Incarto n. 80.96.00082
Lugano
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi Il segretario
statuendo sul ricorso del 19 aprile 1996
in materia di: tassa di diffida
presentato da:
__________, __________ e __________, __________, rappr. da: __________ AG, __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
che i contribuenti hanno presentato il 19 aprile 1996 un ricorso in materia di tassa di diffida redatto in lingua tedesca;
che l'osservanza della lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una esigenza essenziale e irrinunciabile in tutti i settori del diritto, per cui si considera che un ricorso non redatto in lingua italiana non soddisfi i requisiti formali (DTF 102 Ia 35; DTF 83 III 58; Rep. 1975 pag. 302);
che, in tal caso, ai ricorrenti, in applicazione dell’art. 227 cpv. 3 LT-1994, viene fissato -sotto comminatoria di irricevibilità del ricorso- un termine di grazia per presentare la traduzione del ricorso in lingua italiana;
che ai ricorrenti - tramite la loro rappresentante - è stato assegnato per lettera raccomandata il 24 aprile 1996 un termine di 15 giorni per presentare la traduzione in italiano del ricorso, rendendolo nel contempo attento sulle conseguenze del mancato ossequio di tale richiesta;
che, nel termine assegnato, non è stata presentata la traduzione;
visto per le spese l’art. 231 LT;
decreta
Il ricorso è irricevibile
Le spese con tassa di giustizia in complessivi fr. 100.-- sono a carico dei ricorrenti.
Intimazione alle parti.
La presente decisione è definitiva (art. 230 cpv. 3 LT).
per la Camera di diritto tributario
del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il Segretario: