N
347
Motion Cavadini Adriano
dazu notwendigen Vorabklärungen mit Italien sind nun einge- leitet.
Zusätzlich spielt aber auch der Bahnhof Lugano hinein. Da die Weiterführung in Richtung Italien langfristigen Charakter hat, erscheint es als sinnvoll, eine Lösung anzustreben, die mög- lichst viele Optionen offen lässt und insbesondere Spielraum gibt für rasche Sanierungsmassnahmen im Bereiche des Bahnhofs Lugano, welche voll von der Alpentransitplanung abgekoppelt werden können.
Das ist der Grund, warum die Alpentransitprojektleitung der Anschlussvariante Taverne den Vorzug gibt. Sie wissen es, Herr Adriano Cavadini, sie eröffnet die meisten Optionen und lässt für den Bahnhof Lugano völlig freie Hand.
In bezug auf die Massnahmen, die rasch eingeleitet werden sollten, vielleicht folgendes: Die Stadt Lugano, Herr Adriano Cavadini, ist über die Möglichkeiten vororientiert worden. So- fern nichts dazwischenkommt, kann die Verbesserung der Zu- gänglichkeit zu den Perronanlagen bereits auf Ostern 1993 verwirklicht werden.
Ferner wurde eine Studie für die Verbesserung des Erschei- nungsbildes der Publikumsanlagen ausgearbeitet. Die Fassa- densanierung des Aufnahmegebäudes ist ebenfalls für 1993/94 geplant, aber die Finanzierung ist noch nicht gesi- chert. Verschiedene Massnahmen werden bereits in die Tat umgesetzt, und gewisse Projekte können nächstens in Betrieb genommen werden: Dazu gehören z. B. der neue Pavillon für das SBB-Reisebüro, die Vergrösserung der Express-Bar und der neue Aperto-Laden. Ich glaube, Sie sind bestens im Bild. Sowohl dem Bundesrat wie auch den SBB ist daran gelegen, aus Sicherheitsgründen den südlich des Bahnhofs Lugano gelegenen Bahnübergang rasch niveaufrei zu gestalten, un- abhängig auch vom künftigen Alpentransit-Konzept Es ist zu hoffen, dass der Kanton Tessin und die Stadt Lugano mit dem Bau der Umfahrungsstrasse «Via Basilea-Tanino» bald die dazu nötigen Voraussetzungen schaffen werden.
In diesem Sinne hoffe ich, dass Sie doch zur Kenntnis nehmen können, dass für den Bahnhof Lugano allerhand geplant ist. Wie gesagt, die Mittel fehlen zum Teil noch, aber wir werden si- cher auch hier bald Lösungen erarbeiten können.
Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundesra- tes befriedigt.
90.809
Motion Cavadini Adriano Bahnverbindungen Lugano-Chiasso-Como-Mailand Mozione Cavadini Adriano Realizzazione di un treno suburbano Lugano-Chiasso-Como-Milano
Motion Cavadini Adriano Ligne ferroviaire régionale Lugano-Chiasso-Côme-Milan
Wortlaut der Motion vom 4. Oktober 1990
Mit dieser Motion ersuche ich den Bundesrat, in Zusammenar- beit mit den SBB die folgenden Verbesserungen im Bahnver- kehr zu verwirklichen:
a. kurzfristig:
nissen von Chiasso und des Unteren Mendrisiotto Rechnung getragen und die Konkurrenzfähigkeit der Bahn gegenüber der Strasse merklich verbessert werden;
deutliche Verminderung der Fahrzeit der 16 anderen inter- nationalen Züge zwischen Lugano und Mailand, insbeson- dere durch eine wesentliche Verkürzung (möglich) der Halte- zeit in Chiasso und eine Herabsetzung der Fahrtdauer dank dem Einsatz stärkerer Lokomotiven;
qualitative Verbesserung des Rollmaterials der internationa- len Züge auf der Gotthardlinie, die in dieser Hinsicht als Linie zweiter Klasse betrachtet wird;
Schaffung einer gemischten Arbeitsgruppe Schweiz-Italien für den Personenverkehrsdienst, in der auch die dafür zustän- digen lokalen Chefs der Eisenbahnen der beiden Länder ver- treten sind; diese Arbeitsgruppe ist mit der Aufgabe zu be- trauen, ein konkretes Projekt für einen Nahschnellverkehrszug zwischen dem Kanton Tessin und der Lombardei auszuarbei- ten;
b. mittelfristig:
Testo della mozione del 4 ottobre 1990
Con questa mozione chiedo che il Consiglio federale, in colla- borazione con le FFS, attui:
a. A breve scadenza
Una fermata di 2 a 3 minuti a Chiasso dei quattro treni che partono da Lugano alle ore 09.18 et 15.32 e da Milano alle ore 7.05 e 19.30. La durata del viaggio non deve però aumentare, perché il tempo della fermata deve essere recuperato sul tra- gitto. In tal modo si accoglierebbero le richieste legate alle esi- genze di Chiasso e del Basso Mendrisiotto, con un salto di qualità nella concorrenza tra ferrovia e strada.
Una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza degli altri 16 treni internazionali tra Lugano e Milano, segnatamente at- traverso una sostanziale riduzione (possibile) della durata del- l'attuale fermata a Chiasso e un accorciamento della durata del viaggio, grazie all'impiego di locomotori più potenti.
Il miglioramento qualitativo del materiale rotabile sui treni in- ternazionali del Gottardo, che da questo profilo é considerato una linea di seconda categoria.
La creazione di un gruppo di lavoro misto Svizzera-Italia per il servizio viaggiatori, al quale dovrebbero pure partecipare i di- rigenti responsabili locali delle ferrovie delle due nazioni. A questo gruppo deve essere affidato il compito di preparare un progetto concreto di treno suburbano tra il Ticino e la Lombar- dia.
b. A media scadenza
Texte de la motion du 4 octobre 1990
Le Conseil fédéral est prié de prendre, en collaboration avec les CFF, les mesures suivantes:
a. A court terme
Prévoir un arrêt de 2 à 3 minutes à Chiasso des quatre trains partant de Lugano à 09.18 h et 15.32 h et de Milan à 07.05 h et 19.30 h, sans toutefois allonger la durée du parcours, cet arrêt étant récupéré pendant le trajet. On tiendra ainsi compte des requêtes de Chiasso et du Mendrisiotto inférieur, tout en amé- liorant la compétitivité du rail par rapport à la route;
Diminuer sensiblement le temps de parcours des 16 autres trains internationaux circulant entre Lugano et Milan par une substantielle réduction (réalisable) de la durée actuelle de l'ar- rêt à Chiasso et par l'augmentation de la vitesse avec le re- cours à des locomotives plus puissantes;
Améliorer la qualité du matériel roulant des trains internatio- naux passant par le Gothard, car le matériel utilisé actuelle- ment en fait une ligne de seconde catégorie;
Motion Cavadini Adriano
348
N
9 mars 1992
b. A moyen terme
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Baggi, Carob- bio, Cotti, Grassi (4)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
Il Cantone Ticino, ma specialmente i centri di Lugano e Chiasso conoscono relazioni sempre più intense con il capo- luogo lombardo Milano per ragioni economiche, commerciali, culturali e artistiche. I movimenti di persone tra questi poli pos- sono avvenire per strada e per ferrovia. Il collegamento stra- dale incontra problemi sempre maggiori per le difficoltà di en- trare rapidamente a Milano e a Lugano e per trovare dove par- cheggiare le proprie auto. Inoltre, durante la stagione turistica il passaggio alla frontiera è rallentato; anche il movimento ec- cezionale di automezzi pesanti sull'autostrada rappresenta un altro ostacolo. Da ottobre ad aprile poi la tratta autostradale tra Como e Milano è spesso coperta da una forte nebbia. Ciò al- lunga il tempo di percorrenza e rende più pericoloso il viaggio. 2. L'alternativa ideale è rappresentata dalla ferrovia. Questa però, nel complesso, non è in grado di offrire un servizio con- fortevole e rapido. Infatti, questo servizio è assicurato dai treni internazionali che sono concepiti principalmente per tragitti di lunga distanza e solo secondariamente per soddisfare le esi- genze locali delle regioni che attraversano. Solamente due coppie di treni in partenza da Lugano alle ore 09.18 e 15.32 e da Milano alle ore 07.05 e 19.30 percorrono questa tratta di 77 km in 62 a 68 minuti, perché non devono fermarsi a Chiasso per il cambio della locomotiva. Tutti gli altri treni inter- nazionali (16 da Lugano a Milano e 16 nel senso inverso ogni giorno) non possono soddisfare il viaggiatore locale perché impiegano da 90 a 95 minuti per il cambio del locomotore e le operazioni doganali a Chiasso. Senza poi scordare che fre- quentemente questi treni, partiti da località lontane, accusano dei ritardi che portano il tempo di percorrenza a poco meno di 2 ore. Tali treni sono poi molto affollati e il livello di comfort (tipo delle carrozze, pulizia, ecc.) è in generale assai scadente, salvo poche eccezioni.
