Folgen der Alpen-Initiative
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März 1994 N
Rimane tuttavia aperta la questione della forma e del conte- nuto della legge d'applicazione, se si considerano in partico- lare gli interventi parlamentari controversi che sono stati pre- sentati (iniziativa e mozioni concernenti o meno la N 9).
Non è tuttavia possibile esonerare singoli progetti dalle misure decise, che si applicano anche alla strada del Cantone Ticino. I direttori dei servizi cantonali competenti per la costruzione di strade sono stati informati che sarà possibile continuare sin- goli progetti di minor importanza dopo aver preso contatto con l'Ufficio federale delle strade. In tal modo sarà possibile risol- vere velocemente alcuni dei problemi sollevati.
94.3041
Dringliche Interpellation Borradori Alpen-Initiative. Massnahmen des EVED
Interpellanza urgente Borradori Provvedimenti adottati dal Dipartimento federale dei trasporti in seguito all'accettazione dell'iniziativa delle Alpi
Interpellation urgente Borradori Initiative des Alpes. Mesures prises par le DFTCE
Wortlaut der Interpellation vom 28. Februar 1994
Nach dem Ja zur Alpen-Initiative hat das EVED die Einstellung sämtlicher National- und Hauptstrassenprojekte im Alpenge- biet, darunter auch im Kanton Tessin, verfügt. Diese Mass- nahme sorgt in meinem Kanton für Unruhe. Sie trifft im Tessin Hauptverkehrsachsen, auf denen in den kommenden Jahren für die Mobilität und den Verkehr Entscheidendes auf dem Spiel steht. Es geht um wesentliche Strassenachsen, bei de- nen man schon seit Jahren auf einen angemessenen Ausbau wartet und für die ausführungsreife kantonale Bauprojekte vor- liegen.
Sollten die von Bern verfügten Massnahmen nicht bloss vor- läufiger Natur sein, so wären sämtliche Planungs- und Projek- tierungsstudien zur Umsetzung der Strassen- und Verkehrs- pläne ganzer Regionen wie dem Luganese oder dem Locar- nese umsonst gewesen, und dabei hat man dafür Jahre der Vorbereitung und riesige Geldsummen investiert. Die Erwar- tung der Bevölkerung im Malcantone, die seit Jahren auf den Ausbau der Kantonsstrasse hofft, wäre vergeblich gewesen. Im Kanton Tessin nimmt die Skepsis von Tag zu Tag zu. Es ist deshalb unumgänglich, aus dieser unerfreulichen Pattsitua- tion herauszufinden.
Ich stelle dem Bundesrat daher folgende Fragen:
Was haben die von der Verfügung des EVED betroffenen Tessiner Strassen mit dem Geist der Alpen-Initiative zu tun?
Ist er nicht auch der Ansicht, dass diese Massnahme, falls sie bekräftigt werden sollte, die bereits begrenzten wirtschaftli- chen Entwicklungsmöglichkeiten einer Randregion wie des Kantons Tessin noch weiter einschränken würde, was über- dies Arbeitsplätze gefährden und den Baufirmen, die noch für dieses Jahr mit Strassenbauaufträgen rechneten, Schwierig- keiten bereiten würde?
Ist er in diesem Sinne nicht auch der Meinung, dass man zu- mindest die Bedeutung der verschiedenen Strassenstücke, für die der Planungsstopp verfügt wurde, besser bewerten müsste?
Bis wann werden die verfügten Massnahmen in Kraft bleiben?
Hält der Bundesrat es nicht für möglich, bereits jetzt die prio- ritären Bauvorhaben für die Verkehrspläne in den Regionen Locarno und Lugano (Arbeiten auf der Achse Lugano-Agno-
Ponte Tresa, Cornaredo-Tunnel, Umfahrungen Agno und Bioggio) als «Umfahrungsstrassen» ins Auge zu fassen und sie dementsprechend von der verfügten Massnahme auszu- nehmen?
Testo dell'interpellanza del 28 febbraio 1994
La decisione adottata dal DFTCE di congelare, di bloccare temporaneamente tutti i progetti di strade nazionali e principali nella regione alpina, il Cantone Ticino compreso, a seguito dell'accettazione dell'iniziativa delle Alpi, ha creato sconcerto nel mio Cantone. In Ticino il provvedimento ha colpito delle ar- terie principali, quelle su cui si giocheranno mobilità e trasporti nei prossimi anni. Si tratta di assi stradali essenziali, per i quali da anni si attende un'adeguata sistemazione e per i quali vi erano dei progetti pronti per essere avviati a livello cantonale. Se le misure decise da Berna non dovessero essere di natura solo transitoria, si renderebbero inutili tutti gli studi pianificatori per allestire i piani vari e dei trasporti di intere regioni come il Luganese o il Locarnese, per i quali si sono spesi anni di studi e ingenti somme di denaro. Si renderebbero vane le attese della gente del Malcantone, che da anni aspetta la sistema- zione della strada cantonale.
In Ticino gli interrogativi aumentano giorno dopo giorno. Si rende pertanto indispensabile uscire da questa spiacevole si- tuazione di stallo.
