Incarto n. 80.2019.200
Lugano 4 luglio 2019
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Camera di diritto tributario del
Tribunale d’appello
giudice Andrea Pedroli
segretaria
Mara Regazzoni
parti
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
RS 1
oggetto
ricorso del 13 giugno 2019 contro la decisione dell’11 giugno 2019 in materia di imposte alla fonte.
Fatti
con decisione dell’11 giugno 2019, RS 1 ha respinto un reclamo, interposto dalla RI 1 contro la decisione con cui le era stata inflitta una multa di fr. 200.– per il mancato inoltro del conteggio annuale 2018;
il 13 giugno 2019 la RA 1 ha inviato alla Camera di diritto tributario copia della suddetta decisione, unitamente al reclamo stesso, alla decisione di multa e a tre conteggi della trattenuta d’imposta alla fonte, con un foglio di accompagnamento nel quale era crociata l’opzione “per informazione”;
con scritto del 19 giugno 2019, la Camera di diritto tributario ha attribuito alla mittente un termine di dieci giorni per presentare un ricorso conforme alle esigenze legali, avvertendola che altrimenti lo stesso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
l’insorgente non ha dato seguito allo scritto in questione.
Diritto
conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;
essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata;
secondo l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell’irricevibilità;
lo stesso principio vale anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale;
secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, la formulazione delle conclusioni e dei motivi non sottostà ad esigenze troppo restrittive, ma è sufficiente che dal ricorso si possa dedurre su quali punti la decisione impugnata è contestata, che cosa domanda il ricorrente e su quali fatti vuole fondarsi (sentenza 2A.418/2006 del 21.11.2006 consid. 4.2);
nel caso in esame, la mittente dello scritto del 13 giugno 2019 non ha presentato un ricorso contro la decisione su reclamo dell’11 giugno 2019, che ha tuttavia allegato, né ha manifestato in modo univoco l’intenzione di ricorrere, limitandosi per contro a inviare “per informazione” la decisione con cui le era stata inflitta la multa, il reclamo contro quest’ultima, la decisione con cui il reclamo è stato respinto e tre conteggi della trattenuta dell’imposta alla fonte, datati 21.5.2019;
come anticipato, la Camera di diritto tributario le ha attribuito allora un termine per presentare un ricorso conforme alle esigenze legali, avvertendola che altrimenti lo avrebbe dichiarato irricevibile;
né nel termine attribuitole né nei giorni seguenti (tenuto conto del termine di ricorso di trenta giorni) la RA 1 ha tuttavia presentato un ricorso;
il ricorso deve conseguentemente essere dichiarato irricevibile.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
Il ricorso è irricevibile.
La tassa di giustizia e le spese processuali, in complessivi fr. 100.–, sono a carico della ricorrente.
Contro il presen
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: