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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
80.2002.89
Data decisione, Autorità:
06.08.2002, CDT
Incarto n.
80.2002.00089
Lugano
6 agosto 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente,
Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 27 maggio 2002
in materia di: IC/IFD 99/00
presentato da:
__________ e __________
__________, __________
,
rappr. da
__________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
- 1.1.
Nella
tassazione IC/IFD 1999-2000, notificata ai coniugi Oreste e __________ __________
il 13 dicembre 1999, l’Ufficio di tassazione aggiungeva ai redditi da loro
dichiarati un reddito d’altra fonte di fr. 15'000.- di media annua, comprensivo
dei vantaggi economici goduti nell’ambito della loro società anonima, in
considerazione della disponibilità finanziaria insufficiente per fronteggiare
gli impegni assunti negli anni di computo.
1.2.
Il
reclamo presentato dai contribuenti veniva respinto con decisione del 29 aprile
2002, in cui si conferma l’ insufficiente disponibilità finanziaria per far
fronte alle spese nel periodo di computo.
-
Con
il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________
chiedono lo stralcio del reddito d’altra fonte nella misura in cui eccede la
ripresa di fr. 4'500.- per vantaggi goduti nella __________
__________, argomentando in sostanza che
la contabilità prodotta è completa e ineccepibile.
-
3.1.
L’art.
130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una
tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i
suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere
accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può
tenere conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del
tenore di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve
effettuare una «valutazione coscienziosa».
La
tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un
esauriente accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità
fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile
vicine alla verità (Zweifel, Die
Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989,
p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).
3.2.
Anche
l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la
tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il
contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali
oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per
mancanza di documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti
sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.
3.3.
Dal
raffronto delle entrate e delle uscite, allestito dall’ Ufficio di tassazione
in base ai dati dichiarati dai contribuenti e quindi senza mettere in
discussione i dati contabili presentati, emerge che nel periodo di computo
(anni 1997 e 1998) essi hanno avuto entrate per complessivi fr. 176'919.- e,
meglio:
stipendi netti del marito fr. 141'986
stipendi netti della moglie fr. 11'252
reddito da titoli fr. 3’946
rifusione spese fr. 2’400
variazione __________ __________ __________ fr. 17’335
A
fronte di queste entrate vi sono uscite per complessivi fr. 142'316.- e meglio:
variazione risparmi fr. 18’881
acquisto pacchetto azionario fr. 50’000
reddito da titoli (imposta preventiva) fr. 1’365
affitto fr. 38’900
oneri assicurativi fr. 17’525
imposte pagate fr. 13’693
stipendio fr. 2’652
Rimangono,
per far fronte al costo della vita di due anni di una famiglia di quattro
persone, marito, moglie e due figli allora di un anno risp. di quattro anni fr.
34'604.-, pari a fr. 1'442.- al mese.
Questo
importo, che con l’aggiunta della ripresa per i vantaggi goduti nella società
anonima di fr. 4'500.- all’anno passa a fr. 1'817.- mensili, si situa al di
sotto della soglia del minimo vitale prevista in materia esecutiva, che per una
famiglia di due adulti con due figli al di sotto dei sei anni ammonta, secondo
le ultime tabelle disponibili, a fr. 2'050.- e, secondo le precedenti tabelle
risalenti al 1994, a fr. 1'810.-. È tuttavia più che verosimile che la ripresa
per vantaggi goduti della società anonima non riguardi o riguardi soltanto in
misura ridotta costi relativi al fabbisogno minimo per vivere e non si
riferisca invece a spese non strettamente necessarie se non in parte
voluttuarie, comportanti nel calcolo della disponibilità altrettante uscite.
L'autorità
fiscale non ha quindi oltrepassato i limiti del proprio potere discrezionale
integrando le entrate dichiarate con un ulteriore reddito d’altra fonte, grazie
al quale il dispendio del biennio appare compensato da sufficienti entrate.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e
pronuncia
-
Il ricorso
è respinto.
-
Le spese
processuali consistenti:
a. nella
tassa di giustizia di fr. 200.–
b. nelle
spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale
di fr. 280.–
sono a
carico dei ricorrenti.
-
Intimazione
alle parti.
-
Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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