Un nuovo servizio navetta tra i centri ticinesi di Lugano e Chiasso e la città di Milano può avere un vero successo di pas- seggeri solo se i tempi di percorrenza sono ridotti al minimo, la frequenza è regolare e la qualità del materiale è eccellente. A queste condizioni l'attrattiva della ferrovia aumenterebbe di molto rispetto all'automobile. Si tratta in fondo di riconoscere ed attuare una nuova offerta locale Lombardia-Ticino e vice- versa, che non dovrebbe toccare che marginalmente il traffico internazionale, dato che tali treni viaggiano di regola completi. Dal profilo tecnico si tratterebbe di attuare con cadenza oraria da Lugano e da Milano un treno suburbano con due nuove composizioni (costo di circa 10 milioni di franchi l'una) che non debbano fermarsi a lungo alla frontiera per le operazioni di confine.
L'inserimento di questo treno a Lugano, sulla linea del Got- tardo e a Milano dovrebbe essere tecnicamente possibile. L'arrivo a Milano potrebbe anche avvenire a Porta Garibaldi se vi fossero problemi di ricezione a Milano-Centrale.
La mozione chiede alcuni provvedimenti indispensabili a breve scadenza, tra i quali la creazione di un gruppo di lavoro incaricato di studiare il progetto di treno suburbano. In attesa di studiare e attuare questo progetto si chiede un sensibile mi- glioramento dei collegamenti attuali, attraverso la riduzione dei tempi di percorrenza e il miglioramento del materiale rotabile.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates
vom 26. November 1990 Risposta scritta del Consiglio federale del 26 novembre 1990 Rapport écrit du Conseil fédéral
du 26 novembre 1990 Situazione iniziale:
Il mandato di prestazione 1987 ripartisce chiaramente le re- sponsabilità tra Confederazione e FFS. Le FFS assumono in particolare la responsabilità per il traffico viaggiatori e ne defi- niscono liberamente lo sviluppo. Per questo motivo il Consi- glio federale non vede motivo di impartire degli ordini diretti alle FFS in questo campo.
Le FFS già da anni si sforzano di sviluppare, in collaborazione con le FS, le relazioni ferroviarie tra il Cantone Ticino e Milano, nell'ambito delle possibilità d'esercizio come pure dello svi- luppo del mercato. La capacità della tratta, densamente per- corsa (traffico merci), pone però certi limiti.
Dall'inizio dell'introduzione del nuovo concetto d'orario 1989/ 1991, sulla linea del Gottardo sono sorti miglioramenti essen- ziali tra il Ticino e Milano, poichè negli orari di punta in ambe- due le direzioni è stato praticamente introdotto l'orario caden- zato.
Le ferrovie europee perseguono il traguardo comune di mi- gliorare la capacità concorrenziale nel traffico internazionale. Il compito dei treni EC è quello di collegare le correnti di traf- fico delle grandi città europee con rapide relazioni internazio- nali.
Dei sondaggi di mercato dimostrano che il potenziale viaggia- tori di Chiasso non giustifica le fermate dei treni EC. Soltanto i quattro treni policorrenti permettono di allacciare Chiasso con una fermata e di eseguire il controllo doganale durante il tra- gitto.
Questo corrisponderebbe, secondo le FFS, alle esigenze dei treni EC, secondo cui fermate amministrative alla frontiera sono possibilmente da evitare e i controlli doganali dovreb- bero avvenire nel treno.
Il tempo di fermata dei treni diretti a Chiasso è definito dal con- trollo di frontiera e dal cambio della motrice. Quest'ultimo po- trebbe avvenire in circa 7 minuti. Dei tempi più brevi di percor- renza tra il Ticino e Milano potrebbero essere raggiunti a breve scadenza limitando il controllo doganale ai tempi del cambio motrice. Probabilmente sarà necessario effettuare i controlli di frontiera ugualmente durante il tragitto.
Il Consiglio federale ha incaricato la Direzione generale delle FFS di esaminare questa possibilità con le autorità di frontiera italiane, con l'Amministrazione federale delle dogane come pure con le autorità di polizia del Cantone Ticino responsabili per il controllo ferroviario passaporti. Un tale esame si imporrà ugualmente, in quanto le FFS intendono realizzare a media scadenza l'acquisto di motrici policorrente, premessa neces- saria per l'aumento dei collegamenti senza fermata alla fron- tiera.
