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Numero d'incarto:
90.1995.12
Data decisione, Autorità:
01.04.1999, TPT
Incarto n.
90.95.00012
Lugano
1 aprile 1999
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale della
pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente,
Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il
vicecancelliere
Tito Ponti
statuendo
sul ricorso del 26 gennaio 1995 di
__________ __________,
__________ __________. __________,
rappr. da: Studio legale
__________, __________, __________ & __________, __________ __________,
contro
la
risoluzione 20 dicembre 1994 del Consiglio di Stato che approva la revisione
del PR del Comune di __________ __________. __________
r
i t e n u t o
in
fatto
a. La società
__________ __________ è proprietaria di alcuni fondi che confinano con la
particella __________RFD __________ . , di proprietà
dell’Ente __________ __________ (), situata in località “
”.
b. Il nuovo piano
regolatore di __________ __________. __________ prevede l’attribuzione del fondo
n. ad una “zona __________ __________ - ” destinata ad
accogliere il futuro macello consortile del __________.
c. Contro questa
attribuzione la __________ __________ ha presentato ricorso al Consiglio di
Stato. Con risoluzione 20 dicembre 1994 questi ha però approvato le indicazioni
del nuovo PR relative al f.n. __________, respingendo al contempo l’impugnativa
presentata.
d. Dissentendo da tale
decisione la __________ __________ è nuovamente insorta in data 26 gennaio 1995
dinanzi a questo Tribunale riproponendo in sostanza argomentazioni e censure
già sollevate in prima istanza.
e. In data 12 settembre
1995 è stato esperito un sopralluogo all’occasione del quale il Municipio
comunicava a questo Tribunale che sussistevano ancora dei dubbi sull’ubicazione
definitiva del macello.
f. Con scritto 2
febbraio 1999 la Società __________ __________ __________ del __________ ha
deciso di ritirare la domanda di costruzione relativa al nuovo macello,
giudicando non più opportuna l’ubicazione di __________ __________. __________.
Da parte sua il Municipio, preso atto della nuova situazione, ha ventilato la
possibilità di modificare la destinazione del fondo n. __________a titolo di
piazza di raccolta di scarti vegetali.
Il legale della ricorrente, in nome e per conto di quest’ultima, dichiarava la
sua disponibilità a ritirare il ricorso qualora il fondo n. __________fosse
assegnato alla zona agricola. Protesta inoltre spese e ripetibili, visto e
considerato come le richieste ricorsuali sono state integralmente accolte.
considerato
in diritto
-
Il tribunale
procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che
nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di
interesse giuridico.
-
A norma dell’art. 31
LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT
condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
-
Soccombente è in
linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il
gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza).
-
Soccombente in
concreto è il Municipio di __________ __________. __________, il quale ha
rinunciato all’azzonamento del mappale n. __________originariamente proposto
dal PR. Non è invece possibile aderire alla richiesta formulata dall’insorgente
quale condizione per il ritiro del ricorso, vale a dire l’attribuzione del fondo
alla zona agricola; tale provvedimento non può essere decretato dal Tribunale,
ma dovrà, se del caso, fare oggetto di una variante di PR.
-
Venuto così meno
l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune
di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da un avvocato.
Nel caso presente, tenuto
conto del tempo occorrente per l’elaborazione degli allegati nonché per la
partecipazione all’udienza e per altri minori incombenti, riteniamo, in
applicazione dei combinati disposti degli articoli 8, 10 e 26 TOA, che le
ripetibili possano ragionevolmente essere fissate
in fr. 900.-.
Per
questi motivi,
decreta
-
Il ricorso è stralciato
dai ruoli.
-
Non si prelevano tasse né
spese di giustizia; il Comune corrisponderà fr. 900.-- di ripetibili alla
ricorrente.
-
Intimazione: -
Avv. __________, __________, per l’insorgente
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale
della pianificazione del territorio
Il
presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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