Usufructuary taxed on full immovable income and assets

80.1998.249Übriges Gericht15.12.1998Dismissed

Zusammenfassung

The taxpayer appealed a Ticino income-tax assessment for 1997-98 concerning a property in Brissago held in full usufruct. She asked that the assessment be aligned with a repartition decision of another canton and argued she should be taxed only on half of the income and wealth. The Chamber held that the Ticino tax office was not bound by the other canton's repartition decision because it contradicted the file, especially fiduciary accounts showing higher rental income. It further held that, as full usufructuary, the taxpayer had to be attributed the entire income and wealth. The appeal was dismissed and costs of CHF 380 were imposed on the taxpayer.

Regest

Art. 20 LT; Art. 41 cpv. 2 LT; usufruct and intercantonal repartition of immovable income and assets; the cantonal tax authority is not bound by a repartition decision that is manifestly inconsistent with the evidentiary record. Where the taxpayer is usufructuary of the entire property, the full income and wealth are attributable to her. Intercantonal double taxation does not restrict a canton from applying its own substantive and procedural tax law; any constitutional objection under Art. 46 cpv. 2 Cst. fed. must be raised by public-law appeal to the Federal Tribunal within the statutory time limit (consid. 4-7).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.1998.249

Data decisione, Autorità: 15.12.1998, CDT

Incarto n. 80.98.00249

Lugano 15 dicembre 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 12 ottobre 1998

in materia di: IC 97/98

presentato da:


__________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  1. Il 23 giugno 1998 l'Ufficio di tassazione di __________ notificava alla signora __________ __________ la tassazione IC 1997-98, in cui le esponeva per l'immobile di __________, di cui è usufruttuaria in misura integrale, un reddito della sostanza immobiliare di fr. 14'572.- di media annua, da cui defalcava un importo di fr. 7'320.- per interessi passivi e spese di manutenzione.

A seguito del reclamo della contribuente l'UT, con decisione del 14 settembre 1998, riduceva il reddito della sostanza a fr. 12'945.- di media annua ed elevava le deduzioni a complessivi fr. 8'070.- (fr. 7'707.- dal reddito della sostanza e fr. 363.- per oneri assicurativi).

  1. Con il presente, tempestivo ricorso la ricorrente chiede che la decisione su reclamo dell'Ufficio di tassazione venga riformata adeguandola alla decisione di riparto del Canton __________ dell'8 dicembre 1997.

  2. Secondo l'art. 20 cpv. 1 LT è imponibile il reddito della sostanza immobiliare, segnatamente i proventi dalla locazione, dall'affitto, dall’usufrutto o da altro godimento (lett. a), il valore locativo di immobili o parti di essi, che il contribuente ha a disposizione 'per uso proprio in forza del suo diritto di proprietà o di un usufrutto ottenuto a titolo gratuito (lett. b).

  3. Nel caso in esame, il Comune di __________ nella decisione di riparto dell' 8 dicembre 1997 ha attribuito al Canton Ticino un reddito lordo della sostanza immobiliare (Liegenschaftsertrag) di fr. 8'403.- di media annua.

L'autorità fiscale ticinese non può seguire tale decisione, poiché in manifesto contrasto con gli atti. Nell’incarto fiscale ticinese figurano i conteggi degli anni 1995 e 1996 relativi alla Casa __________ allestiti dalla __________ __________ __________ di __________. Dagli stessi risulta che l'ammontare lordo degli affitti (Mietzins-Einnahmen) era nel 1995 di fr. 17'256.- e nel 1966 di fr. 8'628.-, quindi fr. 12'942.- di media annua.

Il dato assunto dall'Autorità fiscale ticinese risulta quindi corretto e conforme ai conteggi della fiduciaria che gestisce la sostanza immobiliare della ricorrente, quello dell’Autorità fiscale argoviese risulta invece in manifesto contrasto con le risultanze documentali. L'Ufficio fiscale comunale di __________ è verosimilmente stato indotto in errore da altri documenti, segnatamente dai moduli ufficiali relativi alla determinazione del reddito immobiliare prodotti dalla ricorrente medesima, che danno valori diversi e, meglio, dimezzati da quelli indicati dalla __________ __________ __________.

  1. 5.1.

L’UT ha d’altra parte ammesso la deduzione degli interessi passivi proporzionalmente alla sostanza immobiliare in Ticino e, meglio, in ragione del 27.14%, in misura superiore, quindi, rispetto alla percentuale stabilita dall’autorità fiscale __________.

La decisione dell’UT, più favorevole alla ricorrente per quanto concerne l’imposta dovuta al Cantone, è per altro corretta. Il valore di stima ufficiale dell’immobile di __________, di cui la ricorrente è usufruttuaria al 100% (cfr. dichiarazione dell’indivisa), è infatti di fr. 45'660.- e non soltanto di fr. 27'396.-, come erroneamente ritenuto dall'Ufficio fiscale comunale di __________.

5.2.

L’UT ha inoltre concesso la deduzione delle spese di assicurazione, gestione e manutenzione in ragione del 25% del reddito lordo e, meglio, di fr. 4'602.-, conformemente a quanto risulta dai conteggi della __________ __________ __________.

  1. Dal ricorso sembrerebbe potersi arguire che la ricorrente contesta la tassazione ticinese ritenendo erroneamente di dovere le imposte solo sulla metà dei redditi e della sostanza dell’immobile di Brissago della comunione ereditaria __________.

Dagli incarti fiscali dell'indivisa eredi __________ e da quello personale della signora Gloor risulta chiaramente che la contribuente è usufruttuaria dell'intera sostanza di __________ relitta dal marito. Per legge la totalità dei reddito e della sostanza le devono essere attribuiti (cfr. art. 20 lett. a-b e art. 41 cpv. 2 LT).

  1. È infine opportuno attirare l'attenzione della ricorrente sul fatto che l'art. 46 cpv. 2 Cst. fed., che vieta la doppia imposizione intercantonale, non limita la sovranità fiscale di un Cantone in favore di un altro, in particolare quella del Cantone in cui il contribuente é limitatamente imponibile in favore del Cantone in cui lo é illimitatamente (cfr. Locher, § 10 II n. 20; RTT 1984 p. 241 ss.). Ogni Cantone é tenuto, per sua parte, ad applicare il proprio diritto materiale e formale.

L'eccezione derivante dall' art. 46 cpv. 2 Cost. può comunque essere ancora sollevata dalla ricorrente, qualora la ritenesse fondata, nel termine di 30 giorni dall'ultima decisione cantonale al Tribunale federale con ricorso di diritto pubblico (DTF 111 Ia 45, c. 1a e richiami; ASA 53 pag. 212; RTT 1984 pag. 241 segg.; Höhn, Doppelbesteuerungsrecht pag. 389).

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 300.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 380.–

sono a carico della ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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