia quello di __________.
Nelle proprie osservazioni al ricorso, l’UTPG rileva che __________, nel 2018, era anche alle dipendenze della __________ __________, con sede in via __________ a __________. Allo stesso indirizzo si trova anche la __________, società interamente detenuta da __________ e presso la quale è attiva la moglie di __________ __________.
__________ nella propria dichiarazione fiscale 2018, ha fatto valere, nel modulo dedicato alle Spese professionali, i costi relativi al trasporto dal domicilio al luogo di lavoro, indicando 200 giorni per la tratta __________, mentre 40 giorni per la tratta __________. Non ha per contro fatto valere alcuna spesa di trasporto per recarsi a __________, sede societaria iscritta a registro di commercio da fine novembre 2018 (e con contratto di locazione iniziato il 1.10.2018).
3.3.3.
L’unico membro del CdA con diritto di firma individuale, ossia __________, figlio di __________, nel 2018, come indicato dall’autorità fiscale ticinese nelle proprie osservazioni al ricorso, era impiegato a tempo pieno presso la __________, __________, e risiedeva a sua volta nel Canton __________, a __________.
3.4.
3.4.1.
In merito ai ricavi, l’UTPG ha segnalato come la maggior parte dei clienti della società sia residente nel Canton Ticino.
Ora, dalla disamina della documentazione degli atti prodotti dalla ricorrente circa i ricavi (cfr. ad esempio le molteplici fatture), le stesse riportano quali clienti ditte ticinesi (cfr. __________, __________; __________, __________; __________, __________; __________; __________, __________; __________, __________; __________, __________).
Nei ricavi vi sono, come anche ha ritenuto correttamente anche l’autorità fiscale, delle fatture (tra quelle presenti agli atti) relative a prestazioni svolte a favore di ditte con sede nel Canton Grigioni, per esempio la __________, __________, la . Nelle proprie osservazioni al ricorso, in merito alle prestazioni svolte a favore di tali società, l’UTPG ha comunque indicato che alcune di queste “(…) risultano rivendicate e imponibili in Ticino e dove figurava come amministratore il signor __________ (, __________)”.
3.4.2.
La società ha inoltre in uso due veicoli in leasing. Il primo è un __________ 3.0, acquistato il 6.6.2017 dalla __________ (cfr. contratto del 6.6.2017), a __________. L’altra vettura, a disposizione della società, è una __________, acquistata il 6.6.2017 dalla __________ di __________.
3.4.3.
__________ ha inoltre prodotto gli estratti bancari dei conti aperti nel 2018 presso la __________. Dall’analisi degli stessi risultano varie operazioni allo sportello e molte operazioni aventi come destinatario/mittente persone ed imprese situate nel Canton Ticino.
3.5.
La documentazione, trasmessa in risposta alla richiesta dell’UTPG in relazione al periodo fiscale 2018, è stata spedita da __________, come rilevato dall’UTPG.
Ora, l’UTPG ha indicato in maniera chiara le ragioni nonché gli atti in base ai quali ha stabilito che l’amministrazione effettiva__________ è stata svolta, nel 2018, nel Canton Ticino, da parte di __________, unico dipendente della stessa.
Come visto, le sedi indicate a Registro di commercio appaiono quali recapiti bucalettere. Per la sede di __________, ciò risulta dall’esiguo canone di locazione corrisposto (pari a neppure fr. 100.- al mese), e dal fatto che non è stata presentata alcuna prova circa l’esistenza di un contratto e delle infrastrutture per poter condurre la propria attività operazionale. Per quanto concerne la sede di Coira, la ricorrente ha presentato un contratto di locazione. Tuttavia, a prescindere dal fatto che il canone di locazione per un locale commerciale ad uso ufficio appare esiguo, di fatto a Coira non ha lavorato nel 2018 alcun dipendente. Ciò si evince anche dalla dichiarazione d’imposta 2018 di __________ (unico dipendente della società), il quale non ha fatto valere alcuna spesa di trasporto sino a __________. Neppure è ipotizzabile che il figlio __________ sia incaricato del day to day business, per il fatto che, come visto, nel 2018, era dipendente della __________ e per stessa ammissione della ricorrente non svolgerebbe alcun ruolo strategico/operazionale (cfr. p. 5 del ricorso).
L’insieme degli elementi sopra evocati, ossia la clientela della società, principalmente ubicata in Ticino, i conti bancari e le relative operazioni effettuate in Ticino nel 2018, l’assenza di linea internet presso le sedi formali, come anche l’assenza di personale attivo nel Canton Grigioni, permette a questa Camera di condividere la decisione dall’autorità fiscale, secondo cui l’amministrazione effettiva __________ è stata effettuata, nel 2018, da __________ a __________, dove hanno sede sia la __________ sia la __________.
4.2.
In merito alla presenza nella Svizzera interna di __________, nel ricorso si afferma che quest’ultimo avrebbe la possibilità di risiedere, qualche giorno a settimana, presso parenti che si trovano nel Canton __________ e nel Canton __________. Ora, per quanto attiene al 2018, la sede formale si trovava nel Canton Grigioni. Come visto, per quanto concerne Coira, lo stesso __________ nella propria dichiarazione d’imposta non ha fatto valere alcuna spesa di trasporto dal domicilio a __________. Per quanto attiene alla sede di __________, come ben si evince dai dati della stessa dichiarazione, egli ha indicato il tragitto __________.
Ora, anche entrando nella logica ricorsuale della contribuente, appare poco probabile che, nel 2018, l’unica persona incaricata del day to day business, domiciliata peraltro nel Canton Ticino, abbia trascorso dei giorni nei Cantoni Lucerna e Soletta, per agevolare gli spostamenti quotidiani verso il Canton Grigioni, quando il tragitto Ligornetto – Roveredo (luogo di domicilio di __________) è decisamente più corto.
Alla luce di quanto precede, la ricorrente non ha comprovato che presso la sede formale nel Canton Grigioni nel 2018 si sia svolta anche l’amministrazione effettiva : in quest’ultimo Cantone non vi erano né l’infrastruttura né il personale incaricato di condurre l’attività aziendale. La decisione dell’UTPG merita pertanto perfetta tutela.
4.3.
Per quanto la questione non sia decisiva, appare anche plausibile la tesi dell’UTPG secondo cui, la sede formale nel Canton Grigioni sarebbe stata costituita per le ragioni seguenti: “(…) le attività svolte per la clientela possono rientrare tra quelle elencate nella definizione di fiduciario commercialista che necessitano dell’autorizzazione secondo la Lfid (Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario). La sede dei Grigioni è strumentale ai fini della presente problematica, infatti il signor __________ non risulta iscritto all’Albo dei fiduciari del Cantone Ticino” (osservazioni al ricorso pp. 4-5).
Nel Canton Grigioni, diversamente dal Canton Ticino ( https://www4.ti.ch/di/dg/fiduciari/autorizzazione/autorizzazione-ad-esercitare-la-professione-di-fiduciario, sito visualizzato il 4.9.2023) non è infatti prevista una regolamentazione per l’esercizio della professione di fiduciario, cfr. https://www.gr.ch/IT/istituzioni/parlament/PV/Seiten/IT_2003-12-09_1047.aspx, sito consultato il 4.9.2023).
La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della ricorrente, soccombente.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1.2. Il ricorso è respinto per il periodo fiscale 2018.
a. nella tassa di giustizia di fr. 2’000.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 100.–
per un totale di fr. 2’100.–
sono a carico della ricorrente.
municipio di __________.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: