80.2015.78

Incarto n. 80.2015.78

Lugano 14 settembre 2015

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici

Andrea Pedroli, presidente, Stefano Bernasconi, Mauro Mini

segretaria

Sabrina Gianola, vicecancelliera

parti

RI 1

contro

RS 1

oggetto

ricorso del 24 aprile 2015 contro la decisione del 26 marzo 2015 in materia di imposta sugli utili immobiliari.

Fatti

A. Con decisione del 25 aprile 2013 l’Ufficio di tassazione di __________ (di seguito UT) quantificava in CHF 0.-- l’imposta sugli utili immobiliari dovuta da RI 1 in relazione alla vendita della particella n. __________ RFD __________ a__________ (società della quale il ricorrente risulta essere amministratore unico).

Mentre il contribuente aveva dichiarato un valore di alienazione pari a CHF 176'200.-- ed un valore di acquisto di CHF 176'200.--, l’autorità aveva per contro stabilito il valore di alienazione in CHF 17'620.-- ed un valore di acquisto di CHF 176'200.--.

B. Mediante reclamo del 6.5.2013, RI 1 contestava il valore d’alienazione – pari a CHF 17'620.-- così come accertato dall’Autorità fiscale, ritenendo come l’erario non avesse preso in considerazione le peculiarità del mappale venduto. In particolare, ricordava come il fondo in questione fosse stato acquistato nel 1994 dalla comunione ereditaria __________ per il prezzo di CHF 176'200.-- (come da rogito notarile dell’avv. __________). In particolare, l’insorgente specificava come per evitare un’ipotetica presunzione di prestazione valutabile in denaro tra società e azionista, si era proceduto al trapasso applicando il medesimo importo, senza tenere conto di un possibile maggior valore dopo 19 anni. RI 1 postulava pertanto la rettifica del valore di alienazione del fondo in CHF 176'200.--.

C. Con decisione 26.3.2015 l’UT si riconfermava nella precedente decisione, commisurando in CHF 17'620.-- il valore del fondo alienato.

Il fisco specificava come, sulla base delle informazioni assunte presso il Comune di __________, il fondo __________ RFD fosse inserito in una zona boschiva, con un valore di stima pari a CHF 176.--(CHF 0.10 /mq). La motivazione della decisione conteneva in particolare le seguenti considerazioni:

Nell’ambito dell’accertamento TUI nel caso di vendita immobiliare fra l’azionista e la sua società il valore di alienazione deve corrispondere al valore venale e si può discostare dal prezzo annotato a rogito. Se l’azionista trasferisce alla società un immobile sopravvalutato, vale a dire a un valore superiore a quello venale, egli beneficia di una distribuzione dissimulata di utili pari alla differenza tra valore contrattuale e valore venale. (...). Il valore venale della particella __________ RFD di __________ è stato stabilito in ragione di fr. 10.-/mq pari a un valore complessivo di fr. 17'620.-. Il fatto di averlo acquistato nel 1994 ad un prezzo di fr. 100.-/mq è ininfluente ai fini della vendita attuale. A quell’epoca la vendita fu effettuata da una Comunione ereditaria e non furono mosse osservazioni al riguardo pur trattandosi della vendita di una selva il cui valore di stima era di fr. 0.50/mq.

Secondo l’UT, al tempo si era speculato su una possibile modifica del piano regolatore relativamente alla zona in cui era inserito il fondo – boschiva – che avrebbe potuto divenire edificabile.

D. RI 1 si aggrava, con ricorso del 24 aprile 2015 contro la decisione dell’UT. Il contribuente argomenta, per la prima volta, di aver acquistato, il 25.11.1994 il mapp. n. __________ RFD __________ a titolo fiduciario per conto di __________. Venditrice era una comunione ereditaria ed il prezzo pattuito veniva fissato in CHF 176'200.--. A tale riguardo, allega il contratto fiduciario e uno scritto del preteso fiduciante.

Nel 1995, __________ avrebbe costituito la società __________ (iscritta a registro di commercio il 17.10.1995). Lo scopo prevedeva l’acquisto della particella mapp. __________ RFD __________ (compravendita realizzata il 28.3.1996). La stessa società acquistava poi altre proprietà a __________. Secondo il reclamante, __________ sarebbe la società immobiliare di __________: per tale ragione, avrebbe quindi deciso di apportare alla società anche il bosco (mapp. __________ RFD di __________), detenuto a titolo fiduciario dal ricorrente, mediante compravendita al medesimo importo di quello pagato nel 1994.

Il ricorrente postula in primo luogo l’annullamento della decisione, posto come alienante avrebbe dovuto essere indicato __________ e di conseguenza la tassazione impugnata non avrebbe dovuto essere emessa a suo nome.

