Pre-trial detention extended for flight risk and proportionality

60.2004.406Übriges Gericht16.12.2004Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Criminal Appeals Chamber of the Ticino Court of Appeal granted the prosecutor's request to extend the accused's preventive detention until the trial date of 2005-01-24. The court found the statutory preconditions still met: serious suspicion remained undisputed, there was a concrete risk of flight in light of the accused's stated plans to go abroad, and the short extension was proportionate given the probable sentence. No court fees were imposed.

Omnilex-Regeste

Art. 95, 102, 103 and 230 CPP; proroga della carcerazione preventiva in vista del dibattimento: la CRP può autorizzare il superamento del termine ordinario quando il rinvio è giustificato da difficoltà oggettive e la proroga, cumulata alla detenzione già sofferta, resta proporzionata rispetto alla pena verosimilmente irrogabile. In sede di proroga la Corte verifica essenzialmente necessità del rinvio e proporzionalità della durata; i presupposti sostanziali della detenzione preventiva devono comunque permanere, segnatamente seri indizi di colpevolezza e motivi prevalenti di interesse pubblico, in particolare un concreto pericolo di fuga (consid. 3-8).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2004.406

Data decisione, Autorità: 16.12.2004, CRP

Titolo: istanza di proroga del carcere preventivo. pericolo di fuga. principio della proporzionalità.

Incarto n. 60.2004.406

Lugano 16 dicembre 2004

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 9.12.2004 presentata dal

IS 1

tendente ad ottenere la proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ PI 2, __________ (patr. da: avv. __________ PA 1, __________), in vista del pubblico dibattimento;

visto il preavviso favorevole 13/15.12.2004 del procuratore pubblico Marco Villa;

preso atto che l'interessato non si oppone alla proroga, come comunicato con lettera 14/16.12.2004;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. Nei confronti di __________ PI 2, in detenzione preventiva dal 17.8.2004, il procuratore pubblico Marco Villa ha emanato il 29.11.2004 l’atto d’accusa (ACC __________), accusandolo di ripetuta infrazione aggravata alla LStup, infrazione alla LF sulle armi e contravvenzione alla LStup.

Il pubblico dibattimento é stato aggiornato al 24.1.2005, e dovrebbe esaurirsi in un'unica giornata.

  1. Con la presente istanza, il presidente della competente Corte delle assise correzionali di Lugano chiede la proroga del termine della carcerazione preventiva cui è astretto l'imputato fino al 24.1.2005, data della presumibile conclusione del pubblico dibattimento.

  2. L'art. 230 CPP dispone che il dibattimento deve di regola aver luogo entro quaranta giorni dalla trasmissione dell'atto o del decreto di accusa al presidente della Corte. Se al dibattimento intervengono gli assessori giurati, il termine è prolungato sino a sessanta giorni.

Entro questo lasso di tempo l’eventuale detenzione preventiva dell’accusato é prorogata ope legis in vista del pubblico dibattimento (art. 102 CPP). Qualora, eccezionalmente, il dibattimento non potesse prendere inizio entro i termini di legge, di per sé d’ordine, la carcerazione preventiva può essere prolungata dalla Camera dei ricorsi penali (CRP) su istanza motivata del presidente della Corte d’assise (art. 103 cpv. 1 lit. b CPP).

Le istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv. 2 CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa, il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula. Ulteriore requisito é che la durata della proroga, cumulata alla detenzione preventiva già sofferta, non conduca a superare la durata della pena detentiva che verosimilmente verrà irrogata: ogni proroga della carcerazione preventiva implica infatti una nuova verifica quanto al rispetto del principio di proporzionalità, effettuabile solo in concreto, alla luce della durata della proroga.

Queste due prime condizioni presuppongono naturalmente che siano anche dati i presupposti di legge per la detenzione preventiva (in particolare il pericolo di fuga, di recidiva o di collusione), visto che la carcerazione é già in atto al momento dell’istanza di proroga. Questi presupposti sono generalmente pacifici, poiché, quando vi é contestazione su specifici motivi di detenzione essa insorge di regola ben prima dell’atto d’accusa ed é di conseguenza già stata risolta dal GIAR o dalla CRP. Per prassi, autorizzando una proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto é eventualmente avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito della proporzionalità.

  1. Nel caso in esame sono dati tutti i presupposti per l’accoglimento dell'istanza, ritenuta l’attuale situazione di sovraccarico del Tribunale penale cantonale in generale, e del presidente istante in particolare. Inoltre, in considerazione del periodo natalizio, che comporta inevitabilmente dei tempi morti, sono dati certamente dei motivi per ammettere una proroga.

  2. E’ pacifica l'esistenza di seri indizi di colpevolezza ai sensi dell'art. 95 CPP, che risultano dalle ammissioni di __________ PI 2 in relazione al procedimento inc. MP __________ relative alla LStup (verbale 28.9.2004 delle 9.20 avanti al procuratore pubblico Marco Villa, allegato 32 al rapporto di polizia).

Inoltre, in presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato vanno ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell'istruzione e dell'arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. 1997.26802; cfr. anche M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

  1. Il mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico.

Nel presente caso è dato certamente un pericolo di fuga (cfr., al proposito, decisione TF 1P.289/2004 del 4.6.2004), ritenuto che uno degli scopi principali della carcerazione preventiva è quello di assicurare la presenza dell'imputato per impedirgli di sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della pena che potrà essergli inflitta. L’accusato, che ha legami con il Ticino, ha espresso l’intenzione, per il futuro, di “creare qualcosa di mio anche all’estero”, segnatamente in Brasile (verbale 28.9.2004 delle 9.20 avanti al procuratore pubblico, allegato 32 al rapporto di polizia). Per il che, esso non ha evidentemente interesse a rimanere a disposizione delle autorità, nella prospettiva - in caso di condanna - di una sanzione penale di una certa consistenza, ritenuta la gravità degli addebiti mossi ed il rinvio avanti ad una Corte delle assise correzionali. Tanto più vista l'imminenza del giudizio di merito (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 13 ad art. 95 CPP). La tentazione di riparare all'estero per sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della sentenza è quindi sorretta da sufficiente verosimiglianza ed il rischio di fuga - che non esiste solo astrattamente, bensì appare probabile in modo del tutto concreto - non può neppure essere evitato con misure meno incisive.

  1. La carcerazione preventiva cui è astretto __________ PI 2 è pertanto giustificata da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi di interesse pubblico, in particolare da un concreto pericolo di fuga (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 22 in fine e 28 ss. ad art. 95 CPP).

  2. La limitata durata della proroga del carcere preventivo, di una ventina di giorni, é ancora rispettosa del principio di proporzionalità. Occorre però considerare i reati oggetto dell’atto d’accusa e la probabile pena, ciò che permette di concludere che anche con la breve proroga qui concessa, la carcerazione preventiva è contenuta entro limiti rispettosi di questo principio.

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di legge,

pronuncia

  1. L'istanza è accolta.

§ Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto __________

PI 2 è prorogato fino al 24.1.2005, rispettivamente fino alla conclusione del processo.

  1. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  2. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2 patrocinato da: PA 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

preventive detentionflight riskproportionalityindictmenttrial postponement

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the preventive detention could be extended pending trial.

Extrahierter Entscheid

Yes. The request was granted and detention was extended until 2005-01-24, or until the end of the trial.

Extrahierte Begründung

The trial could not take place within the ordinary time limit because of court overload and the holiday period. The statutory conditions for detention remained met.

Kernrechtsfrage

Whether serious suspicion of guilt still existed.

Extrahierter Entscheid

Yes. Serious suspicion was undisputed and was reinforced by the indictment, absent manifest error.

Extrahierte Begründung

The accused's admissions and the filed indictment established the requisite suspicion under the procedural code.

Kernrechtsfrage

Whether a concrete risk of flight justified continued detention.

Extrahierter Entscheid

Yes. The court found a concrete and probable risk that the accused would abscond abroad to avoid the proceedings or execution of sentence.

Extrahierte Begründung

The accused had ties to Ticino but expressed plans to create something abroad, especially in Brazil; less intrusive measures were insufficient.

Kernrechtsfrage

Whether the requested extension respected proportionality.

Extrahierter Entscheid

Yes. The extension was short, about twenty days, and remained within the limits of the probable custodial sentence.

Extrahierte Begründung

The court weighed the offences charged and the likely sentence and found the additional detention proportionate.

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