Lex Friedrich. Revision
1533
Secondariamente si vota su una mozione senza neanche menzionarla. Questo è un altro sistema per manipolare la gente, per manipolare il Parlamento, per influenzare le prese di posizione. Questa - secondo voi - è la democrazia? Sem- mai è la vostra democrazia, ma non la mia!
Abstimmung - Vote Für Überweisung der Motion Dagegen
39 Stimmen 99 Stimmen
94.3176
Interpellation Camponovo Zweitwohnungserwerb durch Personen im Ausland. Kontingent des Kantons Tessin
Interpellanza Camponovo Contingente ticinese per l'acquisto di residenze secondarie da parte di persone domiciliate all'estero
Interpellation Camponovo Acquisition de résidences secondaires par des personnes à l'étranger. Contingent du canton du Tessin
Wortlaut der Interpellation vom 30. Mai 1994
Der Bundesrat beabsichtigt zurzeit nicht, die gesetzlichen Be- stimmungen über den Erwerb von Zweitwohnungen durch Personen im Ausland grundlegend zu ändern.
Im Kanton Tessin haben die Gemeindebehörden von sich aus planerische Massnahmen ergriffen, um die Höchstzahl der Zweitwohnungen festzulegen. Die Tessiner Behörden - Staatsrat und Grosser Rat - haben mehrmals bei den Bundes- behörden um Erhöhung der Jahreskontingente nachgesucht; mittelfristig haben sie die Abschaffung des Gesetzes verlangt. Die Antwort des Bundes fiel stets negativ aus und beschränkte sich auf die Feststellung, dass man im Sinne eines Entgegen- kommens auf eine Reduzierung des Kontingents verzichte. Schon heute - Ende April 1994 - ist das Tessiner Kontingent völlig ausgeschöpft; die Wirtschaftstätigkeit ist in diesem Sek- tor blockiert. Vermutlich können aber andere Kantone ihr Kon- tingent nicht ausschöpfen.
Daher frage ich den Bundesrat:
Gedenkt er für das laufende Jahr ein zusätzliches Kontin- gent freizugeben? (Das Gesetz erlaubt dies, wie der Bundes- rat in seiner Antwort auf meine Interpellation 92.3462 vom 30. November 1992 in Punkt 3 ausführt.)
Beabsichtigt er, Teile von Kontingenten, die anderswo ver- mutlich nicht genutzt werden, umzuverteilen, um die Tessiner Behörden in ihren Bestrebungen zu unterstützen?
Gedenkt er zusammen mit den Tessiner Kantonsbehörden die Gründe, die deren Forderungen zugrunde liegen, drin- gend zu prüfen? Die Auflagen des Bundes, die aus angeblich höherem Interesse notwendig sein sollen, stellen, da sie den Interessen eines Kantons zuwiderlaufen, eine Gefahr für die nationale Verständigung dar.
Testo dell'interpellanza del 30 maggio 1994
Il Consiglio federale non intende, per il momento, modificare sostanzialmente le disposizioni di legge che riguardano gli ac- quisti di residenze secondarie da parte di persone residenti al- l'estero.
Nel Cantone Ticino le comunità locali, i Comuni, hanno libera- mente stabilito norme pianificatorie atte a stabilire il numero massimo di residenze secondarie. Le autorità ticinesi, il Consi- glio di Stato e il Gran Consiglio, hanno chiesto a più riprese al- l'autorità federale di aumentare i contingenti annuali; a medio termine si chiede l'abrogazione della legge. La risposta fede-
rale è sempre stata negativa e si è limitata a «benevolmente» ri- nunciare alla riduzione del contingente.
Già oggi, fine aprile 1994, il contingente ticinese risulta total- mente utilizzato; l'attività economica del settore è bloccata. Altri Cantoni potrebbero non utilizzare il contingente a loro riservato.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
se intende liberare un contingente supplementare per l'anno in corso (la legge lo permette come indica il Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 92.3462 del 30 novembre 1992, punto 3);
se intende dirottare parte del contingente probabilmente non utilizzato altrove per sostenere le aspirazioni delle autorità ticinesi;
se intende esaminare urgentemente con le autorità canto- nali ticinesi le ragioni che stanno alla base delle loro rivendica- zioni; le imposizioni dell'autorità federale dettata da pretesi in- teressi superiori non corrispondenti agli interessi di un Can- tone rappresentano un pericolo per la comprensione nazio- nale.
Texte de l'interpellation du 30 mai 1994
Le Conseil fédéral n'entend pas pour l'instant modifier subs- tantiellement les dispositions légales relatives à l'acquisition de résidences secondaires par de personnes résidant à l'étranger.
Or, les communes tessinoises ont établi des plans afin de sta- biliser le nombre maximum de résidences secondaires. Les autorités tessinoises, le Conseil d'état et le Grand Conseil, ont maintes fois demandé à l'autorité fédérale d'augmenter les contingents annuels. A moyen terme, l'abrogation de la loi est souhaitée. Le Conseil fédéral a toujours répondu par la néga- tive et s'est tout au plus contenté de renoncer «généreuse- ment» à la réduction des contingents.
En cette fin d'avril 1994, le contingent tessinois est déjà épuisé, ce qui paralyse l'activité de ce secteur économique. Or, il est vraisemblable que d'autres cantons n'utiliseront pas le contingent qui leur est attribué.
C'est pourquoi je pose au Conseil fédéral les questions sui- vantes:
Compte-t-il libérer un contingent supplémentaire pour l'an- née en cours (la loi le permet, comme l'indique le Conseil fédéral dans sa réponse à mon interpellation 92.3462 du 30 novembre 1992, au point 3)?
Entend-il réattribuer une partie du contingent probablement non utilisé par d'autres cantons pour répondre aux aspira- tions des autorités tessinoises?
Est-il prêt à examiner d'urgence avec les autorités cantona- les tessinoises les raisons qui motivent leurs requêtes (l'impo- sition par l'autorité fédérale de limites dictées de prétendus in- terêts supérieurs ne réondant pas aux intérêts d'un canton compromettent l'entente confédérale)?
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nes- suno - Aucun
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 17. August 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 17 agosto 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral
du 17 août 1994
33-N
Conférence internationale du Travail. 79e session
1534
N
28 septembre 1994
Nel 1992 il Consiglio federale ha deciso di non diminuire i contingenti per il biennio 1993/94, ma un eventuale aumento non si è rivelato attuabile. Esso può infatti essere eseguito solo nell'interesse dell'intero Paese e non di singole regioni ed a tale proposito è giusto segnalare che a livello nazionale lo sfruttamento dei contingenti è abbastanza limitato. Già un au- mento generale dei contingenti porterebbe quindi il Consiglio federale ad allontanarsi eccessivamente dal mandato legale. 3. Inoltre, un aumento dei contingenti 1993/94 comporterebbe una nuova modifica dell'allegato 1 dell'OAFE ed una consulta- zione dei Cantoni. Quest'ultima potrebbe però creare situa- zioni difficili, dacché ben 17 Cantoni, in occasione dell'ultima procedura di consultazione, si sono addirittura dichiarati favo- revoli ad una diminuzione delle unità di contingente. Per di- versi Cantoni potrebbe pertanto risultare inaccettabile un au- mento della quota limitatamente al Cantone Ticino, visto che ciò provocherebbe inevitabilmente una modifica della chiave di ripartizione.
Analoghi problemi potrebbero sorgere per l'attribuzione ad alcuni Cantoni di unità di contingente non sfruttate da altri Can- toni, poiché una simile misura non è contemplata dalla base legale e costituirebbe de facto un aumento del numero mas- simo per alcune regioni con, indirettamente, una modifica della chiave di ripartizione (la quale tiene del resto già larga- mente conto dei bisogni dei principali Cantoni turistici, cui è at- tribuito il 77 percento del contingente).
Il problema dell'aumento della domanda di acquisto di resi- denze secondarie non è limitato al Cantone Ticino, ma con- cerne diverse regioni turistiche. Occorre tuttavia segnalare che sono in corso i lavori parlamentari inerenti al progetto di revisione della Lex Friedrich (v. messaggio del Consiglio fede- rale del 23 marzo 1994, FF 1994 Il 461) e detto progetto pre- vede varie agevolazioni anche nell'ambito delle residenze di vacanza, così come una valutazione del numero di unità di contingente attribuite ai vari Cantoni sulla base della chiave di ripartizione. Inoltre, verrranno considerate le misure di pianifi- cazione del territorio adottate a livello cantonale o comunale. Ciò induce il Consiglio federale a ritenere giuridicamente e po- liticamente non opportuna, al momento attuale, la parallela apertura di una procedura di revisione dell'allegato 1 OAFE per modificare i contingenti già stabiliti.
Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait
94.045
Internationale Arbeitskonferenz. 79. Tagung Conférence internationale du Travail. 79e session
Botschaft und Beschlussentwurf vom 11. Mai 1994 (BBI III 477) Message et projet d'arrêté du 11 mai 1994 (FF III 481) Kategorie V, Art. 68 GRN - Catégorie V, art. 68 RCN
Gonseth Ruth (G, BL) unterbreitet im Namen der Kommission für soziale Sicherheit und Gesundheit (SGK) den folgenden schriftlichen Bericht:
Das Übereinkommen Nummer 173 bezweckt den Schutz der Forderungen der Arbeitnehmer bei Zahlungsunfähigkeit ihres Arbeitgebers mittels eines Vorrechts sowie einer Garan- tieeinrichtung. Diese Massnahmen sollen helfen, soziale Kon- sequenzen bei Zahlungsunfähigkeit des Arbeitsgebers zu ver- meiden.
Das Übereinkommen sieht einen zweiteiligen Schutz vor. Einerseits sollen die Forderungen der Arbeitnehmer mittels ei- nes Vorrechts im Zuge eines Schuldbetreibungs- und Kon-
kursverfahrens geschützt werden. In der Schweiz deckt das Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) diesen Bereich ab. Andererseits sollen die Forderungen der Arbeitnehmer mittels einer Garantieeinrichtung sichergestellt werden. Dies betrifft nach schweizerischem Recht das Arbeits- losenversicherungsgesetz (Avig).
Die Schweiz kann alle Verpflichtungen aus diesem Überein- kommen ohne Änderung der nationalen Gesetzgebung über- nehmen. Jedoch muss bezüglich der Anwendung ein Vorbe- halt angebracht werden: All jene Personen sollen ausge- schlossen werden, die in ihrer Eigenschaft als Gesellschafter, als finanziell am Betrieb Beteiligte oder als Mitglieder eines obersten Entscheidungsgremiums die Entscheidungen des Arbeitsgebers bestimmen oder massgeblich beeinflussen können. Dies gilt ebenso für ihre mitarbeitenden Ehegatten. Dieser Vorbehalt ist in Artikel 1 Absatz 2 des vorliegenden Bundesbeschlusses enthalten.
Gemäss dem Übereinkommen ist es der nationalen Gesetz- gebung und Praxis überlassen, die Organisation, Verwaltung und Arbeitsweise sowie die Finanzierung der Garantieeinrich- tung zu regeln.
Die Empfehlung Nummer 180 hat keinen verpflichtenden Charakter. Die Frage einer allfälligen Ratifizierung stellt sich hier nicht.
Gonseth Ruth (G, BL) présente au nom de la Commission de la sécurité sociale et de la santé publique (CSSS) le rapport écrit suivant:
La convention Nº173 vise la protection des créances des travailleurs en cas d'insolvabilité de leur employeur au moyen d'un privilège ainsi que d'une institution de garantie. Ces me- sures devraient contribuer à la prévention des conséquences sur le plan social du fait de l'insolvabilité de l'employeur.
La convention prévoit une protection en deux volets dont le premier tend à protéger les créances des travailleurs par le biais d'un privilège dans les procédures de poursuites pour dettes et faillites; la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) remplit cette obligation en droit suisse. Le second volet vise la protection des créances des travailleurs par la mise en place d'une institution de garantie conformément aux dispositions déjà en vigueur dans le droit suisse, la loi sur l'as- surance-chômage (Laci).
La Suisse peut accepter la totalité des obligations découlant de la convention, mais doit formuler une réserve quant au champ d'application. En effet, la Suisse entend exclure du champ d'application les personnes qui fixent les décisions de l'employeur ou qui peuvent les influencer considérablement en leur qualité d'associé, de membre d'un organe dirigeant ou encore de détenteur d'une participation financière. Cette dis- position s'applique également aux conjoints des personnes précitées qui sont occupés dans l'entreprise. La réserve en question figure à l'article 1 alinéa 2 de l'arrêté fédéral relatif à la convention.
Selon la convention, les modalités d'organisation, de ges- tion, de fonctionnement et de financement des institutions de garantie doivent être réglées par voie de législation ou par tous les autres moyens conformes à la pratique nationale.
La recommandation Nº180 n'ayant aucun caractère contraignant, la question d'une éventuelle ratification ne se pose donc pas.
Antrag der Kommission
Die Kommission beantragt einstimmig und ohne Enthaltun- gen, den Bundesbeschluss zu genehmigen und den Bundes- rat zu ermächtigen, dieses Übereinkommen zu ratifizieren.
Proposition de la commission
La commission propose, à l'unanimité et sans abstention, d'approuver l'arrêté fédéral et d'autoriser le Conseil fédéral à ratifier la convention.
Eintreten wird ohne Gegenantrag beschlossen L'entrée en matière est décidée sans opposition
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Interpellation Camponovo Zweitwohnungserwerb durch Personen im Ausland. Kontingent des Kantons Tessin
Interpellation Camponovo Acquisition de résidences secondaires par des personnes à l'étranger. Contingent du canton du Tessin
Interpellanza Camponovo Contingente ticinese per l'acquisto di residenze secondarie da parte di persone domiciliate all'estero
In
Dans
In
Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr
1994
Année
Anno
Band
III
Volume
Volume
Session
Herbstsession
Session
Session d'automne
Sessione
Sessione autunnale
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
08
Séance Seduta
Geschäftsnummer 94.3176
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum
28.09.1994 - 08:00
Date
Data
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1533-1534
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