Verwaltungsbehörden 18.03.1983 82.932
20011347Vpb18.03.1983Originalquelle öffnen →
Interpellation Carobbio
536
N
18 mars 1983
gung von 30 Etatstellen beim Bundesgericht in Lausanne, die Übernahme von 765 unechten Hilfskräftestel en in den Etatbestand sowie die bessere Ausschöpfung des bewillig- ten Personalbestandes bedingten zusätzliche finanzielle Mittel im Umfang von rund 76,7 Millionen. Die restlichen 76,9 Millionen entfallen auf die Beförderungen und die Aus- richtung von ordentlichen Besoldungs- und Gehaltserhö- hungen, was im Durchschnitt je Jahr rund 9,6 Millionen oder 0,6 Prozent der Ausgaben für Personalbezüge ergibt. Eine Aufteilung des Aufwandes nach Beförderungen innerhalb der Besoldungsklassen und in höhere Klassen wird nicht geführt.
Zu b. Der Aufwand für Ortszuschläge nimmt von der Rech- nung 1975 bis zum Voranschlag 1983 um 30,2 Millionen oder 54,6 Prozent zu. Rund 16 Millionen entfallen auf den Teuerungsausgleich für die erwähnte Zeit. Weitere 9,4 Mil- lionen sind auf die reale Erhöhung des Ortszuschlages für Verheiratete ab 1. Januar 1982 zurückzuführen. Dieser Betrag ist erst ab Budgetjahr 1983 unter «Ortszuschlag» aufgeführt: im Jahre 1982 ist er noch im Globalbetrag «Reallohnerhöhung» enthalten. Die restlichen 4,8 Millionen sind bedingt einerseits durch die strukturellen Veränderun- gen in der Einreihung der Dienstorte auf 1. Januar 1978 sowie andererseits durch die Erhöhung des durchschnittli- chen Personalbestandes im Rahmen des von den eidge- nössischen Räten bewilligten Soll-Bestandes an Stellen.
Zu c. Die sachlichen und persönlichen Voraussetzungen für die Wahl oder Beförderung in ein höher eingereihtes Amt sind in den Beförderungsvorschriften des Eidgenössi- schen Finanzdepartementes vom 1. November 1972 enthal- ten. Die zuständigen Klassifikationsstellen prüfen vor jeder Beförderung, ob alle Bedingungen zu deren Vollzug erfüllt sind. Die finanziellen Auswirkungen werden jeweils bei der Berechnung des Kreditbedarfes für den Voranschlag berücksichtigt. Der zeitliche Aufwand für die gesonderte Darstellung der Ausgaben für Beförderungen in Voran- schlag und Rechnung wäre jedoch zu gross und stünde in einem Missverhältnis zu der zusätzlichen Information, die damit erreicht werden könnte. Wir werden deshalb auch in Zukunft auf die gesonderte Darstellung dieser Ausgaben verzichten.
Präsident: Die Interpellanten sind von der Antwort des Bun- desrates befriedigt.
82.932
Interpellation Carobbio Zollverwaltung. Dezentralisierung Interpellanza Carobbio Servizi doganali. Decentralizzazione Interpellation Carobbio Administration des douanes. Décentralisation
Wortlaut der Interpellation vom 15. Dezember 1982
Im Rahmen des Personalstopps und der Rationalisierung der Bundesdienste und insbesondere der Zollverwaltung werden zurzeit Massnahmen zur Zentralisierung der Zuständigkeiten verwirklicht oder geprüft. Dies wirkt sich auf den Arbeitsrhythmus des Personals der Zol dienststel- len, wo die eigentlichen Zollarbeiten ausgeführt werden, und auf die Beschäftigungslage in den am wenigsten begünstigten Randgebieten negativ aus.
Wir fragen den Bundesrat, ob er nicht zumindest bei der Zollverwaltung - das Gesagte gilt jedoch auch für andere Dienste - im Rahmen einer Politik der Dezentralisierung der Zuständigkeiten die Probleme zu prüfen gedenkt, welche
sich aus dem Personalstopp und der Rationalisierung erge- ben. Insbesondere möchten wir wissen, was für Massnah- men in dieser Hinsicht getroffen werden könnten oder schon getroffen worden sind und welche Gewähr der Bun- desrat dafür bieten kann, dass den Zollämtern und den Aus- senstellen der Zollverwaltung ganz allgemein weiterhin aus- reichend Personal zur Verfügung steht.
Testo della interpellanza del 15 dicembre 1982
Nel quadro dell'applicazione del blocco del personale e dell'introduzione di razionalizzazioni dei servizi dell'ammini- strazione federale e di quelli doganali in particolare, sono in corso di attuazione o di studio misure di centralizzazione delle competenze. Con effetti negativi sui ritmi di lavoro del personale dei servizi doganali dove vengono effettivamente attuate le pratiche e sul livello di occupazione nelle regioni periferiche meno favorite.
