Einfache Anfragen - Questions ordinaires
92.1123
Einfache Anfrage Keller Rudolf BVG-Revision 95 Question ordinaire Keller Rudolf LPP. Révision 95
Wortlaut der Einfachen Anfrage vom 30. November 1992
Demnächst soll eine grundlegende Revision des Bundesge- setzes über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invali- denvorsorge (BVG) angegangen werden. Ursprünglich hat man angenommen, dass das dannzumal revidierte Gesetz 1995 in Kraft treten könnte. Nachdem sich bereits die Revision der Freizügigkeit in der beruflichen Vorsorge in die Länge zieht, stellt sich die Frage, wie der Zeitplan für die vorgesehene Revision ist und wie weit die internen Vorarbeiten bereits ge- diehen sind.
Ich bitte daher den Bundesrat um Auskunft darüber, wann mit der Veröffentlichung der Botschaft gerechnet werden kann, von wann bis wann die Vernehmlassung bei allen Interessier- ten und betroffenen Kreisen läuft und wie ein realistischer Ter- minfahrplan bis zum Inkrafttreten etwa aussehen könnte.
Antwort des Bundesrates vom 21. April 1993
Die Ueberprüfung des Dreisäulenkonzeptes der Alters-, Hin- terlassenen- und Invalidenvorsorge steht vor ihrem Ab- schluss. 1993 sollen die Ergebnisse dem Bundesrat zum Grundsatzentscheid unterbreitet werden. Sie werden an- schliessend auch in die Botschaft über die Revision des BVG einfliessen. Die Revision wird in enger Zusammenarbeit mit der Eidgenössischen Kommission für die berufliche Vorsorge vorbereitet. Zudem können für bestimmte Fragen weitere Kreise einbezogen werden.
Vor der Inkraftsetzung des revidierten BVG wird allerdings die Gesetzgebung über die Wohneingentumsförderung mit den Mitteln der beruflichen Vorsorge durchgeführt werden. Ebenso dürfte die Revision der Freizügigkeitsgesetzgebung vorher abgeschlossen sein.
93.1005
Einfache Anfrage Pini Sicherung des Zugangs zum Bundeshaus Interrogazione ordinaria Pini Protezione del Palazzo federale Question ordinaire Pini Sécurité de l'accès au Palais fédéral
Testo dell'Interrogazione ordinaria del 3 marzo 1993
Facendo riferimento alle manifestazioni sviluppatesi stamane, 3 marzo 1993, attorno a Palazzo federale, impedendo l'entrata e l'uscita dei parlamentari in maniera corretta, al fine di un nor- male svolgimento dei lavori legislativi, l'interpellante chiede al Büro ed anche al Consiglio federale di valutare quanto segue: 1. La protezione fisica e morale del Palazzo federale, la Casa della democrazia del popolo svizzero, è un dovere che deve essere puntualmente sorretto dai servizi preposti all'ordine pubblico di competenza comunale, cantonale e federale.
L'Autorità comunale della città di Berna deve, in collabora- zione con l'Autorità federale, garantire meglio la richiesta pro- tezione.
Non si ritiene necessario, in occasioni palesemente impor- tanti come quella di un'elezione complementare in seno al Go- verno della Confederazione, di finalmente garantire, attraverso un corretto servizio di ordine pubblico, il normale accesso a Palazzo federale e l'incolumità medesima dei parlamentari e dei funzionari federali?
Quali misure concrete il Büro dell'Assemblea federale, in collaborazione con l'Autorità comunale della città di Berna, in- tende tempestivamente prendere per evitare la situazione pra- ticamente di blocco dell'entrata ufficiale di Palazzo federale determinatasi stamane, 3 marzo 1993?
Risposta del Consiglio federale del 26 aprile 1993
Su iniziativa della Confederazione, nel 1925 il Consiglio muni- cipale della città di Berna ha promulgato un divieto di effet- tuare dimostrazioni o altri raduni sulla Bundesplatz nei giorni delle sessioni parlamentari. Fino a pochi anni fa questo de- creto municipale, confermato nel 1967, è sempre stato appli- cato in modo conseguente dalla polizia municipale della città di Berna. Recentemente, vi è qualche incertezza da parte degli organi di sicurezza, dovuta, ad esempio, al fatto che singoli deputati si impegnano per gruppi d'interesse che desiderano esprimere le loro idee davanti al Palazzo federale, ma anche, non da ultimo, al fatto che nel 1991 gli organi dirigenti delle Ca- mere federali si sono pronunciati a favore di una maggiore considerazione del principio di proporzionalità e per la tolle- ranza di piccole riunioni sul marciapiede davanti al Parla- mento, per altro di proprietà della Confederazione. Soltanto qualora una siffatta dimostrazione assuma proporzioni e forme tali da ostacolare i membri dell'Assemblea federale nel- l'accedere o nel lasciare il Palazzo federale si dovrebbe auto- rizzare, su richiesta di uno dei presidenti delle Camere, un in- tervento delle forze dell'ordine commisurato alla situazione. La protezione del Palazzo federale non è pertanto illimitata, bensì garantita entro i limiti del diritto vigente e nel rispetto del princi- pio di proporzionalità, anche se la polizia decide autonoma- mente circa i provvedimenti polizieschi da attuare per adem- piere detto compito.
2./3. In pratica la protezione del Palazzo federale e i provvedi- menti preventivi da attuare sono preparati e decisi per ogni sin- golo caso in stretta collaborazione tra il servizio di sicurezza dell'Amministrazione federale, i Servizi del Parlamento e la po- lizia della città di Berna. Per le sessioni parlamentari, prima di ogni sessione viene effettuata un'analisi della situazione.
Per il mercoledì 3 marzo 1993, i suddetti servizi avevano elabo- rato, come avviene per occasioni e dimostrazioni importanti, un dispositivo di sicurezza secondo il quale la polizia sarebbe intervenuta soltanto se fossero stati perpetrati atti di violenza. Visto che la dimostrazione davanti a Palazzo federale, per la quale non era stata richiesta un'autorizzazione alla polizia, si svolse all'inizio in modo pacifico, un immediato intervento della polizia sarebbe stato sproporzionato. E' lecito comun- que domandarsi se, data l'imponenza del raduno, non fosse stato opportuno garantire già nel corso della mattina il libero accesso al Palazzo. Del resto, all'interno del Palazzo federale l'ordine e la sicurezza erano garantiti conformemente alle cir- costanze. Giova inoltre rilevare che negli ultimi anni le elezioni al Consiglio federale si sono svolte pacificamente senza azioni dirette davanti o all'interno del Palazzo federale.
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Einfache Anfrage Keller Rudolf BVG-Revision 95 Question ordinaire Keller Rudolf LPP. Révision 95
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1993
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II
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Aprilsession
Session
Session d'avril
Sessione
Sessione di aprile
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Nationalrat
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Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
Z
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 92.1123
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 29.04.1993 - 08:00
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20 022 692
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