Classification of a rustico in the inventory of non-buildable buildings

90.1996.95Übriges Gericht20.02.1997Granted

Zusammenfassung

Owners of a rustico in the inventory of buildings outside the building zone appealed against the State Council's approval decision, which had changed the building's classification from 'already transformed' to 'recorded'. The court accepted both the owners' request and the State Council's later view that the building should instead be treated as a 'meritevole tipo 1a'. It annulled the challenged decision to the extent it classified the building as 'edificio rilevato' and amended the inventory accordingly. No court fees or costs were imposed.

Regest

Art. 38 LALPT; art. 23 OPT; classification of out-of-zone rustici in the inventory of buildings outside building zones: where the approving authority, in the exercise of supervisory review, revises the municipal assessment and the overall characteristics of the building justify a more coherent planning regime, the inventory may be corrected ex officio. The distinction between 'trasformato' and 'meritevole 1a' allows for a limited margin of appreciation; the court will uphold the revised classification if it is supported by valid reasons and better serves the purposes of preservation and recovery of the inventory (consid. ...).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.1996.95

Data decisione, Autorità: 20.02.1997, TPT

Incarto n. 90.96.00095

Lugano 20 febbraio 1997

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

Il segretario

Fiorenzo Gianinazzi

visto il ricorso del 3 giugno 1996 di

  1. __________ __________, __________,
  2. __________ __________, ,
  3. __________ __________, , 1.,2.,3. __________. __________, __________ __________,

contro

la risoluzione 3 luglio 1996 n. ____ di approvazione dell’inventario degli edifici fuori zone edificabili con cui il Consiglio di Stato ha modificato d’ufficio la tabella della valutazione in rapporto all’edificio n. __________, part. __________, di proprietà dei ricorrenti che, valutato “già trasformato __________” dal comune, viene classificato quale “edificio rilevato” dall’autorità governativa.

visto

il ricorso chiedente la classificazione del rustico surriferito quale “meritevole 1a;

le osservazioni del comune che ammette l’esiguo margine di apprezzamento fra le classificazioni 1a, 3 e 4 ;

la risposta 23.12.1996 del Consiglio di Stato che, malgrado

alcuni interventi “non direttamente riconducibili alla tipologia

originaria”, ritiene che il rustico presenti “nel complesso

caratteristiche tali per le quali la trasformazione ed il

cambiamento di destinazione può garantirne la salvaguardia ed

il recupero in concordanza con gli scopi ed obiettivi

dell’inventario stesso”, così da poterlo “annoverare fra quelli

della categoria “meritevole 1a”, proponendo conseguentemente

al tribunale di accogliere il ricorso;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

che il rustico n. __________sito sul mapp. __________è stato classificato trasformato __________nell’Inventario delle costruzioni fuori dalle zone edificabili;

che la risoluzione governativa di approvazione dell’Inventario non ha approvato la suddetta classificazione declassando d’ufficio il rustico in “edificio rilevato”;

che i ricorrenti impugnano questa decisione pretendendo che il rustico venga classificato “meritevole tipo 1a)”;

che il Consiglio di Stato nelle sue osservazioni ha ritenuto potersi accedere a questa richiesta per i motivi sopra evocati;

che non vi sono motivi per ritenere che questo riesame della propria valutazione da parte dell’autorità di approvazione della pianificazione locale cui compete la vigilanza sulla pianificazione locale e in particolare sulla corretta gestione del problema rustici non sia sorretto da valide ragioni, tenuto peraltro conto, come giustamente osserva il comune, della difficoltà di discriminare tra rustici “trasformati __________” e “meritevoli 1a”, tant’è che il Consiglio di Stato ha inserito d’ufficio nell’art. 35 X cpv. 1.3 NAPR l’aggiunta che “una possibilità di ampliamento può essere concessa dal Dipartimento alle condizioni e nei limiti ritenuti per gli edifici meritevoli di conservazione 1a”;

che il tribunale ritiene degna di adesione la proposta governativa che, pur distanziandosi in minima misura dalla soluzione iniziale, conferisce al rustico in discussione un regime pianificatorio più chiaro e definito;

Per questi motivi,

visto l’art. 38 LALPT, l’art. 23 OPT e ogni altra applicabile alla fattispecie;

decreta e pronuncia:

  1. Il ricorso é accolto.

§ di conseguenza la decisione impugnata è annullata nella misura in cui attribuisce d’ufficio il rustico n.__________ mapp. __________del comune di __________ alla categoria “edificio rilevato”. L’Inventario delle costruzioni fuori dalle zone edificabili è modificato classificando il rustico litigioso nella categoria degli “edifici degni di conservazione del tipo 1a).

  1. Non si prelevano tasse né spese.

  2. Intimazione a:

  • __________ __________ , __________

Municipio di __________

Consiglio di Stato, Bellinzona

Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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