I sottoscritti chiedono al Consiglio federale se non intende, almeno nei servizi doganali, ma il discorso vale anche per altri servizi, esaminare i problemi del blocco del personale e della razionalizzazione dei servizi nel quadro di una politica di decentralizzazione delle competenze.
In particolare chiedono quali potrebbero essere o quali sono le misure attuabili o già attuate in questo senso e quali garanzie può dare per assicurare il mantenimento di livelli di personale adeguati negli uffici doganali e in genere presso i servizi di dogana periferici.
Texte de l'interpellation du 15 décembre 1982
Des mesures visant à centraliser les attributions sont à l'étude ou en voie de réalisation quant à l'application du blo- cage du personnel et à la rationalisation du travail dans les services de l'administration fédérale, des douanes en parti- culier. Elles ont des effets fâcheux sur le rythme de travail du personnel des douanes qui traite les affaires, ainsi que sur le degré d'occupation dans les régions périphériques, moins favorisées.
Les soussignés demandent au Conseil fédéral s'il n'a pas l'intention, du moins dans les services douaniers - mais cela vaut aussi pour d'autres services - d'examiner les pro- blèmes soulevés par le blocage du personnel et la rationali- sation des services dans le cadre d'une politique visant à décentraliser les attributions.
Ils demandent notamment quelles pourraient être les mesures réalisables ou quelles sont celles déjà réalisées dans ce sens, et quelles garanties le Conseil fédéral peut donner pour assurer le maintien d'effectifs suffisants dans les bureaux des douanes et, en particulier, dans les ser- vices périphériques.
Mitunterzeichner - Cosignataires - Cofirmatari: Baechtold, Christinat, Crevoisier, Deneys, Forel, Loetscher, Longet, Magnin, Ruffy (9)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Motivazione scritta
Regionalizzazione amministrazioni federali
Nel quadro dell'applicazione del blocco del personale e dell'introduzione di razionalizzazione dei servizi dell'ammini- strazione federale sono in corso di attuazione o di studio misure di centralizzazione delle competenze. Questo vale in particolare in vari servizi delle FFS e delle PTT, ma anche dei servizi doganali.
Così ad esempio dal 1969 al 1980, per quanto concerne i servizi doganali, si è assistito alla seguente evoluzione del personale:
direzione generale delle dogane: da 228 effettivi a 249 con un aumento di 21,
direzione di circondario: da 198 a 210 con un aumento di 12,
uffici doganali: da 2018 a 1975 con una diminuzione di 43 unità.
Ora è proprio negli uffici doganali che vengono effettuate tutte le operazioni di sdoganamento. Il risultato di tale evo-
537
Interpellation de Chastonay
luzione è stato un aumento di lavoro per il personale stesso, anche in conseguenza dei numerosi compiti nuovi assegnati a detti servizi. In media le pratiche all'importa- zione che ogni funzionario deve sbrigare giornalmente sono passate da 80 a 110 unità. Ma tale evoluzione ha anche effetti negativi più generali sulla situazione dell'impiego a livello regionale, in specie nelle regioni periferiche. Senza essere contrari per principio a misure di razionalizzazione dei servizi, crediamo però che tale politica debba essere inserita nel quadro di una politica di decentralizzazione delle competenze in modo che gli effetti del blocco del personale e delle misure di razionalizzazione non abbiano come risul- tato un aumento degli oneri di lavoro del personale degli uffici doganali e delle guardie di frontiera in genere e riper- cussioni negative sulla situazione dell'impiego nelle regioni periferiche già confrontate con grossi problemi in questo campo.
Si chiede perciò al Consiglio Federale se non intende, almeno nel settore dei servizi doganali, ma il discorso vale anche per altri servizi delle PTT, delle FFS, dell'amministra- zione centrale, esaminare i problemi dell'applicazione del blocco del personale e della razionalizzazione dei servizi amministrativi nel quadro di una giusta politica di decentra- lizzazione delle competenze.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates Rapport écrit du Conseil fédéral Risposta scritta del Consiglio federale
La struttura, i compiti e le competenze dell'amministrazione federale delle dogane si fondano sulla legge federale sulle dogane del 1º ottobre 1925 e sul decreto del Consiglio federale dell'8 novembre 1946 concernente l'organizzazione dell'amministrazione delle dogane. Come risulta da tali dis- posizioni, l'amministrazione delle dogane presenta un'orga- nizzazione ampiamente decentralizzata. Tale situazione non ha subito sensibili modificazioni nè prima nè durante il periodo dal 1969 al 1981, menzionato nell'interpellanza. Non è nemmeno in corso alcuna riorganizzazione nè sono allo studio progetti aventi per scopo la centralizzazione. L'orga- nizzazione generale e la ripartizione dei compiti e delle competenze sui diversi uffici soddisfano gli odierni bisogni e permettono all'amministrazione delle dogane di svolgere i propri compiti in modo razionale ed economico.
