Access to psychiatric report granted to guardianship authority

60.2005.336Übriges Gericht20.10.2005Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The guardianship authority requested access to a psychiatric expert report from an earlier criminal case against PI 2 and information on the outcome of outpatient treatment, in connection with a pending interdiction proceeding. The criminal appeals chamber found that the authority had a legitimate legal interest under Art. 27 CPP, supported by Art. 358bis CP and Art. 5 LTut. It held that even an older report remained relevant for assessing the person’s present situation and that confidentiality concerns did not prevail. The request was granted, and no fees or costs were imposed.

Omnilex-Regeste

Art. 27 CPP; Art. 358bis CP; Art. 5 LTut: file inspection by a guardianship authority in aid of an interdiction proceeding; legitimate legal interest and balancing against personal rights. A criminal-file psychiatric report may be disclosed where it is relevant to establishing the present personal and medical history of the person concerned, even if the report is several years old, provided the interest in protection of personality does not prevail. The authority receiving access must respect professional secrecy and may not allow third-party consultation (consid. 3-8).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2005.336

Data decisione, Autorità: 20.10.2005, CRP

Titolo: istanza di ispezione degli atti. Ufficio di vigilanza quale istante.

Incarto n. 60.2005.336

Lugano 20 ottobre 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano Ranzanici, esclusosi)

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 3/5.10.2005 presentata dall’

IS 1

tendente ad ottenere l’accesso al reperto psichiatrico allestito nell’ambito del procedimento penale a carico di PI 2 sfociato nella sentenza __________, nonché tendente ad ottenere informazioni sull’esito delle cure;

premesso che la richiesta è stata inviata al Tribunale penale cantonale e da questo trasmessa per competenza a questa Camera in data 5.10.2005;

richiamato il preavviso favorevole 7/10.10.2005 del procuratore pubblico __________;

richiamate altresì le osservazioni 7/10.2005 del patrocinatore di PI 2, che si oppone alla richiesta;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1.Presso l’ufficio istante è pendente una domanda tendente all’interdizione di PI 2. A tal fine, viene chiesta copia del referto peritale a suo tempo fatto allestire nel quadro di un procedimento penale conclusosi con una sentenza del __________. L’ufficio chiede poi atti o informazioni riguardo all’esito del trattamento ambulatoriale a suo tempo disposto dalla Corte in relazione all’art. 43 CP.

2.Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha dato il proprio preavviso favorevole, con riferimento agli art. 358bis CP e 5 LTut, richiamando una precedente autorizzazione generale concessa a suo tempo da questa Camera alle autorità tutorie. Il patrocinatore di PI 2, per contro, si oppone all’istanza, adducendo che la perizia è “vecchia” ormai di quasi dieci anni, mentre che una misura grave quale l’interdizione dev’essere decisa in base alla situazione attuale del potenziale pupillo. A questo proposito le informazioni necessarie possono essere ottenute presso il Servizio psico-sociale di __________.

3.L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."

4.Nel presente caso è certamente dato di principio un interesse giuridico legittimo dell’Ufficio istante ad accedere ad atti penali relativi alla situazione personale della persona oggetto del procedimento d’interdizione. Un nesso tra autorità penali ed autorità tutorie è previsto dal testo dell’art. 358bis CP.

L’art. 5 della Legge cantonale sull’organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele dell’8.3.1999 (LTut) prevede che ogni autorità giudiziaria o amministrativa, gli organi di polizia, i funzionari o i pubblici dipendenti sono tenuti a comunicare alle commissioni tutorie o all’autorità di vigilanza i casi che richiedono il loro intervento ed a trasmettere le informazioni rilevanti per l’adozione di eventuali misure di protezione.

5.Nel presente caso, come obbiettato dal patrocinatore di PI 2, vi è da chiedersi se un referto peritale “vecchio” quasi di dieci anni possa essere considerato un’informazione rilevante per una procedura di interdizione attualmente pendente. La risposta è positiva, ritenuto che il referto in quanto tale, così come le informazioni sul seguito e sull’esito del procedimento sono utili per stabilire un’anamnesi della persona oggetto del procedimento d’interdizione.

6.In questo senso si giustifica la trasmissione sia della perizia a suo tempo allestita (da richiedere direttamente al TPC), sia della recente decisione di questa Camera del 25.8.2005 (inc. __________) con la quale ha confermato la decisione di inefficacia del trattamento ambulatoriale precedentemente presa il 3.8.2005 dal Consiglio di vigilanza (decisione allegata alla presente). Per l’attuale trattamento ambulatoriale in corso, l’Ufficio istante potrà, come peraltro acconsentito da PI 2 (tramite il suo rappresentante), far capo al servizio psico-sociale di __________.

7.Il contrario interesse addotto dal patrocinatore di PI 2, mirante a mantenere strettamente personale il contenuto della perizia, appare difficilmente sostenibile e prevalente nel contesto di una procedura incisiva ed invadente nella sfera personale quale quella d’interdizione. In questo senso, è opportuno per tutti che l’autorità chiamata a decidere l’eventuale interdizione disponga di tutte le informazioni necessarie.

8.Data la particolarità del caso, si ricorda all’autorità istante il proprio segreto professionale, e la necessità di non permettere l’accesso a questi atti a terze persone.

9.Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

  2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  3. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2 patr. da: PR 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

file inspectionguardianshippsychiatric reportprivacy balancingpersonal protectionprofessional secrecyinterdictioncriminal records

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the guardianship authority had a legitimate legal interest to inspect the criminal-file psychiatric report and related information.

Extrahierter Entscheid

Yes. The authority had a legitimate interest, and the report and follow-up information were relevant for assessing an ongoing interdiction proceeding.

Extrahierte Begründung

Art. 27 CPP allows file inspection when a legitimate legal interest outweighs personal rights. The connection between criminal authorities and guardianship authorities under Art. 358bis CP and the disclosure duty under Art. 5 LTut support access. Even an old report remains relevant as an anamnesis for a current interdiction case.

Kernrechtsfrage

Whether the personal interest in keeping the psychiatric report confidential prevailed over disclosure.

Extrahierter Entscheid

No. In the context of an intrusive interdiction procedure, the confidentiality interest did not prevail over the need for the deciding authority to have all necessary information.

Extrahierte Begründung

The court considered the opposing interest difficult to sustain against the public need for complete information in a proceeding affecting personal status and protection measures.

Kernrechtsfrage

Whether court fees and costs should be charged to the authority applicant.

Extrahierter Entscheid

No. Because the applicant was an authority, no justice fee or costs were levied.

Extrahierte Begründung

The court exercised its discretion to waive fees and costs given the institutional nature of the applicant.

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