In via sussidiaria e nel merito del contendere, il ricorrente ricorda le ragioni per le quali __________ aveva acquistato nel 1994 il mapp. __________ RFD __________ al prezzo di CHF 176'200.--. L’interesse per la citata particella boschiva derivava in realtà da un altro obiettivo, ossia l’acquisto del mappale __________ RFD __________. A tale riguardo, così si esprime:

nei confinanti mappali __________ e __________ esisteva un boschetto (...). Questi due mappali appartenevano ai medesimi proprietari dei mappali __________ e __________, confinanti con il bosco mappale __________. L’idea molto concreta, era quella di susseguentemente proporre ai proprietari una permuta del bosco __________ con quello ai mappali __________ e __________. (...). L’interesse del signor __________ era dato dal fatto che con questa permuta si sarebbe poi potuto chiedere l’autorizzazione all’esbosco parziale nel mappale __________ lungo la strada e permettere così la formazione di un accesso veicolare all’interno del mappale __________, incrementando di fatto notevolmente il valore di quest’ultimo. Inoltre l’aumento di superficie edificabile così ottenuta avrebbe permesso l’edificazione di un immobile che sfruttasse tutti gli indici edificatori che, come si vede dai mappali adiacenti, sono notevoli.

Il ricorrente precisa comunque che, dopo l’acquisto del mapp. __________ RFD __________, la __________ non aveva avviato le discussioni con i proprietari del mappali __________ e __________ (questione della permuta), poiché “si voleva prima studiare bene le possibilità e opportunità edificatorie del mappale acquistato”.

L’idea di realizzare una costruzione sul mapp__________ __________ previa permuta dei citati boschi, non sarebbe tuttora stata abbandonata __________.

Diritto

  1. La Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine. Essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata.

  2. 2.1.

Nella fattispecie, il ricorso si rivela irricevibile, in quanto il ricorrente non è debitore di alcuna imposta sugli utili immobiliari.

2.2.

Infatti, il riconoscimento della legittimazione ricorsuale implica l’esistenza di un interesse degno di protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso con l’oggetto della contestazione ed attuale (Dubey/Zufferey, Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.).

In altri termini, perché sia data la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:

· l’interessato deve essere toccato e pregiudicato dalla decisione: è irrilevante che si tratti di interessi giuridici o fattuali, bastando che la decisione gli cagioni uno svantaggio economico, ideale, materiale o di altra natura;

· il ricorrente deve dimostrare di avere un interesse alla modifica della decisione: si richiede pertanto che egli sia toccato in modo particolare e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a chiunque altro (Dubey/Zufferey, loc. cit. e giurisprudenza citata);

2.3.

La decisione su reclamo qui impugnata ha commisurato reddito e sostanza imponibili in zero franchi, sicché è evidente che il contribuente non ha alcun interesse attuale degno di tutela ad ottenere una pronuncia di questa Camera (cfr. anche Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2b, 2a ediz., Basilea 2008, n. 12 ad art. 132 LIFD; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Handkommentar zum DBG, 2a ediz., Zurigo 2009, n. 15 ad art. 132 LIFD, p. 1153; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, 2a ediz., Zurigo, 2006, n. 16 ad § 140, p. 1200; Plüss, in: Klöti-Weber/Siegrist/Weber [a cura di], Kommentar zum Aargauer Steuergesetz, 3a ediz., Muri-Berna, 2009, n. 17 ad § 192, p. 1870);

2.4.

Poiché l’autorità materiale di cosa giudicata si riferisce soltanto al dispositivo della decisione e non si estende invece ai singoli punti della relativa motivazione (RDAF 2001 p. 261 ss. = StE 2001 B 96.11 n. 6), il contribuente non può mettere in discussione il valore di alienazione, che l’Ufficio di tassazione ha ridotto da CHF 176'200.– a CHF 17'620.–. Tale intervento dell’autorità fiscale non ha infatti avuto alcuna ripercussione sul calcolo dell’imposta sugli utili immobiliari, che ammonta comunque a zero franchi.

Le eventuali conseguenze della decisione dell’autorità di tassazione, di ridurre il valore di alienazione del fondo, sul calcolo dell’imposta sull’utile della società e dell’imposta sul reddito del socio o della persona vicina, che ha beneficiato della prestazione valutabile in denaro (a tale proposito, cfr. p. es. Danon, in: Yersin/Noël [a cura di], Commentaire de la loi sur l’impôt fédéral direct, Basilea 2008, n. 160 s. ad art. 57-58 LIFD, p. 761) potranno essere contestate, impugnando le relative decisioni di tassazione.

2.5.

Il ricorrente non è quindi leso nei suoi interessi personali dalla decisione impugnata e non è pertanto legittimato a ricorrere (cfr., al proposito, sentenza del Tribunale federale n. 2P.345/2005 dell’11 maggio 2006).

  1. Il ricorso deve pertanto essere dichiarato irricevibile.

Tassa di giustizia e spese processuali sono a carico di RI 1, soccombente.

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

dichiara e pronuncia

1.Il ricorso è irricevibile.

  1. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 300.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 380.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

  2. Intimazione a:

-;

-; -.

Copia per conoscenza:

municipio di __________.

Per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: La segretaria

:

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