Lo standard degli EC, IC, e treni diretti della linea del Gottardo non corrisponde ancora interamente alla richiesta. Tutte le fer- rovie interessate sono tuttavia impegnate a recuperare al più presto possibile il ritardo relativo alle norme EC.
L'impiego, a suo tempo, di treni suburbani puri oltrepassanti la frontiera non ha risposto alle aspettative per quel che con- cerne le frequenze. In virtù di queste esperienze negative e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e FFS nel traf- fico dei treni diretti, la Confederazione non può obbligare le FFS ad introdurre quest'offerta. Una realizzazione sarebbe soltanto possibile tramite l'articolo 8 della legge FFS. Le due disposizioni richiedono, per queste offerte, il finanziamento da parte dei committenti. L'idea di un'iniziativa bilaterale del Can- tone Ticino con la regione Lombardia concernente il traffico re- gionale viaggiatori tra il Ticino e Milano è da valutare positiva- mente.
N
349
Postulat Bircher Silvio
Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in un postulato.
On. Cavadini Adriano: In questa mozione ho rilanciato il pro- blema di migliorare i collegamenti da Lugano e dal Cantone Ti- cino verso la Capitale lombarda. Ci sono problemi di cultura, economicie turistici, e c'è anche una grossa possibilità ditrasfe- rire una parte del traffico che oggi avviene su strada sulla ferro- via. Ma la ferrovia deve essere concorrenziale e competitiva!
Attualmente il percorso Lugano-Milano comprende 77 chilo- metri. Salvo quattro eccezioni, due in andata e due in ritorno, bisogna contare su tempi di percorrenza di un'ora e 30 minuti, un'ora e 35 minuti, quando non ci sono dei ritardi. Perché? Perché i treni che fanno questo servizio sono treni internazio- nali, sono treni lenti, concepiti per un traffico a lunga distanza e non per un traffico regionale. Questi treni hanno delle soste prolungate alla Stazione di Chiasso di 15, 20 minuti per il cam- bio della locomotiva e per i controlli doganali. Oltretutto sono anche treni affollati e dove la comodità e il confort delle car- rozze lascia assai a desiderare. Bisognerebbe quindi aumen- tare l'attrattiva della ferrovia.
Bedenken Sie, dass wir zwischen Lugano und Mailand 77 Bahnkilometer haben. Der Zug benötigt für diese Strecke normalerweise - wenn keine Verspätungen vorherrschen - etwa eineinhalb Stunden. Von Bern nach Aarau haben wir die gleiche Distanz, und der Zug benötigt bloss 45 Minuten.
Ich bin überzeugt, dass wir diese Zeiten reduzieren müssen, wenn wir die Bahn attraktiver machen wollen.
La mia proposta chiede una fermata dei treni Eurocity a Chiasso con il recupero del tempo sul percorso e soprattutto una riduzione dei tempi di percorso dei 16 treni internazionali che oggi effettuano questo collegamento. Riducendo soprat- tutto il tempo di sosta a Chiasso e aumentando la velocità, cer- cando di accelerare l'acquisto di locomotori multifase. Oc- corre poi migliorare anche sulla linea del Gottardo i vagoni che vengono adoperati per questo servizio e mettere anche un maggior numero di vagoni di 1° classe che spesso fanno di- fetto su questa linea.
Bisognerebbe poi istituire un gruppo misto Svizzera-Italia per cercare nell'ambito frontaliero se non è possibile superare le difficoltà dei collegamenti internazionali con una soluzione di trasporto regionale rapido e cadenzato.
lo sono d'accordo di accettare di trasformare la mozione in po- stulato se da parte del Consiglio federale ottengo l'assicura- zione che si adoprerà per migliorare questo tipo di collega- mento e di cooperare con il Cantone e con i comuni per cer- care delle soluzioni nell'ambito transfrontaliero e di accelerare l'acquisto di macchine multi-corrente che permetterebbero alle ferrovie di ridurre veramente i tempi di percorrenza e le so- ste alla frontiera.
Se non miglioriamo questi sistemi di trasporto pubblici, la fer- rovia non sarà mai competitiva, e allora avremo ancora sem- pre il traffico su strada.
