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Numero d'incarto:
80.2000.74
Data decisione, Autorità:
06.06.2000, CDT
Incarto n.
80.2000.00074
Lugano
6 giugno 2000
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
presidente della Camera di diritto tributario
del Tribunale d'appello
giudice Alessandro Soldini
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 8 maggio 2000
in materia di: IC/IFD 2000
intermedia
presentato da:
__________ __________, __________ __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
- 1.1.
Il
29 marzo 1999 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________, nato
nel 1906, domiciliato ad __________, la tassazione IC/IFD 1999-2000. La stessa
non veniva contestata e passava quindi in giudicato.
1.2.
Con
lettera del 3 marzo 2000 il contribuente si rivolgeva all'Ufficio di tassazione
di __________ comunicando di essersi trasferito presso la Casa di riposo
__________. __________ di __________ e facendo presente che la notifica di
tassazione avrebbe dovuto subire delle modifiche per l'anno in corso,
segnatamente con riferimento all'imposizione della sostanza e del relativo
reddito (diritto d'abitazione sulla part. n. __________ di __________).
Con
decisione del 27 marzo 2000 l'Ufficio di tassazione negava al contribuente lo
stralcio del reddito derivante dal diritto di abitazione, argomentando che ciò
non costituiva un motivo di tassazione intermedia previsto dalla legge.
- Con
scritto (reclamo) del 31 marzo 2000 il contribuente chiedeva la tassazione
intermedia, ritenendo intervenuto un mutamento duraturo ed essenziale delle
basi dell'attività lucrativa, nel senso che quando abitava ad __________ in
casa propria non doveva sborsare le spese attuali per la retta ed altre
connesse.
L'Ufficio
di tassazione con decisione del 25 aprile 2000 respingeva il reclamo del contribuente.
-
Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ espone dettagliatamente
le ragioni che lo hanno indotto a far cancellare il diritto d'abitazione di cui
era titolare sull'immobile di __________ di proprietà dei suoi figli e chiede
nuovamente lo stralcio del reddito che gliene deriva.
-
Conformemente
all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24
novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza.
-
5.1.
Di regola, il reddito imponibile è
calcolato in base al reddito medio del biennio civile precedente il periodo
fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994).
All'inizio
dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:
a)
per il periodo fiscale in corso:
• per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio
dell'assoggettamento alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi
(art. 44 cpv. 1 lett. a LIFD);
• per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio
dell'assoggettamento e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art.
53 cpv. 1 lett. a LT 1994).
b) per
il periodo fiscale successivo,
in base
al reddito conseguito nel periodo di computo e durante almeno un anno, calcolato
su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).
La
base di calcolo temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento
vale anche per i casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD, 56 cpv.
3 LT 1994), limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti
dalla modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2 LT 1994).
5.2.
La
tassazione biennale praenumerando, cioè fondata sui redditi del passato,
si regge sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale
corrispondano essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale
che precede (ASA 38 p. 385). Proprio per questa ragione, la legge stabilisce
che, in presenza di ben precisi presupposti, ci si discosta da tale presunzione
e si impone il reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo fiscale
(Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer,
Zurigo 1995, p. 164; Reich, Zeitliche Bemessung, in: Höhn/Athanas
(a cura di), Das neue Bundesrecht über die direkten Steuern – Direkte
Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna 1993, p. 323 s.; Triebold,
Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit in den harmonisierten Bundessteuererlassen,
in ASA 64 p. 278).
Si
procede dunque ad una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei
presupposti seguenti:
a) divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;
b) mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a cambiamento di professione;
c) devoluzione
per causa di morte
(artt.
45 LIFD, 55 LT 1994).
Per
la sola imposta cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione
intermedia in caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei
rapporti intercantonali o internazionali (art. 55 lett. e LT 1994).
5.3.
La
cancellazione del diritto d'abitazione a favore del contribuente sull'immobile
di __________ di proprietà dei figli non configura in modo del tutto evidente
uno dei motivi di tassazione intermedia previsti dalla legge federale e da
quella cantonale.
Questo
giudice non può decidere diversamente, altrimenti contravverrebbe clamorosamente
al principio di legalità, tanto più che l'istituto della tassazione intermedia
rappresenta un'eccezione e come tale va interpretata restrittivamente.
Deve
in particolare essere escluso che la cancellazione dell'usufrutto possa in
qualche modo configurare mutamento duraturo e essenziale delle basi
dell'attività lucrativa in seguito a assunzione o cessazione della stessa o a
cambiamento di professione, poiché il ricorrente medesimo afferma nel suo
scritto del 31 marzo 2000 all'Ufficio di tassazione di essere pensionato dal
lontano 31 dicembre 1971.
La
cancellazione dell'usufrutto è una di quelle modifiche di reddito che, al pari
di tutte le altre - eccezion fatta di quelle che configurano un motivo di
tassazione intermedia - si ripercuotono soltanto sulla tassazione successiva.
In
simili condizioni il ricorso si appalesa manifestamente infondato.
- 6.1.
Secondo
l'art. 231 cpv. 2 LT, la tassa di giustizia e le spese di procedura davanti alla Camera di
diritto tributario sono poste a carico della parte soccombente; se il ricorso è
ammesso parzialmente, le spese sono ripartite proporzionalmente.
La
tassa di giustizia va, secondo l'art. 231 cpv. 6 LT, da un minimo di 100.–
franchi a un massimo di 10 000.– franchi.
6.2.
Nel
caso in esame il giudice fa astrazione, malgrado la manifesta infondatezza del
ricorso, dall'accollare al ricorrente tassa di giustizia e spese, in
considerazione di una possibile mancata comprensione delle spiegazioni date
dall'Ufficio di tassazione al contribuente in occasione dell'audizione in sede
di reclamo.
Per questi motivi,
visti per le spese gli
art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara
e pronuncia
-
Il
ricorso è respinto.
-
Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
-
Intimazione
alle parti.
-
Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per
l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna
(art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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