Formulo di conseguenza al Consiglio federale le seguenti do- mande:
Cosa hanno a che vedere con lo spirito dell'iniziativa delle Alpi le strade ticinesi oggetto del provvedimento?
Non reputa che il provvedimento, se confermato, limiterà le già scarse possibilità di sviluppo economico di una regione periferica come il Ticino, mettendo inoltre in pericolo posti di lavoro e creando difficoltà alle imprese che attendevano, an- cora entro quest'anno, commesse di opere stradali?
In questo senso non reputa che si debba perlomeno valu- tare meglio l'importanza dei diversi tratti stradali per i quali è stato deciso il «blocco» della progettazione?
Sino a quando i provvedimenti adottati resteranno in vi- gore?
Non reputa possibile considerare sin d'ora le opere priorita- rie dei Piani dei Trasporti del Locarnese e del Luganese (inter- venti sull'asse Lugano-Agno-Ponte Tresa, galleria di Corna- redo, circonvallazione di Agno e Bioggio) quali «strade di cir- convallazione», liberandole ed escludendole di conseguenza dal provvedimento decretato?
Non trova che i Piani viari e dei trasporti del Luganese e del Locarnese, atti a miglorare la ripartizione del traffico e a incre- mentare la mobilità con il mezzo pubblico, vanno esattamente nella direzione auspicata dall'iniziativa delle Alpi e debbano quindi sfuggire, già per questo, alle conseguenze del provve- dimento adottato?
Texte de l'interpellation du 28 février 1994
La décision du DFTCE de geler temporairement tous les pro- jets de routes nationales et principales dans les régions alpi- nes, le canton du Tessin compris, à la suite de l'acceptation de l'initiative des Alpes, a suscité de la perplexité dans mon can- ton. En effet, au Tessin, cette mesure frappe des artères vitales pour la mobilité et les transports de ces prochaines années. Il s'agit d'axes routiers essentiels, à propos desquels il a fallu at- tendre des années pour parvenir à une planification adéquate, et pour lesquels des projets prêts à être mis en oeuvre exis- taient au niveau cantonal.
Si la mesure décidée par Berne ne devait pas être de nature temporaire, elle rendrait inutiles toutes les études visant à pré- parer les plans de construction routière et de transports dans des régions entières, comme le Luganais et le Locarnais, pour lesquels on a consenti des années de travail et d'importantes
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Conséquences de l'initiative des Alpes
sommes d'argent. On rendrait vains les espoirs des habitants du Malcantone, qui attendent depuis des années la construc- tion de la route cantonale.
Au Tessin, on s'interroge de plus en plus à ce sujet. Il est donc indispensable de sortir de l'impasse actuelle.
C'est pourquoi j'adresse au Conseil fédéral les questions sui- vantes:
Quel lien y a-t-il entre l'esprit de l'initiative des Alpes et les routes tessinoises faisant l'objet de la décision?
Ne pense-t-il pas que si cette décision est maintenue elle li- mitera les possibilités de développement déjà rares de la ré- gion périphérique qu'est le Tessin, mettant en péril des em- plois et causant des difficultés aux entreprises qui attendaient pour cette année des commandes de travaux routiers?
N'estime-t-il pas qu'il soit pour le moins nécessaire de mieux évaluer l'importance des tronçons routiers touchés par ce gel des projets?
Jusqu'à quand cette décision restera-t-elle en vigueur?
N'est-il pas possible de considérer d'ores et déjà les travaux prioritaires prévus par les plans de transport du Locarnais et du Luganais (ouvrages sur les axes Lugano-Agno-Ponte Tresa, tunnel de Cornaredo, contournement d'Agno et de Bioggio) comme «routes de contournement», qui comme tel- les ne seraient pas touchées par la décision?
Le gouvernement ne trouve-t-il pas que les projets de voies de communication et de transport dans le Luganais et le Lo- carnais, qui sont de nature à améliorer la répartition du trafic et à augmenter la mobilité des transports publics, vont précisé- ment dans la direction souhaitée par l'initiative et doivent donc, ne serait-ce que pour cette raison, échapper aux consé- quences de la décision?
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Bischof, Jenni Peter, Keller Rudolf, Lepori Bonetti, Moser, Ruf, Scherrer Wer- ner, Stalder, Steffen, Steinemann (10)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates zu den dringlichen Interpellationen vom 14. März 1994 Risposta scritta del Consiglio federale alle interpellanze del 14 marzo 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral concernant les interpellations urgentes du 14 mars 1994 In generale Vedi il rapporto sull'intervento 94.3040 sopra
Risposta alle singole domande
Per prima cosa, va applicato un testo concreto e non solo lo «spirito» dell'iniziativa. Solo dopo che il tenore dell'articolo co- stituzionale sarà precisato nella legislazione d'esecuzione, sarà possibile chiarire quali sono i progetti toccati dall'inizia- tiva e quali potranno essere esonerati il più presto possibile dai provvedimenti adottati.
