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Numero d'incarto:
90.1995.95
Data decisione, Autorità:
20.10.1998, TPT
Incarto n.
90.95.00095
Lugano
20 ottobre 1998
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale della
pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente,
Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera
Daniela Regazzi Fornera
visto
il ricorso del 19 giugno 1995 di
- Comunione Ereditaria __________ __________,
__________,
- __________ __________, __________,
1.,2. avv. __________.
__________, __________, __________ __________,
contro
la risoluzione __________ marzo 1995 del Consiglio
di Stato che approva la variante di PR concernente l’inventario degli edifici
situati fuori dalle zone edificabili del Comune di __________;
viste le osservazioni del Comune del 31 luglio 1995
e la risposta del Consiglio di Stato del 15 novembre 1995;
letti ed esaminati gli atti;
r
i t e n u t o,
in
fatto
a. Con decisione 7
marzo 1995 il Consiglio di Stato ha approvato l’Inventario degli edifici fuori
zona edificabile del Comune di __________. In quell’occasione, la valutazione
dell’edificio no. 11.4 situato ai mappali __________ e __________, di proprietà
dei ricorrenti, é stata modificata da “meritevole di conservazione 1a” a
“meritevole di conservazione 1d”, ritenuta la sua inclusione in zona
SAC, rispettivamente l’edificio no. 13.1 del subalterno A della part.
__________, sempre di loro proprietà, è stato derubricato dalla categoria
“meritevole di conservazione 1a “ alla categoria “oggetti
culturali 1c”.
b. Dissentendo da questa
decisione i suddetti proprietari sono insorti presso il Tribunale della
pianificazione del territorio, chiedendo il ripristino della classificazione
decisa dal Comune di __________ (cat. “1a”), in modo da permettere un eventuale
trasformazione e cambiamento di destinazione dell’edificio considerato.
c. Nelle sue
osservazioni al ricorso del 15 novembre 1995 il Consiglio di Stato, in merito
all’edificio no. 11.4 sito ai mappali __________e __________ha ribadito la
classificazione in “meritevole 1d”, mentre circa l’edificio no. 13.1 al mappale
____________________, ha proposto l’accoglimento dell’impugnativa ritenendo
corretta la valutazione 1a proposta dal Comune.
d. In data 18 aprile
1996 è stato esperito un sopralluogo all’occasione del quale il Municipio
comunicava a questo Tribunale che nel frattempo era stata presentata al
Consiglio di Stato una variante del PR che indicava l’esatto perimetro delle
SAC all’interno della zona agricola, dal quale i particellari __________e __________risultavano
esclusi.
e. Con risoluzione del
7 luglio 1998 il Governo ha quindi approvato la suddetta variante e valutato
definitivamente l’edificio no. 11.4 ai mappali __________/__________come
“meritevole 1a”.
f. Ciò considerato,
con scritto del 4 settembre 1998 a questo Tribunale i ricorrenti chiedono che
il ricorso venga stralciato dai ruoli, in quanto divenuto privo d’oggetto a
seguito di acquiescenza in lite da parte dell’ente pubblico, con protesta di
spese e ripetibili.
c o n s i d e r a t o
in diritto
-
Il tribunale
procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che
nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di
interesse giuridico.
-
A norma dell’art. 31
LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT
condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
-
Soccombente è in
linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il
gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione
(desistenza).
-
Soccombente in
concreto è il Consiglio di Stato, il quale dopo aver modificato d’ufficio, con
una prima risoluzione, la valutazione dei rustici all’esame, con una seconda
decisione ha ripreso la classificazione prevista dal Comune, così come
richiesto nell’impugnativa dai ricorrenti.
-
Venuto così meno
l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del
Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili agli insorgenti,
assistiti da avvocato.
Nel caso presente,
considerata la non particolare difficoltà della fattispecie, in applicazione
dei combinati disposti degli articoli 8, 10 e 26 TOA, le ripetibili possano
ragionevolmente essere fissate in fr.500.-.
Per questi motivi
viste le normative alla
fattispecie applicabili
dichiara e pronuncia
-
Il ricorso è stralciato dai
ruoli.
-
Non si prelevano tasse né
spese. Il Consiglio di Stato verserà fr. 500.- (cinquecento) di
ripetibili ai ricorrenti, patrocinati da un avvocato.
-
Intimazione: - Avv.
__________. __________, __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, Bellinzona
- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona
Tribunale
della pianificazione del territorio
Il
presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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