Bundesrat Ogi: Ich möchte zu den Ausführungen von Herrn Adriano Cavadini nur folgendes sagen: Zunächst ist er ja be- reit, die Umwandlung der Motion in ein Postulat unter gewis- sen Bedingungen zu akzeptieren. Ich möchte kurz fünf Punkte skizzieren:
Ausgangslage: Sie wissen, dass ab Fahrplanwechsel 1990 in Sachen Material zwischen Lugano und Mailand bereits we- sentliche Verbesserungen erzielt worden sind, indem die EC-, die IC- und die Schnellzüge systematisch im Stundentakt ver- kehren.
Verbesserung des Rollmaterials: Die SBB setzen laufend neue Serien ein; auch Italien und Deutschland ziehen dabei mit. Wir haben hier also eine verbesserte Ausgangslage.
Mehrstromtriebfahrzeuge: Die Anschaffung einer grösse- ren Anzahl von Mehrstromtriebfahrzeugen hängt nicht zuletzt von den finanziellen Möglichkeiten der SBB ab. Diese sind, wie Sie ja wissen, begrenzt. Ein Termin für deren Inbetriebset- zung kann im Moment nicht genannt werden.
Nahverkehrsschnellzüge: In den nächsten Jahren werden infolge des zusätzlichen Kapazitätsbedarfs für den Transitgü- terverkehr grössere Verbesserungen bescheiden bleiben. Hier ist also nicht allzu viel zu holen.
Grenzkontrolle im Zug Tessin-Italien: Die SBB haben sehr grosse Mühe, die italienischen Grenzkontrollorgane zu veran- lassen, für die EC-Züge mit Durchfahrt in Chiasso diese Kon- trolle im Zug vorzunehmen. Die italienischen Zoll- und Finanz- behörden weigern sich trotz verschiedenen Gesuchen seitens der SBB, diese für in Chiasso haltende Züge ebenfalls durch- zuführen, und sie begründen dies mit folgenden Aussagen: Es sei zwischen Lugano und Chiasso keine Uebersicht über die Reisenden möglich, die wirklich nach Italien reisen wollen; die vorhandenen Zeiten zwischen Chiasso und Como (fünf Minu- ten Fahrzeit) seien viel zu kurz, um die notwendigen Kontrollen vorzunehmen.
Ich ziehe daraus folgendes Fazit: Selbst wenn die technischen Bedingungen erfüllt sind, wird eine wesentliche Verkürzung der Fahrzeiten zwischen Lugano und Mailand nur möglich werden, wenn es gelingt, speziell mit den zuständigen italieni- schen Grenzkontrollorganen eine Organisation aufzubauen, die die Kontrollen im Zug ermöglicht Wir werden in dieser Richtung weiterarbeiten, und ich hoffe, dass Sie uns dabei hel- fen werden.
Ich bitte Sie deshalb, die Motion als Postulat zu überweisen.
Ueberwiesen als Postulat - Transmis comme postulat
90.996
Postulat Bircher Silvio Aenderungen bei Tages- und Familienkarten der SBB Cartes journalières et familiales CFF. Nouvelles formules
Wortlaut des Postulates vom 14. Dezember 1990 Der Bundesrat wird eingeladen,
die SBB-Tageskarte, analog dem Zürcher Verkehrsver- bund, in eine 24-Stunden-Karte umzuwandeln (um den ge- wandelten Verkehrs- und Reisebedürfnissen entgegenzukom- men);
die Familienkarte auch für Grosseltern von Kindern gültig zu erklären, weil häufig ein ebenso enges Verhältnis zwischen diesen besteht wie zu den Eltern.
Texte du postulat du 14 décembre 1990 Le Conseil fédéral est invité:
à transformer la carte journalière des CFF en carte valable 24 heures, comme l'a fait le groupement des entreprises de transports zurichois, pour s'adapter à l'évolution des besoins en matière de déplacements;
à étendre la validité de la carte familiale aux grand-parents, car ils sont souvent aussi proches de leurs petits-enfants que les parents le sont de leurs enfants.
Mitunterzeichner - Cosignataires: Keine - Aucun
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort.
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Motion Cavadini Adriano Bahnverbindungen Lugano-Chiasso-Como-Mailand Motion Cavadini Adriano Ligne ferroviaire régionale Lugano-Chiasso-Côme-Milan Mozione Cavadini Adriano Realizzazione di un treno suburbano Lugano-Chiasso-Como- Milano
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1992
Année
Anno
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Volume
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Session
Session
Frühjahrssession Session de printemps
Sessione
Sessione primaverile
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
04
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 90.809
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Numero dell'oggetto
Datum
09.03.1992 - 14:30
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