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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
90.2002.38
Data decisione, Autorità:
20.02.2003, TPT
Incarto n.
90.2002.38
Lugano
20 febbraio
2003
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del
territorio
composto dai giudici:
Raffaello Balerna, presidente,
Lorenzo
Anastasi, Werner Walser
vicecancelliere
Stefano Furger
statuendo sul ricorso del 25 febbraio 2002 di
Municipio di __________, __________ __________,
contro
la risoluzione 22 gennaio 2002 (n. __________) del
Consiglio di Stato di approvazione del piano particolareggiato del Quartiere
__________ (PPQS)
vista la risposta:
- 14 maggio 2002 della divisione della pianificazione
territoriale del dipartimento del
territorio;
vista la replica:
- 17 luglio 2002 del municipio di __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in
fatto
che, con risoluzione 22 gennaio 2002, il Consiglio di Stato ha
approvato il piano particolareggiato del quartiere __________;
che, con ricorso 22 febbraio 2002, il municipio di __________ è insorto
innanzi a questo Tribunale contro la menzionata risoluzione, chiedendone
l'annullamento per dei motivi che non occorre riassumere;
che la divisione della pianificazione territoriale ha postulato la
reiezione dell'impugnativa;
che,
con replica 17 luglio 2002, il municipio di __________ riconferma le proprie
domande e argomentazioni;
considerato, in
diritto
che
la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1
LALPT);
che
al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a
ricorrere;
che
in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv.
3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la
capacità giuridica né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al
comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;
che
il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5
marzo 1999 in re municipio di Iragna pubbl. in RDAT II-1999 n. 48, con rinvii a
giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in esame;
che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani
regolatori, l'art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio
suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;
che il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in
nome del comune, esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo
che gli spetta in vertenze di carattere amministrativo anche senza
l'autorizzazione del consiglio comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a,
110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre RDAT cit., ibidem);
che non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal
municipio in nome proprio possano essere considerati come introdotti in nome
del comune: recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il
Tribunale amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente
pubblico ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da
quel Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di __________
-__________, pubbl. in RDAT I-2002 n. 8; in particolare la sentenza 27 novembre
2001 in re municipio di __________; inoltre la circolare, datata aprile 2002,
attraverso cui la sezione degli enti locali ha reso attenti i municipi circa il
menzionato cambiamento di prassi);
che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati
in modo preciso; né costituisce un eccesso di formalismo chiederne
l'adempimento rigoroso;
che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente
in nome del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione
attiva dell'insorgente;
che il tentativo messo in atto dal municipio, in sede di replica 17
luglio 2002, di rimediare all’irricevibilità del gravame, indicando come
ricorrente il comune, si appalesa manifestamente tardivo, essendo a quel
momento abbondantemente scaduto il termine di ricorso;
che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di
giustizia (art. 28 PAmm);
visti gli art. 38 LALPT; 9, 80, 106, 110 LOC; 3, 18,
28 PAmm;
dichiara
e pronuncia:
-
Il ricorso
è irricevibile.
-
Non si
preleva tassa di giustizia.
-
Intimazione
a:
- Municipio di __________, __________ __________ __________,
- Consiglio di Stato, Residenza Governativa,
____________________,
- Divisione della pianificazione territoriale,
_. __________ __, ____ ___________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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