E' vero che nel corso degli ultimi anni gli effettivi di perso- nale sono stati ridotti nel servizio dell'esercizio, vale a dire presso gli uffici doganali, nonostante l'aumento del traffico attraverso il confine. Tale riduzione non va tuttavia ascritta alla centralizzazione dei compiti e delle competenze. Sono stati piuttosto i diversi provvedimenti di razionalizzazione, come la meccanizzazione nell'ambito della contabilità e la rigorosa applicazione del sistema dei controlli selettivi che hanno condotto ad un incremento della produttività. Gli uffici doganali manterranno anche in avvenire tutte le loro competenze nell'ambito dei controlli al confine e dello sdo- ganamento delle merci.
Per contro, nel servizio amministrativo (direzione generale delle dogane, direzioni di circondario) gli effettivi di perso- nale dovettero essere aumentati a cagione del maggior lavoro derivante dall'applicazione degli accordi di libero scambio, delle preferenze tariffali a favore dei paesi in via di sviluppo e di altri accordi internazionali nonchè delle nuove leggi sulla procedura amministrativa e sul diritto penale amministrativo. Lo svolgimento dei compiti che ne risultano dev'essere ampiamente centralizzato nell'interesse di un'uniforme applicazione delle suindicate disposizioni e di un'efficiente conduzione dell'amministrazione. Anche in tali ambiti, agli uffici doganali incombono pur sempre importanti funzioni esecutive. Pure nel servizio amministrativo, l'effet- tivo del personale è mantenuto basso il più possibile grazie a dei provvedimenti di razionalizzazione. Con l'introduzione nel servizio dell'esercizio di impianti EED di maggiori pre- stazioni è in corso ad esempio la progressiva decentralizza- zione del rilevamento dei dati per la statistica del commer- cio delle importazioni soggette a tributi, il quale era sinora effettuato presso la Direzione generale delle dogane.
Presentemente, l'effettivo di personale dell'amministrazione federale delle dogane è ripartito come segue sui singoli uffici:
Servizio dell'esercizio
1944 dipendenti presso gli uffici doganali e 1666 presso i posti di guardie di confine
Servizio amministrativo
242 dipendenti presso le 6 direzioni di circondario di Basi- lea, Sciaffusa, Coira, Lugano, Losanna e Ginevra e
352 presso la direzione generale delle dogane a Berna totale
4202 dipendent (= media annua nel 1982, senza gli aspi- ranti e gli apprendisti)
Anche in avvenire è previsto di mantenere tale pronunciata decentralizzazione del personale.
Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundes- rates teilweise befriedigt.
82.914 Interpellation de Chastonay Früchteimport. Dreiphasensystem Importation de fruits. Système des trois phases
Wortlaut der Interpellation vom 7. Dezember 1982
Ist der Bundesrat bereit, die Winterpause 1982/83 zu nüt- zen und durch eine Änderung der Ausführungsbestimmun- gen der Landwirtschaftsgesetzgebung
die Sanktionen nach Ausmass und Art so zu verstärken, dass sie abschreckend wirken;
dafür zu sorgen, dass die Schaffung, der Abbau und die Vermarktung der Lagerbestände in den verschiedenen Pha- sen schärfer, genauer und wirksamer überwacht werden?
Texte de l'interpellation du 7 décembre 1982
Le Conseil fédéral n'est-il pas disposé à mettre à profit la pause hivernale 1982/1983 pour modifier les dispositions d'application de la législation agricole de façon à:
renforcer l'étendue et la nature des sanctions de manière à dissuader d'emblée les contrevenants
contrôler de manière plus serrée, précise et efficace la constitution de stocks, leur écoulement subséquent et leur commercialisation pendant une phase déterminée.
Mitunterzeichner - Cosignataire: Barras (1)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit L'interpellateur renonce à un développement et demande une réponse écrite.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates Rapport écrit du Conseil fédéral
Le système des trois phases limite l'importation de fruits et de légumes pendant la période de commercialisation des produits indigènes du même genre. Le système vise à règler les importations en tenant compte de l'évolution pro- bable de la consommation, et ce jusque dans le commerce de détail. L'évaluation de cette évolution est et reste diffi- cile; elle incombe en premier lieu à la commission de spé- cialistes où sont représentés producteurs et importateurs. Les services compétents de la Confédération suivent en règle générale les recommandations de la commission de spécialistes lorsqu'il s'agit de prendre une décision.
L'année passée, les services officiels susmentionnés se sont ralliés une fois encore aux directives de la commission
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Interpellation Carobbio Zollverwaltung. Dezentralisierung Interpellation Carobbio Administration des douanes. Décentralisation Interpellanza Carobbio Servizi doganali. Decentralizzazione
In
Dans
In
Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr
1983
Année
Anno
Band
II
Volume
Volume
Session
Frühjahrssession
Session
Session de printemps
Sessione
Sessione primaverile
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
15
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 82.932
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 18.03.1983 - 08:00
Date
Data
Seite
536-537
Page
Pagina
Ref. No
20 011 347
Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.
Programmgesteuerter Zugriff
API- und MCP-Zugriff mit Filtern nach Quellentyp, Region, Gericht, Rechtsgebiet, Artikel, Zitat, Sprache und Datum.