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70.2005.10 ΓÇó Autonomous confiscation of seized cash and drugs
70.2005.10Übriges Gericht22.03.2005Granted
The Ticino Criminal Court ruled on a prosecutor’s autonomous confiscation request after criminal proceedings against unknown persons had been discontinued. Police had seized CHF 1,410, EUR 30, a cocaine pellet and a marijuana minigrip in a room at the CRS in Paradiso. Because the holder and any entitled person could not be identified, and the money was considered highly likely to stem from drug trafficking or other illicit activity, the court granted the request. It ordered the cash confiscated and devolved to the State, the drugs confiscated and destroyed, and imposed no fees or costs.
Arts. 58 and 59 CP; autonomous confiscation irrespective of the punishability of a specific person. Where it is highly probable that seized assets derive from drug trafficking or other unlawful activity, and the holder or entitled person remains unknown, the court may order confiscation in independent proceedings. Objects used or intended for the commission of an offense are to be confiscated and destroyed, while patrimonial values intended to determine or reward the offender are to be confiscated and devolved to the State; confiscation is not dependent on a conviction or on the identification of the offender (consid. 1).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 70.2005.10
Data decisione, Autorità: 22.03.2005, PENAL
Titolo: procedura di confisca autonoma
Incarto n. 70.2005.10 BARENCO
Lugano 22 marzo 2005
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La presidente del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi
sedente per statuire sull’istanza di confisca 11 marzo 2005 presentata dal
PP 1
tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato degli importi di fr. 1'410.-- e Euro 30, nonché una bola di cocaina e un minigrip di marijuana sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.
Considerato: - che il 5 maggio 2004, nel corso dell'operazione Caldo 04, a seguito di un controllo effettuato nella camera n. 31 presso il CRS di Paradiso, la Polizia cantonale ha rinvenuto le somme di fr. 1'410.-- e Euro 30, nonché una bola di cocaina e un minigrip di marjiuana;
che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva occultato lo stupefacente e il denaro e nemmeno l'eventuale avente diritto;
che, con decreto di non luogo a procedere n. 977/2005 dell'11 marzo 2005, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca dello stupefacente e del denaro sequestrato;
che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato è provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita;
che giusta gli art. 58 e 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca e la distruzione degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato, rispettivamente la confisca dei valori patrimoniali che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 58 e 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP,
decreta 1. L'istanza 11 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'410.-- e Euro 30, nonché la confisca e la distruzione di una bola di cocaina e di un minigrip di marijuana.
Non si prelevano né tasse né spese.
Intimazione:
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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