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70.2005.14 ΓÇó Autonomous confiscation of seized cash and objects
70.2005.14Übriges Gericht01.04.2005Granted
The Public Prosecutor requested autonomous confiscation of cash and valuables found by the cantonal police in two rooms at the CRS Center in Lugano, after the possessor and any entitled person could not be identified and the criminal case against unknown persons had been abandoned. The court held that the circumstances made it highly probable that the assets were proceeds of drug trafficking or other illicit activity, and ordered confiscation and transfer of the items to the State. It also ordered that no fees or costs be charged.
Art. 59 CP; autonomous confiscation where no punishable person is identified. Confiscation may be ordered independently of the punishability of a specific individual when the seized values and objects are, with high probability, proceeds of crime or otherwise linked to illicit activity and are destined to induce or reward an offence. The abandonment of criminal proceedings against unknown persons does not preclude confiscation (consid. 1).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 70.2005.14
Data decisione, Autorità: 01.04.2005, PENAL
Titolo: procedura di confisca autonoma
Incarto n. 70.2005.14 BARENCO
Lugano 1 aprile 2005
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La presidente del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi
sedente per statuire sull’istanza di confisca 23 marzo 2005 presentata dal
PP 1
tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.
Considerato: - che il 9 maggio 2004, a seguito di un controllo effettuato presso il Centro CRS di Lugano in Via Tesserete, nelle camere nr. 13 e 16, la Polizia cantonale ha rinvenuto denaro contante per fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo;
che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva occultato il denaro e gli altri oggetti e nemmeno l'eventuale avente diritto;
che, con decreto di non luogo a procedere n. 12/2005 del 3 gennaio 2005, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato e degli altri oggetti;
che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato, come pure gli altri oggetti, sono provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita;
che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali e degli oggetti che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP,
decreta 1. L'istanza 23 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo.
Non si prelevano né tasse né spese.
Intimazione:
al Ministero pubblico, PP 1, SEDE
alla Polizia cantonale, Ufficio Reperti, Bellinzona (per esecuzione)
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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