Non si può escludere l'eventualità che la concretizzazione dell'iniziativa possa mettere in pericolo posti di lavoro nel ramo del genio civile, sebbene si possa supporre che vi sia una certa compensazione in altri settori (traffico pubblico, tu- rismo). Il Consiglio federale è cosciente del fatto che un even- tuale blocco definitivo rappresenterebbe un ingente spreco di tempo e di mezzi finanziari. Proprio per questo motivo il DFTCE ha emanato le misure preventive.
3 .- 6. Il Consiglio federale elabererà rapidamente la relativa le- gislazione d'esecuzione; non è stato tuttavia ancora fissato uno scadenzario. Nel frattempo per, non è possibile riservare un trattamento speciale a singole tratte e levare il blocco prov- visorio per singole strade. Questo vale anche per le strade del Cantone Ticino toccate dal provvedimento.
94.3044
Dringliche Interpellation Cavadini Adriano Einstellung der Strassenprojekte im Kanton Tessin
Interpellanza urgente Cavadini Adriano Sospensione dei lavori stradali nel Cantone Ticino
Interpellation urgente Cavadini Adriano Suspension des projets routiers dans le canton du Tessin
Wortlaut der Interpellation vom 28. Februar 1994
Nach dem Ja zur Alpen-Initiative hat der Beschluss des Bun- desrates, sämtliche Planungs- und Projektierungsarbeiten so- wie die Beitragszusicherungen für National- und Hauptstras- sen im Alpengebiet sofort einzustellen, auch im Kanton Tessin schwere und berechtigte Sorgen ausgelöst.
Einerseits dienen verschiedene Strassenteilstücke, die von dieser Massnahme betroffen sind, vorwiegend dem lokalen und regionalen Verkehr bzw. dem Grenzverkehr, nicht aber dem Transitverkehr. Dies gilt für die Teilstücke Stabio-Ost- Gaggiolo, Lugano-Agno-Ponte Tresa, Bellinzona-Quartino, Quartino-Brissago und für die Strasse im Gambarogno. Die örtliche Bevölkerung wartet schon seit Jahren darauf, dass diese Teilstücke ausgebaut werden. Andererseits würde eine längere Einstellung Strassenbauten, die verwirklicht werden müssen, nur weiter hinauszögern und weitere Probleme im Baugewerbe schaffen, nicht zuletzt hinsichtlich der Beschäfti- gungssituation.
Ich stelle dem Bundesrat daher die Frage, ob er seinen Ent- scheid unverzüglich zu überprüfen gedenkt und ob er bereit ist, diejenigen Tessiner Teilstücke, die vor allem eine lokale und regionale Bedeutung haben, von der Einstellungsmass- nahme auszunehmen. Auf diese Weise würde er es dem Kan- ton erlauben, die Planungs-, Projektierungs- und Bauarbeiten wie bisher vorgesehen weiterzuführen.
Testo dell'interpellanza del 28 febbraio 1994
Dopo il si all'iniziativa delle Alpi, la decisione del Consiglio fe- derale di sospendere, con effetto immediato, tutti i lavori di pro- gettazione, gli studi e le garanzie di sussidio per strade nazio- nali e principali della regione alpina è fonte di giustificata e grave preoccupazione anche nel Cantone Ticino.
Da un lato, diversi tratti stradali toccati da questo provvedi- mento servono prevalentemente un traffico locale, regionale e transfrontaliero e non un traffico di transito. E il caso deitratti Sta- bio-Est-Gaggiolo; Lugano-Agno-Ponte Tresa, Bellinzona- Quartino, Quartino-Brissago e la strada del Gambarogno. La loro sistemazione è attesa da anni anche dalle popolazioni lo- cali. D'altra parte, una prolungata sospensione non farebbe che rimandare nel tempo sistemazioni stradali che dovranno essere attuate e provocare nuove difficoltà, pure occupazionali, nel ramo dell'edilizia.
Chiedo pertanto che il Consiglio federale dica, se intende rie- saminare urgentemente la sua decisione, svincolando dalla sospensione, le tratte ticinesi che svolgono principalmente una funzione locale e regionale, in modo da consentire al Can- tone di procedere come previsto sinora con i suoi lavori di stu- dio, progettazione e costruzione.
Texte de l'interpellation du 28 février 1994
Suite à l'acceptation de l'initiative des Alpes, la décision du Conseil fédéral de suspendre avec effet immédiat toutes les études, les élaborations de projets et les garanties de finance- ment des routes nationales et principales de la région alpine est source d'une grave et légitime préoccupation, aussi dans le canton du Tessin.
D'une part, divers tronçons routiers touchés par cette mesure servent principalement au trafic local, régional et transfronta-
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Dringliche Interpellation Borradori Alpen-Initiative. Massnahmen des EVED Interpellation urgente Borradori Initiative des Alpes. Mesures prises par le DFTCE Interpellanza urgente Borradori Provvedimenti adottati dal Dipartimento federale dei trasporti in seguito all'accettazione dell'iniziativa delle Alpi
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Anno
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Volume
Volume
Session
Session
Frühjahrssession Session de printemps
Sessione
Sessione primaverile
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
15
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 94.3041
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum
16.03.1994 - 21:00
Date
Data
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