B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i f f é d é r a l T r i b u n a l e a m m i n i s t r a t i v o f e d e r a l e T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i v f e d e r a l
Corte III C-1962/2014
D e c i s i o n e d e l 1 8 n o v e m b r e 2 0 1 4 Composizione
Giudice: Michela Bürki Moreni, giudice unica. Cancelliere: Dario Croci Torti.
Parti
A._______, ricorrente,
Contro
Cassa svizzera di compensazione, Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore.
Oggetto
Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (decisione del 18 marzo 2014).
C-1962/2014 Pagina 2
Ritenuto in fatto e considerando in diritto 1. Con decisione su opposizione del 18 marzo 2014 (doc. 41 dell'incarto della Cassa svizzera di compensazione [CSC]), la CSC ha respinto l'opposizione del 15 gennaio 2014 (doc. 37) e confermato la decisione del 6 gennaio 2014 (doc. 36), mediante la quale aveva erogato a A._______ – cittadino italiano, nato il xxxxx – una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia di fr. 27.- al mese dal 1° febbraio 2014. La rendita era stata calcolata in base ad una durata di contribuzione di 1 anno e 2 mesi, un reddito annuo medio determinante di fr. 15'444.- ed una scala delle rendite 01 (v. in particolare doc. 33, foglio di calcolo della prestazione). 2. Il 10 aprile 2014, l'interessato ha interposto ricorso al Tribunale amministra- tivo federale (TAF) contro la decisione su opposizione summenzionata, chiedendo di considerare una durata contributiva di complessivi 23 mesi, in virtù della documentazione allegata (doc. TAF 1). 3. Nella risposta al ricorso del 20 ottobre 2014 (doc. TAF 7) l'autorità inferiore ha comunicato a questo Tribunale d'avere reso, il 17 ottobre 2014 – pen- dente causa giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA (RS 830.1) – una nuova decisione su opposizione (che ha allegato in copia e notificato direttamente all'inte- ressato), in sostituzione della decisione del 6 gennaio 2014 (recte del 18 marzo 2014), mediante la quale ha deciso di erogare a A._______ una rendita di vecchiaia di fr. 53.- mensili dal 1° febbraio 2014. La rendita è stata calcolata in base ad una durata di contribuzione di 2 anni ed 1 mese. 4. 4.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85 bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensazione (CSC). 4.2 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei
C-1962/2014 Pagina 3 requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto ammissibile. 5. In virtù dell'art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono appli- cabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 6. Secondo l'art. 53 cpv. 3 LPGA, l'assicuratore può riconsiderare una deci- sione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo preav- viso all'autorità di ricorso (si confronti anche l'art. 58 cpv. 1 PA; sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 consid. 2.1). In tale evenienza il prov- vedimento pendente lite annulla e sostituisce la decisione impugnata e viene perlopiù considerata come ugualmente impugnata ("als mitangefo- chten"; DTF 107 V 250 consid. 3; sentenza 9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013 consid. 3.2). Secondo giurisprudenza, la decisione pronunciata pendente causa rende la procedura priva di oggetto solo nella misura in cui accondiscende integralmente alle conclusioni dell'insorgente. La lite permane quindi sulle domande non soddisfatte nel provvedimento emanato pendente lite e l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso (cfr. DTF 127 V 228 consid. 2b/bb; 113 V 237; 107 V 250, anche sentenza 9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013). 7. Nel caso concreto nella risposta al ricorso del 20 ottobre 2014 (doc. TAF 7) l'autorità inferiore ha informato questo Tribunale d'avere emanato, il 17 ottobre 2014, una nuova decisione su opposizione in sostituzione di quella del 6 gennaio 2014 (recte del 18 marzo 2014), mediante la quale ha ero- gato in favore del ricorrente una rendita di vecchiaia di fr. 53.- al mese dal 1° febbraio 2014, calcolata in base ad una durata di contribuzione di 2 anni e 1 mese. Dagli atti emerge che la nuova decisione accondiscende integralmente alle conclusioni ricorsuali, ed anzi va oltre le richieste ivi contenute, il ricorrente avendo postulato l'annullamento della decisione impugnata ed il ricalcolo della rendita di vecchiaia sulla base di una durata contributiva di 23 mesi.
C-1962/2014 Pagina 4 Alla luce degli atti di causa, segnatamente delle allegazioni e prove presentate dal ricorrente durante la procedura, non vi è inoltre motivo di dubitare che sia stato dato integralmente seguito alle conclusioni ricorsuali. Non è pertanto necessario attendere la scadenza del termine per inoltrare un eventuale ricorso contro la nuova decisione resa dall'autorità inferiore il 17 ottobre 2014, in quanto esso non potrebbe che riguardare altri motivi nemmeno accennati pendente causa (cfr. DTF 107 V 250 consid. 3 ultimo paragrafo; cfr. pure sentenze del TAF C-1806/2011 del 21 luglio 2011 e C- 3281/2010 del 14 gennaio 2011). Pertanto, è a giusta ragione che l'autorità inferiore ha indicato al ricorrente che qualora avesse non di meno inteso contestare la nuova decisione del 17 ottobre 2014 avrebbe dovuto inoltrare un nuovo ricorso nel termine di 30 giorni dalla notificazione di detta decisione (sull'impugnabilità separata della nuova decisione e sulla liceità di indicare i rimedi di diritto nel nuovo provvedimento si confronti sentenza del TF 9C_809/2012 del 31 gennaio 2013). 8. Da quanto esposto, discende che il ricorso va stralciato dai ruoli, essendo venuto meno l'interesse degno di protezione del ricorrente all'annullamento o alla modificazione delle decisione impugnata. 9. Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF). 10. 10.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85 bis cpv. 2 LAVS). 10.2 Ritenuto che l'insorgente non è rappresentato in questa sede e che non risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativamente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si giustifica l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:
C-1962/2014 Pagina 5 1. La causa è stralciata dai ruoli siccome divenuta priva d'oggetto. 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Non si attribuiscono ripetibili. 4. Copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 20 ottobre 2014 è trasmessa per conoscenza al ricorrente. 5. Comunicazione a: – ricorrente (Raccomandata con ricevuta di ritorno; allegata: copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 20 ottobre 2014) – autorità inferiore (n. di rif. Raccoman-data) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata)
La giudice unica: Il cancelliere:
Michela Bürki Moreni Dario Croci Torti
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
Rimedi giuridici:
C-1962/2014 Pagina 6 Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indica- zione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).
Data di spedizione: