Appeal became moot after beneficiary accepted permit annulment

52.2005.237Übriges Gericht10.11.2005Not Examined

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The municipality appealed to the Ticino Administrative Court against a State Council decision that had annulled a building permit granted to CO 1 for enlarging a camping area. The court held that the appeal had become moot because CO 1 did not challenge the annulment before the same court and thus let the State Council decision become final as to it. By accepting the adverse decision, CO 1 was deemed to have abandoned the project. The court therefore declared the municipality’s appeal without object and waived court fees.

Omnilex-Regeste

Art. 21 LE; municipal appeal in building matters against annulment of a building permit is admissible in principle, but it becomes devoid of object if the permit holder does not itself challenge the State Council’s annulment decision. In such a case the annulment grows final vis-à-vis the beneficiary, who by not appealing manifests conclusive abandonment of the intended construction. A so-called appeal ad adiuvandum is therefore ineffective without a parallel appeal by the directly affected permit holder; the administrative procedure does not recognize a separate adhesive appeal (consid. in diritto).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2005.237

Data decisione, Autorità: 10.11.2005, TRAM

Titolo: Licenza edilizia per ampliare un'area destinata agli attendamenti a permanenta prolungata

Incarto n. 52.2005.237

Lugano 10 novembre 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 8 luglio 2005 del

RI 1

contro

la decisione 21 giugno 2005 del Consiglio di Stato (n. 3106) che annulla la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciata dal municipio di RI 1 alla CO 1 per ampliare l'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata;

viste le risposte:

  • 16 agosto 2005 del Dipartimento del territorio;

  • 17 agosto 2005 del Consiglio di Stato;

  • 8 settembre 2005 della CO 1;

preso atto della replica 3 ottobre 2005 del ricorrente e delle dupliche:

  • 6 ottobre 2005 della CO 1;

  • 12 ottobre 2005 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 5 ottobre 2005 la CO 1 ha chiesto al municipio di RI 1 il permesso di aggiungere 33 nuovi stalli all'area destinata agli attendamenti a permanenza prolungata del campeggio di cui è titolare alla foce della M__________;

che alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio, rilevando che l'intervento esigeva un preventivo adeguamento della pianificazione, poiché riguardava un fondo situato fuori della zona edificabile;

che, disattendendo il preavviso negativo del Dipartimento del territorio, il 4 marzo 2005 il municipio ha rilasciato alla CO 1 la licenza richiesta;

che con giudizio 21 giugno 2005 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dal Dipartimento del territorio e rinviando gli atti al municipio affinché respingesse la domanda di costruzione;

che contro il predetto giudizio il comune di RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il ripristino della licenza rilasciata alla CO 1;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal Dipartimento del territorio, mentre la CO 1 ne sollecita l'accoglimento;

che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle precedenti tesi e domande di giudizio;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE;

che l’art. 21 cpv. 2 LE legittima il comune ad impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo i giudizi emanati dal Consiglio di Stato in applicazione della stessa legge;

che, di regola, i ricorsi inoltrati dal comune a questo tribunale in materia edilizia sono rivolti contro giudizi del Consiglio di Stato favorevoli all'istante in licenza, poiché autorizzano interventi edilizi ai quali il comune si oppone;

che la LE non impedisce comunque ai comuni di impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo anche i giudizi del Consiglio di Stato, che annullano decisioni del municipio favorevoli all'istante in licenza (ricorsi ad adiuvandum);

che simili ricorsi presuppongono tuttavia che il giudizio del Consiglio di Stato venga impugnato anche dal diretto interessato, che si vede annullare il permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio;

che, in effetti, qualora il beneficiario della licenza non insorga a tutela dei suoi interessi davanti a questo tribunale, chiedendo il ripristino del permesso di costruzione rilasciatogli dal municipio, il giudizio con cui il Consiglio di Stato glielo annulla cresce in giudicato formale nei suoi confronti;

che in questi casi, il ricorso del comune diventa privo d'oggetto, poiché il beneficiario del permesso annullato dal Consiglio di Stato, accettando il giudizio a lui sfavorevole, dimostra per atti concludenti di rinunciare all'intervento edilizio oggetto della domanda di costruzione;

che, nell'evenienza concreta, la CO 1 ha rinunciato a dedurre davanti a questo tribunale il giudizio con cui il Consiglio di Stato ha annullato la licenza edilizia 4 marzo 2005 rilasciatale dal municipio in contrasto con il preavviso negativo del Dipartimento del territorio;

che, non essendo stato tempestivamente impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo dalla diretta interessata, il giudizio governativo è cresciuto in giudicato nei confronti della CO 1, beneficiaria della licenza annullata;

che, adagiandosi al giudizio ad essa sfavorevole, la CO 1 ha in definitiva dimostrato per atti concludenti di rinunciare all'intervento;

che il ricorso del comune va quindi dichiarato privo d'oggetto;

che irrilevante è il fatto che la CO 1 abbia aderito al ricorso del comune, chiedendone l'accoglimento; la procedura amministrativa non conosce in effetti l'istituto del ricorso adesivo;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è privo d'oggetto.

  2. Non si preleva tassa di giustizia.

  3. Intimazione a:

;

a; .

terzi implicati

  1. CO 1 1 rappr. da: RA 1
  2. CO 2
  3. CO 3

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

planningbuilding permitmootnessstandingadministrative appealcamping areacost waiver

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the municipality's appeal against annulment of the building permit remained justiciable.

Extrahierter Entscheid

The appeal had become moot because the permit holder did not challenge the State Council decision and thereby accepted the annulment, showing by conclusive conduct that the project was abandoned.

Extrahierte Begründung

A municipal appeal in building matters presupposes that the permit holder also contests the cancellation of the permit; otherwise the annulment becomes final against that party and the municipal appeal lacks object.

Kernrechtsfrage

Whether a justice fee should be collected despite the mootness of the appeal.

Extrahierter Entscheid

No justice fee was levied.

Extrahierte Begründung

Given the procedural outcome, the court waived court costs.

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